Vai al contenuto

Classifica Utenti

Contenuti Popolari

Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 06/04/2026 in Risposte

  1. Buona Pasqua (in ritardo) e Pasquetta! Riprendiamo con il commento degli episodi. :) "Magmadiver" (unico caso in cui il titolo giapponese coincide con l’internazionale), visto un po’ di giorni fa, non mi ha detto molto. Più che la bilogia introduttiva di Asuka, è questo che mi è sembrato il "capitolo delle isole" di Evangelion (per quanto Higuchi non sia stato coinvolto), un po’ "fuori tono" rispetto al resto dell’opera. L’ho rivalutato alla luce del materiale dei LD, dove viene fatto giustamente notare che Asuka qua è protagonista assoluta (mentre negli episodio 8-9 era co-protagonista con Shinji) e ha perfetto controllo delle situazioni "esterne" (tutta la vicenda nel vulcano), ma non riesce a gestire le relazioni interpersonali. L’episodio 11 ("Nelle tenebre immobilizzate") ha la famosa (?) frase sugli "Apostoli con il nome di Angeli", anche se non è chiaro come Shinji possa saperlo (nemmeno è chiarissima l’informazione allo spettatore, vedremo a schermo i nomi degli Apostoli solo nell’episodio 14. Forse era già uscito del merchandising con i nomi dei vari Sachiel, Shamshel e via dicendo?). Comunque vedendolo ho avuto la netta impressione che gli autori si siano molto divertiti a realizzarlo, e questo divertimento è trasmesso allo spettatore. Ci sono molte scene che giocano con le aspettative a livello di regia/sceneggiatura: "Se un Apostolo comparisse in un momento simile sarebbe dura" -> Scatta l’allarme Maya all’inizio dell'episodio elogia la scienza -> Un po’ di scene dopo va tutto in blackout, Ritsuko commenta "È questa la struttura che incarna il fiorfiore della scienza moderna" "Niente da fare, è staccato anche il telefono d’emergenza" -> Cut veloci su vari altri telefoni che non funzionano Asuka apre la porta -> C’è l’Apostolo Sia Fuyutsuki che Ritsuko temono che Gendo possa diventare "molesto" (esattamente stessa battuta ripetuta). All'episodio ha collaborato lo Studio Ghibli. Cercando il nome del candidato singolo menzionato, si scopre che è ispirato al nome di un producer dello Studio Ghibli, ed amico di Anno. Curiosità linguistica per @Shito: "Prevenire per non patire" e "Il tipo che per i suoi fini non sta a scegliere i mezzi" rimandano a modi di dire italiani; in originale com’erano? L’episodio 12 ("Il valore di un miracolo è…") è davvero molto intenso. Affronta vare tematiche, interconnesse fra loro: il Second Impact. Penso alla radio in sottofondo nella scena in auto, i commenti di Asuka ("Quella del Second Impact è stata una generazione di poveracci"), e ovviamente… … il background di Misato, finalmente esplorato. Ma più che la scena tragica all’inizio (comunque molto di impatto), mi è rimasto impresso il discorso con Shinji sul modo di fare del padre: "Era una persona che sembrava un bambino", fuggendo "dalla realtà chiamata famiglia" per rifugiarsi nella ricerca. Eppure alla fine l’ha salvata. Il desiderio di vendetta muove Misato, così come… … il desiderio di elogio muove Shinji. Misato in auto fa notare che Shinji "non prest[a] attenzione che alle espressioni degli altri", e già nel primo episodio temeva di "essere indesiderato" (nel doppiaggio Dynit trasformato gratuitamente in "essere inutile"…). Qua si ripete di non dover fuggire, e nel finale finalmente riceve elogio dal padre. La quarta tematica dell’episodio è "il valore di un miracolo"; direi che questo ha valore nel momento in cui l’uomo lo compie con le proprie mani. Questo ricollega tematicamente l’episodio al precedente: nell’11 con il blackout le operazioni venivano fatte "con le mani dell’uomo", qua l’Apostolo bisogna "arrestarlo con le mani". La Scienza viene anche definita "la forza dell'uomo". Ci si ricollega anche all’episodio 7 (dove già si parlava di miracolo, compiuto alla fine da Misato con le proprie mani), e ovviamente il tema delle mani è ricorrente nell’opera (e ancor più nel manga). E probabilmente mi sfugge qualcosa. Episodio davvero bello e denso. Il titolo giapponese dell’episodio 13 rimanda a quello del primo episodio: da "Apostoli, l’assalto" passiamo a "Apostoli, l’intrusione". È un episodio particolare ma molto bello. Gli Eva e i Children fanno poco più di un cameo: potrebbe essere il pilota di una serie dedicata ai Magi e Ritsuko, qui veri protagonisti. Ovviamente molto interessante ed affascinante l’idea dei SuperComputer contenenti la "personalità scissa" della madre di Ritsuko (la quale lascia fra gli appunti un’"Ikari stupido idiota"). La vittoria di Ritsuko con un secondo di margine (che "non è zero, né un valore negativo", dice a Misato: lo scambio è quasi identico a uno nell’episodio precedente, ma a parti invertite) è grazie a Casper, la personalità "donna", la stessa che la tradirà nel finale cinematografico. Melanconiche le considerazioni sull'impossibilità di capire la personalità "madre". Ah, a conferma di quanto dicevamo un po’ di messaggi fa sul retcon di Adam/Lilith, Fuyutsuki teme che l’Apostolo possa arrivare "Troppo vicino ad Adam". Con gli episodio 12 e 13 inizia ad emergere come vero e proprio testo la componente, chiamiamola così, "psicoanalitica" dell’opera (l’indagine dei personaggi, dei loro moventi interiori), finora presente come sottotesto. Sì, ci sono ancora gli Apostoli, ma il focus di questi due episodi era chiaramente altro. Nei prossimi due gli Apostoli spariranno nel tutto, e quando torneranno con Leliel nel 16, sarà in funzione dell’esplorazione di Shinji.
    3 punti
  2. EP.11: Il titolo inglese ovviamente rimanda a THE DAY THE EARTH STOOD STILL. Mi autocito: Episodio 11: シンジ:使徒。神の使い。天使の名を持つ僕らの敵。 Shinji: Shito. Kami no tsukai. Tenshi no na wo motsu bokura no teki. Shinji: Apostoli. Emissari di Dio. I nostri nemici, che hanno i nomi di angeli. e poi Episodio 20: シンジ:敵、テキ、てき、敵! 使徒と呼ばれ天使の名を冠する僕らの敵! Shinji: Teki, teki, teki, teki! Shito to yobare tenshi no na wo kansuru bokura no teki! Shinji: Nemici, nemici, nemici, nemici! I nostri nemici chiamati Apostoli, che portano nomi di angeli. Non c'è giustificazione narrativa interna, è mero opportunismo autoriale per giustificare un dualismo terminologico inteso e voluto, ma sempre sbilenco. È un modo per dire: sì, è una cosa storta, lo sappiamo, ma è proprio così. Per approfondire: https://magazine.pluschan.com/apostoli-e-angel-la-parola-definitiva/ Sì, è un episodio pieno di stacchi comici, soprattutto. La sceneggiatura funziona proprio così. Anche il battutaggio è frizzante. Ma l'operazione a tre elaborata dai children stessi è molto bella. E anche l'orgoglio di Asuka ha qui un tono degno e positivo. L'ho sempre apprezzato. Il finale da camp fire è molto filosofico, molto Anno, molto Nadia, ancora una volta. Così come lo erano le riflessioni ingenue di Maya/Jean, con Ritsuko che pare un po' Electra. L'ambivalenza della scienza, molto Crichton, tornerà in bocca a Gendou e Fuyutsuki. Il produttore (esecutivo), Takahashi Nozomu -> il candidato sindaco Takahashi Nozoku. Sperare e Sbirciare. Questo lo scrissi già a tempi nell'Encyclopedia italiana, credo. Molti anni dopo lavorai su Neko no Ongaeshi e i suoi contenti extra. :-) RITSUKO Le scale alla marinara, certo pensavo che fossero orpelli anacronistici, ma immaginare di arrivare ad usarne…! MAYA Si dice: "prevenire per non patire"! RITSUKO タラップなんて前時代的な飾りだと思っていたけど、まさか使うことになるとはね MAYA 備えあれば憂いなしですよ Si tratta di un proverbio giapponese, anche come grammatica. Letteralmente "Se ti fornisci/predisponi, non patisci." Come sempre, la mia regola è tradurre il contenuto del proverbio straniero, usando una grammatica che "suoni" da detto/proverbio, in questo caso la rima prevenire-patire, eventualmente aggiungendo un "come si dice", o simili. Mi pare abbia funzionato, dalla tua percezione! :-) NOTA: nella battura prima, di Ritsuko: Scale alla marinara: タラップ https://www.scaleinalluminio.it/scale-con-gabbia-modulari-alla-marinara Come per "restaurare un veicolo d'epoca", il dizionario non è l'abitudine del singolo – è il dizionario specifico e corretto di ciascuna lingua. Orpelli anaronistici: 前時代的な飾り (lett: "decorazioni "premoderne/fuorimoda/antiquate", ma nei kanji "di un'epoca prima", da cui il mio adattamento) Precisione e correttezza a parte, si nota la terminologia sommergibilistica che Anno ha usato/ricilato in Eva, ci sono in realtà molti esempi. --- REI Non c’è alternativa. Spaccheremo una conduttura e procederemo da lì. ASUKA È una ragazza che fa paura, la First…! Il tipo che per i suoi fini non sta a scegliere i mezzi. Quando si dice “auto-legittimarsi”…! ASUKA ファーストって怖い子ね!目的のためには手段を選ばないタイプ。 いわゆる独善者ね Il tipo (taipu) "mokuteki no tameni ha shudan wo erabanai", lett: "allo scopo dell'obiettivo, non sta a scegliere i mezzi", nel senso che non si fa scrupolo sui mezzi necessari a raggiungere l'obiettivo. Ancora un detto giapponese. Per la logica di resa in italiano, vedi sopra. In questi caso, dopo una serie di figuracce "alla guida" del terzetto, con punzecchiate varie a Rei, Asuka infine usa questo commento "a latere" con Shinji dianzi alla risoluzione spregiudicata di Rei. Il montaggio dell'episodiio poi stacca su Gendou che fatica a forza di braccia per predisporre manualmente gli Eva. Come se la frase di Asuka si riferisse a lui. Questo stacco mi è sempre piaciuto perché mostra un lato "umano" di Gendou. Tant'è che poi: SHINJI E gli Eva? RITSUKO Si trovano pronti in stand-by. SHINJI Ma se non funziona nulla, come…? RITSUKO Con le mani dell'uomo…! È un'idea del comandante! SHINJI Di papà? Gendou come Misato (ep7, ep12), e anche la sua amante parla con un tono dolcemente ammirato. EP:12-13 to folllow...
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo