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Il 22/8/2020 Alle 17:45, Cavaliere nero. ha scritto:

1071 casi oggi.

Poi io 2 giorni fa ero a Civitavecchia,che dite,debbo preoccuparmi ?

:fear:

Abito a 8km da Civitavecchia e ci vado un giorno sì e un giorno no. È tutto tranquillo. A meno che non stavi in qualche nave con casi all"interno

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Ti farò schifo, non me che me importi nulla, anzi. Io li ringrazio, perché ad oggi gli alleati, gli amici ci hanno sbattuto la porta in faccia e l'aiuto da oriente è arrivato. Il fatto che il virus si

Te lo confermo. Sostanzialmente ci infilano un pizzico di verità, mescolato con ipotesi varie, interpretate in chiave catastrofistica. Stando a loro avremmo già dovuto avere quattro ere glaciali e

E una volta che saremo tutti vaccinati, leggeremo i no-vax (ovviamente tra i primi a farsi vaccinare) lamentarsi di Big Pharma e di come ci manipola e di come sarebbe bastato fare il Covid-19 party pe

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Ci sono stato giovedì mattina prima di andare a Santa Severa e Santa Marinella.

E poi nel pomeriggio dalle 16 alle 19 prima di prendere il treno per rientrare a Genova.

Al massimo ho un pò girato dentro il porto vicino alle navi dei pescatori che vendevano pesce in tempo reale.

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In questo mese c'è stato un rialzo dei contagi:

 
Medie settimanali:
1-7 luglio............................198
8-14 luglio..........................200
15-21 luglio........................202
22-28 luglio........................248
29 luglio-4 agosto.............277
5 agosto-11 agosto...........403
12 agosto-18 agosto.........487
19 agosto-25 agosto.........935

Però leggo che la situazione sarebbe sotto controllo perchè sarebbero quasi tutti asintomatici.

E pochi decessi.

Però leggo anche per altri invece le curve di contagi-aggravamenti-decessi non sarebbero sincronizzate.

Cioè non è che di colpo ci siano molti nuovi contagi(dopo i pochi di giugno-luglio)gravi e molti decessi.

Secondo questa tesi si inizierebbe con un aumento dei casi,anche se lievi come adesso.

E però dopo alcune settimane salirebbero ospedalizzati gravi e vittime.

Perchè in un restart del virus ci vorrebbe un pò di tempo perchè per molti casi ci sia un aggravamento della situazione medica.

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beh finalmente stanno verificandosi gli effetti degli aperitivi sui navigli del 4 maggio, LoPalco aveva ragione :grin:

Se non altro, visto che il distanziamento e le regole sono andate in culo da metà maggio, sappiamo che il periodo di incubazione è passato da 10-15 giorni a 50-60

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Guest Kaido

spero che la situazione non precipiti di nuovo..sarebbe una sciagura.

quoto sui navigli, le regole sono state calpestate di brutto. ma da subito.

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On 8/28/2020 at 4:59 AM, Kaido said:

spero che la situazione non precipiti di nuovo..sarebbe una sciagura.

quoto sui navigli, le regole sono state calpestate di brutto. ma da subito.

e non è successo un cazzo prima di due masi dopo che ad esempio a Treviso li hanno riempiti di migranti infetti in poco spazio che se ne sono andati poi a zonzo... ma il problema sono le discoteche eh...

On 8/27/2020 at 8:39 PM, Cavaliere nero. said:

In questo mese c'è stato un rialzo dei contagi:

 
Medie settimanali:
1-7 luglio............................198
8-14 luglio..........................200
15-21 luglio........................202
22-28 luglio........................248
29 luglio-4 agosto.............277
5 agosto-11 agosto...........403
12 agosto-18 agosto.........487
19 agosto-25 agosto.........935

Però leggo che la situazione sarebbe sotto controllo perchè sarebbero quasi tutti asintomatici.

E pochi decessi.

Però leggo anche per altri invece le curve di contagi-aggravamenti-decessi non sarebbero sincronizzate.

Cioè non è che di colpo ci siano molti nuovi contagi(dopo i pochi di giugno-luglio)gravi e molti decessi.

Secondo questa tesi si inizierebbe con un aumento dei casi,anche se lievi come adesso.

E però dopo alcune settimane salirebbero ospedalizzati gravi e vittime.

Perchè in un restart del virus ci vorrebbe un pò di tempo perchè per molti casi ci sia un aggravamento della situazione medica.

Madonna che stress che sei, chiuditi in bunker e ciao

Hanno tipo raddoppiato i tamponi giornalieri eh...

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Chi cerca trova.

Ovvero,

trova chi cerca.

L'italiano è meraviglioso. Con la sola posizionalità si cambiano i pesi, e quindi i sensi, di una frase.

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Comincia a venir fuori ciò che sottovoce si diceva da mesi: è prassi segnare come "decessi da covid" in circostanze in cui non c'è alcuna causalità, neppure concorsuale del covid (diavolo, in alcuni casi segnano come morti da covid persone che non sono neanche positive)

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Guest Kaido
4 ore fa, Shito ha scritto:

Chi cerca trova.

Ovvero,

trova chi cerca.

L'italiano è meraviglioso. Con la sola posizionalità si cambiano i pesi, e quindi i sensi, di una frase.

'na meraviglia XD

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Stranezza nei dati di oggi.
Oggi risultavano in Italia 207.653 guariti.
Ieri 208.536.
Spariti 883 guariti in un giorno ?
L'errore dovrebbe essere in Veneto.
Nei giorni scorsi in Veneto debbono avere segnato 1000 guariti in più.
Infatti il Veneto è passato da 19399 guariti ieri a 18422 oggi.
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STOCKHOLM (Reuters) - About 3,700 people in Sweden were told in error that they had the coronavirus due to a fault in a COVID-19 testing kit from China, the Public Health Agency said on Tuesday.

The kit from BGI Genomics could not distinguish between very low levels of the virus and a negative result, the agency said.

“The supplier must adjust the performance that is required for this test to be used,” Karin Tegmark Wisell, the head of its microbiology department, said.

The test kit has been widely exported to other countries

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Guest Kaido
4 ore fa, Cavaliere nero. ha scritto:
Stranezza nei dati di oggi.
Oggi risultavano in Italia 207.653 guariti.
Ieri 208.536.
Spariti 883 guariti in un giorno ?
L'errore dovrebbe essere in Veneto.
Nei giorni scorsi in Veneto debbono avere segnato 1000 guariti in più.
Infatti il Veneto è passato da 19399 guariti ieri a 18422 oggi.

cifre ormai sparate così..per non allarmare. alla riapertura delle scuole ne vedremo di tutti i colori.

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Il problema è che sti minchioni non hanno dato nemmeno il primo esame di statistica, non sono indicatori attendibili quelli che danno semplicemente perchè assumono che ogni giorno venga effettuato lo screening sull'intera popolazione nazionale.
Quello che dovrebbero fare è definire un campione medio di tamponi che sono sicuri che ogni giorno vengono fatti e dare il numero di contagi normalizzato su quella baseline di tamponi, diversamente sentirmi dire che oggi ci sono stati 1000 contagi perchè sono stati fatti 20000 tamponi e il giorno dopo sentirmi dire che sono stati 500 i contagiati perchè sono stati fatti 10000 tamponi non mi da nessuna informazione utile, ma tanto allaggiente gli interessa solo fare caciara al bar.

L'unico indicatore puntuale ad oggi utilizzabile è quello dei ricoveri con il di cui delle terapie intensive, qualsiasi altro numero è carta di giornale (che oggi vale meno di quella straccia).

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Però i ricoveri in T.I. hanno il bias che vengono contati tutti i ricoveri di persone positive, a prescindere dal motivo reale del ricovero.

E con la procedura italiana del doppio tampone per non dichiarare mai le guarigioni abbiamo persone positive che non hanno mai sviluppato la malattia e che hanno una carica virale talmente bassa da non essere contagiosa (e magari sono positive perchè usano i tamponi cinesi) che se si ammaleranno (e gli anziani di 90 anni si ammalano abbastanza facilmente) andranno ad ingrassare quel numeretto alimentando un panico ingiustificato.

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E' comunque un KPI più robusto del numero secco di contagi.
Non puoi sempre spaccare il capello in quattro ma nemmeno prendere intere ciocche, l'importante è che sia una dimensione verosimile, non esatta al centesimo.
Poi sinceramente dire "non voler dichiarare mai le guarigioni" fa molto teoria del complotto, che significa non voler dichiarare mai la guarigione? Cosa si intende con guarigione?

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In effetti tenendo conto che positivo non vuol dire malato non possono neanche essere dichiarati guariti.

Comunque a intenderci i criteri del oms (che a volte fanno comodo a volte no) che sono seguiti dagli altri paesi europei dicono che dopo tot giorni senza alcun sintomo e col tampone negativo la persona va contata guarita. In italia serve il doppio tampone negativo (e abbiamo visto i falsi positivi che danno). 

Si dice "eh ma l asintomatico..." beh sarebbe il caso di mettersela via che l asintomatico non è malato e che alla lunga arriveremo sull ordine dei milioni di soggetti positivi e chiaramente non è pensabile tenere milioni di italiani agli arresti domiciliari per cui come ogni brava scienza reale (e non teorica) si fanno i patti con la realta e con le valutazioni costi benefici.

Per le teorie del complotto. Beh quando viene fuori che su ordine del ministero della sanita 9 anziani morti per i cazzi loro in casa che erano stati positivi a marzo e poi si erano negativizzati (pure col criterio italiano) vengono classificati morti per covid...

 

Ah per le t.i. : un margine ce l hai quando ne hai 4000 e sono d accordo. Se ne hai 80 in tutta italia un paese non dico del primo ma del secondo mondo non ha problemi a verificare se sono in t.i. per covid o per altro.

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4 hours ago, Lord Gara said:

Il problema è che sti minchioni non hanno dato nemmeno il primo esame di statistica, non sono indicatori attendibili quelli che danno semplicemente perchè assumono che ogni giorno venga effettuato lo screening sull'intera popolazione nazionale.
Quello che dovrebbero fare è definire un campione medio di tamponi che sono sicuri che ogni giorno vengono fatti e dare il numero di contagi normalizzato su quella baseline di tamponi, diversamente sentirmi dire che oggi ci sono stati 1000 contagi perchè sono stati fatti 20000 tamponi e il giorno dopo sentirmi dire che sono stati 500 i contagiati perchè sono stati fatti 10000 tamponi non mi da nessuna informazione utile, ma tanto allaggiente gli interessa solo fare caciara al bar.

L'unico indicatore puntuale ad oggi utilizzabile è quello dei ricoveri con il di cui delle terapie intensive, qualsiasi altro numero è carta di giornale (che oggi vale meno di quella straccia).

il problema di fare così è che nel tempo cambia molto la popolazione che stai campionando, es stanno andando a tappeto sui tamponamenti da rientro ora, in un certo periodo hanno fatto lo screening delle rsa. Ora dovrebbero fare il sierologico per il rientro in tanti lavori e tamponeranno solo quelli con valori sospetti, in altri momenti hai tamponato solo quelli con sintomi ecc....

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Come dici tu, è un problema di campionamento.
Io avendo dato un solo esame di statistica (male) ho comunque fornito un indicatore più robusto di quello che viene usato oggi.
Tu hai sollevato un secondo elemento rilevante.
Non riesco a immaginare che non esista un laureato in Statistica che non sappia realizzare un campione significativo che possa essere utilizzato per normalizzare il numero di contagi in modo da dare numeri consistenti tra loro

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1 hour ago, Maximilian said:

Magari no, ma è contagioso.

Ti assumi tu  la responsabilità di lasciarlo andare in giro?

Uh, beh, ecco... come dire? ... NO

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=161734542233692&id=107912280949252

 

(non riesco a copincollare la parte relativa, ma viene spiegato come il tasso di viralità sia cosi da basso da non essere contagioso).

 

 

Per tornare alla toninelliana analisi costi benefici: dal sito worldometer vediamo che di tutti i positivi solo l'1% ha conseguenze cliniche (sempre col bias che siano dovute o meno al COVID o che siano asintomatici che hanno tumori o infarti) ed un esito del 5% di decessi (era il 22% ad aprile) per cui è un dato destinato a calare con l'aumentare dei positivi riscontrati, che sappiamo essere molti di piu di quelli rilevati, quindi è gia piu basso in realtà (e anche questo col bias del vecchio di 90 anni asintomatico che muore per i cazzi suoi).

Per cui si, nel caso ci sarebbero decine di migliaia di asintomatici che porterebbero al contagio di altre centinaia di migliaia di asintomatici fino a coprire tutto il pianeta. 

 

Indubbiamente avere dei criteri corretti portebbe ad una valutazione del rischio più credibile e più proficua.

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Uhm, allora...

Il problema qui pare concentrato più sulla questione del "doppio tampone negativo" che su altro.

Il che è sicuramente interessante per un discorso altro, ma io mi riferivo a un altro tipo di problema.

In Italia vengono rilevati ogni giorno un migliaio di nuovi positivi.

Al momento la stragrande maggioranza di questi nuovi positivi è asintomatica.

Ora, facciamo il gioco del passato futuro: se questi positivi asintomatici NON venissero rilevati, andrebbero in giro. 

E il COVID è contagioso.

Ammettiamo pure che buona parte di questi asintomatici presenti una bassa carica virale (e NON è così, perché la carica virale si abbassa solo dopo il limite della "guarigione clinica", ma ci torniamo dopo), resta comunque una certa percentuale di persone asintomatiche con un indice di contagiosità esponenziale.

Facciamo finta che il signor Rossi, appena tornato dalla sua bella vacanza al Billionaire, o in Croazia, o a Santa Cefalonia di Terronia, non sia stato sottoposto ad alcun esame.

E sta bene, eh? Una favola.

E' "solo" asintomatico.

E contagia i suoi colleghi. Anche la maggioranza di loro è asintomatica, quindi sticazzi.

Poi, dato che l'indice di contagio è di crescita esponenziale, capita che a essere contagiata sia la sora Cecchina, 82 anni, nonna amatissima. O il buon Gianfranco, che è immunodepresso.

E sto facendo casi limite, perché in realtà essere o meno asintomatici e sviluppare le complicazioni che ti scaraventano sullo scivolo "ricovero-terapia intensiva-crepi da solo intubato", allo stato attuale pare più questione di culo che altro.

Ora, la mia semplicissima domanda è: a fronte del fatto che c'è il rischio di contagiare qualcuno che sviluppi complicazioni e crepi, chi si assume la responsabilità di lasciar circolare le persone che risultano positive, ancorché asintomatiche?
Tu?

E, prima di rispondere, gradirei porre l'attenzione sul fatto che, se a un certo punto in Italia (e in alcune regioni in particolare) abbiamo avuto migliaia di casi in Terapia Intensiva, è perché -dati alla mano- il virus stava GIA' circolando, attraverso gli asintomatici, da un bel po' di tempo.

I casi che vengono presentati nell'articolo che hai postato, di disagio dovuto all'isolamento coatto imposto ai positivi, sono terribili.

Ma ce ne sono altrettanti, se non di più, che possono essere citati di persone che sono finite intubate, o sottoterra, perché contagiati da persone che neanche sapevano di essere potenzialmente contagiose.

Non è una questione di "ricerca del rischio zero": è una questione di responsabilità di fronte a un virus molto contagioso di cui non sappiamo ancora una beneamata (non sappiamo il periodo di persistenza, non ne conosciamo la recidività, non abbiamo ancora neanche capito i meccanismi per cui alcuni pazienti sviluppano complicazioni fatali e altri no) e per cui non c'è ancora un vaccino.

Ergo: in questo momento la strategia difensiva adottata è di esaminare diverse persone considerate "a rischio" (vacanzieri di rientro, personale scolastico, eccetera), individuare i positivi, anche e soprattutto se asintomatici, e assicurarsi che queste persone non diventino strumenti inconsapevoli di diffusione del virus, tenendole in quarantena.

Isolandole "fino a che" (ed è su questo "fino a che" che invece rientra il tuo discorso di prima, ed è una cosa su cui si può anche discutere... ma solo quando si è arrivati a questo punto, cioè quando il cristiano asintomatico s'è fatto almeno due settimane di isolamento E non presenta più tracce virali tali da essere considerato pericoloso. Prima, no). 

Perché se c'è una cosa che sappiamo -perché lo dicono i dati raccolti e, soprattutto, la storia dei mesi passati- è che un asintomatico in giro oggi significa -e sono ottimista- 3 o 5 nuovi contagiati in più tra una decina di giorni.

Ora, se anche uno solo di questi, o uno su dieci, o uno su CENTO poi sviluppa sintomi tali da rendere necessaria la terapia intensiva e che può portare alla morte, mi ripeto, la responsabilità di continuare a far andare in giro quel primo positivo asintomatico perché "sta bene", te la prendi tu?

 

 

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Risposta semplice: SI, perchè da una analisi costi benefici è molto piu dannoso affossare l'economia di 60 milioni di cittadini piuttosto che metterne a rischio 100 mila (che nel 99% dei casi sarebbero a rischio comunque).

 

Risposta piu complessa: NULLA (dal punto di vista sanitario, dal punto di vista politico è altro paio di maniche) giustifica i criteri cosi stringenti tenuti dal governo italiano e che stanno pesando e peseranno tantissimo dal punto di vista economico (oltretutto sono controproducenti perchè io che sono partita iva e non statale e se sono sequestrato in casa per 6 mesi vado in difficoltà economiche COL CAZZO che scarico immuni o faccio il tampone).

Poi si potrebbe far notare che gli asintomatici che girano liberamente ci sono già e le T.I. sono vuote, si può andare a fare delle analisi approfondite se davvero c'è stato un aumento complessivo dei decessi quest'anno, si può andare ad analizzare la crisi del triangolo bergamo-brescia-milano (cure sbagliate perchè la malattia era sconosciuta, virus che ha circolato in ambienti dove c'erano soggetti debolissimi.., concentrazione di positivi almeno 20 volte superiore a quanto risultasse dai numeri... miscellanea) e come mai tale crisi non si è verificata nel resto d'italia (e i dati attuali ci dicono che i positivi erano anche al sud, solo che se in campania fai in una settimana i tamponi che in veneto fai in un giorno certo che non li trovi). Anzi, non è che si potrebbe, sarebbero esattamente le cose da fare, sempre per un discorso di avere dati oggettivi, coerenti e utili per valutare la situazione al netto di estremismi fanatici da entrambe le parti.

 

 

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