https://www.repubblica.it/robinson/2021/12/06/news/arena_robinson_roberto_recchioni_la_cultura_italiana_non_era_preparata_al_dominio_dei_manga_-329173139/?ref=RHTP-BG-I328730463-P5-S5-T1
qualcosa in più nel corpo dell'articolo, come le opinioni brevi dei vari operatori di settore sia editori che artisti. per certi aspetti ha il sapore di una resa alle armi senza disperazione (forse perchè sono storie vecchie, metabolizzate da molti, ma mai ammesse pubblicamente) e per altri sarebbe bello sapere tanto cosa si è capito da questo sorpasso quanto cosa si intende fare per valorizzare il fumetto, almeno quello (che resta) italiano che per motivi se non altro generazionali a quanto pare ha smesso di vivere di rendita (compro per affetto/orgoglio, compro quel fumetto perchè mio padre mio nonno il mio trisavolo lo comperavano e mi piace perchè piaceva a loro).
fatto sta che se un manga entra in una classifica di libri, forse forse non è che la cultura italiana non è (tempo presente) preparata visto che si presuppone una scelta dell'acquirente, ma anzi è il risultato per un certo tipo di lettura orientale che negli anni si è fatta strada tra le varie proposte occidentali ed ha raggiunto una diffusione importante da top 10 in classifica (perciò un mutamento, culturale, è già avvenuto in passato).
un paio di classifiche al volo:
https://www.mondadoristore.it/Classifica-libri-Best-Seller/gr-308/?gclid=Cj0KCQiAqbyNBhC2ARIsALDwAsC4luTEAK3-npKELSm3SHlb7gSDrSdLCvo4Tjw--fWUnNdV-s90sIEaAvvREALw_wcB&gclsrc=aw.ds
https://libri.ilsole24ore.com/
ad ognuno la sua scaletta