Ho visto la clip postata da Acromio.
È stato molto duro, per me, perché in particolare quelle scene e quei dialoghi di Air mi commuovono sempre.
Asuka risolta, più che risorta.
La risoluzione del suo primo trauma infantile: l'abbandono materno. Il trama originale. "Sì, d'accordo, muoio insieme a te, mammina, ma tu per favore non smettere di essere la mia mammina!" - parliamo di questo, per chi sa di che parliamo.
In quelle scene, Asuka risolta (ha trovato l'anima della madre nell'UnitàDue, ergo il suo Eva È sua madre, e l'ATField del suo Eva è quello della madre) mostra un'espressività diversa ad ogni frase. E infatti ha una netta espressione diversa in viso in ogni cut.
"Mama, mama, wakatta wa...!"
("Mammima, mammina, l'ho capito...!")
Qui Asuka è fiera, orgogliosa. Ha appena compiuto un atto bellico vittorioso (ha scaraventato la fregata sugli avamposti delle Stratedauto), ma lei è più che altro orgogliosa di quel che sta "dichiarando" alla madre, ovvero: ha capito. Ma ha capito cosa? È essenziale che a quel punto la battuta non sia "tenuta sospesa", ma venga lasciata morire. La parte successiva è l'ovvio (ormai) che Asuka aggiunge - anche a beneficio del pubblico.
"ATField no imi!"
("Il significato dell'ATField!")
Qui Asuka è concitata. E sull'ultima sillaba avrebbe come uno scatto. Perché? Perché ha rilevato l'attacco che le sta giungendo alle spalle e usa brillantemente in "colpo" di ATField per spiccare un balzo e eluderlo acrobaticamente.
Dopodoché, in "caduta libera", Asuka spiega quale sia quel significato con piena gioia infantile, è totalmente gioiosa, perché si è resa conto che:
"Watashi wo mamotte kureteru!"
("E' che mi stai proteggendo!")
"Watashi wo mite kureteru!"
("E' che mi stai guardando!")
La chiosa, con un'alzata di sguardo che è paradigmatica, è il punto di risoluzione finale, la certezza che:
"Zutto... zutto isshou datta no ne, mama!"
("Sei sempre... sempre stata insieme a me, mammina!")
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E poi ci sarebbe così tanto altro da dire, su ogni dettaglio, ma mi fermo qui.
Il punto è che in un'opera complessa come Eva non è possibile trovare e rendere il senso delle frasi, anche semplici come queste, e delle scene, e dei personaggi, e del tutto, senza capire ALMENO a questo livello il senso delle cose. Non è una sit-com, le frasi non sono menate buttate lì per far ridere, o far fico, o che. C'è un retropensiero in ogni angolo, e da quelle sfumature viene fuori il tutto.
Nella clip doppiata, Asuka sembra avere un costante tono di commozione sull'orlo del pianto. Non ha senso. Non è quello che la scena mostra, né significa. Non ha senso.
Credo una volta di più che Sara Labidi sia perfetta sul ruolo. Spiegandoglielo. E spiegandole i modi e i sensi di ogni battuta. Conosco la sua capacità recitativa e il suo potenziale interpretativo. Ma facendole leggere un copione buttato lì, come in quella clip sembra fare, e poi quel copione di quell'anime per di più, non ha senso niente.
Acromio: prova ad ascoltare la stessa attrice sulla protagonista di "Quando c'era Marnie".