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Pchan User
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  1. Non credo che Anno abbia attinto dai testi di psichiatria quando ha scritto Evangelion, ma credo che sia il modo migliore per condensare in una sola parola il personaggio fino a quel punto della storia.
  2. Ringrazio per la risposta ben dettagliata e celere. In effetti se si vuole togliere il fatalismo e lasciare la risposta più schizoide possibile immaginabile, "Arrivederci" rimane una buona scelta in quanto "Addio" potrebbe mostrare un coinvolgimento emotivo non adatto a una persona apatica quanto Rei.
  3. Hai ragione a dire che Sayonara è traducibile anche con Arrivederci, ma l'inflessione di significato cambia in base al contesto. Il contesto in questo caso è una ragazza molto fredda, fatalista e anedonica alla quale viene dato l'ordine preciso di difendere da Ramiel il suo compagno. In questo contesto lei ha accettato pienamente un infausto destino, senza rammarico dal momento in cui non ha nulla all'infuori di questa occupazione. Pertando si congeda per sempre da Shinji, che giustamente rimane a bocca aperta, e non esita a immolarsi per parare il secondo colpo del nemico. È ovvio che dovrebbero salutarsi come persone normali, ma semplicemente Rei non è normale e la situazione è alquanto fuori dal comune e non scevra da rischi mortali (probabilità di successo 8,7% se non erro). "Addio" veicola perfettamente il tono fatalista di una persona rassegnata e fredda, pur con un compagno di classe, come Rei. Anche se fosse il suo marchio di fabbrica, non ne ho idea e non trovo riferimenti cercando su google, in quel contesto un "Arrivederci" non mantiene il pathos.
  4. Salve, ho registrato un account giusto per far chiedere lumi circa un particolare punto dell'adattamento nell'episodio 6 al minuto 16:50, quando Rei dice "Sayonara" e le varie traduzioni si comportano come di seguito: Sottotitoli in inglese traducono con "Farewell" Doppiaggio in inglese traduce con "Alright then, farewell" Sottotitoli in italiano traducono con "Addio" Doppiaggio italiano traduce con "Dunque arrivederci" invece di "Addio". Non si capisce quando Rei abbia idea di rivedere Shinji, giacché è sicura di morire di lì a poco, lo conferma il fatto che Shinji, non appena la rivede dopo aver annientato l'avversario, le chiede di non parlare mai più come se non avesse nulla per cui vivere. Anzi Shinji aggiunge pure: "...e 'arrivederci' quando ci salutiamo, una cosa tanto fredda non la dire...". Perché "Sayonara" non è stato tradotto come "Addio"? È pur vero che "Addio" è un congedo che implica letteralmente un buon augurio, a differenza di "Sayonara", ma "Addio" è anche la miglior parola nella lingua italiana per indicare un "saluto usato per accomiatarsi definitivamente" [cit. Treccani], esattamente come la parola giapponese "Sayonara". Mi pare chiaro che sarebbe stato molto importante veicolare l'idea di un ultimo saluto e il tono fatalista nelle parole di Rei, anche perché ciò che in seguito dice Shinji non ha altrimenti senso: da quando in qua è più freddo un "Arrivederci" di un "Addio", soprattutto in una condizione critica come l'attacco in corso nell'episodio 6?
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