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Come dicevo, anche in Giappone in genere si considera l'ep16 il vero punto di svolta della serie. Per me a livello contenutistico fin dall'ep12 qualcosa stava cambiando, ma ok. Non credo però che Asuka provi gelosia. Quella è solo apparenza. Asuka ha una forte latenza esistenziale dovuta all'abbandono materno. La sua libido infantile, naturalmente proiettata sulla madre, è stata troncata con l'oggetto della sua catessi infantile – come e peggio di K'shana. Lo si vedrà per bene nell'ep22. Asuka è un groviglio di negazione, rimozione e proiezione. Di formazioni reattive e fattori di conversione. Non so se da principio la "idol" della serie fosse stata pensata così martoriata, ma è andata così: Anne + K'shana. Peggio di Nadia, peggio di Shinji. Poverna. PEr forza Anno se n'è innamorato: per ogni vero otaku, "poverina" (kawaisou) è più "carina" di "carina" (kawaii). La ricerca da farsi è sul termine "karen".1 punto
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L'Episodio 13 è veramente molto bello, merito del bellissimo duello tra Ritsuko e l'Apostolo! È un episodio che ti tiene con il fiato sospeso. Iruel è veramente un gran bastardo quando prende il controllo dei Magi è innesca l'auto distruzione, che strategia meravigliosa per eliminare i suoi avversarsi e fare i suoi comodi con Adam. Ovviamente sarà sempre Caspar (la donna) ad opporsi al comando di autodistruzione, permettendo a Ritsuko il lancio del programma che fermerà l'Apostolo. Dalla Neon Genesis Evangelion Enciclopedia della Platinum edition: L'idea di una battaglia invisibile è stata proposta e adattata nell'ambito di un esperimento che voleva colpire lo spettatore si a livello visivo, ma soprattutto ne suscitasse l'attenzione tramite i dialoghi: sono i dialoghi, infatti, lo strumento che spiega passo per passo il combattimento contro un nemico "infinitamente piccolo". La sceneggiatura è scritta a sei mani da Mitsuo Iso, Akio Sataukawa e Hideaki Anno. La felice intuizione è stata inizialmente proposta dallo sceneggiatore e animatore Mitsuo Iso, che, nel corso della realizzazione di Evangelion, ha espresso molteplici concetti che aiutassero a sviluppare l'opera in maniera coerente. L'animazione è stata curata dalla I.G. Production, ai tempi già notagrazie a Patlabor 2: The Movie (1993). L' episodio 14 è come avete detto già voi un' episodio riassuntivo in cui vengano finalmente rivelati i nomi degli Apostoli apparsi fino a questo momento. Gli autori devono essersi ricordati della frase di Shinji nell' Ep 11 che hai fatto notare tu @Gingerbread . Però a conclusione del riassunto c'è la scena della riunione speciale della Seele con Gendo per appurare se l' undicesimo Apostolo abbia attaccato o no, invadendo la Sede Centrale della Nerv . Gendo nega categoricamente l'accaduto ma non ho mai capito il perché lo voglia nascondere. In fondo l'importante è averlo eliminato no? La Seele ribadisce: "Troppo prematuro" e poi: "l'intrusione di un'Apostolo all' interno della Sede Centrale della Nerv era fuori programma. Se si fosse verificato un contatto, il progetto sarebbe finito in una bolla di sapone!" Quel troppo prematuro mi fa sempre pensare ad un' indizio, cioè è come se la Seele dicesse: Caro Gendo è programmata l' intrusione nella Nerv del diciassettesimo Apostolo, fino ad allora tienili lontani da lì. Nelle Pergamene del Mar Morto allora c'è scritto anche le dinamiche in cui attaccheranno gli Apostoli? Per quanto riguarda il monologo di Rei, anche per me la frase: "una donna che non versa sangue" era un riferimento a se stessa che non ha le mestruazioni perché ha un corpo "artificiale" creato dalla terra rossa. La frase successiva è infatti: "L'essere umano creato dalla terra rossa". Per me la terra rossa è l'argilla, è un riferimento alla creazione biblica di Adamo e quindi Adam . Per me, ci stanno svelando l'origine artificiale di Rei, che come Kaworu e gli Eva è creata da Adam. Mentre la domanda finale: "e tu chi sei?" per me è rivolta a Yui, credo sia lei la presenza che sente li nell' Entry Plug, oltre il segno. @Shito, @Gingerbread se ho detto qualche castroneria ci penserete voi a correggermi! 🙏1 punto
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No, Gendou e Fuyutsuki sono andati in Antartide a riprendere la Lancia di Longinus, che era stata portata lì dal Mar Morto (luogo del ritrovamento) nel 1999, per utilizzarla nel Terminal Dogma del Geo Front e arrestare la rigenerazione di Adam (poi Lilith) – come si vede nell'episodio 14 iirc, con l'UnitàZero che va a compiere il tutto. NOTA: nel progetto originale sia Adam che la Lancia venivano trovati a Qumran, insieme agli scritti essenici, e nel GeoFront c'era Arqa, terra primordiale degli eredi degli esseni stessi. L'ambivalenza della scienza, quale "croce e delizia", "potere e dannazione" dell'umanità, è un tema ricorrente nella SF letteraria settantina, il Michael Chrichton soprattutto, e questo è il background di Anno al 100%, cfr Nadia. No, no. Hai le idee confuse, ma non ti posso biasimare, dato che l'ossatura della trama SF della serie è stata rimaneggiata mille volte. In buona sostanza, la Seele, eredi degli esseni da cui gli Scritti del Mar Morto, hanno un loro progetto. Yui ne era al corrente, e aveva un'altra idea. Gendou fa il triplo gioco e ha un progetto tutto suo. Tutto ruota intorno al concetto di evoluzione artificale dell'umanità, attuata tramite il Progetto-E, il Progetto-Adam e il Progetto per il Completamento dell'Uomo, ossia un Third Impact opportunamente pilotato secondo le divergenti visioni di ciascuno. Lo scopo della Seele era una morte indiscriminata e un ritorno all'esistenza comunitaria spirituale ( AUm Shinrikyou) Lo scopo di Yui è "L'unica cosa brillante da fare", cfr Coati Canad Cass. Lo scopo di Gendou è riunirsi alla moglie, punto.1 punto
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Omake! Tsurumaki sulla sessualità in FLCL, in particolare l'ep4 ("ooh, quindi è così che è fatto, l'interno di un ragazzo! – "la tua m·a·z·z·a" – "che meraviglia!") Interviewer: And then, the nosebleeds gush out like a flood! (laughs) Tsurumaki: Of course, this wasn't in the script either (laughs). But there's this science fiction writer named James Tiptree Jr, and her novels often feature aliens. Moreover, these aliens always serve as metaphors for a kind of sexually superior being. While the novels don't explicitly describe the aliens in detail, it suggests that, man or a woman, they are both always irresistibly drawn to these alien’s extreme sexual allure. So I had the idea in mind that those with exceptional cosmic abilities are also sexually attractive. That's why I thought it would be okay to portray the nosebleeds here (laughs). Altro contributo: In a December 2004 Kadokawa Sneaker magazine issue, the editors asked the Suzumiya Haruhi bookworm character and real life human being Nagato Yuki to recommend one hundred of her favorite books. The list later compiled and featured on Nico Nico Pedia included Ringworld, In Search of Lost Time, and The Brothers Karamazov. Sandwiched between Ender’s Game and Shimada Souji’s legendary 奇想、天を動かす was たったひとつの冴えたやりかた. You may have seen the title たったひとつの冴えたやりかた if you prowl around the web. From a lazy clickbait article title on a lifehack called “The Human Windshield Wipe” to a video on a 3d printer printing a terrible rice bowl to even titles of Detective Conan BL eromanga, たったひとつの冴えたやりかた has become so much a common phrase that it has entered the language of Japanese popular culture. But actually, the title is a translation of a James Tiptree Jr. science fiction short story called “The Only Neat Thing to Do”. The first short story in the Nebula-nominated novel The Starry Rift, it is considered to be one of the best science fiction stories to introduce readers interested into the genre. According to Japan anyway. The short story has largely been forgotten by the Western reading public. At most, Western science fiction fans look at Tiptree’s works as a historical curio. Tiptree whose real name is Alice B. Sheldon wrote science fiction works exploring sexuality and identity. She was part of the Second Wave of Feminism in science fiction and her work had been explored by various feminists. But outside scholarly and genre interest, her name would draw a blank in everyone’s face. (troppo da otaku insider? se leggete il racconto, Coati sembra davvero uscita da una shoujo light novel.) In any case, let’s return to Coatilla who prefers to be called Coati. This kawaii girl wants to explore the starry rift and meet new aliens. Like every good kid, she learns how to pilot a ship and use her dad’s credit card. She flies off on her sixteenth birthday with a fully loaded ship and a genki personality. She thinks it’s going to be a neat journey and her favorite catchphrase is “it’s the only neat thing to do” from an adventurer who has his fair share of First Contacts. I don’t know how to describe Coati as anything but “anime”. Her whole personality seems right out from a little girl cartoon in the likes of おじゃ魔女どれみ(Ojamajo Doremi) and 明日のナージャ(Ashita no Nadja). Personalmente, non riesco a capacitarmi che Miyasan non ne abbia fatto un lungometraggio.1 punto
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(ep16, parte3) Veniamo quindi alle cose serie davvero della parte-B dell'episodio, dove si introduce per la prima volta il "spazio interiore" (definizione ufficiale) del protagonista. Ovviamente c'è tutta la dinamica dell'autoanalisi, giusto? Il fatto che Leliel abbia "preso la forma di Shinji" è in realtà falso. Ovvero, in un primo progetto (credo nella sceneggiatura di Satsugawa Akio, potrei sbagliare), l'episodio vedeva in effetti il primo "contatto" (mentale) tra un Apostolo e un umano (Shinji), ma questa cosa venne scartata e rimandata all'episodio 23, con Rei. Nel progetto, qui, l'Apostolo avrebbe provato a comunicare con Shinji provando tutte le forme acustiche di tante specie animali terresti, per poi giungere al linguaggio (bi)articolato umano, una cosa molto SF. Nel definitivo, l'interno dell'Apostolo è solo l'ambiente in cui Shinji si confronta con un altro sé stesso. Da copione: SHINJI-A e SHINJI-B. Mi piacerebbe pensare che tutto questo sia stato influenzato dal magnifico "Dialogo con sé stesso" di Akutagawa ("Tu riesci a trovare attraente il corpo femminile, quindi non potrai mai capire l'eleganza di una tazza di Koseto"), ma non ci credo né spero. Inoltre, nello spazio interiore di Shinji compare anche una figura femminile. Prima Shinji ha un importante ricordo infantile: SHINJI Mamma? MAMMA Basta così? Capisco…! Tanto meglio, eh? Segnatevi questa battuta, ne riparleremo proprio prima di ONE MORE FINALE. Per ora, basti notare che a recupero (vabbè) effettuato, c'è un parallelo della scena di amaeru mancato nell'episodio6, di nuovo la ginnastica alla radio esercizio n.1 di cui PoroPoro e Takeo, e qui Rei è tutto il contrario di quella che fu: REI Oggi rimani a letto…! Il resto lo sbrigheremo noialtre. SHINJI Ah… però, ormai va tutto bene. REI Capisco…! Tanto meglio, eh? Amaeru materno al 100%. Eppure nel suo "mondo interiore" Shinji viene raggiunto, abbracciato e "salvato" da una figura femminile dai capelli lunghi che ricorda Misato. Questa cosa non mi pare sia mai stata chiarita a livello autoriale. In ogni caso, tutta questa parte dell'episodio16 diventa un assaggio e un anticipo di quello che accadrà nell'episodio20, che come dicevi tu – gingerbread – è in effetti la " Sempre un andirivieni di contenuti, battaglie da uomo, smarrimenti, passi da gambero. Quanto a Rei, invece, nell'episodio 15 c'era già stato il momento "oyako" (genitore&figlio), ovvero: SHINJI Domani… non potrò fare a meno di incontrarmi con mio papà…! Di che cosa pensi che potrei parlargli? REI Come mai chiedi a me una cosa del genere? SHINJI Perché una volta ti ho visto che parlavi con mio papà in un modo che sembrava divertito, Ayanami. Senti, ma mio papà… che persona è? REI Non lo so. SHINJI Capisco. REI Ed è volendo chiedermi questo… che da mezzogiorno hai guardato nella mia direzione? SHINJI (ANNUISCE) Ah, già… durante le pulizie, sai… di oggi… stavi strizzando lo straccio, no? E lì, non so, ma mi davi come l’impressione di una mamma…! REI Una mamma? SHINJI Eh già. Non so… davi l’impressione del modo di strizzare lo straccio di una mamma. Ma pensa… potresti essere adatta a fare tipo la casalinga, Ayanami! [NB: è un complimento] REI Ma che cosa dici? [NB: imbarazzata] Ovviamente il fatto che questo dialogo precedesse il famoso incontro al cimitero tra Gendou e Shinji dinanzi alla tomba vuota di Yui è una cosa di per sé molto significativa, a cui nessuno pare prestare molta attenzione. Forse anche perché, come dicevamo, la miseria e patetismo di Gendou sono rimaste nella penna dell'autore. Purtroppo. Oh sì, e molte altre cose, come la teoria dei "geni cristallizzati " (oh, Blue Water!), la biologia genomica, ecc ecc. Il buon Fuyutsuki, nell'ep.21, avrà una cattedra in "biologia metafisica", se ben ricordo. Ma l'originale trama SF partiva e insisteva sull'idea di Evoluzione Artificale (umana) per tramite della clonazione di esseri sovra-umani (Adam), da cui il progetto originale di Yui, anti-essenico ossia anti-Seele, e quindi in ultima analisi il sacrificio della giovinetta come "La cosa più netta da fare", oh povera Coatilla Canada Cass, oh cara James Tiptree Jr. – avevo postato alcuni indizi in shoutbox, una volta. Ne rimarranno solo sparute schegge quasi impazzite. (sì, l'ho letto tutto, ben prima dell'ultimo umiliante cortometraggio, come nel 2019 trovai infine la versione giapponese di CHARLY) A orecchio: Watashi no koto, suki? (ep20) Ne, kissu-shiou ka? (ep15) Watashi to hitotsu ni naritakunai, anata ga? (ep20) Samishii kokoro no naka... (ep23) Sono tutte battute di Misato, Rei e Asuka prese da copioni passati e futuri (un po' diverse) nei monologhi soprattutto nello "spazio interiore" di Shinji. E poi in fade fino al ritornello "Fill my heart with song and let me sing for evermore."1 punto
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(ep14, parte2...) Dunque, Shinji ottiene il tasso di sincronia più alto del gruppo, batte Asuka e si ringalluzzisce. Vuol fare il maschietto e casca come un asino. SHINJI Signorina Misato, i risultati dei test di adesso com’erano? MISATO Sììì, you are number one! In realtà, Misato l'ha pompato apposta per dargli sicurezza. Tipico di lei. Il solito errore. La cosa viene molto accusata da Asuka, che si sfoga (a vuoto) on Rei (wow!): ASUKA Mi ha proprio stracciata, eh? Sono stata sorpassata agevolmente, no? Certo che venire battuti facilmente fino a tal punto onestamente è un po' frustrante, eh! Fantastico! Meraviglioso! Che forte, è troppo forte! Aaah… l’illustre, invincibile Shinji! E con questo, anche noialtre potremo prendercela comoda, no? Veeero…? Beh, certo… anche noialtre, per non venire lasciate quanto più indietro e sbeffeggiate, dovremo darci dentro! REI Arrivederci. Poi Shinji è tutto tronfio, bello gonfio: MISATO Un’unità in avanti, le restanti in copertura. Tutto chiaro? ASUKA Sìììì, maestra! Penso che per andare in avanti andrebbe bene Shinji! SHINJI Eeh? ASUKA Ma suvvia, queste cose sono lavoro per il baldo e impavido galantuomo…! L’eccelso nei punteggi, il ‘Number One’ del tasso di sincronia, no? Oppure, Shinchan, che non ti senta sicuro di te? SHINJI Posso andare! ASUKA Eh…? SHINJI Ti farò da esempio, Asuka! ASUKA Ch-ch… che cosa hai detto?! MISATO Un momento, voialtri…! SHINJI L’ha detto lei, signorina Misato… “You are number one”, giusto? MISATO No, beh… quello era… SHINJI Le battaglie sono lavoro da uomini! ASUKA Che anacronismo! UnitàDue, in appoggio. REI UnitàZero, mi porto anch’io in appoggio. Misato si è già pentita, ovviamente. Ovviamente è troppo tardi, finisce male. Quando Misato ordina la ritirata delle altre due UnitàEva, le trema la voce, le trema di rabbia e frustrazione. Makoto lo capisce. Del resto, la ama e si sforza di capirla. Ma tutto punta a questo scambio assai crepuscolare, appunto: ASUKA Non ci siamo proprio! Condotta arbitraria, operazione ignorata! Ma davvero, proprio il caso di: “pagare per i propri sbagli”! Siccome aveva ottenuto dei risultati un pooo’ buoni nel test di ieri: “fare da esempio”? Ah-ah! È un impensabile esaltato! Ch-che c’è? Se si parla male di Shinji ti dà così tanto fastidio? REI Tu... è per essere elogiata dalle persone, che sali a bordo dell’Eva? ASUKA Ti sbagli, non sono gli altri…! È perché io stessa voglio essere elogiata da me stessa! MISATO Smettetela, voialtre! Proprio così. In effetti è stata condotta arbitraria. E per questo… una volta che sarà tornato, lo dovrò sgridare. Questo dialogo, che chiude sull'eyecatch, è perfetto. Tra il detto platealmente e il non detto, Asuka e Rei svelano le loro psicologie pregresse e in evoluzione. Misato pone fine al litigio tra bambine, e seriamente statuisce implicitamente che la vittima dovrà salvarsi. Anche la signorina sbadatella si mostra maturata. È perfetto. Nella parte-B, capiamo poi che Gendou, assente ma presente per tramite della sua serva Ritsuko, pensa solo alla moglie e non al figlio: Briefing: MISATO Un recupero forzoso dell’Eva? RITSUKO L’unico metodo a potersi pensare attualmente possibile. Sganceremo nella parte centrale… tutte le 992 bombe di profondità N2 che sono esistenti. Usando gli A.T.Field delle due Unità Eva restanti in tempistica armonizzata, genereremo un’interferenza di un millisecondo nei circuiti a numeri complessi dell’Apostolo. In quell’istante, concentrando l’energia esplosiva, distruggeremo il Mare di Dirac che dà forma all’Apostolo. MISATO Però, così poi, la struttura dell’Eva…! Di Shinji che ne sarà? Non può dirsi un’operazione di salvataggio! RITSUKO In quest’occasione, vita o morte del pilota non contano. MISATO (SCHIAFFONE) RITSUKO Se perderemo Shinji, sarà stato per un tuo sbaglio…! Questo non dimenticarlo! Sberle a parte, a Misato i conti cominciano a non tornare. MISATO Il Second Impact… il Progetto per il Completamento… Adam! Ci sono ancora dei segreti che io non conosco. Passiamo quindi al famoso "spazio interiore" di Shinji, e a certe sue importanti implicazioni narrative in avanti e indietro. (more to follow...)1 punto
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(ep16, parte1) In realtà non credo siano i neri, ma la cosiddetta "fotografia", ricca di controluce crepuscolari. Tutto l'episodio è molto crepuscolare. La serie prende anche la sua svolta truculenta, come dicevamo. Con la direzione delle animazioni di Hasegawa Shin'ya, poi, l'effetto surreale è massimizzato Siamo quasi nei dintorni di Utena. Il passaggio dei fari dell'elicottero sullo schiaffo di Misato a Ritsuko è paradigmatico. Nel 98-99 feci un po' di ricerche sulla terminologia matematica italiana. Nel 2018 avevo maggiore presa sul giapponese, anche per l'uso della "notazione tecnica", per dire. Ma semplicemente: https://ja.wikipedia.org/wiki/複素数 (numeri complessi) e https://ja.wikipedia.org/wiki/虚数 (numeri immaginari) ovvero: https://www.nihongomaster.com/japanese/dictionary/word/22050/kyosuu-虚数-きょすう come si nota, la distinzione è abbastanza discussa. Numeri immaginari, unità immaginaria, numeri complessi. Da Descartes a Eulero, pare che la distinzione sia anche diacronica. In ogni caso, benché nl dialogo giapponese figuri il composto propriamente corrispondente a numeri/unità immaginari: RITSUKO: 極薄の空間を内向きのA.T.フィールドで支え内部はディラックの海と呼ばれる虚数空間 e benché in inglese la distinzione tra imaginary nubers e complex numbers sembra reggere, in italiano pase sia considerata desueta. https://it.wikipedia.org/wiki/Numero_complesso https://it.wikipedia.org/wiki/Unità_immaginaria da cui le mie diverse scelte nei diversi tempi. in ogni caso, il mio più spiccato interesse è per la dinamica psicologica tra i children e Misato. (more to follow...)1 punto
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Sono molto in ritardo ma ecco anche il mio piccolo contributo: L'Episodio 10 mi piace, continua la presentazione del personaggio di Asuka iniziata nell' episodio 8 e proseguita nel 9. Tutto l'episodio è incentrato su di lei. Inizia con la scena dello shopping e con Kaji che s'imbarazza per il costume acquistato da Asuka e si prende dell'arretrato. Prosegue con la bisticciata con Misato quando le dice che non andrà in gita. In questa circostanza Shinji si becca l'appellativo di maschio domato. Dopo c'è la scena in piscina, con Asuka che va a stuzzicare Shinji e gli spiega la dilatazione termica con l'esempio del seno. Insomma Soryu aggiunge brio e piccantezza alla vita di Shinji e Misato e alla serie. Il tentativo di catturare l'Apostolo nel vulcano vede sempre Asuka unica protagonista. Apparte le difficoltà nel trovare il nemico a causa della convezione (in questo secondo adattamento si usa un termine ancora più tecnico invece che correnti magmatiche) e lo scontro con l'Apostolo, tutto fila liscio e la tensione si scioglie. Nella Neon Genesis Evangelion Enciclopedia della Platinum edition a proposito di questo episodio si dice: La costruzione della trama è inusuale: qui lo sceneggiatore Hideaki Anno ha voluto raccontare al suo pubblico una storia, adottando per farlo un modo assolutamente classico. Nella prima parte del racconto Asuka e Shinji ripassano il fenomeno fisico della dilatazione termica, che, nella seconda metà della puntata, sarà loro di aiuto per l'eliminazione di Sandalphon. Questo è un canovaccio tipico delle robottomono vecchio stampo, le storie di robot anni '70. C'e scritto anche: La figura di Sandalphon si ispira a un Anomalocaris disegnato in una serie a fumetti educativa in cinque volumi uscita nel 1994 e intitolata "NHK Special: A long journey over 4 billion years" L'episodio 11 è molto simile al settimo episodio in quanto ritorna il tema della tecnologia che da alleata diventa nemica dell'uomo. Questa volta sono la Nerv e Tokyo 3 ad essere sabotate rimanendo vittima di blackout. Questo evento (il blackout) è l'elemento comune con il film di fantascienza citato nel secondo titolo inglese "The day Tokyo-3 Stood Still". Hai ragione Gingerbread, c'è un certo humour in tutto l'episodio, quasi non ci si accorge della drammaticità del momento. Ancora una volta gli esseri umani danno il meglio di se nel pericolo (persino Gendo scende in campo e si sporca le mani insieme ai Children) e riescono a sconfiggere l' Apostolo che appare nel bel mezzo del blackout. L'assenza di luce permette ai children di riposarsi dallo scontro contemplando il cielo stellato. Anno evidenzia come la città e il progresso tecnologico offuschino la bellezza della natura. Nella Neon Genesis Evangelion Enciclopedia della Platinum Edition fanno notare un particolare molto interessante e poco intuitivo della puntata: Un ufficiale dell'esercito si riferisce a Matarael come l'ottavo, e non il nono. Questo perché le forze militari sembrano conteggiare come primo l'Apostolo che provocò il Second Impact, facendo si che Sachiel, del primo episodio della serie, sia per loro il secondo Apostolo, e non il terzo. Solo la Nerv, dunque, conosce l'esistenza del secondo Apostolo Ovviamente nel boocklet c'è scritto Angelo non Apostolo ma sappiamo qual è il termine corretto.1 punto
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L'ep15 è tra i miei preferiti in assoluto. Forse il più Takahata di tutti. Ecco, i conti tornano. La Samba delle Coccinelle! (le mie ricerche del 2018) Secondo me l'episodio non si focalizza sulla sofferenza del tempo che passa, ma sulla tragedia del venire lasciati indietro dal tempo che passa, dapprima effetto Urashima Tarou in Punta al Top!, con le lacrime di Noriko dinanzi a Takami, figlia di Kimiko (la scena dell'incontro sulla scalinata del tempio forse la più bella della miniserie), poi "maledizione degli Eva" nella inutile Rebuild, ma in buona sostanza sempre e solo l'essere bloccato nel Twilight dell'otaku. Yamaga >>> Anno, da sempre (Daicon IV) e sempre (Ooritsu uchuuGun) e per sempre (Abesho). Ma la dinamica delle due metà del cielo, cortesia di Kaji e Ritsuko, che con i gatti svela sempre più le sue nevrosi, è memorabile. Ah, la scea di Asuka che scappa in bagno a fare i gargarismi la rivedremo, con occhi nuovi, nell'ep. 22. L'altro mio favorito tra tutti.1 punto
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EP:14 Comunemente si diceva che la GAiNAX avesse esaurito qui il budget per tutta l serie. A me non pare. Fino al'ep19 almeno il livello tecnico resta molto alto. Sicuramente la parte-A dell'ep14 è un recap di lusso, narrativamente parlando. Come il titolo esplicita, è anche il passaggio dall'ufficiale "Commissione per il Completamento dell'Umanità" alla Seele, la sede dell'anima. In originale (primo progetti) erano gli Esseni, di cui Qumran. "Una donna che non versa sangue" ho sempre pensato fosse Yui, ormai puro spirito assorbito dall'UNitàPrima. Nel progetto originlae la natura di "clone" di Rei era più esplicita, creata nella cripta degli Arqa, e poi lei ha sempre sanguinato - vedi ep1, mano di Shinji e non si deve fuggire, bende e garze, fetish vari. Asuka si lamenta del suo destino materno, comprivato dal menarca. La poverina è un groviglio di negazioni e diniegi. In giapponese è "kono saki ni", ci pensai tanto fin dal 1998. Si tratta di un'espressione metaforica giapponese molto comune, indica un al di lù di una linea di demarcazione, di una soglia, di un segno. Credo si riferisca semplicemente al dilemma solipsistico dell'esistenza di qualcosa olte al prorpio io, fuori dalla monade del sé, oltra le "mura dell'animo" (A.T.Field). Ah, in un'intervista su Newtype di Nov. 1996, e nella sua prima intervista su June (1996-08-22), Anno racconta che non riusciva a concepire il monologo di Rei, finché un amico non gli ha passato un mook sulle malattie mentali: si trattava di Bessatsu Takarajima 52 (titolo: "Il libro per conoscwere la malattia mentale"). Si trattava di un volume un p' antipsichiatrico, volendo, noi italiani diremmo "stile Basaglia". Lo stesso contiene anche scritti più o meno "poetici" di malati psichiatrici, che Anno dice averlo ispirato. Ah, nella stessa intervista Anno dice che non aveva Né formazione né interesse psicologico pregresso. Ma questa affermaione è contraddetta da altre dichiarazioni, nella sostanza. Citazione biblica random, cfr. il "rituale di purificazione della terra rossa", ossia l'abbandono delcorpo fisico nel Third Impact. Il mio dialogo preferito dell'intera serie, splendida metafora tra misofobia fisica/alimentare e morale. La misofobia, in giapponese, è 潔癖症, keppekishou, vuole anche dire "malattia dello schizzinoso". Quello scambio introduce la sofferenza di Ritsuko, la sua tragedia di crescita. Ah, nella parte-B torna lo stato di furia dell'UnitàZero, ora blu, e con gli interscambi dei piloti dedicati vediamo di nuovo "dentro" gli Eva, intuendo che l'UnitàDue vuole solo sua figlia. Il sogno di Ritsuko, ancora.1 punto
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