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4 hours ago, Cavaliere nero. said:

Tendenzialmente non credo ai complotti.

Però davvero non capisco perchè ci mettano tanto a decidere sulla Campania.

da quello che so la campania è spaccata a metà, il napoletano allargato (napoli+ caserta) da ultrarosso il resto da giallino e hanno rallentato prima degli altri avendo chiuso le scuole e altro prima per i fatti loro.

Poi l'accusa sarebbe che trasmettono alcuni dati di dettagli che servono agli algoritmi decisionali con forte ritardo ma non so quanto incida realmente nella decisione.

 

La situazione al momento da nero rimane Milano, napoli è messa male come roma e torino

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Anche io ho sentito così.

Però allora non ha senso fare le medie regionali.

Se davvero Napoli e Caserta sono messe così male è giusto chiuderle.

E non lasciare la Campania gialla per i dati migliori di Salerno,Avellino e Benevento

che farebbero apparire nel complesso meno grave la situazione.

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24 minutes ago, ryoga said:

Beh allora anche la lombardia non è messa cosi male a parte milano (soprattutto le zone di bergamo e brescia) e la liguria a parte genova

bergamo, brescia e sondrio sarebbero da giallo sì.

Purtroppo anche da noi in brianza,varese,como e lecco la situazione è da rosso

ci sono le mappe del sole 24h che sono fatte bene se si guardano i casi per abitante, l'andamento delle province ecc

https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/

Credo che la cosa corretta sarebbe agire per province e mi pare ci sia la possibilità per le regioni di farlo solo che credo inizi a diventare veramente un casino

 

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Ma farla tutta rossa e aiutare un po' il tasso dei contagi, no? Qui a distanza di mesi fanno gli stessi evidenti errori, però stiamo andando verso un inverno molto lungo e difficile. Ah, ma la loro preoccupazione è promettere il Natale con i parenti di primo grado.

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la curva dei contagi ha iniziato a flettere appena hanno chiuso le scuole (come ha iniziato a salire appena le hanno aperte) che è l'unica cosa che vorrebbero tenere aperta.

Per i ricoveri ospedalieri non è che cambi molto chiudere ora (soprattutto se vengono appunto tenute aperte le scuole, li ho visti i bambini in ricreazione l'altro giorno che ero al catasto)

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Che poi è assurdo cambiare i colori nel giro di una settimana.

Con i numeri del 6 novembre si poteva già colorare le regioni come il 15.

In una situazione come quella odierna, ogni mossa va fatta cercando di anticipare i tempi del contagio ma valutata aspettando l'effetto della misura presa senza creare confusione.

 

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 però diciamo anche che i dati odierni avrebbero spostato lombardia e piemonte in arancione e sicilia in gialla, ma non avverrà perchè devono restare punite per 2 settimane prima di poter rientrare

 

P.S. Se fossi in Fedriga (Bonaccini ha altro a cui pensare) sarei incazzato abbestia con quel burattino di Speranza

 

P.S.2 We guagliù bello stu lanciafiamme, sembra nuovo, mai usato vero?

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Vorrei enfatizzare il fatto che, con una progressione di contagio del tutto prevedibile persino leggende il volo degli uccelli, le viscere degli animali o i fondi di caffè, è palese che quello che sta accadendo è solo una stupida chiusura "a rate" perché così, benché si aumentino i rischi reali per la salute e l'ovvia conta dei morti, la gente accetta la cosa per cradi e teorizza meno rivolte.

Come dire: il veleno, goccia a goccia, è meno amaro che tutto d'un sorso.

Credo sia semplicemente questo, e credo fosse evidente da subito.

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L'ho pensato anch'io. Avere fatto tutto il gradiente cromatico è proprio degno della regione regina delle belle arti (anche se i coloristi erano più i veneziani, in fondo – la pittura toscana nasce dal disegno, dal tratto).

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(- Anonimo, perché vuoi contraddire la gente sull'internet? Non avresti mezzo argomento neanche contro un terrapiattista. - Zitto! Ecco perché.)

Mah, la chiusura differenziata partiva bene come principio, forse serviva in anticipo. Con vague da pseudo-sociologo direi che un tale concetto fatichi ad essere accettato per motivi culturali. Ma è un'idea vaga, chiunque la esprima.

ecc. ecc. ecc.

La questione è: a quale gruppo si vuole appartenere, signori? I moralizzatori, i complottisti o i depressi con vogliuzze di crescita? In definitiva le opzioni son quelle, mi pare. Il sottoscritto aspira alla terza scelta, sperando che sia uno stato sostenibile e utile nella pratica. :beg:

Edited by Anonimo (*lui*)
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Sono un moralizzatore se dico che chiunque prenda le decisioni fa parte di una massa di idioti? 

È ovvio oramai che l'economia/i propri interessi prevalgono sul bene delle persone di conseguenza vogliono fare in modo che per il periodo natalizio siamo tutti aperti e felici e spendiamo i nostri soldi per far più ricchi loro, e vabbè... non mi piace, non lo accetto ma mi arrendo alla realtà delle cose.

Però! però...

Questi idioti non sanno fare nemmeno il loro interesse, per fare in modo che a Dicembre eravamo aperti bisognava fare il lockdown già da un paio di settimane, per il periodo natalizio in senso stretto del termine saremo ancora in tempo se iniziamo oggi stesso. Le regioni colorate a caso non sono né carne né pesce perché il popolo non fiuta la sensazione di pericolo e che quindi fa il suo comodo facendosi le sue passeggiate durante la giornata mentre nel frattempo costringi molti esercizi commerciali di limitare di molto il fatturato di fatto congelando l'economia di molti... risultato? Tanti malati e zero soldi che girano.

Quasi quasi me ne vado in Nuova Zelanda o Corea del Sud, lì almeno se ti devono mangiare l'anima sanno come devono farlo, qua e in molti altri paesi neanche quello sanno fare.

Edited by LeleSocho
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18 ore fa, Shito ha scritto:

Come dire: il veleno, goccia a goccia, è meno amaro che tutto d'un sorso.

A me ricorda verosimilmente il principio della rana bollita, se piazzata direttamente all'interno di una pentola bollente si opporrà con tutte le sue forze.

Ma quando si trova in un ambiente tiepido dove la temperatura aumenta poco per volta, si abitua a quella situazione per finire tristemente cotta.

Ecco, noi siamo quella rana e ci stanno cuocendo pian piano.

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La rana bollita è peggio persino del gatto di Schrodinger, perché se nel secondo caso è "chi lo sa se è vivo, o morto, o tutt'e due insieme", nel primo caso è tristemente tutto legato al mero fattore T, con risultato garantito. :-(

Edited by Shito
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Esatto e complimenti per aver saputo leggere tra le righe, c'è un motivo per cui ho usato questa metafora e non quella del gatto di Schrodinger, puoi dunque intuire il mio pensiero sull'argomento e il motivo di tale certezza

23 minuti fa, Shito ha scritto:

La rana bollita e peggio del gatto di Schrodinger, perché se nel secondo caso è "chi lo sa se è vivo, o morto, o tutt'e due insieme", nel primo caso è tristemente tutto legato al mero fattore T, con risultato garantito. :-(

 

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Ma sulle tempistiche con cui attivare un lockdown credo non ci siano poi tanti dubbi.

Quando le cifre giornaliere hanno iniziato a raggiungere le centinaia di casi in continua crescita (con contorno delle migliaia dei nostri vicini oltralpe) si doveva colpire duro.

Allora probabilmente avrebbero avuto senso le chiusure mirate a regioni singole (o province singole, vedete voi).

L'idea che mi sono fatto è che col totem del "non possiamo permetterci un altro lockdown" si sia temporeggiato finendo per sperare di sfangarla. Praticamente la stessa vana speranza già miseramente fallita a gennaio/febbraio (quando con i dati che arrivavano dalla Cina si doveva colpire duro con ogni misura possibile).

Il risultato di questo pavido temporeggiare (condiviso a livello europeo, eh)? Altro lockdown che ci trascineremo dritti dritti a Natale.

Che poi cosa dovrebbe significare che si vuole salvare il Natale? Che una volta appiattita la curva via tana libera per tutti per ritrovarci a fine Gennaio daccapo?

Sicuri che un saliscendi del genere aiuti l'economia più di cercare soluzioni più rigide e precise?

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