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Super High Speed Galvion


Roger

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l'umanità è entrata nello spazio e ha lentamente cominciato ad esplorarlo.

anno 2099 del corrente calendario.

gli alieni*, che sono arrivati da distanze lontane nella via lattea, hanno stabilito un contatto con l'umanità. gli alieni, la cui conoscenza è superiore a quella dell'umanità, insegnarono agli umani i progressi della loro scienza. spinti dall'ambizione, gli umani misero in pratica gli insegnamenti degli alieni. di conseguenza il progresso terrestre avanzò notevolmente.

ma gli umani sono creature malvagie e avide. quindi iniziò la terza guerra mondiale.

gli alieni, preoccupati che il conflitto si estendesse nello spazio, intrappolarono il pianeta terra dentro alla barriera sigma confinando quindi l'umanità.

dopo molto tempo il pianeta recuperò la sua salute. anche l'umanità riprese a vivere ma, a causa della barriera sigma, era impossibile volare.

quindi nacque una nuova civiltà. a 200 anni dalla 3WW una competitiva società automobilistica emerge...

 

questa è la serissima intro del primo episodio della serie tv galvion, anno 1984.

da qui inizia una storia un po' particolare, ambientata dunque in un ipotetico futuro dove la tecnologia ha fatto molti passi avanti ed un gruppo di 12 industriali influentissimi, ed appartenenti a diversi settori commerciali, hanno costituito la segretissima società shadow. manco a dirlo, shadow mira a a stabilire un nuovo ordine mondiale e ci sta riuscendo eliminando fisicamente in modo seriale tutti quegli esponenti che la potrebbero intralciare. uno dei malcapitati è il padre di rei midoriyama, il quale viene ucciso da shadow durante una competizione automobilistica nella quale partecipa anche la sua scuderia circus con l'auto trasformabile, il combattente della strada galvion/circus 1 (il circus 2 è un autocarro per il trasporto del personale e di galvion). da questo evento prende forma la trama vera e propria della serie, con rei che inizia ad indagare su shadow ed i suoi loschi traffici.

da una parte ci sono quindi i protagonisti principali affiliati a circus, muu e maya i cui caratteri sono opposti: il primo un'anima infantile e l'altro razionale. si tratta di due ex carcerati ingaggiati da rei e che vedono la loro pena decurtata in base ad un punteggio ottenuto dallo svolgimento di determinate commissioni; essendo in realtà il taglio della serie anche umoristico, restano in servizio ma non fanno progressi sulla pena. a loro due è affidata la guida di glavion/circus 1 (quindi sì, l'auto a 6 ruote :sbal: è in qualche modo pilotata contemporaneamente in coppia) ma ben oltre la metà degli episodi termina lo sviluppo di xector/circus 3, una simil lamborghini countach anch'essa trasformabile in robot (sebbene assomigli più ad un esoscheletro!) per l'affiancamento in alcune missioni e dunque in questo caso galvion viene pilotato da un solo individuo. nello staff ci sono, oltre a rei che è la proprietaria della società e leader di circus, 3 ragazze che si occupano della manutenzione dei mezzi ed altre faccende, più la gynoid inka preposta per le mansioni amministrative. ad un certo punto entra nel cast anche il canniolino andre e vabbè.

dall'altra c'è shadow, composta dai suddetti 12 industriali, nella quale entra a fare parte il giovane henry mcmillian. attenzione qui c'è la genialata che non ti aspetti in una serie tv di quell'epoca!
henry inizialmente deve guadagnarsi al fiducia dei membri dell'organizzazione e ci riesce, ma da grande stratega (e non solo) quale è intorta più di tutti il membro più anziano. nessuno, tranne i suoi due scagnozzi fissi, è al corrente che henry vuole impossessarsi di shadow perportare avanti dei progetti personali; la scalata è tutto sommato semplice ma richiede del tempo per uccidere i vari componenti facendo credere ai rimanenti che la colpa è di circus :sbal:
non solo; henry, durante delle ricerche, entra in possesso di un artefatto tecnologico di un'altra era e da questo inizia a sviluppare nuovi mecha, i metal battler, i quali dipendono dalla resistenza pischica prima che fisica di chi li pilota; svariati soggetti muoiono miserabilmente nel pilotare questi prototipi, sia durante i test che in battaglia contro circus, e che henry vorrebbe un giorno produrre in massa. inoltre tra le sue file si aggiunge excalibur, un nuovo mezzo trasformabile (ancora automobile/robot).
se per circus ci sono le 3 ragazze dello staff ed inka, henry si affida a due tirapiedi e ad un robot domestico jill (l'equivalente di inka).
ah... henry è un esper.

il mondo di glavion è un po' particolare e non tanto perchè muore almeno una persona ad episodio; c'è il complottismo strutturato, l'accentramento di quel potere industriale che influenza una società rinata dopo distruzione della guerra tra umani, ci sono le bande di strada, luci e scritte pubblicitarie un po' ovunque, fast food, soldi a palate, amazzoni che combattono per la superiorità della donna e corpi di polizia privati, uno dei quali si chiama golgotha ed è guidato da propriolui barbuto, che perfino prevalgono su quelli ordinari e non ci vanno per il sottile.

la serie tv ebbe vita breve e vennero realizzati solo 22 episodi prima dell'interruzione; negli ultimi 30 secondi dell'ultimo compare un racconto con immagini su come si sarebbe evoluta la storia ed il finale è lasciato intendere: henry riesce ad eliminare tutti i membri di shadow e dunque ottiene il potere che cercava; ma si innamora di rei (durante la serie ci sono stati appositamente vari incontri tra i due) e questo lo avrebbe portato alla sconfitta. nulla si sa del resto dei personaggi, canniolino compreso.

nonostante le varie ingenuità come automobili che procedono indipendentemente dalle corsie, umorismo prevedibile, il galvion che per una quindicina di episodi combatte a pugni e missili stipati sulle spalle prima di ricevere fucile e scudo, brutus (lo stereortipo del poliziotto americano con cappellone, baffi e rayban da ridicolizzare) ed altre leggerezze, è una serie che -considerata l'epoca alla quale appartiene- avrebbe potuto dare maggiori soddisfazioni. non ne sarebbe uscito un capolavoro ma i temi interessanti ci sono.

tecnicamente galvion presenta episodi animati bene, con punte interessanti in alcune clip oltre a quelle di rito per la trasformazione dei mezzi principali, alternati ad altri carenti; purtroppo chi lo ha prodotto aveva dei limiti.
inoltre nello staff compaiono due autori/collaboratori particolari; per il character design c'è yoshihisa tagami in una delle sue rarissime esperienze legate all'animazione. al mecha design (non tutto, considerando che l'estetica dei metal battler lascia intendere la presenza di un'altra mano) un giovane koichi ohata che negli anni futuri sarà un po' ovunque a fare del bene.

artmic stranamente non è accrediata come forse dovrebbe; eppure il suo tocco, non solo sul merchandising, si vede...

* childhood's end sei tu?

 

piccola nota simpatica vabè lol si fa per dire
nei primi episodi di galvion ci sono svariate citazioni. ma tra queste ce n'è una...

Spoiler


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il maestro 8 mesi prima di approdare alla sua serie tv.

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