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Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 25/03/2023 in Risposte

  1. Giuro che non avevo chiesto io a Kirio di mettere proprio Hilda in copertina. Ma avendo scelto lei, è diventato il mio migliore amico. Dedicato alle due persone la cui dipartita mi ha più colpito negli ultimi anni.
    3 punti
  2. In questo topic analizzeremo varie convenzioni cinematografiche, con periodicità alterna. La prima che trovo interessante e' legata a quella che parzialmente e' una convenzione. Mi dispiace per la vostra vena anche poetica ma, no, la luce notturna non e' blu. Andiamo con ordine. Agli albori della cinematografia e anche parecchio tempo dopo, per dare coordinate anche dopo l'era del muto, c'erano una marea di motivi per i quali spesso si giravano le scene notturne, di giorno. "Day for night"; Questo veniva realizzato senza scendere nel dettaglio, con il primo accorgimento di cambiare la temperatura del colore, contrastando maggiormente e infine mettendo un filtro ND per poter tenere l'apertura dell'ottica ampia e diminuire comunque l'esposizione di almeno un paio di stop o fino a raggiungere un look notturno poco illuminato. Ai giorni nostri la variazione della temperatura si fa in post produzione. Ai tempi invece si poneva un FILTRO BLU sull'ottica per poterlo fare. Quindi da praticamente sempre con forte accento agli inizi, si è tenuto ad avere una temperatura colore blu per le scene notturne e questa e' poi diventata una convenzione. Tipo per esteso la luce lunare blu. Ma e' tutto qui? In realtà la convenzione e' basata sull'osservazione e sull'ottica. Ossia sul cosiddetto "Effetto Purkinje" Che roba e'? Detta in modo faci!e "il fatto che l'occhio umano percepisce i medesimi colori in modo differente a seconda dell'intensità della luce" Se osservate un fiore rosso all'alba, di giorno e di sera, vi sembrerà di colore diverso appunto a seconda dell'intensità della luce. Non più o meno scuro, di colore diverso. Fateci caso. E di notte o sera tarda, quindi con poca luce, l'occhio umano "shifta" la percezione della luce alla frequenza, guarda caso, BLU. Ecco perché in assenza di luce forte, la luce presente la percepiamo BLU e non perché lla luna faccia una luce bluastra. QUINDI La prima convenzione usata in ambito cinematografico trattata, la luce notturna blu, e' frutto si di una convenzione, ma basata sull'osservazione e sull'ottica. Al servizio di quella che e' a conti fatti.... Un'illusione ottica.
    1 punto
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