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Entro 48 ore la Russia potrebbe invadere l'Ucraina


Roger

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Ha rappresentato molto di piu' 

https://en.m.wikipedia.org/wiki/The_Day_After

Effects on policymakers    Edit

After seeing the film, Ronald Reagan wrote that the film was very effective and left him depressed.
U.S. President Ronald Reagan watched the film more than a month before its screening on Columbus Day, October 10, 1983.[29] He wrote in his diary that the film was "very effective and left me greatly depressed",[30][26] and that it changed his mind on the prevailing policy on a "nuclear war".[31] The film was also screened for the Joint Chiefs of Staff. A government advisor who attended the screening, a friend of Meyer's, told him: "If you wanted to draw blood, you did it. Those guys sat there like they were turned to stone."[26] In 1987, Reagan and Soviet leader Mikhail Gorbachev signed the Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty, which resulted in the banning and reducing of their nuclear arsenal. In Reagan's memoirs, he drew a direct line from the film to the signing.[26] Reagan supposedly later sent Meyer a telegram after the summit, saying: "Don't think your movie didn't have any part of this, because it did."[10] During an interview in 2010, Meyer said that this telegram was a myth, and that the sentiment stemmed from a friend's letter to Meyer; he suggested the story had origins in editing notes received from the White House during the production, which "may have been a joke, but it wouldn't surprise me, him being an old Hollywood guy."[26]

The film also had impact outside the U.S. In 1987, during the era of Gorbachev's glasnost and perestroika reforms, the film was shown on Soviet television. Four years earlier, Georgia Rep. Elliott Levitas and 91 co-sponsors introduced a resolution in the U.S. House of Representatives "[expressing] the sense of the Congress that the American Broadcasting Company, the Department of State, and the U.S. Information Agency should work to have the television movie The Day After aired to the Soviet public."[32]

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Grazie per avermi ricordato di The day after, ne ho solo sentito parlare ed effettivamente è stato importante. Ci sono stati altri film incisivi che hanno raccontato la "mutua distruzione assicurata" all'epoca, e ne dovrei vedere.

Joan Lui è interessante perché racconta una visione opposta dello stesso contesto: non si tratta di "questo confronto fanatico tra due ideologie porta alla paranoia e quindi alla catastrofe" ma "è tutto rabbia senza senso, i fronti sono uguali, tanto dietro tutti c'è Satana (giapponese, ovviamente:sisisi:) e ci vuole il Messia" - che si autocelebra! È più strano, secondo me, che in URSS sia stato accettato un concetto del genere, molto più politicamente distruttivo di un """semplice""" appello a una vera tregua.

(A conferma, nel testo de L'uomo perfetto Celentano butta giù che: "L'aria è diventata irrespirabile, qui regna solo l'indifferenza / che è peggiore e più mortale di qualsiasi bomba atomica"!)

 

P.S. Per me, alla fine, il problema è che l'approccio alla Joan Lui è davvero diventato maggioritario, e la politica si è definitivamente presentata come scontro tra il Bene e il Male saltando completamente lo stadio dell'ideologia.:noexpression: E quindi, per riallacciarci ironicamente al titolo, ora si vede in questa ottica anche la guerra Russia-Ucraina! :happy:

 

 

Edited by Anonimo (*lui*)
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  • 1 month later...

si è spettacolare, il miglior esempio di lapsus freudiano mai visto, potrebbero mettere il link al video nella pagina wiki dedicata

però con la battuta del "sono vecchio e rincoglionito" per me si è salvato abbastanza bene

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3 minutes ago, Wario P.W. said:

Beh, direi che dopo la felpa di Zelensky battuta all'asta a Londra non ci sono più limiti al grottesco.:sick:

Potrebbero battere all'asta una di quelle di Salvini o le mutande di Zingaretti! 

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On 5/19/2022 at 2:43 PM, mtpgpp said:

si è spettacolare, il miglior esempio di lapsus freudiano mai visto, potrebbero mettere il link al video nella pagina wiki dedicata

però con la battuta del "sono vecchio e rincoglionito" per me si è salvato abbastanza bene

Il problema è che era rincoglionito già nel 2003

2 hours ago, Wario P.W. said:

Si però fare della goliardia sulla nostra classe politica e più accettabile rispetto ai contorni grotteschi che sta assumendo la narrazione di guerra.:noexpression:

è l'epoca dei social... con tutti gli effetti del caso

Sì, lo trovo triste pure io

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Alex, sante parole le tue sul rincoglionimento ormai di lunga data di Bush jr.

 

Poi, hai ragione pure sul riconoscere i connotati deformi dell'epoca dei social ma, per gli dei, voglio ancora inorridire di fronte a certi spettacoli grotteschi.

 

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ridicolizzare e magari responsabilizzare chi non c'entra con questo conflitto che non cessa, per non parlare dei diretti responsabili fattisi portatori di grandi virtù e rassicurazioni che però non stanno risolvendo una beneamata? meraviglioso.

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Posted (edited)

È vero, la maglietta di Zelensky fa parte di quel circo che non si vorrebbe vedere.

Che non giustifica, per esempio, i bambini ucraini deportati in Russia e “adottati”.

Saluti Toma

P.S. La guerra finisce molto velocemente con il ritiro di Putin dai territori invasi oggi e nel 2014. Il cessate il fuoco ridicolo proposto dagli italiani (ma chi cazzo ha proposto una boiata simile) serve solo a permettere a Putin di 1) incamerare territori non suoi 2) organizzarsi per il prossimo tentativo dove ha solo l’imbarazzo della scelta Transnistria, Kalingrad, repubbliche baltiche

Edited by Il Toma
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1 ora fa, Il Toma ha scritto:

La guerra finisce molto velocemente con il ritiro di Putin dai territori invasi oggi e nel 2014.

Putin non rinuncerà mai al Donbass e alla Crimea. Ha scatenato una guerra contro l'occidente per assicurarsi il controllo di quei territori, e il Donbass è l'obiettivo minimo di questa guerra. Perdere quei territori equivarrebbe per la Russia a perdere la guerra, e Putin è disposto a utilizzare le armi nucleari pur di vincere.

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10 hours ago, Arlec said:

Putin non rinuncerà mai al Donbass e alla Crimea. Ha scatenato una guerra contro l'occidente per assicurarsi il controllo di quei territori, e il Donbass è l'obiettivo minimo di questa guerra. Perdere quei territori equivarrebbe per la Russia a perdere la guerra, e Putin è disposto a utilizzare le armi nucleari pur di vincere.

Ma non diciamo fesserie, l'atomica è un limite INVALICABILE pure per lui, il fatto che abbiano minacciato più volte di usarle invece di farlo e basta sta a dimostrare che è solo un bluff. Cosa credi che se iniziasse a usare quelle Mosca non sarebbe incenerita in tempo zero? A meno di non andare a combattere direttamente nel cuore della Russia non gli passerà mai nemmeno per l'anticamera del cervello, al 120% per quelle strategiche di rappresaglia ma anche per quelle tattiche sarebbe davvero troppo. La prima reazione sarebbe un'immediata scesa in campo delle forze NATO in Ucraina che spazzerebbe via il suo esercito in mezza giornata (o meglio, quello che gli resterà anche se dovesse riuscire a occupare tutto il Donbass) e bada bene, inizialmente la NATO NON userebbe le sue nuke tattiche non avendono alcun bisogno. Il passo successivo sarebbe la resa di Putin o l'escalation verso il giorno del giudizio ma arrivato a quel passo sarebbero in ogni caso gli altri nella catena di comando ad accopparlo, diventerebbe il facile capro espiatorio a cui mollare ogni colpa per salvare le loro chiappe (perché a Putin non basta schiacciare un pulsantino come nei film, la cosa è un bel po' più complessa)

Comunque dal fronte le ultime notizie sono pessime. Gli ucraini lottano duramente ma la differenza numerica sta avendo la meglio nel Donbass, l'obiettivo MINIMO per Putin potrebbe anche arrivare e a quel punto potrebbe anche dichiarare di avere vinto e pretendere che gli sia riconosciuto il possesso in cambio del cessate il fuoco e molti in occidente potrebbero abboccare alla fregatura dandogli il tempo così di ricostruire le forze perdute prima di ritoranare all'attacco. Il problema dell'occidente è che è LEEEEENTO e ha troppe teste che devono essere tutte concordi, quando alcune di esse sono chiaramente dei guastatori messì lì a fare il gioco del bastardo russo come Orban o ErdoCANE che è un autocrate del cazzo della sua stessa specie e che mi fa abbastanza schifo avere come "alleato" quando preferirei vederlo spianato.

Fa ridere la narrazione secondo cui l'Ucraina sarebbe stata preparata dagli USA per 8 anni per far guerra alla Russia... talmente preparata che non gli hanno mai fornito sistemi d'arma di un livello decente a livello di carri e aerei, il problema nel mandargli aiuti è anche che sanno usare e manutenere solo i ferri vecchi sovietici, mandargli i Leopard o gli M1 non servirebbe a una mazza se ci vogliono mesi di addestramento. I missili spalleggiabili impari a usarli in un paio di giorni roba più sofisticata no. Poi assurdo che non abbiano mandato praticamente nessun missile balistico a lungo raggio, i russi da casa loro possono bombardare anche Leopoli ma gli ucraini hanno solo mortai e artiglieria con una gittata di qualche decina di chilometri.

Altra cosa che fa ridere rompere su quanto sono nazisti quelli della AZOV (e in effetti molti lo sono) ma si ignora che i russi hanno il gruppo Wagner che già dal nome... :lolla: e che sono una compagnia PRIVATA DI MERCENARI che ora sul campo sta davvero procurando il grosso dei successi che l'esercito regolare russo non è stato in grado di ottenere.

 

Però anche se militarmente stanno avanzando non è che per la Russia la conquista potrebbe essere questa gran cosa, si troveranno solo un cumulo di macerie, gente in fuga, infrastrutture distrutte... la barzelletta di Mariupol che vogliono trasformare in un resort l'avete sentita? :lolla: del resto ormai l'acciaieria è distrutta e non hanno le capacità di ricostruirla e senza quella Mariupol non vale più un cazzo di nulla. Inoltre si bullano per il rublo alto (ma è una scemenza pure questa, non è liberamente scambiabile quindi è un valore puramente virtuale dato che i russi non possono scambiarli con altre monete e vorrei sapere chi fuori dalla russia li accetta...) ma l'inflazione è già salita al 20% in ascesa... il tempo stringe anche per loro per questo hanno suonato la carica puntando tutto su questa avanzata, una guerra ancora di un po' di mesi e poi sarà dura che la popolazione non si accorga di essere stata fregata

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46 minuti fa, Alex Halman ha scritto:

Ma non diciamo fesserie, l'atomica è un limite INVALICABILE pure per lui, il fatto che abbiano minacciato più volte di usarle invece di farlo e basta sta a dimostrare che è solo un bluff.

Non è un bluff: è un avvertimento (son due cose diverse).

47 minuti fa, Alex Halman ha scritto:

Il passo successivo sarebbe la resa di Putin o l'escalation verso il giorno del giudizio ma arrivato a quel passo sarebbero in ogni caso gli altri nella catena di comando ad accopparlo, diventerebbe il facile capro espiatorio a cui mollare ogni colpa per salvare le loro chiappe

Ah, ma potevi dirlo prima che sai leggere nel futuro... adesso l'umanità può dormire sonni tranquilli.

53 minuti fa, Alex Halman ha scritto:

Il problema dell'occidente è che è LEEEEENTO e ha troppe teste che devono essere tutte concordi

Il problema non sono le "teste"... il problema sono gli interessi economici. Ogni potenza ha i propri, e per salvaguardarli non esita a stringere accordi ed alleanze coi peggiori dittatori del mondo (vedi i miliardi dati dall'Europa alla Turchia o ai tagliagole della Libia per rallentare e selezionare i flussi migratori).

59 minuti fa, Alex Halman ha scritto:

Fa ridere la narrazione secondo cui l'Ucraina sarebbe stata preparata dagli USA per 8 anni per far guerra alla Russia...

Ti svelo un segreto: il problema degli USA non è solo la Russia, ma anche l'Europa. Il loro obiettivo non è far guerra alla Russia, ma divaricare e rendere più conflittuale il rapporto fra Europa e Russia. Ci sono riusciti fin troppo bene, e adesso che è scoppiato l'incendio in Europa si tirano indietro perché hanno paura di scottarsi e perché, in fin dei conti, dell'Ucraina a loro non glien'è mai fregata una mazza.

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8 minutes ago, Arlec said:

Non è un bluff: è un avvertimento (son due cose diverse).

I russi fanno l'opposto di quel che dicono, quindi stiamo tranquilli

Se non ci vuoi credere amen, hai visto troppi film (brutti)

8 minutes ago, Arlec said:

Ah, ma potevi dirlo prima che sai leggere nel futuro... adesso l'umanità può dormire sonni tranquilli.

Ripeto, se non sai ragionare fatti tuoi, ma basta rifletterci un pelo

8 minutes ago, Arlec said:

Il problema non sono le "teste"... il problema sono gli interessi economici.

Ecco, bravo genio, quindi una guerra nucleare secondo te sarebbe un buon affare? dai pensavi che non è difficile

8 minutes ago, Arlec said:

Ogni potenza ha i propri, e per salvaguardarli non esita a stringere accordi ed alleanze coi peggiori dittatori del mondo (vedi i miliardi dati dall'Europa alla Turchia o ai tagliagole della Libia per rallentare e selezionare i flussi migratori).

Infatti, finché fanno comodo, ma poi solitamente si finisce col pentirsi

8 minutes ago, Arlec said:

Ti svelo un segreto: il problema degli USA non è solo la Russia, ma anche l'Europa. Il loro obiettivo non è far guerra alla Russia, ma divaricare e rendere più conflittuale il rapporto fra Europa e Russia.

Ci ha già pensato Putin a questo, vai tranquillo

8 minutes ago, Arlec said:

Ci sono riusciti fin troppo bene, e adesso che è scoppiato l'incendio in Europa si tirano indietro perché hanno paura di scottarsi e perché, in fin dei conti, dell'Ucraina a loro non glien'è mai fregata una mazza.

Sì vabbè se sei un complottaro da due soldi potevi dirlo, vai a dormire che è tarsi

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22 hours ago, Wario P.W. said:

Chi ha parlato di giustificazioni?

Stai calmo.

 

Era riferito a te?

Non mi sembra di aver scritto Wario P.W. giustifica queste cose.

Ciò nonostante la televisione italiana è piena di pseudo pacifisti di sto cazzo che giustificano ogni azione di Putin, ed era a loro che mi riferivo.

Vuoi qualche nome come esempio?

Chiedi pure.

Hai problemi personali con me o con la lingua italiana?

Se vuoi ne discutiamo....

Saluti Toma

Edited by Il Toma
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21 hours ago, Arlec said:

Putin non rinuncerà mai al Donbass e alla Crimea. Ha scatenato una guerra contro l'occidente per assicurarsi il controllo di quei territori, e il Donbass è l'obiettivo minimo di questa guerra. Perdere quei territori equivarrebbe per la Russia a perdere la guerra, e Putin è disposto a utilizzare le armi nucleari pur di vincere.

Non è vero, non lo farà mai. Non userà mai il nucleare

Ed  è essenzialmente la differenza tra bluff, che tutti dovrebbero aver capito tanto è palese, e avvertimento, che più passano i mesi più si confonde con i latrati del suo fedele Lavradov.

Ed è anche palese che Putin non cederà mai i territori presi, anzi sta suggerendo ai più malleabili (perché compromessi dal gas russo, facile, conveniente e disponibile) politici europei, scelti a caso nel suo mazzo, Orban, Lega, 5 stelle, SPD tedesca, Erdocan, c'è solo l'imbarazzo della scelta, che alla fine della campagna, quando avrà preso Donbass e Crimea che tra l'altro aveva già in pratica sue, si potrà procedere ad un (finto) cessate il fuoco e riconoscergli i territori presi.

Che non è prevedere il futuro, come tu sottointendi in maniera un po' ironica in altri post, ma è semplicemente lo stato di fatto delle politiche da lui seguite in altre campagne.

Cecenia 2000, Georgia 2008, Crimea 2014.

E alla fine del cessate il fuoco potrà procedere con il prossimo territorio, con lo stesso giochino, Transnistria, Kaliningrad, repubbliche baltiche, scegli tu

Ora siccome il modus operandi è il medesimo, finta aggressione delle minoranze  e conseguente difesa della salvaguardia del nazionalismo russo, che è il medesimo che usava Hitler nella seconda guerra mondiale (Austria 1936, Sudeti 1937. Danzica e Polonia 1939), capirai che banalmente non è difficile prevedere dove andrà a parare.

In realtà era molto più facile farlo anche prima del 24 febbraio, e gli USA lo dicevano da tempo, ma era molto più facile prendere per il culo loro e quel rincoglionito che hanno come presidente (che è veramente rincoglionito non sono ironico), che accettare l'evidenza dei fatti, errore fatto dalla stragrande maggioranza (me compreso per quel che vale).

Infine gli USA, pacifico che abbiano interessi, tutti li hanno, sono nazioni non ONLUS, tutto sta nel scegliere e dichiarare quali si preferiscano, noto che a tanti l'anti USA va sempre di moda, fuck Yanqui, fuck NATO, viva la libertà, hasta la victoria siempre, W la URSS, e però tutto questo è finito male, e banalmente le cazzate che scriviamo in Russia e Cina non lo potremmo fare, concordo che gli USA sono un posto di merda con mille contraddizioni, il resto del mondo però è pure peggio, la Russia è un paese barzelletta dove pochi ricchi campano alle spalle di centinaia di milioni di morti di fame, con un PIL ridicolo che sopravvive grazie alle enormi quantità di materie prime.

Hanno un'industria ridicola, hanno appena eliminato l'obbligo delle cinture di sicurezza e air bag sulle loro auto perché non hanno più la possibilità di ripararle essendo il settore in questione già collassato, totalmente dipendente dall'estero.

E questo sarà solo l'inizio, e quando la maggioranza dei loro settori crollerà e moriranno di fame, andranno a prendere Putin per le orecchie e lo appenderanno (spero solo metaforicamente) al palo per il giro di chiglia, perché anche la Cina dovrà scegliere se sostenere una nazione di straccioni o fare commerci con il mondo occidentale e secondo me la scelta è solo rinviabile e più la rinviano più i cinesi sanno che la pagheranno dal punto di vista economico.

Quindi Putin non cederà mai i territori che non ha ancora conquistato, e che a furia di scalare obiettivi perché non riesce a raggiungerli si stanno condensando nelle regioni che aveva già quasi formalmente sue, (e che IMO avrebbe potuto avere in toto con un miglior uso delle sue carte diplomatiche prima di attaccare il 24 febbraio), ma semplicemente li perderà perché non sarà in grado di tenerseli.

Saluti Toma

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9 marzo 2022, IL TEMPO.it

https://www.iltempo.it/esteri/2022/03/09/news/joe-biden-nato-espansione-paesi-baltici-russia-guerra-risposta-ostile-vigorosa-ucraina-video-1997-30765320/

Quando Joe Biden nel 1997 diceva: “L'espansione Nato provocherà una risposta vigorosa della Russia”

Un video del 20 giugno 1997 aveva previsto che sarebbe scoppiata una guerra per l’eccessiva vicinanza tra i territori Nato e la Russia. A pronunciare il discorso profetico è stato Joe Biden, ora presidente degli Stati Uniti d’America ed allora senatore per il Delaware. “Annettere alla Nato gli Stati Baltici sarebbe l’unica mossa che rischierebbe di provocare una riposta vigorosa e ostile da parte della Russia e spostare gli equilibri tra Russia e Usa” le parole nel discorso al Consiglio Atlantico di quasi 25 anni fa. Alla fine sarà il 2004 l’anno in cui Estonia, Lettonia e Lituania entreranno nella Nato, in compagnia di Bulgaria, Romania e Repubblica Ceca. Il video è stato riproposto dal sito della rivista americana Newsweek: Vladimir Putin ha giustificato l’invasione in Ucraina con i timori di un’adesione di Kiev all’Alleanza atlantica.

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Vabbè dimostra solo che era già rincoglionito nel 97 e per puro caso ci ha preso, infilando in 45 secondi un paio di discrete boiate.

La NATO, che en passant, sarebbe il parafulmine che ha permesso all'occidente di prosperare dopo WWII, mentre chi afferma che invece sia stata la UE è solo un po' paraculo, non annette gli stati, come invece fa la Russia, ma si aderisce alla NATO a precisa richiesta, e lo fanno nazioni che hanno la capacità di decidere liberamente.

Dopo la caduta del muro 1989, e la dissoluzione dell'URSS 1991, quanti stati (ex satelliti) ha attratto la Russia?

ZERO.

Quanti stati, senza invaderli, hanno chiesto l'adesione ad un più stretto patto militare (e poi magari di conseguenza economico) con la Russia?

ZERO

I fatti sono questi, il resto sono parole magari strumentali ad una campagna elettorale, sarebbe interessante sapere il contesto in cui Sleepy infila quelle profetiche sentenze,

Saluti Toma

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Posted (edited)
42 minuti fa, Il Toma ha scritto:

Dopo la caduta del muro 1989, e la dissoluzione dell'URSS 1991, quanti stati (ex satelliti) ha attratto la Russia?

ZERO.

Quanti stati, senza invaderli, hanno chiesto l'adesione ad un più stretto patto militare (e poi magari di conseguenza economico) con la Russia?

ZERO.

Una volta non c'era la CSI? Oggi probabilmente non ha più un grande ruolo come organizzazione, ma dovrebbe esistere ancora.

Per il resto, dubito anch'io che l'uso delle armi nucleari sia realistico salvo casi quasi inimmaginabili.

Chi vorrebbe il cessate il fuoco, secondo me e mettendomi nei panni altrui, teme semplicemente di avere diversi anni di guerra costosissima, alla fine della quale magari Putin sarà circa sulle posizioni attuali e nel frattempo l'Ucraina sarà invasa di armi - quindi maggiore potenziale di guerriglie civili e/o sottotraccia? Magari poi c'è chi non ritiene affidabile Zelensky, o un futuro governo ucraino ancor più nazionalista. Se infine si accetta la conclusione di Limes di qualche tempo fa secondo cui, in ogni caso, la regione resterà instabile per vari anni, tanto varrebbe assicurarsi anche un breve periodo di ""pace"" per diversificare senza acqua alla gola le fonti energetiche, le importazioni alimentari ecc., e quindi poter agire in maniera più efficace in caso di nuove invasioni putiniane.

A questo si può in parte rispondere con l'impressione che, al momento, l'Ucraina può ancora avere vantaggi dalla guerra (anche se il quadro sta un po' cambiando), che accusare Zelensky e i nazionalisti ucraini per la censura di guerra è un po' miope e la diversificazione delle fonti si può fare comunque ora - anche se le posizioni alternative non si possono negare.

(Per me qualche lavorio diplomatico sta comunque avvenendo senza annunci... vedi Macron ed Erdogan.)

 

Edit: catalogate quanto sopra nella categoria "la posizione del normie" :sisisi:

Edited by Anonimo (*lui*)
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