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Premessa (chi sta in chat già sa tutto):
La scorsa estate la nipote compie 10 anni e dopo essersi divertita un po' con hero quest durante il lock down e aver scoperto al campo estivo D&D (probabilmente una accroccata fatta alla buona da qualche animatore) come regalo ha chiesto al padre il suddetto GdR. Quindi arrivano starter set, libro giocatore, master e mostri, più mazzi carte per ora non utilizzati e poi stampante 3d ma quella è un'altra storia...

Sta di fatto che iniziamo la campagna dello starter set (mio cognato fa il master). Poco dopo si aggiungono una compagna di classe di mia nipote "grande" e il fratello che sta in classe con mia nipote "piccola", età 9/10 anni, più il padre dei due che ai tempi del liceo giocava a D&D.

La campagna prosegue a rilento i sabati o le domeniche, ma per ora tutto abbastanza tranquillo, mai un serio pericolo. Fino a che arriviamo ad un villaggio abbandonato infestato da un giovane drago verde, e per proseguire la missione dobbiamo scacciarlo (dubito riusciremo a ucciderlo) per ottenere l'aiuto di un druido (sua la richiesta di "disinfestare" il luogo) per il proseguimento della storia. Tra l'altro cacciare il drago è parte degli obiettivi del mio personaggio.

Adesso, il gruppo è così composto:

il mio guerriero.
l'elfo maga di mia nipote
l'halfling assassino dell'altra nipote
il nano chierico del nostro amico
la guerriera della compagna di mia nipote
l'elfo ranger del fratello di questa

Il nostro livello è 3, punti vita che variano da poco sopra i 20 fino ai 34, classi armature tra i 13 e il 17 del nano.

Il giovane drago è un bestione con classe armatura 18, 136 punti ferita, attacchi che tranquillamente possono fare 15 punti ferita in media, in più sbuffa veleno fino a 9 metri.

Va da se che circondarlo e prenderlo a mazzate significa crepare tutti.

Quindi ieri, finita l'ultima parte di esplorazione del villaggio, mentre i 4 frugoli si mettevano a giocare ad altro, insieme al master noi "adulti" ci siamo messi a ragionare sulla strategia da adottare per sopravvivere.
Adesso, il master gestirà il drago in modo idoneo alla creatura, senza accanirsi ma ovviamente nei limiti del sensato per il gioco. Visto che qui c'è gente ben più esperta, volevo chiedere consiglio sulla strategia che abbiamo adottato e magari se deste qualche dritta su "come affrontare un drago".

L'idea è quella di usare le vesti di un gruppo di accoliti che venerano (veneravano, visto che li abbiamo ammazzati) il drago per ingannare il drago e farlo scendere dalla torre in cui si trova. Gli si porta 3 diamanti che gli accoliti avevano per il drago. In due si devono travestire e tentare l'approccio, probabilmente il nano e l'hafling. Una volta riusciti a far scendere il drago, la guerriera si dovrà avvicinare "minacciosa", i nostri falsi accoliti intimoriti si nasconderanno dietro il drago. Ai lati dello spiazzo alla base della torre, in mezzo al bosco ci saranno guerriero e ranger, abili col tiro con l'arco. Il mago anche lui nascosto, forse le faremo usare una pozione di volo ma si vedrà. Un primo attacco che dovrebbe riuscire a respingere indietro il drago verrà effettuata dalla guerriera, che essendo paladina proverà a usare una magia per bloccarlo. A quel punto partiranno le frecce dai due lati, infine nano e hafling a tradimento lo attaccheranno da dietro. L'assassino ha un enorme vantaggio nel momento in cui attacca di sorpresa.  Poi interverrà la maga, se dall'alto o anche lei dal bosco si vedrà. Il problema sussiste successivamente perchè già superare una classe armatura 18 sarà molto difficile, e riuscire in quelle condizioni a dimezzare i punti di vita del drago sarà una impresa, tenendo conto che uno scontro ravvicinato sarebbe impossibile, d'altra parte il drago non se ne starà li fermo a subire ma proverà ad avvicinarsi per modrdere e artigliare, e i 3 che gli staranno inizialmente vicino avranno non pochi problemi.

Qualche consiglio di strategia? Perchè oltre al primo attacco a sorpresa non abbiamo altre idee precise a riguardo.

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MMhhh vedo poche possibilità di scacciare il drago a botte, potrebbe ignorarvi o piu probabilmente incazzarsi.

forse sarebbe da capire il perchè infesta quel luogo e trovare un modo per renderlo inospitale, se non sbaglio in d&d i draghi sono intelligenti (per quanto malvagi) per cui ci si potrebbe forse parlare anche.

Chi sono questi accoliti? forse resta perchè riceve qualcosa da loro, e non avendolo piu se ne andrebbe

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Il drago va ammazzato o scacciato, è la missione nella scheda del guerriero che stava nello starter. E comunque la richiesta di ucciderlo arriva proprio dal druido per ottenere il suo aiuto per altro. Dubito che la storia sia così fine da avere un plot twist pacifico rispetto alla richiesta del druido. Gli accoliti ancora dovevano incontrarlo e le uniche cose che sappiamo dall'interrogatorio fatto a uno di essi stordito durante lo scontro è che questi volevano ingraziarselo donando i 3 diamanti. Non c'erano altre informazioni.
In effetti avevo anche l'idea di ferire il drago e poi proporgli di lasciare il villaggio coi 3 diamanti, ma per indurlo a fare questo dobbiamo riuscire a ferirlo abbastanza. Inoltre nella torre il falco della maga ha visto dal tetto diroccato che il drago ha un forziere, quindi non è detto che  i diamanti bastino. Si potrebbe provare ma comunque essendo un drago cromatico è per natura un malvagio, quindi non possiamo rischiare di perdere l'attacco a sorpresa per una flebile possibilità di trovare un accordo. Putroppo siamo troppo deboli ancora per spaventarlo.

Se riuscissimo a ferirlo magari potrebbe andarsene. Quindi il punto è: in situazioni simili voi con esperienza come lo attaccate un drago?

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non gioco a d&d ma dalle mie conoscenze i draghi non si attaccano, gli freghi il tesoro e scappi.

Facendo un pò di metagioco (usare conoscenze da giocatore in game, familiarizza con questo termine, è nel glossario base dei giocatori di ruolo) è probabile che la trama preveda un arma magica o altro strumento che serve per sconfiggere proprio quel drago, per cui credo che prima dello sconto dobbiate fare una fase di investigazione/esplorazione

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Allora potremmo esplorare l'ultimo edificio intatto del villaggio in cui ancora non siamo entrati prima di andare allo scontro. Magari li può esserci qualcosa di utile. 

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Si, ma anche scoprire di più sugli accoliti e su questi diamanti.

EDIT: siete certi di escludere la possibilità che sia una trappola e che il druido vi stia ingannando?

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2 hours ago, Taro said:

Il giovane drago è un bestione con classe armatura 18, 136 punti ferita, attacchi che tranquillamente possono fare 15 punti ferita in media, in più sbuffa veleno fino a 9 metri.

A parte che concorderei con il non menare il drago, per saperlo, come siamo messi a thac0? Per un gruppo di quel livello io piazzerei un drago con una thac0 da schifo. Di che livello e' poi sempre il drago? Com'e' messo il tank di turno?

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Non capisco bene come funzioni il thaco ma mi sembra di capire che sussisteva nelle edizioni precedenti. Nella quinta ed. un personaggio ha una classe armatura, ad esempio 15. Per riuscire a colpirlo si tira il dado da 20 e si aggiungono gli eventuali punti in più dovuti alla abilità/capacità dell'attaccante. Se si arriva a 16, , come ha deciso in questa avventura il DM, ma credo che in realtà dovrebbe essere 15 secondo le regole precise) allora l'attacco ha successo e quindi si passa al tiro per i danni inflitti. Non ricordo il numero preciso, ma il drago ha anche un elevato punteggio da aggiundere al d20. 

Tuttavia non è stata una scelta del DM, è proprio l'avventura dello starter set ad aver piazzato questo nemico con tali capacità, e la compagnia non poteva fare nessun altra cosa per aumentare il livello prima del drago. Abbiamo affrontato vari mostri e li abbiamo sconfitti tutti, oltre non era possibile se non perdere giorni el bosco ad ammazzare orsigufi ma avremmo perso tempo prezioso senza comunque scattare di livello, a meno di passare il prossimo mese solo nel bosco, con ovvi problemi per la trama. 

In teoria a fare da tank saremmo in due, il mio guerriero che ha 34 punti ferita con classe armatura 14 aumentabile a 16 con lo scudo, e la guerriera con 32 punti ferita e classe armatura  sempre sui 13/14 punti (non ricordo bene). Il guerriero comunque deve stare ad usare l'arco, oltre al fatto che con questi punteggi saremmo comunque carne da macello per il drago. 
L'unica effettiva possibilità è tendergli il tranello, colpirlo a tradimento da vicino e poi attaccarlo a distanza, dando tempo a chi si è avivcinato di alontanarsi, e poi cercare di "ubriacarlo" fino a dimezzargli i punti vita.

Ora che ci penso potremmo usare la pozione di volo per far volare la maga sulla torre dove il drago ha uno scrigno e farle lanciare una palla di fuoco (credo la abbia) per far zompare la cima della torre a distrarre nuovamente il drago nel momento in cui dovesse provare ad avvicinarsi a qualcuno. E poi usare magari il falco/famiglio per rompergli il cazzo ulteriormente.

In effetti sembra una impresa disperata ma evidentemente gli autori dello starter set devono aver pensato che fosse fattibile. Ovviamente non chiederò al DM ulteriore informazioni sulla situazione, già si è messo assieme a noi a ragionare su come affrontare la prova anche perchè deve essere in primis un divertimento per le figlie/nipoti e secondo lui se riusciamo a seguire la strategia la possibilità di riuscita non è proprio peregrina.

Comunque sabato prossimo vedremo che succede, vi informerò sulla sorte del nostro gruppo scalcagnato. :dance2:

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(mi sa che thaco è roba vecchia, leggo di AD&D per cui si parla di eoni fa)

avevo inteso che era una avventura già fatta. e proprio per quello è tarata in modo che possiate riuscire, e dato che nello scontro diretto non dovreste avere possibilità (ho guardato le statistiche del drago, e dovrebbe avere anche una percezione passiva tale che difficilmente lo prenderete di sorpresa) ci deve per forza essere un'altra via.

Avete healer o pozioni per i tank? 

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Non sono mai stato un esperto di D&D ma se non sbaglio con la terza edizione (e la wizard of the coast) è cambiato il sistema di gioco

 

Quote

8.3.3 Combattimento

Il cuore di D&D viene completamente rivoluzionato, cambiando completamente sistema e abbandonando sia tabelle che il complicato THAC0.

Infatti, come avete già letto, ora c’è il lancio del d20, sommato al BAB e al bonus dato o dalla Forza o dalla Destrezza (a seconda che l’attacco sia in mischia o a distanza), determinano se il colpo sia effettivamente andato a segno. Ma qual è il valore da superare?

Ed è qui che vediamo come la semplicità di questo meccanismo sia migliore rispetto al THAC0 dell’Advanced. Semplicemente, i mostri e i PNG (ma anche i PG) sono dotati della “Classe Armatura”, che rappresenta essenzialmente la loro difesa. Infatti questa statistica prende in considerazione le armature (o pellicce, scaglie e quant’altro) che i nemici indossano, più il modificatore della Destrezza  e un valore base di 10. Se il tiro per colpire avesse superato questo punteggio, allora il nemico sarebbe stato colpito, altrimenti il colpo non avrebbe raggiunto il bersaglio.

Come vedete, estremamente semplice. 

https://www.iltavolodeimondi.it/curiosita/edizioni-ded/8-dd-terza-edizione/

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A memoria abbiamo almeno una pozione di guarigione. In più il chierico dovrebbe avere capacità curative che finora abbiamo usato poco, come anche il mago dovrebbe avere qualcosa. Sicuramente faremo un riepilogo di tutto il necessario per curare prima di affrontare il drago. La percezione passivia infatti mi preoccupava, non vorrei che il drago si accorga degli arcieri prima di subire il primo attacco. Di sicuro il fatto di avere a disposizione il vestiti degli accoliti e i diamanti non è un caso.
Tra l'altro a pensarci può essere che se qualche accolito fosse fuggito (la casa aveva due porte ma noi ci siamo appostati prima) allora avrebbe potuto avvertire il drago e metterlo in guardia, quindi magari avendo evitato fughe ci siamo facilitati nello scontro. Il drago comunque è uno giovane, non audlto o antico; sarebbe stato meglio cucciolo ma spero che anche così non possa avere troppo vantaggio oltre alla forza fisica.
Il villaggio è stato praticamente esplorato tutto quanto e non abbiamo trovato niente di particolarmente utile, forse giusto uno smeraldo da poter aggiungere ai diamanti, ma niente armi o pozioni particolari. Ci sta l'ultimo edificio in cui entrare ma dalle parole del DM credo che non ci possa essere niente altro di utile alla fine.

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Il THAC0 sono circa 20 anni che è andato in pensione

Rispondo solo ora, io sto giocando in quinta ed e sono fresco con le regole.

Escludendo quindi ausilio di oggetti magici particolari specifici (la quinta ed si basa su un mondo low-magic quindi al terzo livello cose magiche sono un sogno) o di qualche PNG potente che può uscire fuori all'ultimo. Direi che dovete menarlo.

Ricordo che in un avventura di terza ed, il tempio del male elementale, c'era un drago blu che però aveva qualche limitazione di movimento, insomma non ricordo bene, ma era indebolito rispetto a quello che i pg si aspettavano (al tempo masterizzavo). Però la sola presenza fece fuggire i pg, che avevano quella opzione in quel caso, certo sarebbe stato un combattimento arduo, ma fattibile.

La tattica è buona, perché i due arcieri se rimangono nascosti tirano con vantaggio (a proposito cercate SEMPRE,SEMPRE di sfruttare la regola del vantaggio che vi fa tirare due dadi per scegliere il risultato migliore) e soprattutto il ladro ha l'attacco furtivo. Non so se conviene far apparire subito la guerriera da sola perché è molto palese che ci sia qualcosa dietro, meglio sfruttare un round di sorpresa con gli arcieri e con gli attacchi dei due infiltrati.  Farei anche attaccare la maga con Raggio Rovente (se non lo ha cercate di rimediarlo è un incantesimo fortissimo) al terzo purtroppo non ha né palla di fuoco tantomeno fulmine. Inoltre come infiltrati non mettere assolutamente il chierico, bensì la paladina che deve subito usare le skill contro i malvagi e appunto il ladro che è quello che rischia di più, ma ha la mobilità con l'azione bonus per scappare quando arrivano altri tank per poi posizionarsi per sfruttare l'attacco furtivo durante il combattimento cercando sempre di fiancheggiare. A proposito di fiancheggiare fatelo sempre perché oltre a dare la possibilità al ladro di attaccare furtivamente permette a tutti di avere vantaggio sui tiri per colpire. 

Essenziale è la preparazione, vista la percezione passiva del drago e l'importanza di riuscire a rimanere nascosti, dovreste vedere se il chierico o il paladino hanno cantrip di livello 0 (tipo guida) che vi aiutano nei tiri che dovete fare prima di iniziare il combattimento come appunto quelli di furtività. Se ci fossero incantesimi che vi daranno vantaggio sui tiri salvezza nel corso del combattimento valutateli bene visto il soffio del drago e la presenza terrificante (che non so come funzioni ora in 5ed). Il chierico deve tenersi dei cura ferite perché in 5ed il sistema di morte è molto meno rapido e crudele, c'è tempo almeno tre round se ti dice sfiga coi tiri morte per stabilizzare e resuscitare, quindi è fattibile tirare su qualcuno che magari si è preso un critico o il soffio.

La pozione di volo me la giocherei diversamente, il mago deve essere bravo a piazzarsi bene ed attaccare con incantesimi a distanza, ricordate che in 5ed potete muovervi, fare azione e rimuovervi se vi rimane del movimento; questo per il mago vuol dire mettersi dietro un riparo, fare un passo, castare e tornare al riparo. Quindi la pozione di volo la darei a quello che mena di più in modo tale che se il drago vola lo potete continuare a menare mentre arcieri e mago lo bersagliano dal basso. 

Guardate bene le skill di ogni classe che avete preso quando avete scelto il path al terzo livello, ricordo che il guerriero ha "action surge" che gli permette di una seconda azione di seguito alla prima e in una fase decisiva del gioco può essere devastante se entrano i tiri.

Non state troppo ammucchiati per non beccarvi tutti il soffio contemporaneamente e buona fortuna coi tiri

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Il chierico ha benedizione. La userà subito prima di iniziare lo scontro. 
A questo punto dovremmo mettere paladina che è alta e ladro nei panni degli accoliti. il Nano chierico a fare da elemento turbativo per far distrarre il drago e lasciar scivolare dietro di lui paladino e ladro. Il mago a distanza, magari si può posizionare dietro sempre nel bosco ma lontano dagli arcieri. 
Il chierico nano mazzola anche con ascia e martello, ed ha classe armatura 17. Potrebbe lui nel caso usare la pozione di volo ed un nano volante sarebbe pure epico.
Se riuscissimo a bloccarlo in qualche modo per tre turni potremmo effettivamente quasi dimezzargli i punti ferita. 
Il punto comunque è che stiamo facendo giocare dei bambini, devono divertirsi e non stare con l'ansia che gli muore il personaggio. 
Alla peggio se muoriamo tutti resettiamo e ritentiamo un nuovo attacco :lolla:

PS
E poi se le nipotine si disamorano a D&D, noi adulti come facciamo a giocare col party men che dimezzato? :sbal:

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Mi permetti un suggerimento spassionato?

Ragiona(te) fuori dagli schemi.

Ok le tattiche e le strategie e il ladro dietro e i tank a copertura e tutto, sul serio.

Ma.

Ma ci sono molti modi per "risolvere il problema": 

trappole (se avete tempo e modo per prepararle, faranno loro il lavoro per voi), 

uso del terreno in modo vantaggioso (attirate e incastrate il drago in un posto da cui non può uscire e avete praticamente vinto),

veleni/sonniferi (sì, quelli giusti funzionano anche sui draghi. E avete un druido a cui chiedere)

armi costruite ad hoc (hai presente le balestre giganti che si vedono ne Il Trono di Spade? Ecco: si costruiscono con discreta facilità e, se le piazzate nei punti giusti e le usate nel momento giusto, sono micidiali. 

Soprattutto per dei ragazzini, il massimo del divertimento non è tanto "attacco con la spada mentre il mago lancia Palla di fuoco!", quanto nel trovare soluzioni fantasiose (e letali, in questo caso).

Se il vostro master è abbastanza bravo, si può abbattere un drago senza fare un solo tiro di dadi in combattimento.

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Se è un drago verde male che vada dimezza i danni da veleno o ne è proprio immune. 

Trappole per un drago realisticamente dovrebbero piazzarle persone molto esperte, vista l'intelligenza della bestiaccia.

Le mega armi già possono lavorare meglio, così come combattere un drago dove non può volare via.

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A parte il lapalissiano fatto che qualunque danno extra è sempre gradito, anche con immunità ai veleni ci dovrà pur essere qualcosa che a 'sta bestia gli faccia venire mal di pancia, no?

E un drago con la cacarella è un drago vulnerabile...

Battute a parte, quello che intendevo è legato a un approccio diverso: per quanto D&D sia storicamente "action", resta il fatto che... non è un videogame, ecco.

Parte del fascino dei GdR, almeno secondo me, sta proprio nell'inventiva e nell'improvvisazione.

Nella capacità di "crearsi" soluzioni che vadano oltre la semplice azione/tiro di dato.

Altrimenti diventa solo una questione di statistiche e power-player.

E, credetemi, so di cosa sto parlando.

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41 minutes ago, Maximilian said:

A parte il lapalissiano fatto che qualunque danno extra è sempre gradito, anche con immunità ai veleni ci dovrà pur essere qualcosa che a 'sta bestia gli faccia venire mal di pancia, no?

E un drago con la cacarella è un drago vulnerabile...

Battute a parte, quello che intendevo è legato a un approccio diverso: per quanto D&D sia storicamente "action", resta il fatto che... non è un videogame, ecco.

Parte del fascino dei GdR, almeno secondo me, sta proprio nell'inventiva e nell'improvvisazione.

Nella capacità di "crearsi" soluzioni che vadano oltre la semplice azione/tiro di dato.

Altrimenti diventa solo una questione di statistiche e power-player.

E, credetemi, so di cosa sto parlando.

Quello che dici, nei giochi moderni porta il master a dire "Si, ma..."

D&D è un gioco simulazionista in cui la soddisfazione è avere dei criteri (e quindi dei tiri) per gestire non solo le azioni fisiche ma spesso anche quelle sociali ("tiro per sedurre...") o mentali. 

E' un approccio, né giusto né sbagliato.

Se vuoi giocare D&D in modo narrativo nulla ti vieta di farlo, ma non è il modo in cui rende al meglio.

Se hai un gruppo storico di gente a cui piace l'ambientazione e tutti conoscono le regole, probabilmente è giusto tenere lo stesso gioco e "lasciar andare" con la regola zero e qualche house-rules, ma per un neofita direi che la cosa migliore è seguire il regolamento finchè prende la mano, altrimenti ci sono tanti giochi più adatti di d&d per giocare con un stile diverso (e lo dice uno a cui i narrativi non piacciono granchè)

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Just now, Maximilian said:

Cristo, sei fascio pure nei gdr...

:grin:

Si ecco, vai a dire fascio ai forgiti o nei gruppi fb dove se non ti dichiari "pagina antifa" ti abbattono a suon di segnalazioni e ne esci camminando sulle mani :grin::grin::grin:

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Io pure credo che se c'è un set di regole oppure mi sono studiato un personaggio comunque devo rendere conto alle regole. Poi per carità io sfanculai il mio primo gruppo perchè erano diventati power player e avvocati che cavillavano sul regolamento, ma se cerco un approccio libero mi butto su Elish. Ma in quel tipo di giochi devi avere master e soprattutto giocatori molto maturi 

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@Maximilian

grazie per le dritte. Non credo che ci metteremo a scavare fosse mimetizzate  per poi metterci il forziere sopra, ma in effetti il mio personaggio è competente in falegnameria, magari potrei fare qualcosa con pali di legno (stiamo in mezzo ai boschi) e le corde di cui abbondiamo. Vediamo che dirà il DM sulle tempistiche. Anche porvare ad attirarlo non solo giù dalla torre, ma in qualche luogo angusto potrebbe dare i suoi frutti, ma non vorrei mettere il drago troppo sull'avviso. Sarà giovane ma non stupido.

Comunque vedremo per quanto possibile di ampliare la veduta oltre i dadi, ma le nipoti e compagnia risultano non avvezzi a questo tipo di gioco e dobbiamo portarli oltre la logica del dado, tipo "ok tu dove ti metti, che cosa farai ora?" Poi magari se ne escono con delle perle, tipo il famiglio topo di un mago ammazzato con un calcio (il mago s'è accorto di noi ed è scappato prima che lo trovassimo...)
Anche noi adulti stiamo prendendo le misure sperando di rendere il gioco divertente per sti bambini, tant'è che mio cognato ha preso la stampante 3d e si stanno stampando personaggi su personaggi.
Fortuna vuole che le mie nipoti siano avide lettrici quindi se le instradiamo bene sicuramente daranno soddisfazione in un gioco come questo.

 

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il buono di d&d è che avendo un sacco di cose già fatte, comprese le avventure, è piu facile per i bambini masterizzarselo tra loro

ma potrei consigliarti di meglio se masterizza un adulto e vuole coinvolgerle (cosi al volo broken compass, e per la vostra famiglia assolutamente Lex Arcana), ma in caso se vorrai aprire un topic apposito ti farò delle recensioni

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