In edicola ci sono i pupazzetti delle maghette dello Studio Pierrot.
Ufficiali, tutti i nomi originali. Di serie e personaggi.
Ho visto Yumi Hanazono, da Mahou no Idol Pastel Yumi.
Ora, è un fatto che io da bimbo – a 8 anni – ebbi una cotta clamorosa per Morisawa Yuu. Ma proprio clamorosa, eh. Eppure, quando a 16 anni scrissi il mio primo articolo di settore, avevo già scoperto, accettato e spregiato tute le mistificazioni della mia infanzia. Che erano evidenti, per carità, molte le capivo pure a 8 anni – ma meno evidenti di tane altre a cui oggi in cosi tanti si "attaccano".
Vedete però, è che avevo proprio ragione, a 16 anni come oggi. Perché la mia ragione si chiama "realtà", o "verità dei fatti" Infatti non mi importa neppure di "avere ragione", di sentirmela tributare: la mia è una prospettiva nichilista che il mondo del narcisismo, il mondo di oggi, non può proprio immaginare. Perché tutti i "nostalgici ossessivi" sono solo narcisisti, sapete? Vogliono credere che i loro ricordo abbiamo un valore oltre al soggettivo. Nell'ambito del soggettivo, del proprio sentimento, la nostalgia può essere financo sacra, di certo dignitosa. Ma nel mondo della realtà obiettiva i ricordi del singolo non hanno un valore reale. Solo la realtà vera conta. :-)
Insomma, come dire, si ch1ama Pagasuuuus,, molto meglio di Se1ya, oggett1vamente meglio!111!!
E Fener, e Liuk, e Leila e Bunny, e Silente, e vado avanti?
Ma anche no.