C'e' una sorpresa a piede libero in giro, e si chiama CREED.
Il regista e' riuscito ad infilare quello spirito un po' 'cheesy' specie del primo Rocky, con le medesime carenze ritmiche e dissonanze di montaggio che lo portavano ad essere veloce-troppo veloce-cazzone andante-melo'. C'e' anche l'eco non poco ruffiana del 'build up' del pugile 'frammenti' della leggendaria OST compresi.
Ho stoppato prima dell'incontro finale per queste impressioni, poi vediamo con il post.
Unica davvero pecca fin'ora e' che difficilmente non sara' massacrato dal doppiaggio; il protagonista ha una cadenza sia molto naturale quanto mai impostata, la qualcosa vi fa ben comprendere che la tipica sovraenfaticita' dei doppiaggi italiani lo renderanno una macchietta; ho gia' nelle orecchie la voce italana di Chris Rock. E Chris Rock e' molto piu' impostato di questo attore qua.
Vediamo ora se si conferma per il gioiellino che e' fino a circa mezz'ora dalla fine.
Ooook, con un po' di coraggio in piu', sarebbe stato davvero un gran film; risulta molto buono nel complesso, e si scoprono un paio di dettagli mica male 'sul passato'. Io ce lo vedrei davvero bene con una sorta di ipotetica nuova trilogia che vede il 1, il 2 e questo. I film dopo il secondo sono tutti figli di un periodo preciso e specifico, ma sono tutti ben 'oltre'. Francamente, farei fuori anche tutti i vari seguiti 'recenti', e farei proprio finta che non sia mai esistito quello col figlio; ecco, al suo posto ci sta benissimo questo.