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true detective


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per quale motivo non c'è un thread sulla serie migliore che si sia vista da breaking bad in poi?

scrittura, regia e recitazione a livelli del miglior cinema.

parte lentissima ma gli ultimi due episodi sono stati incredibili.

 

Edited by AndRe
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Vado a recuperarla, anche se non so quando la guarderò ma la recupero....

Saluti Toma

dovrebbe essere una miniserie da 8 episodi, e anche se il ritmo è piuttosto lento passano in fretta... ;)

Non c'è neanche il topic di Brooklyn 99 se è per questo..

in effetti...

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Perché è una serie difficile.

Il ritmo, la regia, la recitazione (per non parlare della scelta di narrare due livelli temporali diversi lascindoli entrambi in "divenire").

Le serie difficili sono una roba a cui non siamo -più- abituati.

Va di moda il "tutto e subito" condito da ammiccamenti, pretenziosi pugni allo stomaco e finti drammoni (e tra questi io ci butto con assoluta nonchalance TWD e AGOT).

True Detective è alieno, straniante e disturbante come non mi capitava di vedere da Carnivale o Twin Peaks.

Il fatto che sia anche costruito magistralmente è solo un fattore di qualità in più.

Ad ogni puntata che vedo spero con tutto il cuore che non svacchino.

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Per me c'è poco di inquietante in questo telefilm, almeno per quanto fatto vedere finora. È un'impressione che non ho letto qui per la prima volta, ma davvero con tutto lo sforzo non riesco a provare le stesse sensazioni né capisco, per esempio, cosa ci sia stato di tanto particolare

negli ultimi secondi della 3, che all'uscita fecero scalpore

. Il paragone con Twin Peaks, non solo per quanto ha rappresentato all'epoca con conseguente effetto novità, mi pare un po' tirato da questo punto di vista. Rispetto alla media è chiaro che rimanga qualcosa di clamorosamente diverso, ma è la media che ha qualcosa che non va.

Per il resto rimane un'ottima serie, sicuramente ineccepibile sul piano di regia e interpretazioni. Aspetto la chiusura per trarne un giudizio definitivo.

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io di twin peaks non ci vedo molto a parte il pessimismo cosmico, la decadenza diffusa e il senso di apocalisse imminente... non credo che sfonderà nel soprannaturale... nonostante i continui riferimenti a The King in Yellow.

posso capire il discorso sulla difficoltà della serie, e sul ritmo che dopo il primo episodio stava scoraggiando anche me, ma mi sembra che ultimamente ci sia un riavvicinamento a livelli di scrittura più complessi, anche se qua siamo decisamente oltre.

Edited by AndRe
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Bellissima serie, ma anch'io non condivido al 100% l'entusiasmo e i voti che vedo in giro. Gli ultimi 2 episodi TOP però l'inizio è stato un po' troppo lento (tette della Daddario a parte  :D )

Ho cercato "Daddario true detercitve"! :D:fash1:

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  • 2 weeks later...

È una serie antologica. Ogni stagione dovrebbe essere a sé stante, con conseguente cambio di cast.

 

Ieri è uscita la settima, ma ormai aspetto che si concluda per commentare più approfonditamente. Non ha fatto quell'ulteriore passo in avanti che mi aspettavo purtroppo.

 

Edited by Godot
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Io ringrazio gesù e tutti i santi in paradiso che 

 

 

Il colpevole non sia davvero Rust come si paventava sull'internetz

 

 

sarebbe stata la puttanata più clamorosa della storia e mi avrebbe affossato di brutto l'intera serie

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Per ora ho visto solo la prima puntata.

Mi ha dato una grossa impressione di decadenza.

I paesaggi favolosi della Louisiana, i rapporti personali dei protagonisti, le interazioni con le altre persone, testimoni, colleghi, prostitute e l'uso della colonna sonora.

Tutto in disfacimento.

Saluti Toma

Edited by Il Toma
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Ho visto seconda terza e quarta puntata.

È veramente molto ipnotico come serie, e devo dire che mescola in maniera notevole pessimismo, senso di decadenza, di distruzione da parte della natura, i cicli dettati dagli uragani a cui fanno riferimento per ricordare alcune situazioni.

Ne esce una quadro complessivo ipnotico, perché non riesco a staccare un solo secondo e più di una volta me ne sono tornato indietro di minuti per rivedere la scena.

E poi la chiusura della 4 puntata Who goes there io la trovo assolutamente favolosa.

Saluti Toma

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Cazzo, hanno rovinato tutto...  :(
Mancava poco per raggiungere la perfezione, ma quando Rust ...

Trolololol scherzavo, è stato eccezionale! :dance:  Sarà difficile superare questa prima stagione... tutto perfetto e calibrato col bilancino. Ciò che ci è stato detto, ciò che non ci è stato detto, ciò che i nostri eroi sono riusciti a raggiungere, ciò che non raggiungeranno mai, ciò che erano, ciò che sono diventati. Tutto, tutto P E R F E T T O. "È la storia più antica di sempre"; cazzo se hai ragione Rust... ma è sempre la migliore. Quell'inseguimento a Carcosa, quelle scene finali con Rust e Marty fuori dall'ospedale, le loro lacrime... non le scorderò tanto facilmente. Complimentoni a tutto lo staff, spero che chi vi sostituirà riesca a tenere botta next season, ma sarà un compito incredibilmente difficile :)

...tutta la serie è cascata come un castello di carte.

Che delusione dio santo, non ci posso ancora credere... mi viene voglia di rompere qualcosa dalla rabbia    :motosega:
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Trollata a parte, non hanno rovinato nulla perché non c'era nulla da rovinare. Si poteva rimanere delusi solo facendosi una quantità industriale di seghe mentali, come qualcuno leggo su internet si sia fatto. La serie invece è sempre stata onesta nei confronti dello spettatore risultando alla fine un pelo troppo banale.

Le interpretazioni e la cura complessiva fanno sì che sia godibile fino in fondo, ma non bastano per inneggiare al capolavoro a meno che improvvisamente non lo si giudichi secondo canoni diversi rispetto a quello che è, un poliziesco.

Non sto criticando l'assenza di un colpo di scena, ma se vuoi percorrere questa strada fino in fondo devi essere davvero impeccabile nello svolgimento e nelle caratterizzazioni. Invece il serial killer è un personaggio del tutto insignificante, dimenticabile. Magari mi si dirà che essendo di stampo realistico forse sarebbe stata meno credibile una caratterizzazione più carismatica e accattivante, posso pure accettarlo, però il risultato rimane modesto. L'intuizione sulle orecchie verdi invece è molto triste da qualsiasi parte la si veda. Giusto per dire un paio delle cose che meno ho gradito e che sono balzate all'occhio nel corso delle ultime due puntate.

Sotto altri punti di vista è stato fatto un lavoro migliore, ma per quanto mi sforzi non riesco proprio a valutare l'indagine come solo mezzo tramite cui costruire i due protagonisti.

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  • 2 weeks later...

Mah io sono decisamente l'ultima persona su cui contare per poter avere un serio ed equilibrato parere critico, e quindi posso dire che questa prima stagione l'ho trovata davvero notevole.

Un serie di delitti inquietante, ed un'indagine che attraversa quasi un ventennio, una costruzione notevole ed affascinante dei personaggi, dei luoghi, della cultura cajun, del degrado dei valori della società americana.

IMO il fatto che il serial killer sia una persona anonima, che si vede di sfuggita nella scena del taglio d'erba alla scuola abbandonata e non magari un carismatico Anthony Hopkins, non stona, anzi tiene il tutto sulla giusta dimensione e cioè che il misticismo religioso che permea la vicenda non sia scaduta in qualche soluzione un po' extra ecco....

Ci si poteva infilare tutto, tipo apparizioni soprannaturali ed invece il killer che fa parte di una tipologia di persone ben riscontrabili in quella zona degli USA, ancora il tutto ad una indagine molto terrena, fatta da due detective, molto diversi, che evoluiscono nel corso del ventennio, costruiscono il loro rapporto, lo seppelliscono per via delle dinamiche interpersonali, che sono ben spiegate e ben condotte lungo tutti gli 8 episodi, e poi lo ricostruiscono per concludere il tutto, essendo proprio la dinamica delle loro relazioni la caratteristica principale della serie.

Io tutto questo l'ho trovato davvero ben fatto.

E la serie mi è piaciuta davvero tanto.

Saluti Toma

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  • 2 years later...

recuperata con incredibile ritardo la prima stagione.

decisamente una serie con i controcosi, a tutti i livelli.

ma questo è già stato detto, quindi la domanda è: mi è capitato più volte di notare un parere negativo sulla seconda stagione. cosa non ha funzionato nella storia con farrell e vaughn? a parte che il primo per me non è un attore ed il secondo ormai non riesco a vedercelo in ruoli non prevalentemente comici, quindi parto un po' prevenuto...

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La prima serie è un capolavoro punto.

La seconda si perde molto nel paragone, oddio a me non sono neanche tanto dispiaciute le recitazioni di Vaughn e Farrell, la trama è decisamente meno attraente, forse anche i luoghi hanno inciso, in quanto IMO i primi esercitano un fascino diverso, mentre l'urbanizzazione spinta di LA non ha lo stesso appeal.

O forse i soliloqui di Rusty Cohle erano davvero un livello inavvicinabile, non so Roger, in definitiva non è brutta come stagione, forse è la prima che ha toccato davvero punte troppo per poterle comparare.

Saluti Toma

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