Jump to content
Pluschan
  • entries
    5
  • comments
    18
  • views
    12,644

Un supporto putrefatto.


Gogol

3,939 views

che ne dite di usare tag SPOILER per nascondere le immagini?  

11 members have voted

  1. 1. che ne dite di usare tag SPOILER per nascondere le immagini?

    • SI
      6
    • NO
      5

This poll is closed to new votes

Eccoci al secondo post di Anime Putrefatti, dedicato a tutti quegli anime che ormai non sono nient'altro che carcasse brulicanti di larve e vermi. Questa volta parleremo del supporto che all'epoca ha rappresentato un vero sguardo nel futuro (anche più di altri supporti putrefatti come il Betamax ed il Video2000) e che adesso attende che l'ultimo dei lettori LaserDisc smetta di funzionare. Signori, eccovi il Discovision!

 

laserdisc_1.jpg

 

Prima d'iniziare a parlare della creazione del LaserDisc è bene spendere qualche parola sulla nascita del "formatico ottico" che ha fatto da papà al CD e nonno al DVD. Nel 1958, David Paul Gregg creò il concetto di Trasparent Recording Disc con cui era possibile registrare e riprodurre segnale audio e video. Fu solo nel 1969, dopo che lo stesso David Paul Gregg brevettò la sua idea, che la Philips creò il Reflective Recording Disc che invece di essere trasparente usava una superficie riflettente per registrare i dati. Tale soluzione portava decise migliorie rispetto alla soluzione di David Paul Gregg e risultava molto più resistente all'usura ed allo sporco che poteva posarsi sulla superficie. Per sviluppare il progetto di Reflective Recording VideoDisc si unì alla Philips anche la MCA (Music Corporation of America). Nel 1972, cioè nel giro di soli tre anni, presentarono il primo protopito di Discovision, il nome originale del LaserDisc. Si dovrà attendere il 15 dicembre del 1978 per assistere la produzione di massa e la commercializzazione del Discovision. Per rendere conto a coloro che stanno leggendo questo quanto all'epoca fosse all'avanguardia il DiscoVision, possiamo citare il fatto che il supporto venne commercializzato dopo solo quattro anni dall'affermazione del VHS (cosa che avvenne a discapito del Video2000 e del Betamax, formati assai più performanti) e ben quattro anni prima del CD, che deriva direttamente dalla tecnologia sviluppata originariamente da Philips. L'accordo prevedeva che mentre la Philips si sarebbe occupata della commercializzazione dei lettori, la MCA si sarebbe occupata della commercializzazione dei supporti. Il primo lettore ad essere prodotto dalla Philips fu il MCA DiscoVision PR-7820 insieme al film Lo squalo (Jaws, 1978) e fu un totale insuccesso. Il tonfo commerciale fu tale che la Philips stava per abbandonare il DiscoVision al suo triste destino se non fosse stato per la Pioneer, la quale dopo aver acquisito lo sfruttamento dei brevetti (che prevdeva anche il poter produrre con il proprio marchio i lettori) ribattezzò il supporto LaserDisc. Questo permise di evitare molte confusioni derivanti dal nome, visto che il DiscoVision era conosciuto anche come Reflective Optical Videodisc, Laser Videodisc, Laservision, Disco-Vision e MCA DiscoVision. Purtroppo però il LaserDisc è un formato che, alla fin fine, fu troppo in anticipo sui tempi.Percepito come un supporto per appassionati audiofili e cinefili (attraverso il formato Hi-Vision/MUSE, creato dai laboratori di ricerca e sviluppo della tv di stato giapponese NHK, un LaserDisc poteva riprodurre filmati alla risoluzione di 1080i, ovvero la risoluzione dei moderni Blu-ray!) fu semplicemente snobbato da molti. Venne difatti calcolato che solo nel 1998 solo il 2% delle famiglie Americane (circa due milioni) possedeva un lettore LaserDisc. Il mercato dove il LaserDisc si era ritagliato una precisissima ed appassionata fetta di pubblico era quello giapponese e più precisamente quello degli appassionati degli Anime, di cui ne divenne il supporto per "eccellenza". L'ultimo film ad uscire nel mercato americano fu Il mistero di Sleepy Hollow (Sleepy Hollow, 1999) nel 2000 e solo nel 2009 la Pioneer ha annunciato l'interruzione della produzione di lettori LaserDisc, abbandonando di fatto il supporto al formato a ben 31 anni dal suo esordio.

 

Timeline

 

1958 - David Paul Gregg inventa il "Trasparent Recording Disc".

4 marzo 1969 - David Paul Gregg brevetta il "Trasparent Recording Disc".

1969 - Philips brevetta il "Reflective Recording Disc".

1972 - Prima dimostrazione pubblica di un videodisco da parte di Philips e MCA.

15 dicembre 1978 - Commercializzazione del supporto Discovision insieme al film

1980 - Il progetto Discovision Philips/MCA fallisce e viene rilevato da Pioneer, la quale stabilirà il nome ufficiale in LaserDisc.

1998 - Solo il 2% delle famiglie americane possedeva un lettore LaserDisc.

2000 - Viene commercializzato l'ultimo LaserDisc nel territorio americano, si tratta del "Il mistero di Sleepy Hollow".

2009 - Pioneer termina definitivamente il supporto al formato LaserDisc.

 

Immagini

mca_prototype.jpg

 

L'unica immagine esistente del prototipo Philips di Discovision del 1972.

 

PR-7820.jpg

 

Il primo modello di lettore DiscoVision, il MCA DiscoVision PR-7820.

 

Materiale Informativo

 

Copia PDF del brevetto di David Paul Gregg, il Trasparent Recording Disc, registrato il 4 marzo 1969 e creato originariamente nel 1958 -> http://www.axifile.com?3928711

Video esplicativi

 

http://www.youtube.com/watch?v=tWuapIF2Cdw

 

Leonard Nemoy presenta nel 1981 il Magnavox VH-8000 MagnaVision, uno dei tanti modelli di DiscoVision che furono prodotti.

 

http://www.youtube.com/watch?v=6AYmwYeK0X0

 

Il logo dell'MCA DiscoVision (una forma a dire il vero molto imbarazzante).

 

http://www.youtube.com/watch?v=Pj5HDqipQYw

 

DaiCon III e Daicon IV entrambi presi dal LaserDisc originale e che leggenda vuole sia il disco più costoso presente nel mercato collezionistico giapponese. Il video è stato ottenuto usando come fonte audio/video il lettore della Sony Hi-Vision/MUSE di fascia alta HIL-C2EX e processando il segnale per avere la migliore qualità audio / video, come è possibile vedere a questo indirizzo.

 

Altri anime putrefatti

 

img005u.th.jpgimg073j.th.jpgimg188z.th.jpgimg617.th.jpgimg923.th.jpg

11 Comments


Recommended Comments

Un mio amico disse:

 

"LD : anime = NG : geemu"

 

Non credo avesse torto.

 

No, effettivamente non ha affatto torto. Io, personalmente, estenderei la proporzione anche ai cabinati da bar, in modo da includere anche tutte le altre schede da bar come la CPS o le schede della TAITO.

Link to comment

Ma per "supporto putrefatto" parli del laser rot? :ph34r:

 

No, per fortuna non parlo di quello xD E' un modo che mi è venuto in mente, parlo di chiamare "Anime Putrefatti" certi cartoni per ironizzare sul fatto che parlo di cose ormai morte e sepolte :) Ovviamente parlerò anche del problema del Laser Rot.

Link to comment

Un mio amico disse:

 

"LD : anime = NG : geemu"

 

Non credo avesse torto.

 

No, effettivamente non ha affatto torto. Io, personalmente, estenderei la proporzione anche ai cabinati da bar, in modo da includere anche tutte le altre schede da bar come la CPS o le schede della TAITO.

 

Non ha senso paraganare schede arcare a NeoGeo o LD, perché le schede arcade sono materiale operator, non intese per il mercato consumer. Al contrario, NG e LD sono hi-end consumer.

Link to comment

Un mio amico disse:

 

"LD : anime = NG : geemu"

 

Non credo avesse torto.

 

No, effettivamente non ha affatto torto. Io, personalmente, estenderei la proporzione anche ai cabinati da bar, in modo da includere anche tutte le altre schede da bar come la CPS o le schede della TAITO.

 

Non ha senso paraganare schede arcare a NeoGeo o LD, perché le schede arcade sono materiale operator, non intese per il mercato consumer. Al contrario, NG e LD sono hi-end consumer.

 

Beh si. Il paragone espresso dal tuo amico e la tua successiva correzione sono giuste. Quello che facevo io era un discorso prettamente da "utilizzatore", da chi può accedere a quel tipo di materiale (qui in una scatola ho una decina di schede MVS).

Link to comment

Certo che la Philips ha avuto una sfiga paragonabile alla Sony dei bei tempi nel campo dei supporti proprietari, prima il Laserdisc e poi il Video2000... (maledetto, questo post mi costringe di nuovo alla lacrimuccia ogni volta che passo davanti al venerabile VR2340 con i suoi mille bottoni)

Link to comment

Secondo me, più che sfiga, è il fatto che per l'epoca era davvero costoso, ma tanto. Un lettore Laserdisc costava quasi 1500 $ mi sembra che se sono tanti ora, immaginati per l'epoca!

 

Comunque se hai letto anche l'altro mio post, non si può dire che sia andata bene anche all'RCA con il SelectaVision VideoDisc.

Link to comment

Beh la sfiga della Philiphs è stata ampiamente controbilanciata dal successo del CD.

 

Ah si, su questo poco ci piove. Anche se ho sempre provato interesse a sentirmi uno di quei formati nuovi come il SACD.

Link to comment

Non è che cambi molto. Tutto l'astio verso i cd secondo me è nato dal fatto che fino ad una decina di anni fa in pochi riuscivano a realizzarli decentemente. C'è uno studio che dice che a test "ciechi" nessuno riesce a trovare la differenza tra un SACD e un CD normale, e la differenza di qualità percepita sta tutta nella maggiore cura riposta nel mastering. Il fatto che ancora oggi non è semplicissimo trovare dei CD fatti decentemente (solo negli ultimissimi anni stanno diventando popolari le edizioni rimasterizzate per bene, e anche lì non sempre sono prive di difetti...) rende il vinile un formato imprescindibile per l'appassionato di musica che vuole ascoltare in buona qualità determinata musica.

Link to comment

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.