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Kobayashi

Pchan User
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  1. Per cui non dare peso alla cosa. Sì, forse per la mia già compromessa salute mentale è meglio.
  2. Ma tot pagine fa non dicevi in questo stesso topic (mi pare) che era tutta una questione di sponsor? Per quanto riguarda la roba nuova è stato John a tirarti in ballo, quindi al massimo è colpa sua che mette in giro voci false e tendenziose :P Cmq la questione di un ipotetico ridoppiaggio l'hai menzionata in questo messaggio (a meno che tu non stessi trollando ovviamente): Quasi. E' solo questione di sponsor. Anyway, John ha appena affermato in questo stesso forum che Hivo non toccherà il Canvas neppure con un dito (non che in effetti del Canvas mi freghi granché, però...)
  3. Kobayashi

    [PS] Ryu Ga Gotoku Saga

    Dovrebbe essere stata data una data d'uscita, per quanto indicativa per Ryu Ga Gatoku/Yakuza 5: http://www.siliconera.com/2015/10/16/yakuza-5-may-be-released-in-november/ Ovviamente immagino che Isshin non arriverà mai. Il remake del primo e il sesto capitolo li vedremo forse, ma molto forse tra quattro o cinque anni se tutto va bene...
  4. "Ivo De Palma: Sei matta? Farmi code magari sotto la pioggia per andare a mie spese in un posto in cui dovrei essere invitato ufficialmente?" Per quale assurda ragione De Palma dovrebbe essere invitato a Lucca ufficialmente? Tra l'altro dubito che l'organizzazione di Lucca inviti chicchessia, al massimo sarà il singolo editore, distributore o quel che è a farlo. Lucky Red avrebbe potuto farlo l'anno scorso e, sebbene reputi di cattivo gusto mostrare a chi ha creato l'anime una versione farloccata dello stesso certo sarebbe stato meno indecoroso far parlare uno dei due partecipanti a suddetta farloccata (l'altro è ovviamente Lucky Red). Ma d'altronde pure Toei Animation avvalla certe scelte sciocche e pure controproducenti, e quindi... Perdonami,non ho capito bene la risposta. Divo ha il suo studio di doppiaggio a Torino. E quando dirige doppiaggi in genere dirige quelli con cast milanese (per dire, Space Battleship Yamato per Dynit è stato fatto nello studio PV, idem LOS). Se va a farlo a Roma sarà perchè lo chiamano apposta per fare qualcosa, nello specifico un ruolo. E l'unico motivo per chiamarlo apposta è dare la voce a "Pegasus". Il resto del ruolo (adattatore e dialoghista, eccetera) viene di conseguenza, perchè ha detto ai tempi dell'Elysion che se non fa tutto sulla serie allora non fa niente. In poche parole: penso stia andando a demolire qualche altro prodotto di Saint Seiya. O a ridemolire (tempo fa girava voce che Mediaset non mollasse i suoi doppiaggi se non a caro prezzo come per Z Gundam, magari Hades ha lo stesso problema e Yamato l'ha annunciato da anni). Fortunatamente la serie è disponibile sul Netflix americano, quindi chissà, magari ne uscirà una versione americana (che potrà aver problemi, ma peggio di Divo è impossibile). Poi al solito, quello che fa Divo è uno scaffale automatico quindi il problema non si pone. E sarebbe MOLTO PEGGIO se fosse andato a fare la terza stagione di Jojo per WB. Spero di no, anche perché se volessero scempiare tutto per l'ennesima volta si rivolgerebbero direttamente a Milano, per quale ragione chiamare uno dei doppiatori per fare un cast per il resto completamente diverso? Magari è stato chiamato per qualcosa di completamente diverso e che possibilmente non mi interessa perdiana! Inoltre, per le future edizioni di Saint Seiya non hanno chiamato Garion come traduttore e Manenti come come dialoghista (almeno così mi pare di aver capito), che senso avrebbe chiamare Divo per poi distruggere tutto, che senso? Insomma, spero tu ti stia sbagliando, anche se tanto ottimista non sono neppure io Cmq molto meglio se ridoppia Preatear che tanto ho già la versione inglese...
  5. Con il consueto ritardo di cui mi scuso, rispondo: Raflesia? Se in Yamato Video si sono fatti uno studio personale, beh visto il risultato, direi che sono dei fessi (chiedo scusa a Yamato per il termine poco politicamente corretto). Si è passati dal muto al sonoro, dal bianco e nero al colore. E parlando di manga da ribaltati a non ribaltati. Più recentemente hanno preso piede i Manga con le onomatopee non tradotte. In tutta onestà non credo che le edizioni sottotitolate rappresentino questo grande problema. Inoltre molti si stanno abituando ad edizioni solo sottotitolate. E in tutta sincerità non li definirei semplicisticamente tutti scrocconi che non tirerebbero fuori una lira manco da morti, mi sembra una generalizzazione eccessiva. Per essere legale credo lo sia. Che possa essere fattibile, probabilmente solo con metodi nazisti (e questi sono quasi sicuro siano illegali) otterresti qualcosa. Poi. ovviamente come dici giustamente tu i professionisti sempre quelli sono. E qui casca l'asino. Ecco, io non ho intenzione consapevolmente da farmi fregare da dei quaquaraquà (il termine mi piace particolarmente da quando anni fa vidi 'Il giorno della civetta' con Franco Nero, Lee J. Cobb e una splendida Claudia Cardinale). Chiedere edizioni solo sub, ovviamente ben fatti, mi gusta non poco. Ignorare i loro fantasmagorici doppiaggi dubito abbia effetto. Glieli hai hai comunque acquistati e per loro tanto basta e avanza. Per quanto riguarda Gargantia, non so se la cosa ti farà sentire meno solo, ma non sei l'unico ad averlo addocchiato. Se dovessi acquistarlo prima di te cercherò di parlarne nel topic apposito, Ne sarei un sostenitore, ma così com'è temo farebbe la fine che hai predetto. Vediamo un po' come si evolvomo le cose. Shito ti ha già risposto, ma io mi permetto di proporti uno stralcio di una sua intervista: A questo proposito, a me sembra che negli ultimi anni la qualità media dei doppiaggi sia peggiorata molto. Cos’è cambiato, a livello pratico, per portare a questa deriva? "Non credo che tu sia nel giusto. Mi spiego: l’idea del doppiaggio italiano è sempre stata sbagliata alla radice. Da noi si è sempre pensato di fare un doppiaggio che fosse recitativamente, vocalmente, fascinoso per il pubblico nostrano, in barba allo stile e al contenuto dell’originale. Si è sempre mirato al pezzo di bravura dell’attore, come magari a teatro (che è difatti l’ambiente da cui muove la nostra tradizione di doppiaggio). Lo si è spesso fatto colmi della boria tipica di colui che non capisce qualcosa, ma pure si ritiene superiore a quel che non capisce. Per quanto riguarda la recitazione, dunque, benché io ritenga che il nostro settore abbia sempre vantato, e vanti tuttora, validissimi interpreti, penso che l’impostazione di base sia sempre stata errata nel porre eccessiva enfasi sulla voce, sulla vocalità, sulla drammaticità delle interpretazioni. Vedere un film classico, ovvero vecchio, doppiato e in originale è pressoché terribile: ci si rende subito conto di come la versione italiana sia molto più manierista rispetto all’originale" Macross era comunque recitatoqu da cani. Delle battute aggiunte mi sono purtroppo accorto anch'io. Della fedeltà in generale dovresti chiedere a Garion o Shito. Cmq, per quel poco che vale la mia opinione, non lo reputo assolutamente u un buon lavoro. Sicuramente mi sono spiegato male. Quello che intendevo è che se volevi vedere Death Note, Penguindrum o Madoka magica non dovevi spendere un cent, a meno di non essere un collezionista. Da questo punto di vista le cose non mi paiono siano cambiate con lo streaming. Poi ci sono domande che non hanno risposta. Quante sono mille copie nell'attuale mercato generalista? Davvero mille copie sono il massimo che riescono a vendere? Senza dati certi ogni discorso diviene aleatorio. C'è da dire poi che chi non compra oggi probabilmente non comprava videocassette da due episodi da quaranta mila lire l'una ieri. Gli anime mica sono una droga. O forse hanno messo su famiglia e hanno smesso con gli Anime, chi può dirlo? Poi il discorso sarebbe secondo me lungo e complesso. Molti non comprano Anime perché non c'è più nulla di loro gusto, altri non hanno più i soldi. Altri non vedendo più nulla di nuovo in TV che gli interessi sono passati oltre ( non parlo dei girellari classici). Per farla breve breve direi che di motivi ce ne possono essere un'infinità. Anche la difficoltà, se non proprio l'imposibilità di vendere gadgetteria legata agli Anime potrebbe essere uno dei punti a sfavore per la loro diffusione televisiva. Insomma, il dentifricio di Grendizer (pardon Goldrake) o il gelato di Mazinger Z oggi te li puoi allegramente scordare (per fortuna direi io). Insomma, il boom è finito e il mercato dell'home video è arrivato troppo tardi e ha fatto troppi errori. Ormai non resta che raccogliere le briciole finché ve sono. Infine, per non farmi mancare niente avrei una domanda e una proposta. 1)La defunta Exa doppiò apparentemente parecchi Anime, sempre che non si trattasse di semplici clip. Ora, è vero che è velocemente fallita, tuttavia ha apparentemente doppiato parecchio senza, immagino, l'aiuto di MTV. E' poi così vero che il costo del doppiaggio è così spropositato per una ditta di Anime come si è soliti dire? 2)La discussione mi pare piuttosto seguita, quindi perché non chiedere a chi ha voglia di rispondere se comprerebbe edizioni solo sottotitolate e a che condizioni. C'è chi si è già espresso, ma molti non l'hanno fatto. Per quel che mi riguarda pur non disdegnando un'Anime davvero ben doppiato (probabilmente retaggio dei tempi passati), non avrei alcun problema ad acquistare Anime solo sottotitolati. Per essere più preciso (poi chiamate la neuro se volete) avrei volentieri comprato gli otto BD di Mawaru Penguindrum con relativo CD per ogni BD a 60 euro solo sottotitolato. Ma mi rendo conto di essere una mosca bianca. E cmq l'edizione italiana di MP è più che discreta niente a che spartire con la nebbia di Daikengo. Insomma se qualcuno vuol dire la propria è il benvenuto! Ah interessante anche lo scambio di battute delle ultime due pagine tra Shito, Fencer e Shuji, se domani (o dopodomani) non avrò il cervello in pappa per il caldo o troppo da fare ci terrei a dire la mia (sì lo so che inrealtà non ve ne frega niente...).
  6. Tralasciando momentaneamente la tua esperienza lavorativa, direi che per quel che riguarda il mondo del doppiaggio direi che hai fatto centro. I più credono che siamo ancora all'epoca di Elio Vittorini, ossia che siamo tutti dei deficienti, gli altri (Divo) cercano disperatamente una loro Fanbase a cui vada bene qualsiasi porcata facciano. Cmq le cose sono cambiate parecchio rispetto agli anni quaranta. E vedrai che se le major decideranno di fare a meno del doppiaggio, e secondo me prima o poi accadrà, il pubblico si adeguerà senza tanti problemi. O al massimo con qualche mal di pancia iniziale. Ovviamente non volevo dire che le cose funzionano solo in Piemonte, ma se una cosa funziona in una regione non vedo perché non attuarla anche altrove, con le dovute modifiche s'intende. Per quanto riguarda le traduzioni il problema è che in generale ci si aspetta che sia veloce, economica e in uno pseudo italiano. Che sia anche corretta è un optional di cui si può fare anche volentieri a meno. . Una propria sala di doppiaggio, tenendo conto che è una follia, potrebbe molto forse funzionare (scherzo). Lo stesso Shito in un'intervista ha affermato che i doppiaggi attuali sono di gran lunga migliori di quelli degli anni 40 o 50. Shito poi se lo ritiene opportuno mi correggerà, ma si direbbe che le cose stiano lentamente migliorando. Tanto per fare un esempio, te lo saresti immaginato un tempo qualcuno che si sarebbe preso la briga di correggere i dialoghi di Doctor Who? Anche su MTV, RAI4 e un'altra infinità di canali gli anime erano proposti gratis e in Italiano, eppure gli anime in VHS avevano successo. Temo che semplicemente siano passati di moda, o perlomeno è passato di moda il desiderio collezionistico che accompagnava l'interesse per essi. Gli altri 'nzomma, ma il Club della magia lo trovavo parecchio caruccio. Peccato non abbiano mai portato la serie televisiva...
  7. Ma chi se ne frega, quella che conta è Pandichan. Immaginando che alla fine qualcosa si doppi io vedrei bene Domitilla D'amico su Athena e Barbara de Bortoli su Porno Pandora, o in alternativa la Magnaghi, ma solo se ben diretta. Su Tenma basta solo che non ci mettano Hivo, ma qualcuno con uno con una voce più giovanile e siamo (quasi) a posto. Di Omega so poco o nulla, quindi..
  8. Che dire? Lavoriamo e viviamo in due mondi lavorativi completamente diversi. E ne sono sinceramente contento per te, Ma se la situazione è quella che descrivi, il mondo del doppiaggio potrebbe realmente esistere o alla lunga scomparirebbe. Quello che volevo dire è che se a Torino le cose funzionano molto meglio che in altre parti d'Italia, non vedo perché non assumere tale sistema anche nel resto del paese. Se poi per te questa è dittatura, beh allora lunga vita alla dittatura. Quello che volevo dire è che ottant'anni di convenzioni e cattive abitudine non le cancelli con un colpo di spugna. Puoi sperare che le cose cambino un poco per volta, non c'è altro sistema (oltre ad acquistare ciò che ne vale la pena veramente, ma questo dovrebbe essere scontato). Credevo tu parlassi sia di scelte vocali, che dialoghi e recitazione. E secondo me su tutti e tre i fronti sia Stella che Bassanelli sono da bocciare. Probabilmente il secondo un pochino più del primo, ma visto che pago vorrei un lavoro fatto con tutti i crismi esattamente come te, non un lavoro un po' meno peggio di un altro. Castagna è anche lui altalenante. Mediocre Death Note, buono, ma avrei scelto Iansante su Kamina al posto di Guerrieri Gurren Lagann e scadente L'attacco dei Giganti, ma più perché non è un doppiaggio nelle corde degli italiani che altro. Quasi sicuramente hai ragione, ma finché non si prova^__^ Certo è facile fare i magnifici coi soldi altrui (parlo di me eh), ma Tokyo Ghoul ha fatto decine di migliaia di visualizzazioni anche solo sub. Non è che sta nascendo una nuova generazione che del doppiaggio non glie ne frega una ceppa, e forse, dico forse alcuni di loro sono pure disposti a comprare. E magari siamo noi, la vecchia guardia, che non vuole accorgersene? La butto lì, eh!
  9. Tralasciando le scemenze di certi critici, esiste una versione per il grande pubblico della traduzione di Maria Teresa Orsi de La tomba delle lucciole? No, perché della versione Kappesca con tanto di titolo errato non è che mi fidi molto, per non dire per nulla.
  10. Mettere il flashback tra Ikki e Shaka all'inizio della sesta casa mi sarebbe parsa l'idea migliore, molto meglio di quella merda di filler in due episodi con Pavone e Loto secondo me.
  11. Ma tanto Tenma lo doppieranno Prata (per continuità Dynamica), Perino, Graziano o qualcun'altro. De Palma per me stavolta si attacca.
  12. Potrei fare altri mille esempi, ciò che mi premeva dire era che quanto accade nel mondo del doppiaggio accade anche in molti altri ambienti lavorativi. Ovviamente cambia da caso a caso, ma la tua concezione del mondo del lavoro mi pare sin troppo ottimistica (o a Torino e provincia le cose funzionano molto meglio che nel resto d'Italia). Detto ciò se le cose funzionassero ovunque come dici tu sarebbe molto meglio a mio avviso. Tornando al doppiaggio , tieni conto che è nato all'incirca ottant'anni fa quando i più non sapevano leggere, figurati conoscere altre lingue. E solo all'inizio degli anni duemila, quando hanno preso piede i DVD e internet le persone di buona volontà (che sono per loro natura una minoranza) hanno scoperto che il doppiaggio italico non era il migliore del mondo come gli addetti del settore hanno ribadito per decenni. Ora, vuoi che abitudini e difetti possano essere cancellati in poco più di un decennio? Certo le cose vanno migliorando un poco per volta. Se ascolti un doppiaggio degli anni quaranta e lo paragoni ad uno di moderna e almeno decente fattura la differenza dovrebbe apparirti immediatamente evidente. Tuttavia certe vecchie abitudini sono dure a morire temo. Non ho la più pallida idea di chi tra le due abbia più clienti, anche perché nessuna delle due dà i numeri delle vendite dei loro BR e DVD. A giudicare da quanto hanno fatto uscire entrambe negli ultimi due anni la bilancia pende nettamente per Dynit. Senza contare che degli abbondantemente annunciati cofanetti dei robot nagaiani ancora non v'è traccia e tutto ciò che doveva uscire al cinema quest'anno è stato rimandato al prossimo. E questo continuo rinviare mi è tristemente familiare. Tornando a Dynit, di cui poi non sono questo grande fan, mi pare sì una delle poche che spesso cerca di rimediare ai propri errori, non solo rispetto a Yamato, ma anche ad altre case ben più conosciute che di tutto si occupano tranne che di Anime. E secondo me lo fanno perché sanno che già gli acquirenti sono pochi, se poi scontenti pure quelli.... Shin Mazinger io ce l'ho, e non ricordo scazzi di sorta o comunque anche solo lontanamente a livello di quelle di Bassanelli. Oddio, un paio volte ci sono frasi senza sub perchè causa timing scazzato sono unite alle precedenti (una nei primissimi minuti del primissimo episodio, per dire). Segno che comunque Stella può fare bene. Se non erro Garion parlava di termini scazzati. Il problema di Shin Mazinger cmq a mio avviso non sono i dialoghi, casualmente curati da ad Libitum, ma la recitazione per me inascoltabile. Prova a paragonare il narratore italiano con quello giapponese poi sappimi dire. O prova a confrontare Davide Fumagalli con Kenji Akabane. Per me non solo non c'è confronto, ma il doppiaggio italiano perde su tutta la linea e anche alla grande. Senza contare anche altri doppiaggi, come JOJO, dove fa parlare Polnareff in un finto francese. Di Lupin ha già detto a suo tempo Shito. L'unico doppiaggio decente che gli riconosco è la recente pentalogia di Hokuto no Ken, girellate e voci cannate a parte. Rosa su Rei e Iacono su jagi (pardon Jagger) non si possono sentire. Che poi Bassanelli sia forse pure peggio di De Palma non è una scusante. Piuttosto che sottotitolino bene e basta (cosa che mi troverebbe largamente d'accordo), oppure chiudano baracca e burattini e tanti saluti.
  13. Fermo restando che le vostre diatribe non sono affar mio, se lo critichi perché ha deciso di usare campioni anzichè giudici e giganti come fece Granata Press malgrado Garion stesso ti ha detto che è corretto, beh, permettimi ma stai delirando. A questo punto concordo. Una di troppo per quel che mi riguarda. Ma non c'era solo quello ma anche le solite "aulicizzazioni a cazzo. Poi ascolta se puoi Akira Fudo tramutato in Devilman nella versione giapponese e poi in quella di De Palma e poi sappimi dire,.
  14. De palma ha detto di avere lavorato nelle migliori condizioni su Devilman. E i risultati si sono visti, pensa solo alle citazioni dantesche messe a cazzo.
  15. Già, postura della triade, il dolore ha un colore, citazioni alla velocità della luce di autori italiani che nel contesto non centrano una beneamata minchia e, dulcis in fundo, lasciare che i suoi fan smanaccino allegramente i copioni che gli sono stati affidati da Mediaset sono tutte brillanti idee di Manenti. Dì pure che ti è antipatico perché schifa il Canvas, ma dire che lui e De Palma sono sullo stesso livello è un eresia bella e buona. Poi se permetti vorrei che mi spiegassi cortesemente che mazza vuol dire vuol dire "Un buon adattatore e traduttore e anche quello che ha il senso della misura."
  16. Bassanelli e Di Sanzo sono amici da decenni. Il primo ha già lavorato sia per Dynamic Italia sia per Shin Vision, probabilmente facendo già ai tempi i suoi bravi danni. Chi critica o è un malato di animazione giapponese a cui non va bene niente di quello che una casa editrice fa, un weeaboo o, in questo caso un hater Yamato. Agli altri si suppone non glie ne freghi un cazzo o addirittura applaudano a qualsiasi cagata faccia la sua presunta casa editrice preferita del momento. Metti insieme tutto questo e capirai perché Bassanelli lavora in Yamato e a questi ultimi non glie ne freghi una ceppa come lavora. @Roger, se posso permettermi non riesco a capire dove vuoi arrivare con Shito, perché a questo punto l'unica soluzione praticabile sarebbe sterminare tutti gli altri adattatori e doppiatori e far fare tutto a lui. Almeno io non vedo altra soluzione. @Shito, Probabilmente Aldo Stella è un'ottima persona e quasi senz'altro predicherà bene, ma senz'altro razzola male. L'ultimo doppiaggio de Il conte di Cagliostro è suo e spesso i suoi suoi doppiaggi sono infarciti di dialoghi inesistenti e invenzioni più o meno simpatiche. Vampire Hunter D Bloodlust ha un intero monologo inventato presente tra l'altro in una scena particolarmente rilevante. E qui dentro sarò l'unico a pensarlo, ma il doppiaggio di Shin Mazinger fa abbondantemente schifo. Insomma un altro professionista che eviterei volentieri. @John, se reputi Manenti inadatto a seguire Saint Seiya per errori commessi quindici anni fa o per i suoi gusti in fatto di Myth o videogiochi puoi sempre interpellare Ivo De Palma. Vedrai che non si tirerà indietro Normale mica tanto, almeno per quel che riguarda mie esperienze sia dirette che indirette la stragrande maggioranza delle persone non ha voglia di fare un cazzo e fa di tutto per fare il meno possibile. Che si tratti di ferrovieri, assistenti sociali, medici, carabinieri, banchieri, avvocati, medici o qualunque altra categoria possa venirti in mente il risultato non cambia. Se poi tu lavori in una realtà ben diversa da quella che conosco io buon per te. Cmq la Dynit che almeno cerca di rimediare almeno ai suoi errori più grossolani è l'eccezione, non la regola. E lo fa solo per buon senso, altrimenti rischierebbe di perdere quei pochi clienti che già ha. Almeno secondo me.
  17. Kobayashi

    Dynit - Novità e discussioni

    Per quel che mi riguarda eccome. E, malgrado la mia presenza ballerina sul forum, se posso dare una mano lo faccio volentieri. Ma l'idea di fare lo sceneggiatore televisivo, lo scrittore o l'autore teatrale e quindi inventare un po' quello che gli pare proprio non gli è passata per la capoccia? Doveva proprio stuprare un' infinità di cartoni animati giapponesi? Ma guarda che lo so anch'io, anzi, più che ai confini della realtà siamo proprio nel reame dell'impossibile, anche perché il primo a negarne l'eventualità se non erro è stato Cavazzoni stesso. Più che altro l'ho inserito proprio per farvi soffrire. Comunque non disperare! Esiste sempre l'edizione giapponese! E se proprio non ti garba puoi sempre consolarti con Diebuster
  18. Kobayashi

    Dynit - Novità e discussioni

    Il problema è che in linea di massima, come già detto da altri, chi segue lo streaming è molto più giovane di noi (mi pare che entrambi siamo del 78) e giustamente ha gusti differenti dai nostri (non voglio fare come chi ci ha preceduto che stigmatizzava gli anime per ignoranza o partito preso). Il punto è però che se è questa generazione a fare i numeri via streaming ci beccheremo roba come Tokyo Ghoul fino alla consumazione dei secoli. O perlomeno fino all'arrivo della prossima generazione. Sempre se ci sarà una nuova generazione. Un altro problema è che Dynit è alquanto assai restia a rischiare, quindi di roba alternativa ai gusti della presunta massa qui in Italia la vedremo con il binocolo. A memoria direi che ci sono ancora Escaflowne, Michiko e Hatchin, I film di Gundam, Code Geass, Conan, Gunbuster e come già detto Lain, ma per questi ultimi tre la vedo dura. Cmq sicuramente sto dimenticando qualcosa. Poi secondo me vivranno di franchise sicuri come Ghost in the Shell e parzialmente Gundam, oltre a eventuali botte di culo come Tokyo Ghoul. Infatti io, avendo già tre edizioni italiane, ho deciso di vendere entrambi i reni e preordinare sia l'edizione in DVD che quella in BR. Per Gurren Lagann forse venderò un polmone. Cmq l'edizione giapponese dovrebbe uscire il 26 agosto (ho appena controllato su CDJapan), quindi escluderei che Dynit possa dare dettagli prima di Lucca o giù di lì. Ipotesi mia, eh! Diciamo che è molto meglio che niente, anzi, visto lo stato attuale dell'animazione in Italia se prendesse ulteriormente piede e, come dici tu, aumentasse almeno un poco l'offerta potrebbe essere solo un bene. Anzi diciamo che potremmo vederlo come un ritorno alle origini. Un tempo guardavamo i cartoni animati giapponesi in TV, ora sul computer. Con la differenza che all'epoca ci beccavamo le versioni farlocche, ora, gente che batte sui cancelli permettendo, versioni complessivamente fedeli. Di Gravion, una volta capito che aria tirava, mi sono comprato la versione statunitense. Del tizio che si sta tenendo millemila licenze giusto per collezionismo è meglio che non dica niente, va'. Diciamo che qui sono completamente d'accordo con te, tra l'altro il genere robotico è anche il mio preferito. Per quanto riguarda le mie esigenze collezionistiche sono anni oramai anni che mi rivolgo ai mercati esteri, giapponese compreso. Tra l'altro con molta calma e fatica sto cercando di imparare la lingua così in caso di necessità di bypassare qualsiasi altro mercato qualora non esistano altre edizioni decenti oltre a quella giapponese. Se la cosa viene ben gestita, sicuramente. Yamato però ci ha messo un anno, e immagino un discreto numero di lamentele, per offrire un servizio decente. Speriamo che comunque come si diceva prima la cosa si evolva nel migliore dei modi e non vada a carte quarantotto come il mercato Home Video dato che le persone che gestiscono il tutto sono in larga parte le stesse. Incazzato lo sono quasi sempre, per fortuna hanno inventato i tranquillanti. Scherzi a parte, che oggi come oggi siamo messi meglio di qualche anno fa è senz'altro vero. Anzi, ci si può azzardare a dire che da un punto di vista dell'offerta siamo messi meglio anche rispetto agli anni novanta, quando potevi comprare solo quello che le case editrici decidevano cosa potevamo comprare. E una parte del problema paradossalmente è proprio questo. Un tempo ci si dirigeva tutti verso la medesima offerta, oggi ognuno ha sviluppato i propri gusti e probabilmente Halman non comprerebbe quello che comprerei io, DK86 vorrebbe altro ancora ecc. Ovviamente il mio è solo un esempio, e la cosa è cominciata ben prima dello streaming legale (infatti non c'entra quasi niente con il discorso che stiamo facendo ma prima o poi volevo scriverlo^^''). Per quanto riguardo l'importazione dall'estero non me ne parlare, ricevere il DVD Box di Hokuto no Ken è stata un' ordalia che non augurerei al mio peggior nemico (o forse sì:P). Per il resto, così come non compro edizioni di merda per salvare il mercato (salvo fregature impreviste), neppure intendo fare dispetto a questa o quella casa (che poi sono essenzialmente due), tant'è che ho una marea di roba Dynit. Certo è che sarebbe stata molta meno se avessi saputo dell'accelerazione dei DVD Pal. Gurren Lagann me lo compro in giapponese perché ha molta più roba della versione italiana, Lo stesso ho fatto per Macross Plus visto che la nostra versione mancava del film presente nel BD Box originale. Ah, e sicuramente ha ragione Nighthawk, molte edizioni americane e inglesi sono delle fregature (non tutte, eh!) Mi pare tutt'altro che improbabile, per fortuna io ho la versione americana costatami tra l'altro un occhio della testa. Viene da chiedersi quanti organi mi restano ancora, ma va beh...
  19. Io mi chiedo spesso se i film li vedano davvero, oppure se li recensiscano a casaccio^^
  20. Kobayashi

    Dynit - Novità e discussioni

    La riedizione in BD del loro catalogo più roba che ritengono vendibile come Tokyo Ghoul e i giganti? Mi pareva che dopo le mica tanto recenti dichiarazioni di Cavazzoni qualcuno in Yamato ci sperasse ancora, oh beh mi sono sbagliato. Sarò pessimista, ma per me non vedremo nulla. Se poi hai ragione tu tanto meglio, più anime escono meglio è. Nessuno mi ha informato, ma il primo episodio in italiano l'ho masochisticamente visto. L'anime continua a non piacermi e il doppiaggio mi pare uno schifo. Ergo il cofanetto rimarrà sullo scaffale come quello della prima serie. Se poi vuoi suggerire che TG sarà il primo di una lunga o breve serie di anime doppiati e poi incofanettati, diciamo che non ne sarei così sicuro. Onestamente spero tu abbia ragione, ma... Death Parade l'ho trovato carino e basta, ma se hai ragione ed esce io non posso esserne che contento, anche se preferirei Maria the virgin witch, ma so che quello è impossibile.
  21. Kobayashi

    Dynit - Novità e discussioni

    Questo mese non posso perché ho dato a Suzuki Yu 500 dollari per Shenmue 3, ma il mese prossimo mi compro la versione giapponese di Gurren Lagann. Che si frigga la complete Dynit (con tutto il rispetto per mp3dom che si sarà dannato l'anima per fornirci la versione video migliore possibile). Al massimo se il video della versione giapponese dovesse fare particolarmente schifo penserò con molta calma alla versione Dynit. Ah. e per me se aspettate Death Parade, UBW o Psycho Pass 2 in BR state freschi (per non parlare di vecchiume come Yamato 2199 o Kill La Kill) state freschi. Ecco, ci tenevo a dirlo.
  22. Prima o poi, quando farà più fresco, sperodi proporre le parti de L'arcadia della mia giovinezza tra sottotitoli e doppiaggio Bassanelliano, giusto per fare un confronto. Sappiate per ora che almeno un trenta per cento è stato pesantemente alterato, il restante settanta per cento è stato modificato, forse per risultare più drammatico. Esempio di dialogo completamente alterato (vado a memoria): Doppiaggio:" Compassione reciproca". Sottotitoli "E io che mi preoccupavo per lui". E non c'era nessun labiale di mezzo che giustificasse simile cambiamento. Quindi Ashita no Joe, per cui stravedevo da piccolo e continuo a reputare sia il manga che gli anime dei capolavori quasi inarrivabili ce li scorderemo anche questa volta. E per quanto ne so i dialoghi di Berserk hanno subito una sorte simile se non peggiore a quella di Harlock (ma qui niente sub fedeli a parziale consolazione). E sì, Zodd lo doppia proprio lui come testimoniano i titoli di coda del BR che ho avuto la bella idea di comprare. In definitiva, se conosci come lavora Bassanelli lo eviti.
  23. Alcune settimane fa, ma me ne sono accorto solo ora, su Film TV, settimanale di cinema e TV, è è apparsa una recensione di Una Tomba Per Le Lucciole (sì, è proprio questo il titolo). La riporto integralmente evitando per ora commenti: "Nel 1988, in Giappone, Una Tomba per le lucciole veniva distribuito nelle sale cinematografiche insieme a Il mio vicino Totoro. Una scommessa incredibile, perché allora lo studio Ghibli era ancora ai primi passi e solo con il successo di Totoro ha trovato la stabilità economica che gli ha permesso di sopravvivere fino all'odierna pausa di riflessione. Ma Una Tomba per le lucciole, per quanto rischioso, era un film che andava fatto, per trasmettere anche alle giovani generazioni l'orrore per la guerra. Libero adattamento del romanzo semi-autobiografico di Akiyuki Nosaka, l'opera di Isao Takahata racconta a ritroso gli ultimi anni di vita, durante la seconda guerra mondiale, della piccola Setsuko e di suo fratello maggiore Seita, che muore di stenti al'inizio del film. Il padre è lontano e forse caduto al fronte, mentre la madre perde la vita sotto i bombardamenti a americani. Non resta che una zia, fedelissima però al regime imperiale e che ferisce più volte la dignità dei due ragazzini. La nitidezza del disegno e l'equilibrata composizione formale composizione formale delle immagini sono il solo argine al caos del conflitto, la cui forza schiaccia i giovani protagonisti come nei film del nostro neorealismo. L'animazione, dunque, non offre una fuga nella fantasia e anzi è proprio nel suo trattenuto e dolente rigore che l'opera che l'opera acquisisce la grandezza di un un capolavoro ormai riconosciuto. La firma è di Andrea Fornasiero, che da al film 10 Giona A. Nazzaro gli da 9 (gli altri critici possono dare, tramite una tabella, un voto ai film che non hanno recensito). ....... Avevo detto che che avrei evitato commenti, ma la recensione mi pare piena di bestialità, per dirne una, la zia fedele all'impero che umilia ripetutamente i bambini. Ma più in generale pare che il recensore vada a memoria o abbia semplicemente letto la press release del film (se già esiste). Anche il voto finale sembra più un omaggio ad un film blasonato, seppur di nicchia, più che a un film che a mio parere non si è stati in grado (non si è voluto?) capire. Ci tengo a precisare, onde evitare polemiche, che questa è una critica alla recensione di un film, non una opinione negativa alla critica cinematografica nel suo insieme (anche perché non ho le conoscenze per farla). Kobayashi
  24. Ma molto, molto, molto, molto, molto. Senza contare la presunzione che a qualcuno gli freghi dei suoi problemi privati. Va beh che parlandone gli diamo parzialmente ragione. Cmq è tutta colpa di Ombra-kun (scherzo, eh!).
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