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Libri e documentari social-mente utili

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Sinossi di copertina:

"Girl Power: è stata questa la filosofia che, negli ultimi anni, ha visto la Disney far primeggiare le donne, non più solo bellezze da salvare ma eroine indipendenti dall’uomo e spesso quasi “contro” l’uomo. In questa rivoluzione, a rimanere schiacciata è stata proprio la figura maschile. I principi classici sono sintesi di puro coraggio, forza, virtù. Di pura, secondo i canoni del tempo, virilità. Non approfonditi, non caratterizzati, tantomeno indagati. È il titolo a dire ciò che c’è bisogno di sapere su di loro. Il principe è cuore, perché deve amare la bella di turno, e braccio, perché deve difenderla con la spada. Non serve altro. Il primo a cambiare è Eric, ne La sirenetta, per la prima volta preda e non cacciatore. È Ariel ad affrontare la strega per ottenere il modo di incontrarlo. Ed è sempre lei a sollecitare il suo bacio. Da questo momento il concetto di principe si perde, così la sua “funzione”. L’uomo diventa ombra della donna, facendosi progressivamente suo mero assistente e poi addirittura un peso nella sua corsa verso il futuro. In più di ottant’anni di film, l’animazione disneyana ha imposto un modello maschile per poi abbattere il suo stesso stereotipo, liberando la donna ma, di fatto, imprigionando l’uomo. La prima analisi dell’involuzione del maschio nei suoi modelli animati e del peso di questa trasformazione nell’immaginario comune."

 

Note: i difetti della Arnaldi sono di aggiungere troppa carne al fuoco senza focalizzarsi su niente. Tende ad aderire al luogo comune, in questo caso che una maggior indipendenza della donna metterebbe in ombra la figura dell'uomo, senza mai offrire un proprio punto di vista.

La saggistica non e' un catalogo di esempi, per quello bastano le pubblicita'.

I suoi libri sono buone opere divulgative, ma non e' necessario conservarli e,soprattutto, non bisogna fermarsi li', ma approfondire altrove.

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