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Swen

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Posts posted by Swen

  1. Sì, è proprio intenzionalmente un bel po' gergale. Non so se 'da paninaro', ma 'da cittadino'. E da cittadino 'di qualche tempo fa', dato che il setting è anni '50.

     

    Se ha dato quest'effetto, è win.

     

    In giapponese è 'kakkoi'. E' un giovanilismo intenzionamente marcato, unico in tutto il copione (giapponese come italiano)

     

    Si noti che Kiki non usa manco una volta 'kakkoi': per lei è già troppo 'moderno' anche quello. Usa sempre 'sutekiii' (suo marchio di fabbrica)

     

    Si sente molto, ed inteso e ricercato nell'originale, che lei viene dalla campagna, parla da campagnola, mentre 'i ragazzi di città' sono altra cosa. Nella prima scena di incontro tra Tonbo e Kiki, che si chiuderà proprio con quel kakkoii, Tonbo ha appena detto chiaramente 'sembri la mia nonnina', perché Kiki parla di 'scortesia' nel rivolgersi a una donna senza essersi prima 'presentat a dovere'. Anche con le ragazze di città c'è questo scarto. L'alienazione della campagnola arrivata carica di speranze in città ma presa a schiaffi dalla realtà è uno dei principali punti enfatizzati e intesi dal regista, e giustamente si riflette nei dialoghi giapponesi (e quindi italiani) nonché nei modi di parlare. :-)

    Grazie per la precisazione sui dialoghi, in effetti mi sono sembrati un po' pesanti all'inizio, ma se dici che c'è questa ragione allora sicuramente è una scelta sensata :)

     

    Visto anche io oggi, beh il film in sè è molto bello; riflettevo su quanto il film metta in luce la responsabilizzazione di Kiki nonostante la giovane età, di quanto debba sudare ogni singola parte della sua vita, dal letto in cui dorme fino ad ogni singola consegna, si spende pure per terminare la torta nonostante avesse il cachet già ben pagato; e gli adulti attorno a lei che la fanno sgobbare e passano pure per gentili lol

     

    Gli anni di differenza dal punto di vista della realizzazione tecnica si notano un po' tutti ahimè.

  2. E' uscito anche il volume due; è sicuramente una roba a metà tra lo shonen di combattimento e il manga filosofico sull'adultità, la crescita e l'ammmore nel mondo. Si diverte a giocare coi clichè del genere e le gag non sono niente male, quindi lo seguirò ancora (preso tra l'altro a caso perchè il primo volume era a 2 €, avessi saputo prima di Linebarrels ci avrei pensato di più...)

     

    Nella mia edizione, soprattutto il volume due, la carta era un po' troppo ruvida, come se si fosse inumidita e poi asciugata al sole... e in una pagina ho dovuto stuprare il volumetto per leggere un baloon che stava troppo incollato alla rilegatura. Non bene, imho.

  3. A proposito della fusione, si diceva che si rischiavano albi J-Pop con qualità GP, io direi che sta accadendo il contrario...

    Confermo, ho preso i primi numeri di Usagi Drop e Moyasimon e l'edizione è esemplare :sisi:

  4. Beh, se è per quello manco ci è stato spiegato ancora (se mai ce lo spiegheranno) in cosa consiste questo riabilitamento, fermo restando che tra i personaggi con lo psycho-pass alto che finora ci sono stati mostrati ci sono gli agenti che sono tra i soggetti irrecuperabili. (quindi la loro non si può definire una vera riabilitazione...)

  5. Ma poi vogliamo parlare del fatto che Honey and Clover non è interessante mentre Nodame Cantabile e Sakamichi no Apollon sono interessanti?! Ma hanno tirato un d20 sulla tabella delle risposte?!

    Che poi Honey and Clover, Apollon (che comunque ho gradito) se lo mangia a colazione e ti rutta fuori le ossa a pranzo, ma non scherziamo.

    Infatti la cosa che più fa incazzare imho è la contradditorietà tra le risposte, anche tra gli anime chiesti stessi, e soprattutto con le loro passate proposte.

    Che poi ci sta che gli anime di Rai4 vengano scelti col gusto personale di Morelli, per carità, ma in certi casi le scuse non stanno in piedi.

  6. Mah, risposte deludenti anche per me, non capisco il perchè non vogliano più portare robotici aldilà delle eventuali serie di qualità del genere (3 serie del genere in 4 anni son troppe? ohibò) e non capisco la stroncatura ad anime come Hanasaku Iroha e Durarara che sono in linea col target di Rai4 e non sono per nulla più coraggiose di altre serie portate da loro (dei pinguini e di madoka cosa dobbiamo dire allora?).

     

    Considerando poi che i più papabili sono Vampire Knight che è un Twilight in salsa anime, SAO che per ora è una buona serie ma nulla di più (c'è molto di meglio) e Access World non lo conosco ma se anche loro lo ritengono inferiore a SAO... boh, speriamo non prendano una brutta china, visto anche che tutti gli arrivi in Italia dipendono da loro...

  7. Beh, ultimamente Ghibli tira fuori un nuovo film all'anno circa (l'anno scorso -da noi quest'anno- Collina dei Papaveri, due anni fa (risp: l'anno scorso da noi) Arietty, per dire i più recenti), se aggiungiamo quelli alla scaletta è probabile che le uscite dei vecchi film Ghibli si dilazioni ancora di più (anche io penso peraltro che aspetteranno le release in HD per far uscire la roba anche qui).

     

    Comunque oh, Kiki è tanta (buona) roba!

  8. Visto oggi al cinema.

     

    Vero era che mi trovassi nell'unico cinema che lo proiettava in Sardegna, e nell'unica data disponibile, ma la sala era sold out. (erano programmati tre orari) Per quanto sia vero che il target fosse molto differente rispetto a quello degli altri Ghibli trasmessi al cinema, la scelta della data singola per la distribuzione cinematografica mi pare discutibile. (conosco anche altre persone, non certo nippofile come gli utenti di questo forum, e invero nemmeno cinefile, che avrebbero voluto vederlo ma hanno dovuto giocoforza rinunciare proprio per la scelta della data).

     

    Venendo al film, per il commento basta cliccare sul tastino spoiler:

     

     

    Non avendo ancora visto Terramare (shame on me!) non sapevo bene cosa aspettarmi dalla regia di Miyazaki Goro, e anche "spaventato" dalle varie recensioni che ponevano il film fuori target, mi aspettavo quantomeno una narrazione dai tempi molto lenti.

     

    Così non è: il film scorre molto bene, la scrittura è peraltro pure più complessa dei soliti Ghibli, e le atmosfere, i colori, la colonna sonora, uniti ad una cura dei dettagli maniacale, sia nelle espressioni facciali che negli sfondi, tengono ben incollata l'attenzione sul film.

     

    Unica nota di disappunto è il risvolto di sceneggiatura che nello stesso film viene autoironicamente definito da film di terza categoria, che peraltro non è del tutto malvagio, ma è una discreta capriola con triplo salto carpiato.

     

    Per il resto... beh, tutto perfetto, molto belli i riferimenti alle attività scolastiche degli studenti, ai riferimenti culturali e alle assemblee studentesche, senza mai mancare di un pizzico di umorismo mai abusato.

     

     

    Riassunto: davvero un bel film, a livello dei migliori Ghibli, forse recupererò anche il dvd.

  9. Avevo visto questo anime ai tempi della prima trasmissione, non ricordo bene ma mi pare che il mondo fosse descritto in termini anche interessanti e i personaggi fossero quantomeno qualcosa di non eccessivamente banale, peccato che il ritmo lento m'abbia stancato e portato alla noia dopo poche puntate (però come detto ho visto tanto tempo fa, quindi magari il giudizio è inficiato anche da altro)

     

    Se non ti ha fatto questo effetto fai bene a recuperare l'originale.

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