Jump to content

Shinseiki Evangelion - forma dell'anime, forma dell'uomo (cit.)


Recommended Posts

  • 3 months later...

Ho ritenuto più opportuno postare la mia risposta (che sarà probabilmente l'ultima per questo argomento) qui, per evitare un OT prolungato nell'altro topic.

 

Sostanzialmente, mi rendo conto che potrei scrivere un post lunghissimo per illustrare tutti i problemi che ho con l'Eva di Sadamoto, dall'inutilità figurata (nel senso che perlopiù le prende, ma ha comunque una funzione nella storia) di Asuka a quella letterale di Kaworu (lo si potrebbe rimuovere dalla storia senza perdere niente), agli attacchi di bipolarismo inspiegabili di alcuni personaggi, alla caratterizzazione di Shinji(spingi) e Gendou...

Ma credo che tutti i problemi che ho con la scrittura di questo manga si possano riassumere con una singola scena, quella tra Kaji e Shinji durante l'attacco del quattordicesimo Apostolo.

 

Nella serie TV, Kaji tratta Shinji come un adulto, e gli fa semplicemente presente che, anche se c'è qualcosa che lui (Shinji) potrebbe fare, nessuno può costringerlo o scegliere al suo posto.

Così il momento in cui Shinji decide di pilotare ancora la Prima Unità è davvero importante, perché, forse per la prima volta, ha davvero preso una decisione come una persona adulta (non per niente quell'episodio si chiama come si chiama).

 

Nella versione di Sadamoto, invece, Kaji fa a Shinji un pippone (con tanto di gaslighting -anche Kaji qui è uno stronzo come tutti gli altri personaggi), ed essenzialmente prende la decisione al posto suo, spogliando la scena di qualunque significato e rendendolo semplicemente un'altra occasione in cui Shinji lascia che sia qualcun altro a fare le sue scelte.

E potrebbe ancora aver senso se la storia inquadrasse lo scambio da questo punto di vista, però lo tratta come la controparte televisiva, quindi...

Ma la cosa peggiore è che il tutto è di un didascalismo disarmante (e dire che si parla di Eva).

 

Questa versione di Eva è tutta scritta così. L'appena discussa scena dell'annaffiatoio bugigattolo ne è soltanto l'esempio più pronunciato. "Migliora" l'intreccio rispetto alla versione TV in modi esclusivamente superficiali e, come dicevo, "edgy" ("Oh, com'è più oscura questa versione! Touji crepa, Gendou è un completo schizzato, ancor più che nella serie," eccetera), ma quando si arriva alle cose importanti, cioè i personaggi, le loro motivazioni, caratterizzazioni, ecc..., scazza tutto in maniera spettacolare.

 

 

So che diversi qui apprezzano l'Eva di Sadamoto, e non ve lo tocco, volevo solo render ben chiaro che ho i miei buoni motivi per non apprezzarlo. :baffi:

Edited by Acromio
Link to comment
Share on other sites

Posted (edited)
12 hours ago, Acromio said:

Ho ritenuto più opportuno postare la mia risposta (che sarà probabilmente l'ultima per questo argomento) qui, per evitare un OT prolungato nell'altro topic.

Credo tu abbia fatto bene. Spero questo tuo contribuo non sia l'ultimo in merito. :-)

 

Quote

Sostanzialmente, mi rendo conto che potrei scrivere un post lunghissimo per illustrare tutti i problemi che ho con l'Eva di Sadamoto, dall'inutilità figurata (nel senso che perlopiù le prende, ma ha comunque una funzione nella storia) di Asuka a quella letterale di Kaworu (lo si potrebbe rimuovere dalla storia senza perdere niente), agli attacchi di bipolarismo inspiegabili di alcuni personaggi, alla caratterizzazione di Shinji(spingi) e Gendou...

Mmmh, in che senso "inutilità" di Asuka? Nella serie animata, Asuka è un personaggio che "scoppia in mano" all'autore: nel finale TV la frase finale "demo, suki ni nareru kamoshirenai" (Però, forse potrei arrivare a piacermi") è pronunciata da Shinji, Asuka e Rei in coro. Asuka, nata per essere "la idol bellina" della serie (cose dichiarate dagli autori), scoppia in mano ad Anno perché è così ferita, come Anne, come Kushana (i suoi referenti creativi), che il regista tipicamente "se ne innamora" - arrivando al suo ruolo in Air e Magokoro, dove Rei è de factu una madre surrogata che guarda il figlio litigare con la fidanzatina (letteralmente, la scena del tram). Nel finale di Magokoro infatti Rei non è più "una alternativa" ad Asuka, ma una controparte di Kaworu, nel loro ruolo di guida pseudo-parentale.

Nel manga è lo stesso, ma senza scossoni (non c'è un doppio finale, ovvio), e soprattutto senza l'odio proiettato di Anno (che continua a seviziare il personaggio di Asuka come a volersene staccare), e ancora con un risultato "normale": Shinji si risolve -> va a salvare Asuka -> fa in tempo -> dopo il Third Impact abortito la ritroverà normalmente come possibile compagna nella realtà ricreata "normale".

Kaworu nel manga di Sadamoto è quello che doveva essere: nel kikakusho si chiama proprio "il ragazzo col gatto". Kaworu, dapprima, non doveva fare altro che insegnare a Shinji il valore del libero arbitrio, come e più di Kaji (che gli insegna il senso della libertà tramite l'esistenza del senso di colpa). Kaworu, coe e più di Rei, nell'anime è stato un personaggio del tutto riscritto, e con incongruenze irrisolvibili: se è "proprio come Rei", allora Rei on puà essere uno pseudo-clone di Yui (Kaworu oltre ad avere l'anima di Adam ha il corpo del diciassettesimo apostolo, Tabris). In un modo o nell'altro, non torna. Nel manga Kaworu è quello che si intendeva essere. La scena del gatto è eccezionale e vale tutto il personaggio: spesso fare del bene, per poi cessarlo, è il puro egoismo del sentirsi buoni. Ovvero, vera cattiveria. Bisogna esser responsabili tanto del bene quanto del male che si fa al prossimo.

Non capisco cosa ti lasci interdetto delle caratterizzazioni di Shinji e Gendou nel manga. Nell'anime Gendou è una macchietta non spiegata (come dicevo, il manga lo approfondisce), Shinji è più o meno uguale, solo che nel manga fa avanti-e-indietro nei suoi momenti di crescita apparente, non come un bipolare ma come un borderline, volendo, nell'ordine: ep6, ep16, ep19. ep24, ep25' - è un eterno reiterarsi della stessa dinamica. Nel manga un po' meno, tutto sommato il personaggio è sempre lo stesso ma meno frammentato (termine scelto non a caso).

Quote

 

Ma credo che tutti i problemi che ho con la scrittura di questo manga si possano riassumere con una singola scena, quella tra Kaji e Shinji durante l'attacco del quattordicesimo Apostolo.

Nella serie TV, Kaji tratta Shinji come un adulto, e gli fa semplicemente presente che, anche se c'è qualcosa che lui (Shinji) potrebbe fare, nessuno può costringerlo o scegliere al suo posto.

Così il momento in cui Shinji decide di pilotare ancora la Prima Unità è davvero importante, perché, forse per la prima volta, ha davvero preso una decisione come una persona adulta (non per niente quell'episodio si chiama come si chiama).

Sni. Ciò che dici è vero, ma Shinji ha semplicemente realizzato che "non scegliere è scegliere", ovvero che la non-scelta non rende liberi da responsabilità e potenziale senso di colpa. Questa coscienza verrà di nuovo perduta a seguito degli avvenimenti con Kaworu, e ci vorrà poi Misato in Air per scuoterlo definitivamente. Nel manga è lo stesso. Solo che, mentre nell'anime Kaji fa un breve discorsetto sul rischio di rimorso/rimpianto/pentimento per le conseguenze delle proprie scelte, nel manga molto più umanamente confessa la sua propria colpa come movente del suo vivere. In effetti, nell'anime perché Kaji debba farsi persino ammazzare per scoprire "le OMG verità" non si capisce. Ovviamente nel manga anche la risoluzione di Shinji post "bacio adulto" (e morte) di Misato è del tutto inutile, poiché Asuka è già stata fatta a pezzi - nel manga no.

 

Quote

anche Kaji qui è uno stronzo come tutti gli altri personaggi

Sì, la maturità vera del manga è che tutti gli esseri umani sono merde, e in genere chi si sente migliore degli altri è peggiore di tutti. I piedistalli morali sono scatole di sapone. Si tratta di una cosa più "tominiana" di quanto Anno sia mai riuscito a fare. Non diciamoglielo, però. Potrebbe restarci male.

 

Quote

ed essenzialmente prende la decisione al posto suo, spogliando la scena di qualunque significato e rendendolo semplicemente un'altra occasione in cui Shinji lascia che sia qualcun altro a fare le sue scelte.

Non del tutto, ma ripeto, la vera decisione arriverà dopo - quando (nel manga) salverà Asuka (nel manga tra l'altro, è lui a chiedere all'UnitàPriima di "muoversi", urlandolo alla madre – nell'anime invece la madre si muove nuovamente da sola). Come dicevo, nell'anime invece più che un graduale crescendo abbiamo un tira-e-molla: sono cresciuto, ma dopo no, sono infantile come prima. Lo dice persino Asuka in una scena aggiunta dell'ep22, si vede che anche Anno se n'era accorto.

 

Quote

Ma la cosa peggiore è che il tutto è di un didascalismo disarmante (e dire che si parla di Eva).

Direi che quello sta agli sproloqui pseudo antropologico-biblici di Gendou con Fuyutsuki nell'anime.

 

Quote

Questa versione di Eva è tutta scritta così. L'appena discussa scena dell'annaffiatoio bugigattolo ne è soltanto l'esempio più pronunciato. "Migliora" l'intreccio rispetto alla versione TV in modi esclusivamente superficiali e, come dicevo, "edgy" ("Oh, com'è più oscura questa versione! Touji crepa, Gendou è un completo schizzato, ancor più che nella serie," eccetera), ma quando si arriva alle cose importanti, cioè i personaggi, le loro motivazioni, caratterizzazioni, ecc..., scazza tutto in maniera spettacolare.

Touji non muore nella serie animata solo per una promessa fatta da Anno a Ootsuki quando il secondo accettò il progetto del primo a scatola chiusa ("fai quello che vuoi ma non uccidere bambini" - sic). Gendou è semmai "schizzato" nella serie animata, perché non si capiscono le sue ragioni. All'inizio di Air è ridotto a un ossan che va in un love-hotel con una enjokousai, praticamente, perché in quel periodo Anno frequentava i terekura come documentazione per Love&Pop (o per depressione, è un bonus del Blu Ray box che nella versione italiana non è stato inserito).

Dal punto di vista delle motivazioni dei personaggi, direi che le cose stanno al contrario di quello che dici. Anche le motivazioni di Yui, che erano vagamente chiare in "Tobira he no Natsu", in "Air" sono rimaste così trascurate che non si capiscono. Tutto il discorso degli Eva quali "arche" che Gendou e Fuyutsuki fanno alla Seele in Air davvero resta monco. Ah, anche il personaggio di Fuyutsuki è molto più chiaro nel manga, insieme alla psicosi di Gendou (nell'anime sapeva delle motivazioni della moglie, nel manga no). Nell'anime anche il rapporto tra Yui e Gendou non viene mai mostrato. Credo che la singola tavola di Yui neomamma che fa toccare a Gendou la mano di Shinji neonato valga vari episodi della serie animata.
 

Quote

 

Volevo solo render ben chiaro che ho i miei buoni motivi per non apprezzare questa versione della storia. :baffi:

La cosa strana è che ciò di cui tu "accusi" il manga, ovvero essenzialmente di essere più infantile, è esattamente quello che è vero per l'anime, e che probabilmente in ultima analisi ne ha decretato il successo: il suo essere parecchio "bambinata" in molti modi, come sempre con Anno Hideaki.

Edited by Shito
Link to comment
Share on other sites

A proposito della "incoerenza" dell'anime, avevo sentito dire che ciò dipendeva anche dal fatto che negli anni '90 andavano di moda le storie che non spiegavano tutto ed anzi lasciavano molte cose nel vago (mentre il manga venne portato avanti soprattutto negli anni successivi..).

Non ricordo chi lo disse, ma mi pare si trattasse di qualcuno che aveva lavorato alla serie, e comunque è vero che negli anni '90 andava di moda quel tipo di storie.

Link to comment
Share on other sites

Ho spostato io perché il discorso può essere interessante e quell'altro topic è nato per lo più per contenere OT relativi/eventuali discussioni sull'adattamento (in senso, jap->ita) di Evangelion, quindi portare avanti questa discussione lì era inutile. Dato che si parla del manga/anime e non dell'edizione o dell'adattamento, questo topic è più adatto. Lì, il discorso potenzialmente utile, si sarebbe perso.

 

Link to comment
Share on other sites

Posted (edited)
5 hours ago, Eymerich said:

A proposito della "incoerenza" dell'anime, avevo sentito dire che ciò dipendeva anche dal fatto che negli anni '90 andavano di moda le storie che non spiegavano tutto ed anzi lasciavano molte cose nel vago (mentre il manga venne portato avanti soprattutto negli anni successivi..).

Non ricordo chi lo disse, ma mi pare si trattasse di qualcuno che aveva lavorato alla serie, e comunque è vero che negli anni '90 andava di moda quel tipo di storie.

Lo disse Yamaga Hiroyuki in un'intervista. Sicuramente abbiamo visto come, negli Anni Novanta, fossero proposte opere d'animazione con contenuti simbolici posti dietro a trame fantascientifiche, o persino pseudoromantiche. C'è da dire che Yamaga era da sempre un intellettulae che aveva anticipato, e forse già superato, tutte queste tendenze con i due DAICON O.A. e poi con la Regia Astronautica.

Volendo fare una breve storia di questo tipo di contenuto, la cosa comincia di certo negli Ottanta con un certo tipo di "pseudoesoterismo" della fantascienza, e Oshii Mamoru non è alieno (Tenshi no Tamago), come anche altri OVA meno patinati (Dream Hunter REM anyone?). La cosa negli anni novanta tocca lidi sempre più a tendenza escatologica e sociale (voglia di apocalisse di gruppo a là Aum Shinirikyo), e poi si risolve nell'escatologica solipsistica degli "isekai interiori" (vedasi coese come Narutaru, Saikano, poi giù fino a Suzumiya Haruhi e Madoka Magica) che conducono al chuunibyou che si era già intravisto in Paranoia Agent, ecco. :-)

O forse, ecco :-(

Edited by Shito
Link to comment
Share on other sites

Sicuramente le tematiche esoteriche e apocalittiche erano molto in voga negli anni '90 (proprio per l'approssimarsi della fine del millennio..).

Ma si trattava di una "moda" diffusa un po' in tutti i campi, non solo in quello degli anime..

Link to comment
Share on other sites

Posted (edited)

Hai ragione, questo è ben probabile. Del resto lo spirito di ogni tempo infonde tutte le forme di espressione umana, è impossibile che ne scelga solo una. È solo che non avendo io seguito alcuna altra forma espressiva, mi riferisco solo a quanto ho tenuto un po' sotto gli occhi. :-)

Edited by Shito
Link to comment
Share on other sites

  • 5 months later...
  • 4 weeks later...

Per quel video, ringraziamenti al caro Domenico (Guastafierro).

Breaking News: ho infine visto il primo episodio della "seconda versione italiana" di Evangelion. Non l'avevo mai ascoltata, l'ho fatto ora grazie al lavoro amatoriale di un (vero) appassionato e conoscitore della serie.

L'ho trovata davvero molto buona. Ossia la verità è che anche Fabrizio aveva fatto un ottimo lavoro. E voglio solo immaginare in quali anguste condizioni e con quali serrati ritmi di lavoro.
 
Su dialoghi di questa complessità e precisione, non adattati da lui stesso ma da un ortodosso come me, non posso che sottolineare che aveva fatto davvero più di quello che si sarebbe potuto ragionevolmente sperare. Sono serio e senza un filo di sarcasmo. Sono persino stupito.
 
E la distribuzione delle voci era ottima, tutti gli attori altrettanto.
 
Ritsuko finalmente suona come una coetanea di Misato, una giovane donna. Per dire. Ah, la stupenda e geniale Barbara De Bortoli su Ritsuko è farina del sacco di Fabrizio, almeno a metà. Merito principalmente suo, di sicuro. E anche Stefano Broccoletti su Shinji è stato molto bravo, anche contro i miei dubbi, che nella mia ortodossia avrei detto il contrario. Invece.
 
Ovviamente, ora quello che dicono personaggi è così attaccato sulle loro facce, sulla sceneggiatura, sugli stacchi.
 
Per dire: Misato dice a Ritsuko che anche nel  suo "non essere carino" Shinji assomiglia molto a suo padre. Ritsuko fa solo uno sguardo, perché lei è l'amante di quel padre, solo che Misato non lo sa, né noi. Dopo lo stacco, secco, vediamo Gendou bistrattare persino il suo amico di sempre Fuyutsuki.
 
Tutto torna. Anche le cose più sottili. Perché Evangelion è fatto così.
 
Tutto quello che nel 1997 non avevo colto, qui c'è. Ed è così tanto!
 
Con una mia direzione sarebbe stato tutto ancora più preciso, cesellato, scolpito? L'atmosfera più centrata? La caratterizzazioni più coerenti? Sì, certo. Avendo scritto quei dialoghi, complessi e ortodossi, dopo essere ripassato ancora una volta in ogni parola, battuta, scambio di ogni episodio, beh neppure con una fusione mentale potrei trasferirne la percezione nella mente di un'altra persona. Ma questo è scontato, ovvio, dovuto.
 
Così com'è, invece, è un miracolo. Nel globale, la migliore edizione italiana della serie animata giapponese intitolata ShinSeiki Evangelion. Di cui, per motivi che ancor meno riesco ora a capire, si è fatto un atroce spreco.
 
Ma ho come l'impressione che tanto importi sul serio solo a me e a pochi altri. :-(
 
Peccato, peccato. Non per me, eh, io questa serie la conosco a memoria – letteralmente – in due lingue almeno. Peccato per Evangelion in italico sé, e per quei pochi italiani a cui interessa o interesserebbe Evangelion in quanto tale.
 
Di tutto il resto poco o nulla mi interessa, invece.
Edited by Shito
  • Like 2
Link to comment
Share on other sites

Personalmente, con solo alcuni rifacimenti/aggiustamenti, il doppiaggio citato lo terrei come unico 'ufficiale' della serie, pur apprezzando sicuramente i tanti pregi di quello vecchio. No comment invece per quello attualmente disponibile su Netflix:-( ne ho visto solo pochi spezzoni e mi è bastato.

Ah, un piccolo aggiornamento sull'ultima edizione (sulla nuova traduzione) del manga. Mi hanno sostituito il primo volume difettato e tra le pagine che mi mancavano ho trovato Ritsuko definire 'Androide' lo Shogouki.

Link to comment
Share on other sites

  • 1 month later...

Avevo detto tempo fa che, restituita la "ultimate edition" italiana di Evangelion, avrei acquistato la corrispettiva edizione prodotta per il mercato anglofono e che ne avrei postate le foto e una mini recensione.

Quasi un anno dopo l'arrivo del prodotto, mi sono finalmente deciso a postare la mini recensione promessa.


***


Packaging

Questa release della Ultimate Edition è racchiusa in un'imponente "shoulder box" di cartone rigido leggemente ruvido al tatto, recante sul fronte un'illustrazione di Asuka tratta dall'edizione in Laserdisc giapponese.
y5Lj8cp.jpg

Similmente, sul retro è presente un'illustrazione di Rei, anch'essa presa dalla versione Laserdisc.
f0j96ZU.jpg

Entrambi i lati della confezione sono stati trattati per rendere traslucidi, e quindi far risaltare, il titolo della serie, i due personaggi e alcuni dettagli.
In particolare, le increspature dell'LCL in cui è immersa Rei vantano un bel motivetto zigrinato.
IYNAZxq.jpg

Il tutto da effettivamente l'impressione di trovarsi di fronte a un prodotto curato e di qualità (e ci mancherebbe, visto il prezzo non propriamente economico di 166 sterline -ancora più alto per i non possessori di abbonamento Anime (Un)Limited, o per i residenti nel Regno Unito).

qgyl2xO.jpg
(le aziende coinvolte nella realizzazione del prodotto)


Contenuti (fisici)

Prima di aprire la confezione, troviamo otto art card, riproduzioni delle copertine utilizzate per la vecchia Platinum Edition in DVD. Nulla di particolare, ma sono presenti in questa edizione, come nella Collector's Edition (lo scatolozzo nero, per intendersi).


Aperta la confezione, il primo contenuto esclusivo di questa release che troviamo sono undici art board, ossia cartoncini rigidi che riportano tutte le illustrazioni delle copertine dell'edizione Laserdisc giapponese.
I supporti sono resistenti e anche discretamente spessi (circa 0,5 centimetri), e le stampe (anche se dalle foto scattate col mio cellulare infame non si vede) sono di buona qualità e non presentano alcun difetto.
VEV9w9s.jpg
QcPe8Yg.jpg
n3ayCWM.jpg
Qs5rZRs.jpg
IQjrzt6.jpg
nz1jWDz.jpg
jLgMNF4.jpg
nVT7Cas.jpg
ZvOIptA.jpg
Dby8zO0.jpg
UfsLnGD.jpg
XMftL1V.jpg

(e finalmente arriviamo alla mia art board preferita, cioè quella di Kaworu. Perché sì, il messaggio di Evangelion non è quello di rigettare le fantasie e vivere nel mondo reale, tra persone vere. Macché. Il vero messaggio di Evangelion è scegliere tra tEaM rEi o TeAm aSuKa. O Kaworu.)
XHOMF4Z.jpg

E queste sono forse la mia aggiunta preferita all'edizione, dato che ho sempre apprezzato particolarmente le illustrazioni realizzate da Takeshi Honda (meno una, quella con Rei/Lilith, realizzata da Yoshiyuki Sadamoto) per l'originale e (da molti, me compreso) ambita edizione Laserdisc giapponese (per quanto riguarda Evangelion, io farei illustrare tutto a lui). L'unico neo di queste art board è il loro essere double-face, ossia stampate da entrambi i lati, cosa che rende impossibile esporre tutte le illustrazioni contemporaneamente. Peccato.


Una volta messe da parte le art board, troviamo uno scatolotto rettangolare grigio, che contiene due item speciali (l'ho capovolto perché voi comuni mortali non siete pronti per vederli!), e un bel librone con la copertina completamente blu.
KdQfcQL.jpg
iKxjrZF.jpg

Ribaltando lo scatolotto (ora siete pronti, ho deciso), troviamo gli item speciali di cui parlavo, ossia un fermacarte in resina a forma di faccia del terzo Apostolo
s3sdoin.jpg

e un tesserino della Nerv personalizzabile munito di laccetto.
s68e6wo.jpg

All'interno del suddetto librone troviamo crediti completi e analisi di tutti gli episodi e i film della serie, schede e curiosità su personaggi e mezzi presenti nella stessa (compreso il JA!), e una serie di illustrazioni e materiale promozionale realizzato ai tempi della messa in onda originale e delle primissime edizioni home video di Evangelion (ossia quella in Laserdisc e quella in VHS).
Questi contenuti sono presenti in tutte le edizioni Blu-ray speciali (compresa quella giapponese), ma questa è forse quella meglio presentata, e vanta una rilegatura vera e propria (nel senso che, ogni tot, tra due facciate adiacenti si vedono i punti), anziché una legatura in brossura.
XvoeuCn.jpg

zIWmFMi.jpg
(Il retro di copertina del libro col copyright, anche in tedesco, dato che un'edizione simile è stata pubblicata anche in Germania)


Contenuti (dischi)

Gli undici (11!) Blu-ray inclusi contengono la serie completa di Evangelion (anche se gli ultimi episodi sono presenti soltanto in versione Director's Cut) e i due film conclusivi in doppia versione: i primi sei dischi riportano il doppiaggio in inglese del 2019 (piuttosto ben curato), mentre gli ultimi cinque, quello vecchio della ADV (orribile, a mio avviso, e pieno di strafalcioni di ogni tipo nell'adattamento).
I due set sono contenuti in altrettanti "disc-carrier" che riprendono le fattezze dei jacket della (ormai) stra-citata edizione Laserdisc.

I contenuti bonus sono divisi tra i dischi 3, 4 e 5, e sono i seguenti:

[3]
* Sigla di apertura senza crediti
* Anticipazioni da 30 secondi
* Spot pubblicitari (edizione in VHS giapponese)
* Spot pubblicitari (colonna sonora originale)
* Spot pubblicitari (videogame per Sega Saturn)
* Spot pubblicitari (riviste)
* Spot pubblicitari (prima TV)
* Provini del cast originale giapponese
* Genesis 0:0 IN THE BEGINNING
* Spot pubblicitari (Edizione Blu-ray giapponese)
* Video musicale: Zankoku Na Tenshi No Teeze

[4]
Storyboard animati: Episodi 9, 15, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26

[5]
* Genesis 0:0′ The Light From the Darkness
* The End of Evangelion Extras:
 **Scena live action eliminata
 **Making of delle scene live action
 **Trailer cinematografico
 **Teaser cinematografico
 **Spot pubblicitari
 **Take alternativa delle battute finali
 **Musunde Hirate (canzone)
 **Episodio 25′ Love is destructive. (Storyboard animato)
* Video musicali (con o senza effetti sonori):
 **Soul’s Refrain
 **THANATOS – IF I CAN’T BE YOURS
 **ARMAGEDDON
 **Memories of Heaven

Praticamente, tutti gli extra contenuti anche nell'edizione speciale giapponese!


Serie e film ridoppiati sono custoditi con gli extra dal "jacket" recante le illustrazioni dedicate a Shinji e suo padre, Gendou.
eKi5wtv.jpg
Oa1R1QK.jpg
8ULNhNh.jpg


Mentre quella col vecchio doppiaggio della ADV si trova nella custodia con Misato sul fronte e Kaji sul retro.
7Ghr5oQ.jpg
23wskyn.jpg
o71r94k.jpg

Anche se, come già detto, le versioni televisive degli episodi 21, 22, 23 e 24 non sono incluse, rimpiazzate dalle Director's Cut, l'edizione contiene l'audio giapponese originale in stereo, non presente in nessun'altra release internazionale (eccetto quella coreana).

Alcuni hanno segnalato che nelle loro copie i perni a cui dovrebbero essere agganciati i dischi sono decentrati, ma posso dire che la mia non ha questo problema, per fortuna.


Il primo set di dischi presenta il doppiaggio in inglese del 2019 in due versioni: 5.1 e 2.0.
La versione in 5.1 è la stessa che si può trovare su Netflix.

Quella in 2.0, con mia grande sorpresa, è lo stesso doppiaggio (inteso come le stesse voci) mixato sul vecchio music & effects televisivo. Non so se questa versione "pre-renewal" sia stata ricreata usando i vecchi materiali sopravvissuti, o semplicementem rimuovendo le voci dall'audio giapponese utilizzando un'intelligenza artificiale, fatto sta che c'è, ed è un'aggiunta gradita.


[versione 2.0]

 


La versione del doppiaggio ADV inclusa nel secondo set di BD è, chiaramente, la versione Director's Cut, quindi con Gendou, Kaworu e Fuyutsuki che per tutto un blocco di episodi hanno voci diverse. Non che importi a nessuno, dato che, voci ballerine o meno, rimane un doppiaggio brutto e dal sapore men che amatoriale.


Avendo visto diversi episodi col nuovo doppiaggio, riconfermo le impressioni avute (ormai) tre anni fa: è un doppiaggio piuttosto curato, sia nel mix, che nella direzione, entrambe di gran lunga superiori a quelle dei due ridoppiaggi italiani (che erano uno peggio dell'altro, specie per quanto riguarda il missaggio, a tratti da denuncia).

Giusto l'interpretazione di Stephanie McKeon, Asuka, mi era parsa un po' traballante all'inizio, ma poi si "stabilizza" col passare della serie, ed è tutto sommato buona.

Ho trovato molto azzeccati Ray Chase su Gendou, Carrie Keranen su Misato (scelta giusta anche perché aveva già doppiato in passato personaggi che in originale avevano la voce di Mitsuishi Kotono, come Maryuu Ramius in Gundam Seed), e soprattutto Casey Mongillo su Shinji.
Qui non ci sono proprio paragoni, Mongillo è probabilmente lo Shinji "internazionale" migliore. Nessun altro è riuscito a interpretarlo in maniera così sentita e simile all'originale.
Promosso a pieni voti.

eLvH2D0.png

Peccato che, per il ridoppiaggio dei nuovi film, Amazon abbia ripescato il cast della ADV, scarso e fuori parte.


Passando ai sottotitoli, non avendo mai posseduto una copia della Platinum Edition della ADV non posso dire se quelli abbinati al vecchio doppiaggio siano proprio gli stessi di quella release, anche se riportano la dicitura "sottotitoli classici".


I sottotitoli abbinati al ridoppiaggio, invece, nonostante l'etichetta e le supposizioni di un po' tutti, non sono quelli presenti su Netflix. Forse sono indicati come "versione Netflix" perché ricavati dalla stessa traduzione (quella di Kanemitsu)?
UtlDTAF.png
(Netflix)

6o37Lqy.png
(Blu-ray)

myZ4zuM.png
(Netflix)

aJJCs2f.png
(Blu-ray)

7vqLVQg.png
(Netflix)

PgqWXi7.png
(Blu-ray)

[ovviamente, questi screencap, specialmente quelli della versione Netflix, sono compressi all'inverosimile e non sono indicativi della qualità effettiva di nessun video]

Quindi, in quanto (presumibilmente) fatti da zero, questi sottotitoli sono sempre stilisticamente uniformi, e non presentano mai pezzi che cozzano tra loro perché provenienti da traduzioni diverse (come, invece, avviene nell'edizione Dynit, i cui sottotitoli "classici" sono un po' identici a quelli dei DVD, e un po' tirati giù alla bell'e meglio dal doppiaggio del 2019). Alla faccia vostra, TBH e Bancioclickari. Tiè. 🖕

Sono sottotitolate anche le canzoni, ed è presente una traccia per non udenti (altre differenze con la versione italiana -e davvero, ci vorrebbe anche in Italia una legge che obblighi a inserire audiodescrizioni per non vedenti e sottotitoli per non udenti nei prodotti home video e sui servizi streaming).


Per quanto riguarda il video, l'encoding è stato realizzato dalla MediaOCD e si rivela, anche se solo leggermente, superiore a quello della Dynit (grazie all'utente JanSilver01 per il confronto).

I materiali usati come base sono, ovviamente, gli stessi della versione giapponese, con meno DNR, e quindi più grana visibile e meno dettagli persi. La qualità è perciò generalmente molto buona.
Tuttavia, proprio per questo motivo, e cioè l'uso degli stessi materiali di partenza dei BD giapponesi, i problemi di grading e contrasto di alcune scene, già presenti all'epoca della Renewal in DVD, persistono anche qui.
s71nur0.png
(in questo caso, c'è un problema di "over-brightening", l'immagine è troppo luminosa)

Niente di troppo grave, certamente, e, come detto, solo una manciata di inquadrature è affetta, ma è un po' un peccato che la Khara e la King Records non ne abbiano consentito la correzione.


***


Uff! Credo di aver detto praticamente tutto, a questo punto!

Che rimane da dire?

Questa è una di quelle edizioni (così come anche la versione italiana, perché no, quanto detto l'anno scorso non lo rimangio, diversamente da quel che berciano certi) che mi ricordano perché mi piace tanto collezionare home video.
C'è qualche problemino, e la mancanza delle versioni "On-Air" degli ultimi episodi impedisce a questa Ultimate Edition di essere veramente Ultimate (come è anche il caso per tutte le altre release internazionali), ma tutto sommato ho davvero l'impressione che la Anime Limited, la GKids, la Madman Entertainment e la Leonine Anime ce l'abbiano messa tutta.

 

Ulteriore bonus di questa Ultimate Edition: niente Disagiopìa Evang(h)elion. :anno:

 

*ritorna in esilio volontario*

Edited by in esilio volontario
Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...
Ieri, mentre tornavo da Ascoli Piceno, sulla banchina ad aspettare il treno ho notato questo ragazzo, giovane e pulito, che scribacchiava su un foglietto.
 
Il treno arriva, lui mi si avvicina, e mi chiede: "Scusi, ma lei è Gualtiero Cannarsi?"
 
"Beh, sì, in effetti sì." ero imbarazzato come sempre in questi casi. A dire il vero capitano un po', di recente - a Sulmona (non c'ero mai stato, non conosco nessuno) mi hanno fermato in strada quattro volte in un giorno.
 
"Ho disegnato questo per lei, scusi se i dettagli non sono precisi, non li ricordavo."
 
spacer.png
 
E io: "Wow, ma no, è incredibile quanta corretta sensazione del soggetto tu abbia saputo infondere nel tuo disegno!"
 
Ero sincero, ovviamente. Lo vedete anche voi. La fisicità, la posa, la "terribilità" (termine michelangiolesco)... è proprio l'UnitàPrima. Schizzata in due minuti accovacciato sulla banchina di un binario all'aperto. Io che sono negato nel disegno come pochi altri, ero stupito. E ammirato.
 
Poi abbiamo parlato per tutto il viaggio in treno sino a Pescara, che lui raggiungeva per andare alla Scuola Internazionale dei Comics. In effetti, per giovane che è, disegna sin da bambino.
 
E così abbiamo parlato di matite e chine, di Michelangelo e Takahata, di articolazioni delle mani e di Claudio Castellini, di UltraMan e degli spellati all'Archiginnasio di Bologna, di fumetto e illustrazione. Del lavorare di notte perché la cognizione che tutto il mondo dorme intorno a noi aiuta la concentrazione.
 
Le persone sono diverse. Profondamente. Davvero.
 
Lui si chiama Francesco. :-)
 
g
 

PS (in rosso le parti chiave, questo è quello che dicono davvero, in contenuto e forma/tono, a seconda del personaggio e dei singoli momenti - i miei preferiti sonno lo scambio diretto da Misato e Ritsuko, personalissimo, dove Ritsuko ostenta una freddezza scientifica per bloccare l'incredulità delal'mica, e il fatto che si senta così tanto che Shinji è un bambino che si sente rifiutato dal genitore. Prima era tutto, tutto quanto perso. Tutto quello che conta davvero, perso. A parte il precedente controsenso di Gendou "non sono inutile? -> ma ora mi servi", c'è una grossa differenza tra un figlio "indesiderato" e "inutile", non credete? Asciugando tutta la retorica, quello che resta è la verità. Nuda, Cruda. Bella. Corretta.)

 

SHINJI                    Ah… e-ecco… ma è tutto buio!/ Ma è un volto…? Un robot gigantesco?

RITSUKO               Anche se cerchi, non è riportato.

SHINJI                    Eh?

RITSUKO              È l’estrema arma finale antropomorfa polivalente costruita dall’uomo… l’Umanoide Artificiale Evangelion. Questa è l’UnitàPrima./ La fabbricazione si è svolta nella massima segretezza. Per noi genere umano… è l’ultima carta vincente.

SHINJI                    Anche questo è il lavoro di mio padre?

GENDOU                 Esatto!/ Da quanto tempo…!

SHINJI                   Papà…

GENDOU                  In uscita!

MISATO                 Ma, "in uscita"…? L’UnitàZero si trova in stato di congelamento, giusto?/ Non può essere, avete intenzione di usare l’UnitàPrima?

RITSUKO               Non c’è alcun altra strada.

MISATO                 Un momento… Rei non può ancora muoversi, giusto…? Non abbiamo nessun pilota!

RITSUKO              L’hai appena consegnato.

MISATO                Fai sul serio?

RITSUKO              Ikari Shinji?

SHINJI                    Sì!

RITSUKO               Salirai tu a bordo.

SHINJI                    Eh?

MISATO                 (CL) Però… perfino per Ayanami Rei… il sincronizzarsi con gli Evangelion ha richiesto ben sette mesi, giusto? Per questo ragazzo arrivato appena adesso… è del tutto impossibile!

RITSUKO              Basta che sieda al posto. Non ci aspettiamo oltre.

MISATO                Tuttavia…

RITSUKO           Adesso… respingere l’Apostolo è la priorità assoluta./ A tal fine, non c’è altro modo che mettere a bordo quale che essere umano si ritenga abbia anche solo la minima facoltà di sincronizzarsi con l’Eva./ Dovresti saperlo, capitano Katsuragi.

MISATO                 In effetti…!

SHINJI                   Papà… perché mi hai chiamato?

GENDOU                 È così come tu stai pensando.

SHINJI                   Quindi, vuoi dirmi di salire a bordo di questo coso… e combattere contro quello di prima?

GENDOU                 Esatto.

SHINJI                    Non voglio, una cosa del genere…! Ma com’è, oramai che significa?/ Per te, papà, io non sono sempre stato indesiderato?

GENDOU                 Ti ho soltanto chiamato per necessità.

SHINJI                    E perché… proprio io?

GENDOU                 Per un altro essere umano sarebbe impossibile.

SHINJI                   È impossibile, una cosa del genere…! Ma se non ne ho mai visto né sentito nulla… non ha senso che possa farlo!

GENDOU                 Riceverai istruzioni.

SHINJI                    Ma è assurdo…! Non potrei riuscirci…! Non ha senso che salga a bordo di questo coso!

GENDO                  Se sali a bordo sbrigati… in caso contrario vattene!/ Dannato…! Ha scovato questo posto?

RITSUKO               Shinji, ormai… non c’è più tempo.

MISATO                 Sali a bordo.

SHINJI                    No, non voglio…! Mi sono sforzato di venire… ma una cosa simile no!

MISATO                 Senti, Shinji… e a quale scopo, saresti venuto qui?/ Non devi fuggire…! Né da tuo padre, né soprattutto da te stesso!

SHINJI                    Ma lo so…! Però… non ha senso che possa farlo!

GENDOU                 Fuyutsuki./ Fammi svegliare Rei.

FUYUTSUKI         È utilizzabile?

GENDOU               Non è mica che sia morta.

FUYUTSUKI        Ho capito.

GENDOU               Rei…?

REI                         Sì?

GENDO                 La riserva era inutilizzabile. Un’altra volta tu.

REI                        Sì.

RITSUKO               Riscrittura dei sistemi dell’UnitàPrima per Rei…! Riavviare!

MAYA                    Ricevuto! Operazioni in corso sospese. Procedo al riavvio.

SHINJI                   E infatti, io… sono un essere indesiderato./ Eh?

MISATO                Attento!

SHINJI                   Aaaah!

TECNICO-1           L’Eva si è mosso!

TECNICO-2           Ma che significa?

TECNICO-3           Le costrizioni del braccio destro… le ha strappate!

RITSUKO               Non può essere, è inverosimile…! Ma se non era stata neppure inserita un’Entry Plug!/ (PP) Non poteva muoversi!

MISATO               Senza neanche un’interfaccia, ha avuto un moto di reazione…! O per meglio dire, di protezione… per lui?/  Può funzionare!

Edited by Shito
  • Like 2
Link to comment
Share on other sites

On 11/8/2022 at 1:26 AM, in esilio volontario said:

Il primo set di dischi presenta il doppiaggio in inglese del 2019 in due versioni: 5.1 e 2.0.

La versione in 5.1 è la stessa che si può trovare su Netflix.

Quella in 2.0, con mia grande sorpresa, è lo stesso doppiaggio (inteso come le stesse voci) mixato sul vecchio music & effects televisivo. Non so se questa versione "pre-renewal" sia stata ricreata usando i vecchi materiali sopravvissuti, o semplicemente rimuovendo le voci dall'audio giapponese utilizzando un'intelligenza artificiale, fatto sta che c'è, ed è un'aggiunta gradita.

Ti spiego com'è in giapponese, e come capire com'è in qualsiasi altra edizione.

Nella versione originale del 1995-1996 (TV), e poi 1996-1998 (LD+VHS) e quindi credo 2000 o giù di lì (DVD fino al Second Impact Box), la serie aveva un audio 2.0 secco.

Quando si fece l'edizione RENEWAL, oltre al remastering del video, venne rigenerato tutto l'audio.

Come?

A - colonna sonora [musica/effetti]

A1 - alcuni edit musicali, per esempio tutta la scena della prima partenza dell'UnitàPrima a fine ep1 ha musiche rimontate

A2 - aggiunta di moltissimi effetti sonori, per esempio quando misato giocherella con la penna all'inizio dell'ep.6 se ne sente il ticchettio

A3 - musiche ed effetti in 5.1

B - doppiaggio

B1 - risincronizzazione di TUTTE le battute, molto più precise.

B2 - alcuni edit di doppiaggio, per esempio tutta la scena della prima partenza dell'UnitàPrima a fine ep1 è stato aggiunto un "ryoukai" di Maya, invero copiaincollato da un altra scena.

B3 - aggiunta o aggiornamento di molte effettistica sulle voci - per esempio ora Gendou parla a Shinji "in effetto radio" nella gabbia dell'UnitàPrima nell'ep1 - anche gli effetti "di ambiente" sono stati migliorati

B4 - cambio di voci di parti minori - per esempio gli annunci dei treni ala fine dell'ep4, prima si sentivano "Gendou" e "Rei", ora sono re-incisi ex-novo.

B5 - aggiunta di molte voci tecniche "di sottofondo" a livello ambientale, in 5.1 - quella del MAGI SYSTEM mi pare sia Hayashibara Megumi.

------

Come si capisce, è parecchia roba. In giapponese hanno sempre usato due colonne audio completamente diverse, l'originale in 2.0 e la rimontata in 5.1. Se per le edizioni straniere abbiano usato i materiali originali diversi o meno è facilmente verificabile su A1 e A2 in particolare.

 

Edited by Shito
  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.