MI è chiaro da questo articolo che lui non veda la professione di dialoghista nella mia stessa maniera, e va bene così. Io sarò sempre dell'idea che le migliori traduzioni e i migliori adattamenti delle opere giapponesi siano quelli fatti da persone in grado di rendere in italiano semplice e comprensibile a tutti una lingua come il giapponese, senza perdere comunque lo spirito dell'opera. È difficile, è vero, ma c'è chi ci riesce. Vi auguro una buona giornata!