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Joker

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dipende. fred astaire e ginger rogers hanno recitato insieme in 10 film :lolla:

al di là dei talenti e dei trend delle varie epoche, di coppie simili (quindi non attori feticcio di eventuali registi, che è un altro discorso) ce ne saranno sate un'infinità e sicuramente hanno ragioni commerciali alla base.

pertanto imo è sicuramente come dici ma non è detto che sia un male. ocean ha poi uno schema di "squadra" impostato sulla sorpresa perciò oltre ai quei due ci dovrebbero essere altri attori di una certa importanza che si ritaglierebbero una parte.

la vedo più problematica se non tirano fuori una storia solida e che fa la differenza rispetto ai capitoli precedenti. possibilmente infarcito il meno possibile di quelle cazzate che hanno minato le sceneggiature di innumerevoli produzioni negli ultimi 15 anni portando a risultati disastrosi come appunto la disaffezione del pubblico per il cinema.

alla robbie avevano dato un film in semi solitaria dove interpretava harley, quello dal titolo lunghissimo e fabuloso cambiato svariate volte, e che serviva ad introdurre le birds of prey nell'universo live della DC. non è andato da nessuna parte* nonostante i vari attori coinvolti, perciò dopo tale fantasmagorica esperienza si può sperare in una certa consapevolezza per questo ennesimo rilancio.

 

* ps mi tolgo un sassolino tanto per, visto che ogni tanto si torna a parlare di batgirl manco fosse stato il film del secolo che avrebbe portato incassi faraonici. la realtà è che avrebbe fatto la stessa fine delle birds, se non addirittura molto peggio, quindi perchè tanto drama per mesi?

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Il problema è che Ocean Eleven ha funzionato come primo film a livello di meccanismi,  forse il secondo o quando hanno esaurito anche le comparse più carismatiche, ma sono anni che è un franchising senza più nulla da dire a livello di vicende.

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anche su questo mi trovi d'accordo. il massimo che si può chiedere è personaggi che fanno una carrellata di robe fighe su una trama banale.

la cosa curiosa è che, stando a quel poco che si sa, si tratterà di un prequel dei vari ocean moderni e sarà ambientato negli anni '60 come il primissimo film, al quale potrebbe collegarsi in qualche modo.

regista e scrittrice provengono dalla commedia. il primo lo si trova facilmente in rete, la seconda (Carrie Solomon) vabè ci siamo capiti, auguri potrebbe trattarsi di un film con molte impostazioni dello studio:lolla:

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1 hour ago, Roger said:

auguri potrebbe trattarsi di un film con molte impostazioni dello studio:lolla:

Ma per davvero , quando i produttori fanno le veci dei registi e sceneggiatori i guai sono epici, ma poi alla Warner dovrebbero avere una bella esperienza, come Justice League e Suicide Squad di Ayer (che poi in una recente intervista ha lanciato parole infuocate verso i produttori dell ‘epoca , e di come quel film gli ha quasi fottuto la carriera)

Edited by onirepap
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sì può essere però intendevo un'altra cosa.

qui c'è un regista che finora si è barcamenato con vari film, anche famosi ma pur sempre commedie e si trattava di lavori scritti da altri. tra l'altro con la robbie ci ha già lavorato... sai mai che l'abbia chiesto lei. cmq il problema non è lui, in quanto potrebbe essere l'uomo giusto per un film di ocean.

la scrittrice invece :°_°: quindi puoi avere un buon mestierante come regista ma se deve lavorare su una cosa scritta da un principiante ci vedo dei rischi.

al che mi è venuta l'idea che se WB è andata a ripescare questo titolo non è per farne un singolo film, e se sarà così imporrà sicuramente delle regole alla sceneggiatura. di per sè non sarebbe una cosa anomala (vedasi tutti i franchise con più film o serie collegati...)

ayer che ha fatto di buona nella vita per meritare credibilità? fast and furious?

 

e per la gioia di tutti, andando a ripescare robe:

 

Quote

In April 2023, Steven Soderbergh and George Clooney revealed during the Toronto International Film Festival that they had discussed a crossover sequel with the Magic Mike saga.[27][28]

 

:nene:

se pensavate che non potesse andare peggio...

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https://variety.com/2023/global/global/omdia-mipcom-2023-global-tv-stats-1235764534/

The global TV and streaming market is estimated to be worth $700 billion globally in 2023, with $164 billion earmarked for investment in programming, according to a Mipcom presentation last Wednesday by Omdia research analyst Tim Westcott. 

The $700 billion figure is based on combined revenues from advertising, subscription and public revenue, Westcott told audiences gathered at the leading TV confab. 

The figure is up 77% from $394 billion total in 2010.

The results are part of research, soon to be published, by Omdia on the global programming market, Westcott told Variety, following the 30-minute event. 

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20 hours ago, Shuji said:

https://variety.com/2023/global/global/omdia-mipcom-2023-global-tv-stats-1235764534/

The global TV and streaming market is estimated to be worth $700 billion globally in 2023, with $164 billion earmarked for investment in programming, according to a Mipcom presentation last Wednesday by Omdia research analyst Tim Westcott. 

The $700 billion figure is based on combined revenues from advertising, subscription and public revenue, Westcott told audiences gathered at the leading TV confab. 

The figure is up 77% from $394 billion total in 2010.

The results are part of research, soon to be published, by Omdia on the global programming market, Westcott told Variety, following the 30-minute event. 

E' aria fritta, la tv via cavo è in crollo, le compagnie di streaming sono tutte in rosso, metà dei film al cinema floppano male, in tutto il mondo i canali tv prendono il pene in faccia dal semplice youtube, agli zoomer non interessano i canali tv

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Io avevo sentito che ci fosse un qualche interesse per i canali TV (solo in streaming ovviamente, ché l'etere è per i poveracci incolti), sostanzialmente per il fatto che un po' di gente vorrebbe vedere quello che vuole ma senza perdere tempo a scegliere tra prodotti simili :sisisi: E poi ovviamente diversi di questi servizi (cfr. Pluto TV, Samsung TV Plus...) sono teoricamente g r a t i s ! ! !

(Ovviamente tale concezione è affine al mio modo di pensare, quindi è inconcepibile che sia aria fritta :sisisi::sisisi::sisisi:)

Edited by Anonimo (*lui*)
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7 hours ago, Tufio said:

E' aria fritta, la tv via cavo è in crollo, le compagnie di streaming sono tutte in rosso, metà dei film al cinema floppano male, in tutto il mondo i canali tv prendono il pene in faccia dal semplice youtube, agli zoomer non interessano i canali tv

Porta dati 

Per il resto se fosse del tutto come dici tu,  nessuno produrrebbe più niente, e non e' neanche lontanamente vero che metà dei film floppa.

Inoltre, e qua ho dati Istat precisi. e' vero che la TV si e' ridimensionata negli anni come ascolti, ma fai l'errore che fanno tutti; prima, la distanza tra TV e gli altri media era abissale, si e' ridimensionata ma parte di da un livello altissimo, non e' certo sprofondata ma ha perso terreno, restando il medium principale di diffusione specie pubblicitaria - segue come si diceva prima a distanza non così elevata, la radio 

Internet certamente ha avuto una forte crescita, ma specialmente nella tipologia Free

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9 hours ago, Shuji said:

Porta dati 

Per il resto se fosse del tutto come dici tu,  nessuno produrrebbe più niente, e non e' neanche lontanamente vero che metà dei film floppa.

Inoltre, e qua ho dati Istat precisi. e' vero che la TV si e' ridimensionata negli anni come ascolti, ma fai l'errore che fanno tutti; prima, la distanza tra TV e gli altri media era abissale, si e' ridimensionata ma parte di da un livello altissimo, non e' certo sprofondata ma ha perso terreno, restando il medium principale di diffusione specie pubblicitaria - segue come si diceva prima a distanza non così elevata, la radio 

Internet certamente ha avuto una forte crescita, ma specialmente nella tipologia Free

La nuova generazione zoomer sta attaccata al telefono con youtube e tiktok, nessuno guarda la tv e questo tocca parzialmente anche le generazioni prima.
Puoi anche andare a vedere gli share della nostra tv, sono la metà di 10 anni fa (ed eppure a bilancio gli introiti sono "aumentati" lol), è lo stesso ovunque.
Poi bada, Netflix al consumatore costa meno che i vecchi servizi di tv via cavo ecc, allora come fanno questi a fare più soldi?

Le cifre tv che vedi non arrivano dal consumatore, è roba oltremodo gonfiata da investimenti e politiche ESG (il fondo federale/pensioni usa da trilioni che investe su roba progressista, in pratica investimenti statali e multinazionali).

In particolare i bilanci dei servizi streaming sono una roba imbarazzante con perdite ingenti coperte da misteriosi investimenti/ricavi futuri, ed è praticamente impossibile trovare gli effettivi dati di share dei singoli programmi che sono protetti come un segreto di stato. (perchè se rendi palese che nessuno vede niente, il castello degli investimenti crollerebbe)

Precisamente uno dei maggiori motivi dello sciopero in atto sono le royalties streaming che, non volendo rilasciare dati, non si possono calcolare, però quasi ogni serie viene proclamata la più vista di sempre ed eppure agli attori/sceneggiatori arriva in mano magari giusto un misero tot basato sull'unico dato pubblico, cioè l'utenza totale degli abbonati al servizio streaming. (e così spuntano casi come willow che fa talmente schifo che è meglio toglierlo piuttosto che pagargli quel tot)

 

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1 ora fa, Tufio ha scritto:

Precisamente uno dei maggiori motivi dello sciopero in atto sono le royalties streaming che, non volendo rilasciare dati, non si possono calcolare, però quasi ogni serie viene proclamata la più vista di sempre ed eppure agli attori/sceneggiatori arriva in mano magari giusto un misero tot basato sull'unico dato pubblico, cioè l'utenza totale degli abbonati al servizio streaming. (e così spuntano casi come willow che fa talmente schifo che è meglio toglierlo piuttosto che pagargli quel tot)

(Per precisazione: a quanto ho capito, in quel caso c'era il problema che si partiva da accordi di categoria che ragionavano solo in termini di "prima TV" e "replica" nel senso televisivo tradizionale, con tutti i limiti del caso quando si parla di servizi streaming. Immagino che il compenso ricevuto da sceneggiatori/trici per una replica o prima TV televisiva fosse basato solo sul "numero di case ricevute" dal canale e non sullo share, e quindi questo fosse stato tradotto 1:1 con il numero di abbonati al servizio.)

Poi l'articolo almeno distingue i vari attori in gioco... (E non esistono solo gli zoomer, anzi.)

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Gli zoomer sono il futuro, chi vive su smartphone non si metterà un giorno a guardare la tv normale con regolarità.

Il passaggio tv > internet è come il nostro radio > tv.

22 minutes ago, Anonimo (*lui*) said:

(Per precisazione: a quanto ho capito, in quel caso c'era il problema che si partiva da accordi di categoria che ragionavano solo in termini di "prima TV" e "replica" nel senso televisivo tradizionale, con tutti i limiti del caso quando si parla di servizi streaming. Immagino che il compenso ricevuto da sceneggiatori/trici per una replica o prima TV televisiva fosse basato solo sul "numero di case ricevute" dal canale e non sullo share, e quindi questo fosse stato tradotto 1:1 con il numero di abbonati al servizio.)

Poi l'articolo almeno distingue i vari attori in gioco... (E non esistono solo gli zoomer, anzi.)

Su tv sei pagato in base allo share, diviso per demografie, in relazione anche al contenuto pubblicitario, ed al numero delle messe in onda e a che ora, in genere roba calcolata e pagata prima.
E ci stava la semplice % su venduto dvd ecc.

In streaming non hai niente, l'unico dato è il numero di abbonati totali e quanto pagano questi. (e anche qui oscurano con il numero di gente in prova/omaggio)

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2 minuti fa, Tufio ha scritto:

Su tv sei pagato in base allo share, diviso per demografie, in relazione anche al contenuto pubblicitario, ed al numero delle messe in onda e a che ora, in genere roba calcolata e pagata prima.

Grazie della correzione. Però intendi che si valuta a priori la penetrazione demografica del canale su cui il programma è in onda, come mi sembra di capire, o si misura anche proprio lo share a posteriori (tipo Auditel) e si paga in base a quello? (Sì, sono un cretino, abbi pietà :beg:)

(Comunque il passaggio da radio a TV non mi pare paragonabile: lì sono due diversi tipi di contenuto, che coesistono benissimo ancora oggi su mezzi più o meno diversi (i podcast si aggiungono alla radio, lo streaming si aggiunge alla TV).)

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mmmh.

in usa si stano riducendo notevolmente le quote tv di abbonamenti via cavo e satellite, il tutto a favore degli apparecchi connessi alla rete per guardare quel che si vuole in streaming.

https://www.nielsen.com/it/insights/2023/connectivity-is-driving-how-americans-are-engaging-with-tv/

Quote

È importante notare che l'abbondanza di scelta non ha ispirato un aumento del consumo totale

 

in effetti, avendo più prodotti (film, serie, cartoni, show eccetera) vecchi e nuovi a catologo e disponibili in pressochè qualunque momento, ci sarà uno sproposito di disponibilità un tempo impensabile. la trasmissione in diretta ha senso solo per i notiziari, lo sport, qualche live per guardoni o gli eventi particolari (concerti, tribunali, robbe serie).

sul totale disponibile ci sarà sicuramente un consumo più ridotto rispetto ai tempi della tv più "tradizionale" (lineare, cavo, satellite). ma poi bisogna vedere come cambiano le necessità dei vari network...

non si sa quanto ci buttino gli investitori (ci sono loro prima che le major); puoi anche avere il tiktoker più figo del mondo che spunta all'improvviso e in una serie tv per parlarti della banana blu da vendere per conto di tale azienda, ma se la banana blu non interessa c'è poco da fare...

lo si è visto ad esempio con molta roba disney e infatti l'aria sta cambiando.

aspetterei di vedere i risultati di questo cambio prima di vendere la proverbiale pelle d'orso.

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https://www.indiewire.com/news/box-office/five-nights-at-freddys-box-office-history-with-78-million-1234921169/

‘Five Nights at Freddy’s’ Beats Opening Weekend Ticket Sales for ‘Oppenheimer’ and ‘Taylor Swift: The Eras Tour’ 
"The Holdovers" and "Priscilla" both show initial promise in platform debuts, but with $78 million "Freddy's" is an "Easy Rider" moment for Gen Z.

Blumhouse Productions’ $20 million video game adaptation opened to an estimated $78 million and $152 million worldwide. With its lower ticket prices, that total translates to a bigger audience than the first weekends of either “Taylor Swift The Eras Tour” (AMC) or “Oppenheimer” (Universal)

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On 10/24/2023 at 6:15 PM, Tufio said:

Gli zoomer sono il futuro, chi vive su smartphone non si metterà un giorno a guardare la tv normale con regolarità.

Il passaggio tv > internet è come il nostro radio > tv

Non c'è niente di vero in questo, stai descrivendo una realtà che non c'è.

Non ho francamente voglia di copincollare slide su slide su dati statistici concreti, parlo ovviamente di Italia.

Se vuoi crederlo, fai pure.

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