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Ghostbusters 3


Shuji

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34 minutes ago, kevin8 said:

Ma nooo... era malato?

Non hanno comunicato il motivo della morte, ed e' anche giusto cosi', anche se presumo sia stato qualcosa di improvviso, visto che era ancora attivo, avendo prodotto Ghostbusters afterlife ed era in procinto a girare il sequel di Gemelli.

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42 minutes ago, kevin8 said:

Morto nel sonno, all'improvviso...

 

Gran dispiacere

Se non altro e' stato veloce e non se ne sara' nemmeno accorto, peccato, sebbene non scapitarsi per il sequel di I Gemelli che si apprestava a girare , e; stato comunque un grande, chissa se Raimis gli e' andato in contro :-(

 

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  • 1 month later...
On 11/28/2021 at 3:54 PM, onirepap said:

Beh non ci dici niente?

COmunque questo film e' strano, mi e' piaciuto, ma invece di andare verso un fan service sfrenato(se non fosse nelle fasi finali), si prende il suo tempo, con una trama decompressa, in una piccola town americana dove il tempo e' lento, e sembra di essere perennemente negli anni 80, ma non quel modo ormai posticcio di delle ultime stagione di Stranger things, ma che ricorda film come Stand by me, per la fotograifa, il resto e'  tutta una scoperta di un passato (stranamente) dimenticato

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La parte piu' debole di tutto il film e' che sti ragazzini non sanno di una cosa che in quel mondo equivarebbe quasi all 11 settembre, con un invasione di fantasmi con a capo una divinita ittita, ma ci si puo' soprassedere, ma non sul finale che per quanto sia un bel Omaggio a Egon ed il suo interprete Harold Ramis lo trovato un po troppo affrettato, cosi non mi e' piacuta questa seconda venuta di Gozer

 

visto stasera e ho pensato le stesse cose.

l'inizio poi è veramente strano, nel senso che sembra un film che non vuole trasmettere emozioni. invece in seguito prende bene e mi è pure piaciuta la pucciola cazzutissima.

nel doppiaggio italiano hanno incollato battute dal primo film e non è stata proprio una scelta felicissima visto che il cast di doppiatori è diverso. ho lollato tantissimo quando ho sentito la voce di janine perchè ho pensato fosse similissima a quella di oreste lionello; è doppiata da sua figlia :lolla:

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On 1/12/2022 at 3:51 AM, Shuji said:

 

Tipo il secondo di Highlander che non esiste

Ma aggiungi anche il terzo e i due derivati dalla serie TV, soprattutto "The Source".
(alla serie TV invece sono affezionato, ha alcuni spunti interessanti e per metà ha ambientazione parigina, me la guardavo con mamma :) )

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17 hours ago, Tetsuya said:

Ma aggiungi anche il terzo e i due derivati dalla serie TV, soprattutto "The Source".
(alla serie TV invece sono affezionato, ha alcuni spunti interessanti e per metà ha ambientazione parigina, me la guardavo con mamma :) )

non era male, aveva grandi musiche e aveva il tempo di introdurre immortali diversissimi come carattere, la questione del "ammazzi il cattivo lo assorbi e rischi di diventare lui" me la ricordo in alcune puntate, il ragazzino da squoiare.

La questione degli osservatori pure era uno spunto carino

La chiatta su cui viveva per un periodo un sogno

Il problema era che era presentato come uno spinoff, fosse stato messo come un "universo alternativo" era meglio dato che se stai sullo spinoff chi rimane per ultimo lo sai, poi va a cazzi suoi su tante cose (ed è anche giusto o lo castri) che era meglio presentarlo proprio come reboot o simile

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1 hour ago, mtpgpp said:

non era male, aveva grandi musiche e aveva il tempo di introdurre immortali diversissimi come carattere, la questione del "ammazzi il cattivo lo assorbi e rischi di diventare lui" me la ricordo in alcune puntate, il ragazzino da squoiare.

La questione degli osservatori pure era uno spunto carino

La chiatta su cui viveva per un periodo un sogno

Il problema era che era presentato come uno spinoff, fosse stato messo come un "universo alternativo" era meglio dato che se stai sullo spinoff chi rimane per ultimo lo sai, poi va a cazzi suoi su tante cose (ed è anche giusto o lo castri) che era meglio presentarlo proprio come reboot o simile

tra l'altro davvero e' in lavorazione un reboot, anche se credo che funzionerebbe meglio come nuova serie tv, gli effetti speciali all'epoca cinematografici possono tranquillamente essere replicati in una serie in streaming con un budget decente

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a parte che appunto o fai un reboot o alla lunga viene a noia che esca fuori un immortale al giorno, se nessuno studio che ha bei dollaronzi si fa vivo allora non se ne fa nulla. sempre che non vogliate un altro anime...

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  • 2 months later...

 

annunciato il sequel. in più, il prossimo anno dark horse pubblicherà un fumetto canonico che collega i due nuovi film.

confermato anche il film animato con nuovi personaggi, a cui si aggiunge una produzione seriale Netflix anch'essa non live.

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Just now, Roger said:

confermato anche il film animato con nuovi personaggi, a cui si aggiunge una produzione seriale Netflix anch'essa non live.

Se e' un revival sequel della storica seerie cartoon, sarei felice, per essere un prodotto orientato ad un pubblico di bambini era abbastanza cattivello, e l'atmosfera era molto simile al film

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15 minuti fa, onirepap ha scritto:

Se e' un revival sequel della storica seerie cartoon, sarei felice, per essere un prodotto orientato ad un pubblico di bambini era abbastanza cattivello, e l'atmosfera era molto simile al film

molto spettrale/horror..con qualche cliffhanger interessante nelle seasons. ricordo le vecchie stagioni sulla vecchia italia 1.

non mi pare che abbiano censurato tantissimo ai tempi su quelle serie.vado a memoria però..

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Comunque, al di là del perc**re Shuji, che tanto me la farà pagare, ho visto finalmente il film.

E' un film strano. Se non ci fosse la parola Ghostbusters o i cameo (dagli oggetti ai personaggi), forse non mi sarebbe piaciuto. E' un film che imho ha diverse lacune, gli avvenimenti sono troppo veloci...però boh, tutto sommato mi è piaciuto. Mentirei se dicessi che la sirena della Ecto-1 non mi ha fatto drizzar i peli e o che non sperassi nell'incrocio dei flussi.

Non è perfetto, però è godibile :sisi: 

3 minutes ago, Shuji said:

Ho detto che sarei stato felice, quindi che voi :p

Era lì, mentre rileggevo i post, come potevo non Loluarla?

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Quote

Una bellissima lettera d'amore per Ghostbusters e ovviamente Harold Ramis, e questa è insieme sia la sua forza, sia una barriera insormontabile.

 

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1 ora fa, Chocozell ha scritto:

Comunque, al di là del perc**re Shuji, che tanto me la farà pagare, ho visto finalmente il film.

E' un film strano. Se non ci fosse la parola Ghostbusters o i cameo (dagli oggetti ai personaggi), forse non mi sarebbe piaciuto. E' un film che imho ha diverse lacune, gli avvenimenti sono troppo veloci...però boh, tutto sommato mi è piaciuto. Mentirei se dicessi che la sirena della Ecto-1 non mi ha fatto drizzar i peli e o che non sperassi nell'incrocio dei flussi.

Non è perfetto, però è godibile :sisi: 

Era lì, mentre rileggevo i post, come potevo non Loluarla?

beh, c'è Gozer-Olivia Wilde e Shandor/Jk Simmons. e finalmente lo vediamo, vidoegames a parte.

il film è assai commerciale -ovviamente- e furbo assai. vedremo il seguito che vocifera un ritorno (=???) di Vigo. fake news? mah..

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Questa cosa del film commerciale la sento da tanto di quel tempo che a chi la dice mi si impone di fare delle domande quando mi capita;

1) credete che esistano ricette precise per fare un film di successo che si ripetono con metodica precisione e ogni volta con piena riuscita?

2) tutte le produzioni esistenti sono fatte, incredibile dictu, con soldi, quindi il fatto di fare dei soldi e' così disdicevole da doverle etichettare "commerciali"?

3) dove starebbe la commercialata in un film in cui non credeva praticamente nessuno, che ha avuto basso budget promozionale (cosa curiosa per una "commercialata")

Diciamo che chi non ha capito l'atto d'amore per il film fatto dal figlio di Reitman, può tranquillamente andare a strafogarsi di pretenziosi film di super tipi.

Curiosamente, che poco spesso leggo definire dai fan baracconi per far soldi...... 

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44 minuti fa, Shuji ha scritto:

Questa cosa del film commerciale la sento da tanto di quel tempo che a chi la dice mi si impone di fare delle domande quando mi capita;

1) credete che esistano ricette precise per fare un film di successo che si ripetono con metodica precisione e ogni volta con piena riuscita?

2) tutte le produzioni esistenti sono fatte, incredibile dictu, con soldi, quindi il fatto di fare dei soldi e' così disdicevole da doverle etichettare "commerciali"?

3) dove starebbe la commercialata in un film in cui non credeva praticamente nessuno, che ha avuto basso budget promozionale (cosa curiosa per una "commercialata")

Diciamo che chi non ha capito l'atto d'amore per il film fatto dal figlio di Reitman, può tranquillamente andare a strafogarsi di pretenziosi film di super tipi.

Curiosamente, che poco spesso leggo definire dai fan baracconi per far soldi...... 

In generale, si intende film/telefilm/anime commerciale un qualcosa prodotto per andare incontro ai gusti del pubblico (ma puo' anche fallire alla grande). Una gestione collettiva, formata da major cinematografiche, produttori coi soldi, marginalita' di sceneggiatori e di registi.

Un'opera autoriale non ha il sostegno delle grandi case oppure se lo e' dovuto sudare e, di solito, nasce per una spinta "interiore" e non esterna. 

Fino a qui, la teoria. Poi e' chiaro che i produttori e le aziende non sono necessariamente bruti analfabeti (voglio sperare 😑) e un regista indipendente non e' detto che abbia le scarpe sfondate alla Chaplin. Pero', ad esempio, c'e' un numero massimo di Gundam che possiamo tollerare: il mio e' sei. Gundam 1977, Gundam Origini, Gundam Z e ZZ, Gundam Wing, Il contrattacco di Char (solo perche' direttamente collegato ai precedenti). Gli altri SONO cloni commerciali, che abbiano fatto soldi come era nelle intenzioni, oppure no.

Sto dando dell'autore alla Sunrise? Ma Yoshikazu Yas si presenta effettivamente come autore. Gundam Unicorn non mi e' dispiaciuto, ma la fine e' stata deludente (banale) e non averlo visto non mi avrebbe cambiato la vita.  

Cio' detto, ho l'impressione che i cosiddetti film d'autore stiano sparendo. E, si, purtroppo c'e' chi elabora le ricette per far soldi, non solo al cinema, del tipo "aggiungi un pizzico di sale e impasta la farina" (!!!). Mi pare che un 90% di manga siano fatti cosi'. Ne parlo' Jean Marie Boissou in un saggio, dimostrando tra l'altro che i manga sono sottilmente conservatori perche' conservatore e' chi li produce e chi li legge (inteso: la maggioranza del pubblico).

E che alle ragazze piace leggere di una protagonista a cui viene offerta l'indipendenza (economica, intellettuale, ecc) purche' l'eroina dica NO, preferendo il matrimonio. E, contrariamente alle aspettative, i manga piu' sono recenti e piu' sarebbero "retrogradi".   

La questione andrebbe approfondita. 

Edited by Great Starred
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8 ore fa, Shuji ha scritto:

Questa cosa del film commerciale la sento da tanto di quel tempo che a chi la dice mi si impone di fare delle domande quando mi capita;

1) credete che esistano ricette precise per fare un film di successo che si ripetono con metodica precisione e ogni volta con piena riuscita?

2) tutte le produzioni esistenti sono fatte, incredibile dictu, con soldi, quindi il fatto di fare dei soldi e' così disdicevole da doverle etichettare "commerciali"?

3) dove starebbe la commercialata in un film in cui non credeva praticamente nessuno, che ha avuto basso budget promozionale (cosa curiosa per una "commercialata")

Diciamo che chi non ha capito l'atto d'amore per il film fatto dal figlio di Reitman, può tranquillamente andare a strafogarsi di pretenziosi film di super tipi.

Curiosamente, che poco spesso leggo definire dai fan baracconi per far soldi...... 

beh, non si vive di sola gloria. ci si dovrà pur guadagnare, no?

un film commerciale è un film... for the masses.

non esistono ricette come in cucina..anche film con mega budget, possono diventare flopponi assurdi.

ci sono tantissime variabili in mezzo..e sono incontrollabili.

questo nuovo film sui ghostbusters strizza l'occhio alle nuove produzioni made in Netflix, per catturare -oltre che i nerd ultra40enni- anche le new generations. o fare nuovi fan.

insomma un rilancio su grande scala. gadgistica a go-go. giustamente. vedremo il futuro seguito..

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