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Yuka Osawa

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  1. Ma allora non hai capito. Malaspina è un trollone. Nel mondo del doppiaggio c'è la meritocrazzia e le voci vengono scelte con grande cura e qualitahhh!
  2. Manco so che significa fujoshi...si percepiva un che di frozzo, ma non era quello il problema...
  3. Non mi stupisco che tu avanzi delle giustificazioni quando ti vengono messe davanti delle dichiarazioni che collidono con la tua visione. D'altronde, potrebbe mai parlare male l'oste del proprio vino? Se le dichiarazioni di una persona sul luogo di lavoro in cui ha lavorato sono delle menate, allora anche le tue lo sono.
  4. Ma qualcuno l'ha letta l'intervista a Malaspina sul sito di Antonio Genna? Riporto le parti di cui si è trattato qui. Ha avuto soddisfazioni nel suo lavoro? Sì, tante, ma anche tante batoste e seccature. Purtroppo, se non sei in certi giri di amicizie, anche in teatro e nel cinema, non ti chiama nessuno e non lavori. Posso dirvi di avere arricchito le cooperative di doppiaggio, poiché sono andato sempre a tariffa, parlando come un pazzo e facendo un numero di anelli superiore a quelli che facevano gli altri. A causa di questo lavoro frenetico mi sono anche ammalato. Anche i sindacati ci si sono messi, equiparando di fatto il compenso di chi dice solo una battuta a quello di chi parla per tre ore, voi capite che è assurdo. Nel 1968 Emilio Cigoli mi "ascoltò" e mi mise nella CVD, di sua iniziativa, perché dovete sapere che io ho il difetto di non saper chiedere lavoro, di andare a fare provini, file, ecc.. ma non perché sia altezzoso, anzi,è proprio una mia incapacità. Dunque mi mise in questa cooperativa, ma decisi poi di andarmene, facendo anche una scelta di carattere perché se non eri nelle cooperative non lavoravi. Bene, dopo poco scoppia il doppiaggio libero e io ne divenni il re!! C’era gente che mi odiava, che parlava male di me e che poi veniva a prendermi sotto casa per farmi doppiare questo o quel personaggio. Posso dire di aver arricchito un bel po' di gente,ma di sicuro non mi sono arricchito io. Consiglierebbe ai giovani di avvicinarsi al mondo del doppiaggio? No, è una vita d’inferno, dipendi poi dalle amicizie che girano e se non sei amico di… non lavori. Le è capitato di rifiutare un personaggio che le hanno proposto? No mai, perché comunque per noi è un lavoro, quindi non stiamo lì a badare tanto a cosa doppiamo, certo fa piacere quando è un grande lavoro importante, ma altrimenti va bene lo stesso.
  5. Mi aspettavo di meglio. Non lo proseguirò...
  6. Eh, magari...se nel doppiaggio italiano continuano ad esserci un consistente numero di voci scazzate, direi che a chi organizza il cast gli interessa particolarmente la situazione economica dei prescelti. Con le dovute eccezioni... Ok ragazzi, ma abbiate un po' di realismo... Se c'è gente che continua a scazzare gli attori al quale presta la voce, pure io, idealmente, non lì vorrei più sentire. Però mettiamoci nei loro panni. Se continuano ad essere chiamati (per incompetenze altrui o raccomandazioni), perché dovrebbero cambiare lavoro? Mica fessi... Diciamo che c'è gente che ha un certo principio, per cui se si fa una cosa, la si deve fare bene, ma non sono tutti così...
  7. Giusto. Ma stavamo parlando di lavoro, non di vita.
  8. Era un'ipotesi, potrei sbagliarmi. E dall'alto di cosa ti viene da dire che sia colpa di Santamaria svogliato e non del d.d.d. che invece non l'ha fatto impegnare al meglio (per esempio, facendo passare per buona la prima)? Il costo della vita, il mutuo, le bollette, obbligano.
  9. Non stavo parlando del fatto di non ritenere la propria voce adatta ad un personaggio (questi sarebbero problemi del d.d.d.). Stavo parlando del fatto che uno non è interessato all'opera al quale sta prestando la voce. Questo non implica necessariamente che il doppiatore non faccia un buon lavoro. Il fatto poi di rifiutare una parte perché si ritiene che quel personaggio non vada bene per la propria voce non è una costante. C'è chi se lo può permettere, ma in genere, soprattutto con questa crisi, pochi lo fanno. A quel punto la colpa è di chi li chiama... Vedesi la ragazza nei commenti del video che dice di essere associata a certe attrici sul quale NON SI INCOLLA...una rondine non fa primavera, ma secondo me non si sbaglia quando si dice che in genere accade così...e la colpa non può che essere di chi gli commissiona la parte. La ragazza, giustamente, una volta che gli offrono del lavoro, lo accetta.
  10. Ci sta anche che un doppiatore se ne sbatta del prodotto al quale andrà a prestare la voce...deve essere il direttore a dirigerlo. Se fossi un doppiatore, mi piacerebbe doppiare qualche personaggio un in anime. Se mi chiamassero per una telenovela sudamericana scrausa, non avrebbe per me lo stesso fascino e francamente non apprezzerei il prodotto, ma in ogni caso deve essere il direttore del doppiaggio a curarsi di come effettuo la performance.
  11. Ma il problema non è Santamaria, è il dir.di doppiaggio che lo ha lasciato recitare da cani. Così come Luciani voleva ripetere la recitazione ma il dir.di doppiaggio l'ha presa per buona. Poi, non so come funziona, ma in alcuni casi le case di prod. impongono delle voci e il dir.di dopp. non può dire nulla. In quel caso, se la voce è scarsa, il dir.di dopp., pur con la buona volontà, se non riesce a tirare il meglio dall'attore, si deve accontentare. Oppure ci sarebbero casi in cui la recitazione esce anche bene, ma ad ogni 10a ripetizione, e a quel punto il doppiaggio non si può finire a Natale e si va per buona la 3a...tanto per fare un esempio. Ci sono molte incognite nel doppiaggio...
  12. Come dicevo prima, dipende dai punti di vista. Siamo risultati secondi in un europeo di 16 nazionali. Per come ci eravamo arrivati, non è una sconfitta per me.
  13. Boh, magari da qualche addetto ai lavori che non si fa scrupoli a giudicare male il lavoro (svolto da lui o da qualcun altro) dell'azienda per cui opera. Comportamento simile a quello di Noemi Luciani, sulla critica della sua performance. Da apprezzare (la critica, non la performance).
  14. Per i direttori di doppiaggio, è un esempio. Hai ragione, non ho nemmeno le competenze per giudicare i sub, ma a qualcosa devo pur affidarmi. Tra sub e dub, preferisco puntare su qualcosa che ha minor probabilità di errore: il sub. Ovvio che il mio giudizio non ha un'oggettività. Il mio giudizio vale per me. Non ha la pretesa di valere per tutti. E? Si, è scritto male. Corretto: Per il fansub gli scazzi li tollero (fino ad un certo punto). Perché chi ci lavora non è un professionista. Se invece i sub me li vendono come lavoro da professionisti, allora gli scazzi non li tollero.
  15. Dipende dai punti di vista. Ufficialmente non abbiamo vinto, ma moralmente abbiamo vinto perché con la pippa di squadra che abbiamo nessuno avrebbe scommesso il secondo posto... Insomma, vogliono dire che tutto sommato è andata bene, anche se certe espressioni da "un pezzetto di coppa è anche la nostrahh" sono da facepalm, però considera che sono telecronisti Rai, sono un genere della razza umana a parte...
  16. Cerco di dargli un occhiata domani...
  17. Senza una buona traduzione non serve a niente. Chiaro che ci vogliono entrambe, sempre se non chiedo troppo... Io credevo che tu dicessi scorporato nel senso che non si potevano avere nel migliore dei modi insieme... Io li ho scorporati prendendoli ognuno in esame, poi ovvio che per un buon lavoro si deve fare del bene su ognuno di essi. edit: comunque continuo a pensarla allo stesso modo. Se posso usufruire dei sottotitoli, vado di sottotitoli. E poco mi interessa se poi i direttori di doppiaggio se ne escono che il loro lavoro è ottimo. D'altronde cosa direbbe l'oste del proprio vino? Non mi fido ormai. So che ci sono buoni doppiaggi, ma non mi fido e non ho la competenza per giudicarli, quindi preferisco affidarmi ai sub. Se vengo a sapere che i sub sono scazzati, o cerco di procurarmene altri, altrimenti ripiego sul doppiaggio se ne parlano bene i fan che lo hanno seguito (insomma, è l'ultima spiaggia). A parità di qualità di traduzioni, preferisco i sub, almeno mi sento le voci originali. Comunque, per il fansub gli scazzi li tollero. Tanto non sono professionisti. Se invece i sub me li vendono come lavoro da professionisti, si.
  18. È giusto così. La Spagna è più forte. Mediaworld tira un sospiro di sollievo e Travaglio festeggia. E dalla settimana prossima me la rido con altri avvisi di garanzia che usciranno dalla procura di Cremona...
  19. Non mi ricordo, ho perso il filo... Ma tu per recitazione originale che intendi? Quella del doppiatore originale o la performance del doppiatore italiano che si avvicina a quella del doppiatore originale? Ma io ho detto che si deve scorporare la recitazione dalla traduzione? Più che altro, quando si parla di doppiaggio originale bisogna specificare cosa si intende, altrimenti nascono certi equivoci che poi stiamo a parlare del nulla...
  20. Per me: sottotitoli ben fatti > doppiaggio ben fatto > sottotitoli mal fatti > doppiaggio mal fatto.
  21. Secondo me abbiamo una diversa concezione di originale in questo contesto. Io per originale intendevo il prodotto così com'è fornito chiavi in mano all'editore che poi lo andrà a localizzare. Ed è su quello che il doppiaggio andrà a lavorare e dovrebbe cercare di avvicinarsi. Che poi in principio, in madrepatria, durante la lavorazione si voleva introdurre certi aspetti ma si è dovuti scendere a compromessi, questo è interessante, ma non concerne il discorso che stiamo facendo. L'ho detto prima. Nei sub c'è la possibilità di cannare la traduzione. Invece nel doppiaggio c'è la possibilità di cannare traduzione, adattamento e/o recitazione.
  22. Sulla recitazione adeguata, posso dare un parere amatoriale, ma su quello si possono esprimere meglio i professionisti. Nel caso guardassi un prodotto doppiato, la recitazione mi interesserebbe perché vorrei usufruire del prodotto offerto in modo più vicino all'originale. Cosa che andrebbe fatta guardandosi l'originale senza nemmeno i sub, ma se non si può, si cerca di essere più vicini e le probabilità maggiori sono coi sub. Se in quel caso la doppiatrice stessa marca il suo lavoro come indegno, possiamo essere certi che in quel caso la recitazione non è all'altezza. Quindi se io volessi seguire quella telenovela, la guarderei coi sub. So che anche i sub potrebbero scazzare, ma come detto in precedenza, ci sono minor probabilità.
  23. Di anime ambientati in itaglia mi interessa l'arcana famigghiah...
  24. Beh si. Ma se per il giapponese bisogna andare a fiducia, per le serie tv usa conoscendo un po di inglese ci si può accorgere dello scazzo ed integrare... I sub sono comunque più vantaggiosi. C'è la possibilità di sbagliare solo la traduzione mentre per il doppiaggio c'è anche l'incognita della recitazione...
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