Jump to content

Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)


Taro

Recommended Posts

1° Febbraio

Laputa - Castello nel cielo
🚍 Il mio vicino Totoro
📬 Kiki - Consegne a domicilio
🌧️ Pioggia di ricordi
🛩️ Porco Rosso
🌊 Si sente il mare
🐉 I racconti di Terramare

Prima lista di film.

La cosa divertente è che o chiedeono i doppiaggi Buena Vista o di ri-lavorarli. A Netflix? Quella che ha 3/4 del catalogo doppiato e sottotitolato completamente a caso? :lolla:

E niente, il tutto si commenta già così, da solo. Inutile spenderci altre parole.

 

Edit:

1° marzo 2020:

○      "Nausicaä della Valle del vento" (1984), "Principessa Mononoke" (1997), "I miei vicini Yamada" (1999), "La città incantata" (2001), "La ricompensa del gatto" (2002), "Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento" (2010) e "La storia della Principessa Splendente" (2013).

●      1° aprile 2020:

○      "Pom Poko" (1994), "I sospiri del mio cuore" (1995), "Il castello errante di Howl" (2004), "Ponyo sulla scogliera" (2008), "La collina dei papaveri" (2011), "Si alza il vento" (2013) e "Quando c'era Marnie" (2014).

 

Edited by Chocozell
  • Like 2
  • LOL 1
Link to comment
Share on other sites

certo che il primo aprile....:giggle:

 

Mancherebbe la tomba delle lucciole...su Netflix telefona a Yamato...>_<

 

Ah ok è un accordo internazionale (esclusi gli stati uniti in mano a HBO max)

https://www.theverge.com/2020/1/20/21073635/studio-ghibli-Netflix-streaming-rights-acquired-global

interessante...

"Netflix is subtitling the movies in 28 languages and providing new dubs for up to 20 languages, which is no small task ."

" Netflix’s deal doesn’t cover Grave of the Fireflies, since Studio Ghibli doesn’t hold the publishing rights. "

 

Edited by genbu77
Link to comment
Share on other sites

Cioè, ridoppieranno tipo 20 film a tempo record (spero che per la vers. italiana non facciano la caxxata). Immagino nuove vette di standard qualitativi

così al ribasso che in confronto i vecchi doppiaggi della Doro Tv sono oro puro.:giggle:

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Ma no, è chiaro: hanno impiegato mesi per iniziare il ri-ridoppiaggio di Evangelion perché tutti gli studi subappaltanti abituali erano impegnati a lavorare i film Ghibli in contemporanea.:happy:

Boh, se traducessero senza troppi svarioni da qualche copione inglese internazionale dato dallo Studio (credo che per alcuni film esistessero e fossero buoni, a quanto diceva l'Apostolo) magari verrebbero comunque accettabili lavori.

 

(In ogni caso: non ho Netflix e apprezzo i doppiaggi da TV locale anni '80, entro certi limiti :sisi:)

Edited by Anonimo (*lui*)
Link to comment
Share on other sites

18 minutes ago, Chocozell said:

For the first time ever, this expansive catalogue of Studio Ghibli films will be subtitled in 28 languages, and dubbed in up to 20 languages.

Chissà, tra quelle 20 lingue potrebbe mancare quella italiana :whistle:

Link to comment
Share on other sites

6 hours ago, Anonimo (*lui*) said:

Riguardo a questa questione, c'è qualche fonte primaria che chiarisca che Takahata non ha direttamente contribuito a fondare lo studio?

In inglese ovviamente no. Se cerchi in giapponese invece:

『風の谷のナウシカ』を制作したトップクラフトは既に解散していたため、宮崎駿と鈴木敏夫は『天空の城ラピュタ』を制作してくれるアニメーションスタジオを探していた。そのとき、高畑が「ならいっそのことスタジオを作ってしまいませんか」と宮崎、鈴木らに提案した。これを受け、1985年、徳間書店が宮崎らの映画製作のためスタジオジブリを設立した。高畑も宮崎に請われてスタジオジブリに参加したが、高畑は「作り手は経営の責任を背負うべきではない」と主張し役員への就任を辞退した[13]。亡くなるまでスタジオジブリに所属していたものの、経営に関わる役職には就かなかった。また、ジブリとは別に高畑個人の様々な窓口的事務を行う畑事務所を持っていた。

In sostanza dopo la chiusura dello Studio Top Craft, dove venne realizzato Nausicaa, Miyazaki e Suzuki erano in cerca di uno studio per procedere con Laputa. Ma siccome non riuscirono a trovarlo, Takahata disse loro "perché non ve lo create voi?". Detto fatto. A Takahata venne offerta una carica di gestione all'interno dello Studio Ghibli, ma lui rifiutò.

Link to comment
Share on other sites

In altri libri si ricorda anche come non si presentò neppure alla momento della fondazione "notarile".

In molte conferenze ha più volte ribadito di non essere mai stato "parte" (societaria, gestionale) dello Studio Ghibli.

Link to comment
Share on other sites

Purtroppo non sono un nippofono >_< Grazie mille comunque!

Lo chiedevo perché se si provasse a correggere almeno Wikipedia italiana ed inglese ed altre con una bibliografia "non contestabile" (lo farei io), qualcuno dotato di Anime News Network lo facesse costantemente presente nello spazio commenti di ogni notizia futura contenente l'errore (non posso farlo), si riuscisse in una ricostruzione che spieghi la propagazione della notizia ecc.ecc. forse fra qualche anno più gente si porrà il dubbio???

 

(Decisamente mi sono iscritto qui anche per la ricchezza di emoji migliori che altrove...)

Link to comment
Share on other sites

La wikipedia giapponese riporta in nota una pubblicazione che cita il fatto.

Ovvero, Il quoting di Garion viene dalla pagina WikiJP su Takahata Isao:

 

スタジオジブリ設立

『風の谷のナウシカ』を制作したトップクラフトは既に解散していたため、宮崎駿と鈴木敏夫は『天空の城ラピュタ』を制作してくれるアニメーションスタジオを探していた。そのとき、高畑が「ならいっそのことスタジオを作ってしまいませんか」と宮崎、鈴木らに提案した[13]。これを受け、1985年、徳間書店が宮崎らの映画製作のためスタジオジブリを設立した。高畑も宮崎に請われてスタジオジブリに参加したが、高畑は「作り手は経営の責任を背負うべきではない」と主張し役員への就任を辞退した[13]

 

E' il "paragrafo' sullo Studio Gubli, e le citazioni rimandano a pubblicazioni a frima Suzuki Toshio, indi di prima mano.

鈴木敏夫「宮崎駿のスタジオジブリは『毎日が綱わたり』」『文藝春秋』88巻11号、文藝春秋2010年9月1日、272頁。

La frase che ho grassetato elabora proprio il rifiuto di Takahata aunirsi allo Stydio, a dispetto dell'implorazione di MIyazaki.

Ma del resto, chi ha letto "Shigoto Doraku" sa cosa ci volle anche solo per convincerlo a fare da produttore per Nausicaä.

Edited by Shito
Link to comment
Share on other sites

ho editato.

 

no, sono tutte fonti giapponesi (a parte "Shigoto Doraku", di cui non ricordo il titolo inglese).

Tutto il2 mondo" occidentale degli "esperti di aniamazione" è autoreferenziato. Italiani che citano inglesi che citano francesi.

Quando corressi il libro di Bencivenni, notai che faceva nascere MIyazaki in un toponimo INESISTENTE. <E così tutta la "letteratura scientifica" occidentale. Tracciai persino la fonte della bufala: un posto su usenet del 1995. Che di bibliografia in bibliografia è diventato "la verità". Il toponimo NON ESISTE. Ma nessuno ha mai neppure controllato la wikipedia giapponese. Io l'ho fatto, i dati sono ovviamente corretti. Ora anche sul libro di Bencivenni (ultima edizione).

Edited by Shito
Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.