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Pluschan

Radio Pluschan-Cosa state ascoltando?


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70s- 90s J-Pop Stream mi fa passare molto tempo con buona musica e ogni tanto mi regala queste perle che ascolterò per ore.

 

Iruka - Nagori Yuki 

 

https://www.youtube.com/watch?v=3cfbczjEkak

 

Il bello che ha più di 30 anni di attività alle spalle e io ora dovrò trovare almeno un suo best of, altrimenti non avrò pace.

 

EDIT: Ho appena scoperto che è una cover, il pezzo originale è di un gruppo folk chiamato "Kaguyahime". E daje a segnare altra roba sul taccuino.

Edited by Godai
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Ricordi di interminabili partite al cabinato.     Che classe gente! bastava questa musica a farti sentire uno di quei golfisti ricchissimi in qualche club esclusivo.

  • 4 weeks later...
  • 4 weeks later...
  • 3 weeks later...

Ah, la colonna sonora di Le fabuleux destin d'Amelie Poulain è sempre nella mia playlist. :-)

 

In questo periodo, dopo la scoperta di "T'en va pas", sono tornato un po' in mood musicale francesino, tipo:

 

 

Voi conoscete la storia di questa canzone?

 

Si tratta dell'originale che poi, con un testo inglese di Paul Anka, divenne celebre come l'orrida My Way.

 

Trovo davvero terribile che il minimalismo esistenzialista dell'originale (chi capisce il testo capirà), che permea anche il modo in cui la canzone viene interpretata dall'autore, si trasformò nell'egostimo autocompiaciuto di un italoamericano che a me è sempre suonato come il grasso laido che canta ai matrimoni dei goodfellas.

 

Sinatra mi ha veramente sempre fatto schifo, proprio a livello epidermico, dico dell'orecchio interno.

 

Detto ciò, ho sempre avuto il motivo di "My Way" in testa. Non sapevo neppure che fosse "una canzone di Sinatra". NON SO PERCHE', ma ero convinto che fosse una canzone francese. Anche so perché. Il perché è che come sound, come mood, si potrebbe legare direttamente a questa:

 

 

oppure a questa:

 

 

insomma, il mood per me è quello. Ci potrei mettere anche:

 

 

Comunque, litigai con una mia amica che diceva: sei pazzo, è una famosa canzone di Frank Sinatra. E io: impossibile, si sente che è francese.

 

Shito wins: era davvero francese! :-)

 

La cosa ancora più interessante, è che insieme a Paul Anka anche Bowie si provò a scriverne il testo inglese. Poi siccome a 'vincere l'asta' fu Anka col suo schifosissimo testo, Bowie si sentì così offeso che fece la sua versione.

 

Ed è bellissimo, perché la musica è molto ispirata a "Comme d'habitude", mentre il testo è un testo tipo: il mondo è pieno di pazzi matti deficienti.

 

E sapete che canzone è?

 

https://www.youtube.com/watch?v=v--IqqusnNQ

 

Provate ad ascoltarla tutta, e a riascoltare poi Comme d'habitude.

 

Quant'è evidente l'eredità, l'ispirazione melodica musicale. Tipo: prendo due note, ne faccio un piccolo movimento interno.

 

Tipo "je m'enleve" (due note) corrispondono alla prima e l'ultima nota di "it's a god-awful small affiar".

 

Grandi Claude Francois e David Bowie, davvero.

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Finally is here! 

 

In loop da stamattina...

 

 

IL final mix di Divide è eccezionale. 

 

 

Piango.. ancora più bella della versione acustica di "This wil be the Day"! 

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Porca troia! mi era spuntato in un documentario sugli YMO che stavo vedendo un'ora fa. E ora leggo la notizia. 

 

Ti sia lieve la terra.

Edited by Godai
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Preferisco la versione originale del brano, ed è uno dei migliori del gioco. E' molto suggestivo :)

 

Restando nell'ambito della saga, tutte le volte che ascolto Ride On da FF8 penso che debba essere il miglior "tema dell'aeronave" di tutti gli RPG che abbia giocato

 

 

P.S.: dopo MGSV ho iniziato ad ascoltare un paio dei brani più celebri di David Bowie (Space Oddity, Life on Mars, Starman, oltre ovviamente a The Man Who sold the World, presente nel gioco). Cerco suggerimenti e dritte, la discografia di Bowie è piuttosto ampia e potrei approfondirla un po' per volta :)

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Ashes to Ashes

 

 

La canzone che 'seppellisce' il Maggior Tom della 'stranezza spaziale', e con lui i Settanta.

 

...sordid details following...

Edited by Shito
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Ashes to Ashes

 

 

La canzone che 'seppellisce' il Maggior Tom della 'stranezza spaziale', e con lui i Settanta.

 

...sordid details following...

 

Ascoltando Ashes to Ashes mi chiedevo se non avessi considerato in modo troppo candido anche Space Oddity (che mi sembrava, molto sinteticamente, l'entusiasmo dell'andata riuscita + la solitudine nel tragico epilogo, entrambi suggestivamente espressi), dato che nella prima i riferimenti alla droga mi sembrano piuttosto espliciti. Cercando di informarmi almeno ad un livello superficiale, mi sembra che la risposta sia nì: Space Oddity non parla di droga, ma implicitamente/indirettamente di sedazione. Da Wikipedia (italiana) leggo una traduzione di un frammento d'intervista:

 

"nel 1980, in occasione dell'uscita di Ashes to Ashes, è tornato sull'argomento su New Musical Express: «C'era la grande esplosione tecnologica americana che ha spinto questo ragazzo nello spazio, ma una volta arrivato non era del tutto sicuro del perché fosse lì. Ed è lì che l'ho lasciato... Una volta realizzato che l'intero processo che lo spinse lassù è decaduto è entrato in un processo di decomposizione. Ma lui vuole tornare nel rassicurante grembo, sulla Terra, dove tutto è iniziato... Si tratta di uomini dello spazio diventati dei drogati»"

 

Cercando l'intervista originale, sono riuscito però solo a trovare:

 

"It really is an ode to childhood, if you like, a popular nursery rhyme. It's about space men becoming junkies"

 

riferito a:

 

"My mother said, to get things done

You'd better not mess with Major Tom"
 
 
Da persona che gli anni Settanta non li ha visti nemmeno col binocolo e che ne ha una vaga conoscenza solo da varie opere che ne sono state influenzate, quello che mi pare di capire è: nei Settanta si viveva con entusiasmo la scoperta dello spazio, negli anni Ottanta si è tornati "con i piedi per terra" (complice la recessione economica?). Da qui due considerazioni:
1) continuando a parlare di Space Oddity, c'è sì l'entusiasmo, ma anche un senso piuttosto forte di isolamento e rassegnazione. Piuttosto la precedente Starman mi sembra più allineata con quello spirito. Può significare che Bowie già ai tempi di Space Oddity presagisse a cosa avrebbe portato il Maggiore Tom?
2) provando un parallelo un po' ardito, mi viene da pensare all'otakuzoku. "It really is an ode to childhood (...). It's about space men becoming junkies". L'otaku è l'astronauta che non seppellisce il Maggiore Tom e resta un "junkie", pur essendo il proprio mezzo di sedazione più innocuo della droga. Mi sembra di ricordare di aver letto proprio su Pluschan che il rifiuto cosciente dell'otakuzoku fosse figlio anche della disillusione in seguito ad una manifestazione riguardante lo spazio, ma non riesco a trovare quel riferimento né nel forum né tra gli articoli di Garion sull'otakuzoku. Ricordo male?
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Ti dice niente? Era il 70. Il padiglione US esponeva le Rocce Lunari. L'entusiasmo per un mondo di progresso radioso e pacifico dell'umanità, tema dell'Expo, era tanto.

 

E poi che fine hanno fatto quei buoni propositi? Con lo sgretolarsi del fiducioso entusiasmo, la postmodernità ha mostrato il suo vero volto nei paesaggi sociologici desolati di Murakami Ryuu, per dirne uno.

 

A me Space Oddity fa sempre pensare anche un po' a "Armate Spaziali Reali - Le ali di Honneamise". Ma è una sincronia che rilevo io, senza dubbio.

Edited by Shito
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Rivisti oggi in streaming gratuito grazie al festival sponsorizzato da  Rock Hard, dal vivo e sui pezzi vecchi i Blind Guardian spaccano ancora i culi! (anche perchè più di 3/4 di concerto sono i "classici" di norma :P) e mi son ritrovato a risentirne le versioni da studio... il primo amore Epic/Power Metal non si scorda mai! 

 

 

E per quanto il live di oggi non avesse questo livello di folla, The Bard Song dal vivo mi fà sempre scorrere dei brividi lungo la schiena... 

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  • 5 months later...

stasera son capitato per caso su questa per chissà quale motivo
 
dance-idol-pop direttamente dal 1989
 
 


 
 
che poi mi ha fatto venire in mente questa versione: 
https://www.youtube.com/watch?v=uSyKK6T-s48
che nonostante sia del 2012 ha sta batteria elettronica anni '80 insieme a un pessimo synth che suonano malissimo.... eppure il tema e l'arrangiamento degli archi e dei legni la salva.
 
che è a sua volta cover di questa:

cantata invece da yoko takahashi e realizzata insieme alla più famosa Zankoku na tenshi no these Edited by Tetsuo
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E vabbeh qua si scomodano i pesi massimi!

Un caposaldo con cui chiunque voglia proporre un "concept" deve confrontarsi.

Interessante come l'anno scorso i Dream Theater ci abbiano provato con un esito a mio avviso poco convincente.

Mettiamo qua sotto.

 

 

Edited by Lord Gara
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  • 3 months later...

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