[imgleft]http://img703.imageshack.us/img703/8686/galient.jpg[/imgleft]Nella capitale di Arst, un pianeta della galassia Crescent, sono i corso i festeggiamenti per la nascita di Jordy, futuro erede al trono. Improvvisamente, un inaspettato assalto al palazzo reale interrompe il felice evento; a condurre l’offensiva vi è Marder, quello che dovrebbe essere considerato il villain della situazione, a capo di un esercito di inarrestabili panzer (enormi e futuristici robot da guerra, spesso simili a centauri).
Il valoroso re Volder, innanzi all’inevitabile sconfitta, decide di sacrificarsi in battaglia per guadagnare del tempo mentre Asbeth, suo fedelissimo cortigiano, conduce la regina ed il principe al di fuori dal castello. Dei tre, con molta difficoltà, solo Asbeth e Jordy riescono a fuggire; la regina viene invece catturata dalle truppe di Marder e posta da questi in uno stato di ibernazione.
A distanza di ben 12 anni da questo evento, durante i quali Marder ha sottomesso con la forza numerose città, imposto la propria dittatura ed espropriato i cittadini dei loro beni, Asbeth e Jordy giungono a White Valley. Questo luogo è l’unico, dell’intero pianeta, che ancora si oppone alla conquista di Marder e nel quale si sta organizzando un fronte di resistenza che mira alla liberazione. Inoltre si dice che proprio in questa località sia nascosto Galient, il potentissimo e leggendario panzer che Asbeth e Jordy stanno cercando da tempo.
E’ proprio con il ritrovamento di Galient, il ‘gigante di ferro’, che inizia ad esserci una svolta effettiva; l’entrata in battaglia del panzer, pilotato da Jordy, ha esito positivo contro le truppe di Marder e ciò fornisce agli abitanti dei paesi confinanti a White Valley un motivo per credere nella caduta del dittatore, pertanto iniziano ad aggregarsi al popolo della vallata.
Questo è solo l’inizio di ciò che accade durante tutta la storia di PWG e, come preannunciava una voce fuori campo all’inizio del primo episodio, quella di Arst è solo una delle tante storie, di ascesa e caduta di un impero, che ciclicamente caratterizzano i pianeti che compongono l’universo. In effetti, per sommi capi, il cambio di reggenza dell’impero di Arst rappresenta proprio l’inizio di un nuovo ciclo storico per il pianeta; di per sè non è nulla di eccezionale, è un conflitto come tanti. Come e perché accade ogni cosa, invece, è la parte migliore.
PWG è una serie tv un po’ particolare, la cui ambientazione idealmente si rifà al medioevo europeo, di certo non esente da imperfezioni; potrebbe sembrare che si accodi ad un certo genere di serie con i robottoni, quelli dove il protagonista è un ragazzino (qui apparentemente orfano, allevato da un tutore e addestrato a combattere, destinato a diventare re… insomma la versione cazzuta di Remì) che pilota un robottone speciale e pur non avendone mai visto o conosciuto i controlli per qualche ragione non chiarissima appena vi sale a bordo è in grado di gestirlo perfettamente; non solo: Galient è un robot massiccio, trasformabile in un caccia ed è pure modulare (la parte superiore è sempre caccia, quella inferiore un tank/ torretta mobile). Peccato solo che nell’anime difficilmente si presenti la necessità di queste due opzioni, quindi a che pro dargli queste caratteristiche se non vengono sfruttate? Misteri del marketing e dei produttori di giocattoli…
Tolti questi dettagli, e volutamente ignorando che PWG è una serie incentrata più sui suoi personaggi che su quanto siano belli e forti i robot, quello che la rende interessante è che tutto ruota attorno a certi eventi fondamentali che vengono lentamente rivelati allo spettatore, magari obbligandolo a rivedere alcune opinioni che si era fatto.
Inizialmente Marder viene presentato come un usurpatore che intende assoggettare il pianeta Arst usando degli esclusivi mezzi d’assalto, e in effetti è tale dal punto di vista della gente di Arst. In realtà lo scopo di questo personaggio non è così limitato e superficiale. Marder è un alieno che venne cacciato 20 anni prima da Lanplate, suo pianeta di origine e tra i più tecnologicamente avanzati della galassia Crescent, in quanto accusato di eresia; quello che vuole è ritornarvi per dare da lì inizio alla liberazione della galassia,conquistandola.
Il motivo per il quale Marder decise di andare su Arst è che da questo pianeta, 20000 anni prima quando la sua civiltà era all’apice del progresso, partì la colonizzazione della galassia e in pratica Lanplate è una delle tante mete. L’esplorazione dello spazio iniziò anche per ragioni morali: gli antichi abitanti di Arst conclusero che le eccezionali attrezzature belliche ed i macchinari tecnologici da loro creati erano la fonte del male, e prima di abbandonare la loro terra decisero di seppellirli nelle profondità del pianeta. Arst divenne una specie di tomba al cui interno si nascondeva un vergognoso passato, e sul quale rimase comunque una piccola parte della popolazione che lo ribattezzò Panzer World; tuttavia ben presto la gente si dimenticò delle proprie origini, la società iniziò a regredire, il nuovo nome del pianeta decadde e venne ripristinato quello originale. I panzer, Galient compreso, e tutto il resto della tecnologia avveniristica che Marder è riuscito a riesumare per mandare avanti il suo piano, sono pertanto frutto di quell’epoca.
Ma l’ambizione di Marder non è solo conquistare un potere eccezionale, vuole anche risvegliare le coscienze dei suoi simili; Lanplate è infatti un pianeta artificiale, un paradiso ideale, dove il progresso ha ormai prevalso sulle vite degli abitanti e li ha incapsulati in una società fredda il cui sistema spersonalizza e priva di sentimenti chi ne fa parte.
Tutto sommato si può dire che Marder si è fatto carico di un grande progetto di riforma, decisamente impopolare a chi non ne conosce le cause (in pratica, essendo Lanplate un pianeta sconosciuto, a chiunque tranne che l’alleanza segreta che sorveglia la galassia) il cui fine è generare un “caos buono” dal quale prenderà forma un nuovo impero e dunque un nuovo ordine globale.
D’altra parte si tratta di un proposito irrealistico anche per quei concittadini di Marder, quegli stessi uomini che l’hanno seguito fin da Lanplate, che unito all’ostilità degli abitanti di Arst ed alla controffensiva della segreta alleanza galattica farà cadere il piano del conquistatore per come era stato impostato.
Marder, in un certo senso, è il vero protagonista di PWG; ma è il ruolo di Jordy ad essere decisivo nell’ultimo atto della serie, che si svolge su Lanplate. Posto davanti al bivio tra il non modificare lo status imposto a Lanplate (libertà vigilata e crescita contenuta, punto di arrivo consentito a qualunque civiltà) e la rifondazione della galassia (vita), il ragazzo considera entrambi i percorsi sbagliati ed inizia a combattere per l’autonomia della propria gente.
In ogni caso, poiché il violento intervento di Marder inizia a “risvegliare” la gente di Lanplate e l’effetto inizia a propagarsi nella galassia, l’alleanza segreta decide di inviare l’Eraser (un sistema automatico di distruzione di massa) per eliminare Lanplate. Il pianeta viene distrutto, ma l’alleanza ha i giorni contati perché Marder è in parte riuscito nel suo intento…
La quantità di personaggi presenti è più che sufficiente e ben gestita nell’arco dei 25 episodi che compongono l’opera; tra i più importanti, da una parte i sostenitori di Marder (in particolare Hy Shaltat, capo della guardia reale ed inizialmente maggiore antagonista di Jordy), dall’altra quelli di Jordy: il valoroso Asbeth; Chururu, una ragazzina che oltre ad essere fondamentale nel ritrovamento di Galient starà sempre vicina a Jordy; Wind, un ladruncolo alla ricerca di tesori e pilota del secondo modulo di Galient; Hilmuka, una ragazza misteriosa, anche lei aliena, che si intromette negli affari di Arst. Infine, a formare il terzo gruppo, i membri dell’alleanza segreta.
Prodotto da Sunrise nel 1984 e diretto da Ryosuke Takahashi, la serie tv PWG è stata ricompilata in due OVA e rivisitata in un terzo; mentre i primi sintetizzano gli eventi principali della serie televisiva, nell’ultimo (Crest of Iron) Hy Shaltat, Jordy e Chururu sono tre ragazzi che Marder ha salvato durante la guerra e preso in custodia, crescendoli come figli.
La vicenda ha inizio con il ritrovamento, da parte di Marder, dei leggendari e misteriosi Panzer sepolti nel pianeta Arst; sono proprio questi mezzi a dargli la superiorità bellica che cercava, necessaria per dare inizio alla conquista dei vari regni esistenti e soprattutto alla loro unificazione.
Vi sono però delle conseguenze infauste nel ricorre all’uso dei Panzer, prima tra tutte il rischio di lasciarsi sedurre dalla brama di potere che deriva da questi giganti…
Un giorno prima dell’attacco ad un villaggio, dopo aver stabilito la tattica di assedio e sicuro della vittoria, Marder festeggia con Hy ed i suoi soldati in un tendone campale; improvvisamente si verifica un evento straordinario, una visione collettiva secondo la quale Hy pugnalerebbe a morte il proprio padre.
Quella che in quell’occasione si dimostra essere una premonizione, in realtà è il primo di una serie di “inviti” che i Panzer rivolgono a Hy; il ragazzo ad un certo punto commette effettivamente l’omicidio e subentra immediatamente al padre nella guida dell’impero… ma Jordy è intenzionato a fermarlo.
Essendo un episodio di breve durata,non compaiono tutti i personaggi visti nella serie tv ed i pochi recuperati sono ridotti a poco più che comparse, peraltro destinate ad una tragica fine; quelli principali, essendo la storia creata su misura appositamente per loro, sono invece caratterizzati più che sufficientemente.
Per grafica ed animazione è un ova eccezionale; sebbene il team di lavoro sia lo stesso presente nella serie tv, nell'ova character (di Norio Shioyama) e mecha (del duo Yutaka Izubuchi e Kunio Okawara) design sono sicuramente molto più gradevoli ed elaborati.
La raffigurazione del Galient qui è decisamente più massiccia, letteralmente un colosso i cui movimenti ne sottolineano la potenza, privo però dell’abilità di combinasi.
Se la serie tv si fosse sviluppata su queste basi sarebbe stata più drammatica, ma meno sorprendente se si considera il personaggio di Marder, il suo obiettivo e le sue intenzioni.
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