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Garion-Oh

Troll
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Tutti i contenuti di Garion-Oh

  1. Garion-Oh

    Yamato Video - News

    Yamato ci svela in anteprima le caratteristiche della prossima Limited Steelbook Edition da tre dischi: • Disco 1: Blu-ray Disc (dual layer) – Contiene il film 16:9 in formato video 1.77:1 con audio Italiano nuovo doppiaggio DTS Master Audio 5.1 / Giapponese DTS Master Audio 5.1 / Giapponese PCM 2.0 Dual Mono / Italiano Nuovo doppiaggio PCM 2.0 / Italiano doppiaggio storico PCM 2.0 Dual Mono // sottotitoli; • Disco 2: DVD – Contiene il film 16:9 in formato video 1.77:1 con audio Italiano nuovo doppiaggio Dolby Digital 5.1 / Giapponese DD 5.1 / Giapponese 2.0 Dual Mono / Italiano Nuovo doppiaggio 2.0 / Italiano doppiaggio storico 2.0 Dual Mono // sottotitoli; • Disco 3: DVD – Contiene il film 4:3 full frame (original aspect ratio); audio da definire // sottotitoli; – Contenuti extra: da definire; A me basterebbe il bluray liscio... (noto una strana propensione a inserire mille audio diversi)
  2. Garion-Oh

    Yamato Video - News

    Guarda che era già nel listone di Lucca 2008. Niente di nuovo.
  3. Garion-Oh

    Yamato Video - News

    Vabbè, cmq le serie inedite sono sempre e solo sottotitolate.
  4. Garion-Oh

    Yamato Video - News

    "Tra poco sveleremo la 2^ novità di settembre... Di che si tratta? Di una serie seinen - horror - yuri" Meglio così, soldi risparmiati.
  5. Garion-Oh

    Vendite Home video Giappone

    Pubblico misto. Spokon + fujoshi bait. Un po' come Kuroko.
  6. Però se poi il doppiaggio rimane ai giapponesi, il tuo investimento lo sfruttano altri se perdi i diritti.
  7. Garion-Oh

    Yamato Video - News

    L'avesse fatto Dynit con Akira... Uh, sarebbe bello se fosse come dici tu. Perché così sarebbero costretti a ridoppiare anche il Tenkai per il cinema. Ma vedrai che gli avrà venduto il doppiaggio per un tozzo di pane. Non hai capito. Non chiedo la stessa gente. Chiedo che i tre film abbiano lo stesso cast. Anche perché tanto ormai il cast della serie tv e degli ova è diverso. Ma se poco sopra ho postato il trailer dove parla... Non l'hai guardato? In originale era Phantom Harlock che parlava di se stesso. Quello era Phantom Harlock II.
  8. Garion-Oh

    Yamato Video - News

    E' vero, hai ragione. Ok, allora aspetto una tua disamina sulla distribuzione vocale
  9. Non mi pare. Il flop di Marnie è una notizia. L'impossibilità di continuare a produrre film ad alto costo è una notizia. E se anche continueranno a produrre film, la fase socialista è chiusa. Non possono resistere nel mercato odierno con quei costi.
  10. Garion-Oh

    Yamato Video - News

    Mah, c'è anche la faccenda che in giapponese Phantom Harlock e Harlock hanno la stessa voce, mentre qui si è voluto diversificare. E' vero che in originale erano due interpretazioni diverse, però... Poi la De Carolis era abbonata a fare Emeraldas per la fu Dynamic Italia. Questo è il trailer (ma si sentono solo Phantom Harlock e Harlock): http://www.youtube.com/watch?v=ZsbhGhbNrJA
  11. Garion-Oh

    Yamato Video - News

    Il terzo è meno interessante dal punto di vista dai contenuti, ma ne apprezzo molto l'atomosfera. Sarà la colonna sonora... Non avevano bisogno di ridoppiare l'Arcadia, eppure lo hanno fatto. Infatti sul primo film posso anche passarci sopra. Ma il secondo era una lavorazione Polygram. Quindi basata sul copione inglese e adattata come veniva. Però se mi ridoppi il secondo allora già che ci sei uniformi il cast col primo e lo usi anche per il terzo. Stiamo sempre a menarla perché fanno le cose col culo. Se per una volta le fanno bene (= ridoppiaggio e buona edizione bluray) io compro. Però è vero che dopo le vhs io mi sono semplicemente accontentato di pescare dal torrente.
  12. Garion-Oh

    Yamato Video - News

    Vabbè, bel cast. Il bluray sarà mio (sempre preferito questa Arcadia all'altra). Nel campo film cinematografici mi aspetto cmq che si ripeschi anche Patlabor. Soprattutto Patlabor 2 (che di un ridoppiaggio ne ha bisogno), ma anche 1 e WXIII mi stanno bene.
  13. Sì. Cmq lo vedi che il colpo di Shion sembrano delle piccole comete, no? Il minerale invece è quello che nominano per riparare le armature.
  14. E' che il pubblico che segue Anno e quello che segue Miyazaki è ben diverso. Anno alla fine rimane un regista per un pubblico otaku. Il grande successo della Rebuild è dovuta al fatto che si tratta di Eva. Se avesse fatto la Rebuild of Nadia non credo che i risultati sarebbero stato i medesimi. I film Ghibli invece sono intesi come film per famiglie. Solo che dai risultati di Marnie pare che alle famiglie giapponesi del marchio Ghibli fregasse ben poco. Volevano solo Miyazaki (che è quello che ha vinto l'oscar). Altrimenti sono tutti contenti di guardarsi Frozen e basta. Ormai Anno può permettersi di lavorare spinto dalla sola passione. Se gli lasciassero fare Nausicaa, accetterebbe subito. Altrimenti se ne rimarrà nel suo ovile, finché non gli verrà lo stimolo per raccontare qualcosa di nuovo (se gli verrà). Il punto è che "Ghibli" è una espressione dei suoi fondatori. Se non riesce più a portare avanti quel pensiero, allora suppongo che Suzuki preferisca chiudere baracca. Se proseguire vuol dire snaturarsi, uno può anche dire di no. Non sono obbligati a produrre. Certo, il sogno socialista di Miyazaki coi dipendenti andrà a farsi benedire.
  15. Be', come si diceva nell'altro thread, è Eva il nome di peso. Anno da solo non saprei. In generale, vedi anche la fatica che Gainax sta facendo per raccogliere fondi per Aoki Uru... Per il resto, Ghibli è nato con una certa visione delle cose e desidera proseguire così. Il divorzio con Hosoda è stato consensuale alla fine. Lui voleva fare qualcosa di "diverso", ma lo Studio no.
  16. E' la stessa cosa. Ma siccome stiamo parlando di termini astronomici precisi, in inglese si dice Stardust (anche se trovi pure Cosmic Dust) e in italiano si dice polvere interstellare (anche se trovi pure polvere cosmica).
  17. Stardust in realtà si traduce come "polvere interstellare". Siccome è un termine astronomico, la traduzione italiana corretta è quella. Con Revolution ovviamente si intende il "moto di rivoluzione".
  18. Secondo me, seguendo il Suikoden, non dovrebbe essere "stella della terra nascosta", ma "stella nascosta della terra". Poi invece per i ruoli Kurumada ha fatto un po' come gli pareva. Tenmousei (Rhadamanthys) e Tenyusei (Aiakos) sono effettivamente due generali nel Suikoden, ma Tenkisei (Minos) è un capo contabile. Con tutto che i generali di prima linea erano appunto 4 (e i ministri dell'inferno sono 4, ci sarebbe anche Triptolemos).
  19. Garion-Oh

    Yamato Video - News

    Piuttosto direi che Yamato si è ripresa i diritti di Conan. Ma tanto hanno il DS, chi se ne frega del DN di Dynit!
  20. Garion-Oh

    Uno sguardo verso il futuro

    Dk dev'essere svenuto. Vedrai che poi ne parlerà!
  21. Garion-Oh

    Yamato Video - News

    Ma poi con che cast? Mi chiedo se il GSL non voglia tirare fuori anche Endless Odyssey dal cilindro...
  22. Garion-Oh

    Pestilenza

    I suoi seguaci non si manifestano perché sono tutti morti...
  23. Garion-Oh

    Pestilenza

    Spostate qui tutte le discussioni a tema. Cmq non intendevo dire che le donne non diventano otaku. Anzi. Però credo che siano meno portate degli uomini a diventarlo. Il cosplay invece è come congiunzione astrale: vecchi cartoni + vecchie sigle + vestiti = morte certa. Cmq visto l'argomento credo che sia utile farvi leggere questa intervista alla profetessa della Pestilenza. “HAI PAURA DEL BUIO?” TERESA CIABATTI INTERVISTA CRISTINA D’AVENA “Tu non devi crescere mai” le scrivono i fan. E lei non li delude. Perché tutto quello che è e che ha costruito lo deve a loro, ai bambini di un tempo. “Crescere significherebbe tradire la loro infanzia” dice. Cristina D’Avena, cinquant’anni il 6 luglio, trent’anni di carriera, settecentocinquanta canzoni, disco d’oro per la Canzone dei Puffi, si è fermata laggiù. Esattamente dove? Agli anni di Kiss me Licia. Se sento qualcuno chiamare Licia, mi giro. Gli anni più felici? Licia ero io. Quella era la mia famiglia. Kiss me Licia è stato il primo telefilm italiano per ragazzi. Giorgio Gori, allora direttore di rete, ci faceva i complimenti: campioni di auditel. Nessuno ci voleva contro. Antonio Ricci litigava per farci spostare, diceva che portavamo via pubblico al Gabibbo. “Tutto ma non Licia” diceva. Eravamo la sua ossessione. L’apice della sua carriera? 1992, concerto al Forum di Assago. Sono stata la prima donna a salire su quel palco. Tutto esaurito: 15mila in sala, 3mila all’esterno. Quando è iniziato a cambiare qualcosa? Non è cambiato niente. Ho sempre moltissimi fan, ricevo centinaia di lettere e proposte di matrimonio da uomini di tutte le età, dai venticinque ai novant’anni. Solo che oggi mi scrivono su Facebook. Senta qui la tenerezza di queste persone: “Veronica: è stato fantastico, con Pollyanna avevo i brividi, e mi è bastato chiudere gli occhi per riassaporare i profumi e i ricordi di quando ero piccola; Ivan: Bellissimo look. Adoro la gonna; Mattew: dove ci sei tu, c’è sempre boooooom;” Va bene non è cambiato niente, lei ha ancora molti fan… Una volta a un mio concerto è venuto un punkabbestia, barba, piercing, birra. Ho pensato: si sarà sbagliato. Poi quando ho iniziato a cantare Memole e lui è scoppiato a piangere, ho capito: l’infanzia è il rifugio di tutti. Bisogna tornare alla purezza dell’infanzia. Dopo l’infanzia cosa c’è per lei? Sempre a un mio concerto scoppia una rissa. Io mi fermo e dico al microfono: “vi rendete conto cosa state facendo? Noi rievochiamo l’infanzia e voi vi picchiate, sporcate il ricordo con la violenza!” Si sono fermati. Quale dei suoi personaggi avrebbe potuto dire queste parole? Grande Puffo, ma anche Georgie. Tornando alla sua carriera: non è cambiato niente, l’amore del pubblico è invariato, lei però a un certo punto è stata meno presente in tv, giusto? Non nego di aver sofferto quando hanno chiuso la Tv per ragazzi. Per loro i bambini contano poco. Per loro chi? I dirigenti tv, gli adulti. Cosa fa oggi Cristina D’Avena? Concerti per l’Italia, centri commerciali. Conduco karaoke per bambini nei centri commerciali. Ho lanciato una mia linea di sneakers. Vado negli ospedali a far visita ai malati. Un ricordo legato all’ospedale? Ho cantato I Puffi per un ragazzo in coma. Si è risvegliato? No. A proposito di Puffi, anche le nuove sigle sono cantate da lei. Sì. La voce sembra la stessa di quando era bambina. È un dono di Dio. Almeno con quella ho fermato il tempo. Conserva qualcosa del suo passato? Ho un magazzino dove conservo tutti i vestiti di scena. Ogni tanto li riguardo, li riprovo. Alcuni non mi entrano più. È credente? Voglio raccontare un episodio che non ho mai raccontato prima, lo voglio raccontare per un motivo: trasmettere ai giovani che Dio c’è. Dunque: sono in macchina con mia sorella e altri amici. Scoppia una gomma, la macchina gira su se stessa una decina di volte. Io vedo ghiaia e non asfalto. E le macchine intorno ferme, ogni cosa attorno di colpo immobile. Non ci sono stati danni, né feriti. Un miracolo. O una magia. Se fosse Fata Turchina cosa farebbe? Fermare il tempo. Pensa di esserci riuscita in qualche modo? Non so. Diciamo che odio i cambiamenti. Ho sempre vissuto con mamma e mia sorella. Vivo ancora con loro. La scelta di non sposarsi è stato un modo per non cambiare? Non mi vergogno a dire che soffro un po’ della sindrome di Peter Pan, che male c’è? Poi intendiamoci, non è che io non sia cresciuta, solo che mi sono fermata a 24 anni. Certe volte mi guardo allo specchio e dico: “Cri, cosa vuoi?” Quando devo rispondere me ne vado. Di cosa ha paura Cristina D’Avena? Del buio. Da quando sono piccola dormo con la lucina. Se mi sveglio, devo sapere dove sono. La morte che teme di più? Quella di mamma. Lei è anche un’icona gay? Faccio molti concerti per i gay. Mi vesto da fatina perché loro mi vogliono ancora così. Creamy è un simbolo. Una bambina maschiaccio che con la bacchetta magica si trasforma in prima donna. È l’ideale della trasformazione. Molti di loro sono cresciuti con questa speranza. Quando canto Creamy o Sailor Moon i gay si commuovono. Il verso di una sua canzone che la emoziona di più? Hai la notte in te, principessa di un regno che non sai dov’è, Hai la luna in te, con la luna vedi sempre dove vai. E lei dove va? Sono sempre qui, nello stesso punto. Cos’è l’infanzia per Cristina D’Avena? Il luogo più protetto.
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