Jump to content
Pluschan

Giocare di ruolo online (discord, roll20, foundry)


Recommended Posts

Data la situazione contingente si è sviluppato molto il sistema di giocare di ruolo online, non più con i tristissimi play by forum (o by chat) dei primi anni 2000 ma in una simulazione del tavolo in presenza con programmi che mettono in contatto audio (e anche video volendo) i giocatori.

La base è discord, per parlare e volendo vedersi, spesso usato in combinazione con roll20 o altri programmi che mettono a disposizione tools per mappe, gestire schede, tiri di dadi e musica di sottofondo.

voi che esperienze avete avuto al riguardo?

I come master uso solo discord perchè non sono pratico (e sono pigro per imparare) di questi programmi e perchè privilegio la gestione "narrativa" rispetto a quella "tattica" (e faccio poco combattimento e tanta investigazione/sociale/politico).

Eccezione è stata una minicampagna del gdr di Ken il Guerriero, iniziata a settembre in presenza e poi spostata online, lì un giocatore mi ha creato il servere foundry e ho imparato le nozioni basi per piazzare i token (come potrete intuire è un tipo di gioco in cui NON SI PUO' eliminare la parte di combattimento tattico XD) e ho apprezzato (e credo anche i giocatori) il poter mettere le bgm dell'anime come sottofondo alle scene di combattimento (o di traversata del deserto sulla gippina).

Al momento sto masterizzando solo su discord, ma sto giocando a Broken Compass con materiale su foundry, come schede, e documenti di gioco disponibili per la consultazione.

Link to post
Share on other sites
  • 3 weeks later...

Vabbè visto che nessuno racconta la sua esperienza lo faccio io parlando un pò del gioco che sto masterizzando.

il gioco si chiama klothos ed è ispirato al "viaggio dell'eroe" ed agli stilemi narrativi, e servirebbe per narrare avventure epiche di protagonisti eroici che compiono grandi imprese fino anche alla morte (grandemente ispirato al ciclo arturiano).

Il sistema è molto semplice e si basa sul d6 e su 6 caratteristiche che hanno un punteggio tra 1 e 5, con un 7 l'azione riesce, poi c'è un sistema di punti fortuna/sciagura che servono a giocatori e master sia per meccaniche numeriche (fare più danni, colpire più lontano) sia per elementi narrativi.

Ogni personaggio è assegnato ad un archetipo (campione, saggio, guardiano, folle, cantastorie, distruttore, cercatore) con poteri peculiari.

Io ci ho messo delle piccole homerules e ho chiesto ai miei giocatori di scegliere un personaggio della letteratura fantastica che avrebbero impersonato. 

I protagonisti quindi sono:

Jaqen H'gar di ASOIAF

Elric di melnibone dell'omonima saga

Albus Silente da giovane (prima di animali fantastici).

Prima sessione:

I personaggi sono affaccendati nelle loro storie quando tra un battito di ciglia e quello successivo si trovano in un ambiente sconosciuto, un grande salotto di una casa di campagna, con un caminetto accesso e una enorme libreria dietro una poltrona su cui è seduto un vecchio in giacca di tweed che fuma una pipa, davanti al vecchio un tavolino con 3 libri aperti.

Ai lati opposti della stanza 2 finestre una che da sul vuoto ma illuminato, e una che da sul vuoto ma buio.

Il vecchio si presenta come "il professore" e spiega ai 3 che li ha convocati perchè un malvagio figuro, il "freddo dio grigio Iprei" gli ha sottratto il tizzone eterno, ricavato dalla quercia sacra a Zeus che bruciava senza consumarsi alimentando la fantasia.

Per far si che il loro e tutti gli altri universi continuino ad esistere, sta bruciando alcuni libri non ancora scritti, e che proprio per questo non vedranno mai la luce, il primo è stato "un sogno di primavera" e se non faranno in tempo anche "i venti dell'inverno" resterà per sempre nel limbo.

dopo un pò di dialogo i 3 accettano (per fortuna al di là di Silente, gli altri 2 sono personaggi fatalisti e con grande senso del dovere per cui non hanno fatto molte domande) e dopo avergli donato 3 anelli (con incastonate 3 gemme, una bianca, una rossa e una blu) li fa partire attraverso un portale all'inseguimento del ladro.

Gli anelli sono incantati e cercano il tizzone, ma loro devono comunque riuscere a passare da un mondo all'altro tramite lo stesso portale usato dal ladro.

La prima tappa li porta sull'Isola che non c'è, dove il freddo dio grigio Iprei ha fomentato gli indiani e i cannibali a ribellarsi contro il malvagio uomo bianco che si è appropriato delle loro tradizioni e le ha svilite. Hanno quindi catturato Peter Pan e intendono mangiarselo per acquisire i suoi poteri.

I giocatori dopo un primo tentativo di approccio pacifico vengono attaccati e i due guerrieri massacrano mezza tribù di indiani e poi si alleano coi pirati, dato che Uncino vuole liberare Pan perchè spetta a lui eliminarlo.

Fanno quindi una spedizione punitiva a massacrare i cannibali e gli indiani che erano sfuggiti al primo confronto, liberano Pan e questi li porta nella grotta dello scoglio a forma di teschio, dove dopo aver risolto alcuni indovinelli si gettano attraverso il portale, a quel punto, mentre fluttuano nel vuoto gli anelli si attivano e li conducono in una terra desolata e innevata sferzata dai venti dove vengono attaccati da un gigante di ghiaccio...

fine sessione 

Link to post
Share on other sites

Seconda sessione:

dopo aver sconfitto il gigante di ghiaccio i 3 protagonisti seguono un corvo con un occhio solo che li porta fino ad una capanna di legno in mezzo alla landa desolata, lì dopo essersi rifocillati ad una tavola imbandita fa la sua comparsa un vecchio orbo armato di bastone, il quale si svela come Odino e spiega che il ladro che stanno inseguendo ha sobillato Hel per convincerla ad iniziare il ragnarok prima del tempo, basandosi sulla superiorità della mortalità sulla divinità, e sul progetto di creare un nuovo mondo razionale e naturale.

Dopo essere stati condotti ad Asgard ed aver fatto conoscenza con Heimdall e Thor, ai pg è stato spiegato che la città degli dei era sotto l'attacco combinato di Hel, Jormungadr, gli Jotun, e soprattutto Surtur che avrebbe causato la distruzione dei nove mondi.

Gli dei lì presenti erano gli unici in grado di fermare il gigante di fuoco ma per riuscirci avrebbero dovuto velocizzare l'esito degli altri scontri, quindi ai pg è stata presentata la scelta di aiutare uno degli dei nella propria battaglia impellente in modo che poi fosse libero di affrontare Surtur.

I personaggi hanno scelto di aiutare Odino contro Hel (erano indecisi tra quello e affrontare Jurmungandr insieme a Thor, che avrei preferito perchè era l'antagonista più forte, hanno invece evitato gli Jotun perchè avevano immunità magiche e li temevano).

Quindi mentre Odino, i soldati del Valhalla e le Valchirie affrontavano l'esercito dei morti, i 3 grazie ad una magia di trasmutazione di Silente attaccavano la Naglfar che stava portando i rinforzi decisivi, sconfiggendo il luogotenente di Hel.

Vinta la loro battaglia Odino rimase libero di affrontare Surtur e scongiurare il Ragnarok, ricostruendo poi il Bifrost attraverso cui era fuggito Iprei.

Nella prossima sessione i pg dovranno entrare nel castello di Bran in transilvania, e avere a che fare con i suoi occupanti.

Link to post
Share on other sites

Io online ho solo giocato, devo dire che non mi dispiace, anzi per molti aspetti credo che lo stare in cuffia e davanti al video limiti molto la distrazione derivante dal cazzeggio che è naturale ci sia tra amici ad un tavolo, d'altra parte è vero che nei momenti morti stare al PC fa sì che ti venga spontaneo navigare su qualche social o usare il computer per altre cose. 

Ho principalmente giocato a D&D in 5ed perché dopo anni di masterizzazione in 3.5 volevo tornare a giocare. Ho iniziato a giocare online prima del lockdown sia perché i miei orari non mi permette di fare tardi, sia perché abbiamo un giocatore che abita a Roma (noi altri siamo in provincia) e uno alle Canarie. 

La 5ed mi piace molto, ha un suo sistema coerente nelle molte cose positive e in quelle poche che non mi convincono. Hanno dato una decisa sfoltita al regolamento, ma inventando un sistema che non ti lascia senza sapere cosa fare. Ho giocato due moduli di avventura, Waterdeep il furto dei Dragoni, avventura molto particolare tutta urbana, nella più grande città dei forgotten realms, molto adatta a chi ama immergersi nell'ambientazione creata dal buon Ed Greenwood. A me è piaciuta molto. L'ho giocata con un classico nano guerriero

Ora sto giocando out of the abyss mega modulo che ti porta avanti per molti livelli, tutta ambientata nel sottosuolo e il suo allegro ed accogliente ambiente. Attualmente sto portando uno stregone umano, perché finalmente hanno dato a questa classe un suo senso e non è più la versione sfigata del mago.

Devo dire che i moduli di 5ed hanno una scrittura più profonda nelle missioni, meno rigida nello svolgimento e meno legata alle statistiche.

Link to post
Share on other sites

Per me invece è il contrario, mi distraggo più facilmente con cuffie e pc che dal vivo, inoltre riscontro un pò di difficoltà nell'allontanarmi per andare in bagno o altro: se vado e basta rischio di perdere qualcosa, se avviso col microfono devo interrompere gli altri, io uso il metodo di scriverlo in chat, ma non sempre viene letta.

In più le battutine che vengono fuori o le brevi frasi tra giocatori magari per chiarirsi una regola senza interpellare il master sono ovviamente da escludersi (fare delle microchat vocali private sarebbe un casino).

Link to post
Share on other sites

Non lo so, da noi col mic e cuffie riusciamo ad autoregolarsi. Di solito facciamo una pausa a metà sessione per chi deve andare al bagno o per staccare un po'. 

Link to post
Share on other sites

Nella terza sessione i pg sono entrati nel castello di Bran (ufficiosamente fonte ispiratrice per Stoker, che però lo ha collocato a centinaia di km piu a nord) e dopo aver malmenato lo zingaro nel posto di guardia e aver debellato un attacco di pipistrelli, si sono mossi nel castello fino a trovare un emaciato Jonathan Harker, che li ha indirizzati al sotterraneo dove aveva visto recarsi lo straniero (identificato come spagnolo o italiano).

Lì dopo aver sconfitto le spose di Dracula (Dracula non c'era, era già sul Demeter diretto in inghilterra) hanno trovato un grande specchio che fungeva da portale, giungendo tramite questo in una trafficata e soleggiata città, dietro di loro una porta murata nel mezzo di un parco, intorno a loro suoni di bonghi, gente dalla pelle scura, e alti edifici, uno dei quali aveva una strana scritta: "Casa Pound"

 

Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.