uhmmm... rileggendo gli ultimi capitoli mi viene da dire sì e no.
mars in un certo senso è come ryo/satana ed anche akira/devilman, ma allo stesso tempo non lo è.
tutti ad un certo punto decidono per una stirpe intera e ok, inoltre un'altra base comune è quel punto di arrivo della storia nel quale la sfiducia nei confronti della razza umana viene provata.
satana si ribellò a dio per il diritto alla vita, ma il lettore non lo sapeva. satana è un prometeo, un eroe "sbagliato". l'umanità è considerata però un peso per i demoni quanto i demoni lo sono per dio. qui satana = dio. ma anche no perchè satana si innamora di un umano e sacrifica perfino amon per averlo. dio vuole sterminare i demoni, ed è quindi più radicale nelle sue scelte (infatti alla fine arriva l'esercito di angeli... è stata per tutti una gioia momentanea. un altro colpo sotto la cintura: "quando è no è NO", non esiste un forse, non esiste una piccola speranza).
akira alla fine ha agito per delusione totale in quanto non gli è rimasto più nulla in cui credeva, incarnato in UNA sola persona; è stato *privato* di quel simbolo vitale per cui combatteva da coloro che voleva difendere; il tradimento, vissuto come tale, è una base assai più pesante di quella di ryo/satana (e qui la situazione si complica... dio è stato tradito da satana, akira è stato tradito sia da ryo che dall'umanità, l'umanità è stata ingannata da satana/ryo. dio aveva ragione su tutto).
mars non sa che pesci pigliare e soprattutto è programmato, nonostante abbia sviluppato una personalità. quest'ultimo aspetto lo renderebbe perfino un precursore di gits se si vuole restare nel campo degli anime famosi (d'altra parte questo è un discorso infinito e secondo me si finisce facilmente dalle parti di frankenstein, anche per via di quella faccenda del prometeo).
fatto sta che le 7 divinità contro cui mars combatte sono una specie di coscienza, un dispositivo di salvezza predisposto per un bene superiore rispetto a quello dell'umanità. non c'è traccia di questo argomento importante in devilman. Non dovesse funzionare, ovvero se le 7 divinità non portano a compimento la propria missione, c'è il piano b: mars stesso. infatti qualora le 7 divinità dovessero fallire venendo distrutte, mars stesso si attiverebbe per distruggere il pianeta (è stato creato per questo). la motivazione viene ripetuta più volte: a monte c'è la sfiducia (o il programma di distruzione non esisterebbe) e di fatto la realtà conferma il perchè di quella sfiducia. non c'è però qualcosa di simile in devilman perchè a differenza di questo in mars si parla di una scelta; al limite tale applicazione dello scegliere lo si trova in appleseed, ma non mi pare il caso di scavare troppo.
cmq anche il conflitto mars vs 7 divinità non è identico a quello che si instaura tra satana e dio. c'è sì la ribellione alla distruzione di un'intera razza, anche dopo l'apprendimento della triste realtà, ma per quale ragione? l'amicizia, perchè genera speranza. è una motivazione diversa e meno profonda di quella di satana, figurarsi akira che combatte per un amore in realtà ingenuo.