Ma quale fallire? Qui non si tratta di fallire.
Si tratta solo che a me piace in un determinato modo e l'ho espresso.
Tui sei convinto di aver fatto bene? Amen.
Ma io, fossi stato in te, avrei fatto diversamente...Amen.
Secondo i miei gusti il recitato è orecchiabile, mentre il cantato tradotto può risultare vomitevole...
Ecco perché, per il secondo tendo a far rimanere le cose come stanno.
Quoto, ma quando le canzoni italiane tradotte poi fanno schifo, il gioco non vale più la candela.
Sempre secondo i miei gusti.
Io direi di no, dato che nessuno può dire cosa sia giusto per gli altri in questo campo.
E' solo che, cosa sia giusto per le nostre passioni, lo scegliamo e lo decidiamo noi stessi, per noi stessi.
Almeno io faccio così...
Anche la logica è soggettiva...
Per me è comunque una scelta commerciale.
Poi se mi sbagliassi, allora la riterrei solamente una scelta di cattivo gusto.
Ma ripeto, trattandosi di gusti, mi limito solo a citare questi ultimi, e non giudico obbiettivamente il lavoro in questione.