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Entro 48 ore la Russia potrebbe invadere l'Ucraina


Roger

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1 hour ago, Eymerich said:

Le "guerre per procura" non sono certo state inventate ieri..

Senza dubbio no.

Ma questo non vuole neppure dire che le si debba trovare per forza giuste, vero?

Edited by Shito
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Ehm… Shuji io non ho dimenticato certo cose analoghe.
Trattasi sempre di propaganda.

Tu hai fatto un post dove riportavi notizie distorte date ai russi sulla guerra in ucraina sottolineando come si trattasse di “tutta un’altra storia” e io mi sono limitato a osservare che quello stesso linguaggio da propaganda sta dilagando nell’informazione generalista italiana.
Quindi sì, sempre di sottofondo di buffonata di tratta se si vuole apparire cinici.

Da qui a farmi passare come sostenitore di putin, non saprei che dirti.

P.S.Ovviamente credo non ci sia bisogno di specificare che con “linguaggio da propaganda” non si intende una semplice descrizione generale, ma di uno specifico uso dei media nel far attecchire un concetto (o una serie di concetti).

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Io non ti capisco.

Quello che ho riportato io e' estratto direttamente dalla TV e dai mezzi di comunicazione russi.

Certo che e' propaganda, basta anche solo conoscere qualcuno in Russia; tendenzialmente se trovi qualcuno che si informa, e' allibito, chi crede alla TV di stato e simili russi crede che non stia succedendo niente in Ucraina e santa madre Russia sta combattendo il male, difendendosi dagli Ucraini.

E quindi?

E' un conflitto voluto da una delle due parti che e'puramente aggressore.

La propaganda Ucraina quale sarebbe, quella di mettere in cattiva luce l'aggressore?

Ti sta forse sul culo che non senti da parte degli ucraini solo le urla di dolore e il pianto di civili uccisi senza senso?

Dovrebbero stare zitti e buoni? (Cite)

Non devono rompere i coglioni quando vengono trucidati?

Fammi capire il tuo punto di vista, che tu non puoi essere come ti sto dipingendo.

Forse la Propaganda di cui parli e' questa, da cerchiobottismo da un colpo al cerchio e uno alla botte, o di un colpo in testa al bambino e uno alla madre.

 

 

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Diciamo che una certa ipocrisia c'è per davvero, il problema è uno solo, capire se davvero il pazzo schiaccerebbe il bottoncino rosso oppure no (e soprattutto se nel caso nessuno nella catena di comando prima lo mandasse affanculo bloccando tutto) perché se non ci fossero le atomiche lo scenario sarebbe tutt'altro. Le cancellerie occidentali stanno a chiappe strette per questo e cercano di aiutare gli ucraini senza arrivare al punto di rottura. Probabilmente in realtà pensavano che Kiev sarebbe caduta subito e si stavano preparando per bloccare un'eventuale avanzata verso i paesi baltici e la Polonia. Invece dopo quasi venti giorni la resistenza tiene ancora e allora mi pare chiaro che l'obiettivo sia quello di far subire ai russi tanti di quei danni da fargli passare la voglia di andare oltre l'Ucraina e fermarsi lì mentre la si massacra di sanzioni, che non è vero che non fanno nulla ma si fanno sentire man mano che il tempo passa. Certo di mezzo c'è pure la Cina che spalleggia Putin sottobanco (si fa per dire) ma non può in nessun modo compensare un'eventuale cessazione di ogni rapporto commerciale della Russia con l'Europa. Il rublo già è carta da cesso, la borsa di Mosca chiusa a tempo indeterminato, il dissenso cresce e ci sono le file di giovani russi che cercano di fuggire per paura di essere spediti al fronte. Mentre il fottuto bastardo non si sa bene dove stia, si nasconde molto più lui di Zelensky (che ha STRAVINTO la guerra della comunicazione e se l'ammazzano ora diventerà un martire che gli ucraini venereranno per decenni) pare non sia al Cremlino ma nascosto nel suo bunker, come se fosse lui quello che deve temere per la sua vita (e magari è effettivamente così)

Ho visto in TV alcuni soldati russi catturati... dei ragazzini spauriti che incutevano timore come un pulcino bagnato, se ha dovuto mandare a combattere questi qua mi sa che stiamo NETTAMENTE SOPRAVVALUTANDO l'armata rossa, non sanno neanche coordinarsi decentemente, ci sono gli analisti occidentali che ci son rimasti di merda e fanno fatica a credere a quello che stanno vedendo, doveva essere un'operazione chirurgica invece si sta rivelando il solito massacro tipo Cecenia, i russi non sanno combattere in altro modo, vincono solo con la forza bruta di pesanti bombardamenti indiscriminati che colpiscono anche i civili. Alla fine prenderanno l'Ucraina ma rischia di essere una vittoria di Pirro.

In tutto questo, brutto dirlo, ma il sacrificio del popolo ucraino potrebbe essere la salvezza del mondo se durerà abbastanza a lungo da consumare tanto le risorse belliche russe da rendergli impossibile anche solo pensare di attaccare un paese NATO (dove la disponibilità di uomini ADDESTRATI e armamenti è ben superiore, soprattutto non riuscirebbero mai ad avere la superiorità aerea)

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Aggiornamenti da prendere un po' con le pinze come al solito ma intanto da SkyTG24...

Quote

 

Wang: Pechino non è schierata nel conflitto

Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha chiarito, in una telefonata con l'omologo spagnolo José Manuel Albares, che Pechino non è schierata nel conflitto in Ucraina. "La Cina non è un partecipante della crisi", ha detto Wang, secondo quanto riferito dall'agenzia statale cinese Xinhua, "alcune forze hanno continuato a gettare fango sulla Cina a proposito della questione ucraina e hanno inventato ogni genere di disinformazione". Wang sembra riferirsi in particolare all'articolo del 'Financial Times' secondo il quale la Cina sarebbe pronta a fornire assistenza militare alla Russia.

 

Che non siano schierati fa pisciare addosso dal ridere ma è credibile che non vogliano buttarci troppe risorse...

Notizia che fa il paio con questa:

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Cnn: Mosca ha chiesto a Cina anche razioni alimentari

La Russia non avrebbe chiesto alla Cina solo armamenti da impiegare in Ucraina ma anche razioni alimentari, dal momento che gli intoppi logistici avrebbero costretto i soldati russi a saccheggiare i supermercati in cerca di beni di prima necessità. Lo hanno riferito due fonti ben informate alla Cnn. Secondo una delle fonti, Pechino potrebbe acconsentire in quanto la fornitura di razioni militari, a differenza della consegna di armi, non dovrebbe suscitare reazioni troppo severe in Occidente.

 

Se confermato altro che pezze al culo hanno questi... elemosinare cibo alla Cina dopo nemmeno 3 settimane di "operazione speciale"?
 

 

Inoltre a proposito di preteste...

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Docenti e studenti Università Mosca condannano guerra

Una condanna dell'intervento militare russo in Ucraina è contenuta in una lettera firmata da 4 mila fra insegnanti, accademici, studenti, laureati e personale della prestigiosa Università statale 'Lomonosov' di Mosca,  la più antica della Russia. "Condanniamo categoricamente la guerra che il nostro Paese ha scatenato in Ucraina", si afferma nel documento fatto girare sul web, nonostante le minacce delle autorità. "La guerra è violenza, crudeltà, morte, perdita di persone care, impotenza e paura che non possono essere giustificate da nessun obiettivo...La guerra è l'atto più crudele di disumanizzazione", si legge nella lettera.

 

Anche questo può pesare. Le università sono quelle che devono sfornare i nuovi dirigenti, scienziati, e ricercatori della Russia... non è che butti tanto bene per Vlady, che fa? sega incarcera anche loro? poi va elemosinare pure gli scienziati dai cinesi?

 

Si è parlato molto del fatto che la Russia profonda sia ancora con il bastardo (forse), può essere, ma sembra che i giovani russi non siano più quelli indottrinati di una volta, hanno voglia di libertà, viaggiano, hanno visto com'è l'Europa occidentale e prima o poi dovrà farci i conti.

Il regime comunista si reggeva sulla repressione ma anche su un'idelologia forte, ma quello di Putin su che si regge a parte la paura?

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Shuji, sinceramente anch’io credo di non capirti.

 

Comunque, io non parlavo della propaganda ucraina (che sinceramente non sto seguendo) ma di quella italiana (che invece sto seguendo tramite vari mezzi di comunicazione).
Forse infine questo è il punto che non s’è chiarito nel nostro discorso.
In italia in questi giorni c’è un’informazione che usa un linguaggio da propaganda.
Punto.
Che questa cosa alla fine possa risultare utile alla soluzione dell’immane casino non saprei dirti. Tu probabilmente credi di sì, io invece ho dei dubbi.
Ancora più dubbi mi sorgono sul come riconoscere l’utilizzo di uno specifico linguaggio nel fare informazione mi trasformi automaticamente in uno che vorrebbe gli ucraini zitti e buoni a prendere missili in testa.


 

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Beh sì è vero. Ci sono intere trasmissioni basate su schifezze umane come Alessandro Orsini, Donatella di Cesare, Alessandro Robecchi e Tommaso Montanari che nel nome di un finto e ipocrita pacifismo (che nasconde in realtà i sogni bagnati adolescenziali del ritorno dell’URSS che combatte tipo “ti spiezzo in due” i cattivi Yanqui), vanno a chiedere agli ucraini di arrendersi a Putin.

La 7 ci sta costruendo un palinsesto, che non a caso si sovrappone perfettamente ai 5Stelle.

Vorrei scrivere tante cose, mi manca un po’ di tempo (anche sulla figura di merda di Salvini in Polonia) ma faccio solo notare che:

1) interscambio commerciale Cina - Russia 150 miliardi di dollari

2) interscambio commerciale Cina - USA 700 miliardi di dollari

3) interscambio commerciale Cina - UE 850 miliardi di dollari.

Non a caso gli USA ieri hanno fatto notare al lider celeste e supremo Xi Jingpin di non fare troppo il furbetto…

Saluti Toma

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3 hours ago, Wario P.W. said:

Shuji, sinceramente anch’io credo di non capirti.

 

Comunque, io non parlavo della propaganda ucraina (che sinceramente non sto seguendo) ma di quella italiana (che invece sto seguendo tramite vari mezzi di comunicazione).
Forse infine questo è il punto che non s’è chiarito nel nostro discorso.
In italia in questi giorni c’è un’informazione che usa un linguaggio da propaganda.
Punto.
Che questa cosa alla fine possa risultare utile alla soluzione dell’immane casino non saprei dirti. Tu probabilmente credi di sì, io invece ho dei dubbi.
Ancora più dubbi mi sorgono sul come riconoscere l’utilizzo di uno specifico linguaggio nel fare informazione mi trasformi automaticamente in uno che vorrebbe gli ucraini zitti e buoni a prendere missili in testa.


 

Se troppo giovane per aver vissuto la guerra fredda, per questo motivo non capisci.

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Ecco, questa cosa m'ha sorpreso 

 

 

Questi realizzano da anni e anni musiche per una marea di trailer cinematografici.

E riprendendo una citazione da dr.who/caldi presente nei commenti:

Quote

“When you fire that first shot, no matter how right you feel, you have no idea who’s going to die! You don’t know whose children are going to scream and burn! How many hearts will be broken! How many lives shattered! How much blood will spill until everybody does until what they were always going to have to do from the very beginning. SIT DOWN AND TALK!”

 

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  • 2 weeks later...

Nel tuo profilo hai 40 anni circa, ciò significa che nel 1989 avevi circa 10 anni.

Io ero uscito dal liceo.

Enel 1989 ero anch'io in quel di Berlino a picconare quel cazzo di muro.

Una cosa e' certa, non hai vissuto la retorica della guerra fredda, rispetto alla quale quanto si legge o vede da circa un mese, e' uno sputo di Mosca.

Altrimenti non saresti così stranito, oggi.

 

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1 ora fa, Shuji ha scritto:

Enel 1989 ero anch'io in quel di Berlino a picconare quel cazzo di muro.

Questo è significativo (detto neutralmente e non con cattiveria, sottolineo).

Adesso aspetto di notarti in qualche ripresa televisiva di quel momento storico :sisisi:

 

-------

Scusami se non riesco a evitare, ma devo farti una domanda, su un film la cui presentazione in Unione Sovietica nel 1988 secondo me ha mostrato la fine della Guerra Fredda prima della caduta del muro:

hai mai visto Joan Lui di Celentano, preferibilmente all'epoca?:°_°:

Sembra una trollata, ma per me ha qualche significato.

Edited by Anonimo (*lui*)
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Provo a spiegare velocemente. Ormai due anni e mezzo fa andò in onda Adrian, opera tanto assurda quanto ricolma di citazioni alle opere precedenti di Celentano, e mi interessai quindi alla sua figura nei decenni passati: scoprii che, oltre a essere un cantante e ad aver interpretato diversi film comici più o meno riusciti, aveva scritto e diretto un pugno di film difficili da classificare, fra cui Yuppi du e Joan Lui. Dopo essermi informato un po', incappai in uno dei tanti video di YouTube frutto del mio stesso nuovo interesse a Celentano, ovvero questo:

e devo dire che mi colpì molto. Sapevo per conto mio che il cinema italiano negli anni '80 era nel pieno della crisi che si è portato dietro fino ai primi anni 2010, che tutta una struttura che sfornava film di genere era crollata e che era complicatissimo trovare i soldi per qualunque progetto non fosse un kolossal per il mercato estero. Invece qui abbiamo un'opera costosissima diretta precisamente al mercato italiano o al massimo tedesco (anche se Joan Lui uscì in Germania censuratissimo), senza dubbio resa possibile dal personaggio che la produceva e da oltre 15 anni di commedie di successo, ma comunque eccezionale.

Condividendo queste argomentazioni, visionando il film*** e notando le assurdità del tutto, mi colpì in particolare l'affermazione in parte ironica per cui, riassumendo: "Lo stato culturale dell'Italia del 1985 è rappresentato dal fatto che il film Joan Lui è stato realizzato"... e, aggiungerei io, ha avuto pure un certo successo. Infatti, quando qualcuno deduce, a partire dal fatto che non recuperò i costi di produzione, che Joan Lui fu un flop e dà qualche cifra sugli incassi, qualcun altro ribatte che con quei numeri, in quell'epoca, magari non si faceva il secondo miglior incasso della stagione (come sosteneva Celentano all'epoca), ma comunque si era ampiamente in territorio da top 10.

A tutto ciò si somma il fatto che i giudizi positivi ragionati sul personaggio di Celentano, da più fonti, mi sembrano ridursi al seguente: sì, era un ignorante, ma aveva il talento di cogliere quali erano le tendenze ideali del suo pubblico, elaborarle e presentarle nelle sue opere. Questo mi fa ritenere che l'affermazione di Synergo non sia del tutto insensata.

Infine, rimasi stupito a sapere che Celentano fu invitato in URSS per presentare un film in cui il comunismo è presentato esplicitamente come il frutto della rabbia di un mondo alla fine, che si scioglie davanti al potente sguardo di Celentano-Gesù, alla sua loquela e ai suoi brani Italo disco (effettivamente sono ben riusciti in questo film)!!! E Celentano appena arrivato fece la conferenza stampa, e il giorno dopo la Pravda titolò che Celentano aveva detto che le città sovietiche erano brutte perché non c'era il verde!!!

Insomma, un film del genere, per quanto fosse all'epoca già deriso (ho letto commenti di gente che si ricordava di quando, da bambina, per mesi passò davanti a un enorme poster di Celentano vestito di bianco con la scritta "STA ARRIVANDO!", e che poi vide il film e non riusciva a credere a cosa stava guardando), sembra aver lasciato il segno e dire qualcosa sulla società di allora. E quindi ti chiedevo la tua opinione.

(E ovviamente io l'ho visto un sacco di volte perché su YouTube c'è, e so tutto L'uomo perfetto a memoria :pazzia:)

Edited by Anonimo (*lui*)
Lievi miglioramenti formali.
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Tie', ricordatela anche tu:

 

 

*** Nota sulle versioni: ne esistono due:

  • quella cinematografica da 163 minuti, finita di montare in fretta e furia e quindi con alcuni problemi; il distributore dopo aver visto che gli incassi non bastavano per ripianare i costi tagliò mezz'ora di girato a caso per abbreviare il film e proiettarlo più volte al giorno, e Celentano fece causa e riottenne i diritti del film. Questa versione sembrava sparita, ma è stata trasmessa da Telemontecarlo negli anni '90 e quindi si trova su YouTube;
  • la versione rimontata da Celentano per la première sovietica, che è diventata l'ufficiale ed è lunga 125 minuti. Per le differenze cerca l'articolo sul sito del dizionario di cinema Davinotti. Di quella ho visto spezzoni (es. il video de L'uomo perfetto che ti ho linkato), sicuramente alcune modifiche sono migliorative ma non credo tutte.
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15 hours ago, Anonimo (*lui*) said:

Provo a spiegare velocemente. Ormai due anni e mezzo fa andò in onda Ad

Infine, rimasi stupito a sapere che Celentano fu invitato in URSS per presentare un film in cui il comunismo è presentato esplicitamente come il frutto della rabbia di un mondo alla fine, che si scioglie davanti al potente sguardo di Celentano-Gesù, alla sua loquela e ai suoi brani Italo disco (effettivamente sono ben riusciti in questo film)!!! E Celentano appena arrivato fece la conferenza stampa, e il giorno dopo la Pravda titolò che Celentano aveva detto che le città sovietiche erano brutte perché non c'era il verde!!!

Insomma, un film del genere, per quanto fosse all'epoca già deriso (ho letto commenti di gente che si ricordava di quando, da bambina, per mesi passò davanti a un enorme poster di Celentano vestito di bianco con la scritta "STA ARRIVANDO!", e che poi vide il film e non riusciva a credere a cosa stava guardando), sembra aver lasciato il segno e dire qualcosa sulla società di allora. E quindi ti chiedevo la tua opinione.

(E ovviamente io l'ho visto un sacco di volte perché su YouTube c'è, e so tutto L'uomo perfetto a memoria :pazzia:)

Al di là che trovo interessante il tutto, qua c'entra perché era stato in Russia?

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C'entrava con i tuoi spunti su come negli anni '80 la Guerra fredda era una realtà presente che si sognava e cercava in ogni modo di superare, e sulla tua esperienza conseguente al muro di Berlino. Mi è sembrato che presentare pubblicamente nel cuore dell'URSS un film che liquida subdolamente la Guerra fredda in generale e il comunismo in particolare sia stato un passo significativo verso la caduta del muro, e il film di per sé rappresenti il clima di cui parli.

Rispetto al tema originale del topic è un OT, sì. :sweatingbullets:

Edited by Anonimo (*lui*)
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Vabbé, se per quello tutto era interessato dalla retorica e dalla paranoia specie per il nucleare

Ed e' stato un bene, in quanto e' stato specie per arte e intrattenimento che la gente ha preso davvero coscienza dei fatti, tipo l'incredibile influenza che ha avuto il film "the day after' di Nicholas Meyer

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Adoro quel (terrificante) film. Un remake di questi tempi ci starebbe. Va da sé che l'originale, a parte gli effetti speciali ormai datati di quando lanciano i missili, regge ancora benissimo. "Che sta succedendo al mondo?" "È semplice: la stupidità sta prendendo il sopravvento." Urgh!

Edited by Den-chan
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