-
Numero di post
8894 -
Iscritto dal
-
Ultima visita
-
Giorni Vinti
72
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Erik
-
Sì, ora, il film lo vedrò domani, ma direi che buona parte dell'ispirazione viene anche da H.P. Lovecraft con At the Mountains of Madness. Tant'è che, come vi dissi tempo addietro, Del Toro ha additato le analogie tematiche di Prometheus come parte delle motivazioni per cui il film delle Montagne non è ancora (e forse mai) partito.
-
E' una fiaba. Con ispirazione scozzese/celtica, sia nell'ambientazione che nella mitologia. Punto. E' come cercare Radiator Springs negli Stati Uniti.
-
Cioè, ci sono 4 tribù 4 che si sono spartite "il regno" (generico) dopo una guerra tra quattro fratelli di cui uno diventato un orso mannaro terribile e voi parlate di realismo???
-
Quoto Tetsuya.
-
Sì. Pare che la scena sia stata trovata "eccessiva" per un PG-12 (in UK è PG-12, non 13 come in USA), quindi è stata rimossa. Bho. Valli a capire.
-
James Gunn (Super) è finalmente confermato come sceneggiatore e regista dei Guardians of the Galaxy. Gunn è un Marvel Zombie di prima qualità, quindi il film dovrebbe essere in ottime mani. Il film è previsto nelle sale per l'agosto 2014.
-
Nuovo Robocop e nuova auto direttamente dal set: Non sono sicuro del perché Robocop abbia una mano scoperta, ma immagino che ci siano degli SFX da aggiungere. La stazza comunque c'è e il look non mi dispiace, anche se il nero non rende come il vecchio cassonetto argentato, secondo me.
-
Pare che la Marvel sia in trattativa con Viggo Mortensen per il ruolo del Dr. Strange. Il che mi piacerebbe anche. Nel frattempo sono trapelate un po' di foto dal set:
-
Confermata l'ossatura della storia basata su Extremis, confermata la partecipazione di Guy Pierce (che però pare abbia una piccola parte. Che sia un personaggi ricorrente?), confermato il Mandarino e confermato il numero dell'armatura che ho come avatar. E' la Mark XLVII (quarantasette). Eravamo rimasti alla VII. Dove sono le altre 40 armature?
-
A voi Re Thranduil, padre di Legolas. Un po' frozzo, ma il design mi piace.
-
Lo scoop non è di Badtaste, ma l'ho letto anch'io. Secondo queste indiscrezioni, se fossero vere (cosa che al momento non possiamo in alcun modo verificare), Strange sarebbe un collega di Selvig, quindi anche lui un astrofisico e non un chirurgo plastico come nei fumetti. Fosse vero sarebbe una notizia esaltante, ma personalmente sarei comunque un po' dispiaciuto: la parabola da chiururgo plastico arrogante a signore delle arti mistiche è per me una delle più fortemente simboliche ed efficaci del mondo dei comicbooks. Attendiamo.
-
Siamo d'accordo, io e te. La mia conclusione, durante la visione del film, è stata esattamente: questo NON è un film-Pixar, ma un film-Disney-fatto-dalla-Pixar. Una via di mezzo, un ibrido insomma, che si avvale della maestria tecnica Pixar (davvero slogamascella, mai come ora) per raccontare una fiaba Disney piuttosto classica. E' una storia prevedibile, sì, ma comunque gradevolissima e estremamente divertente, con un paio di guizzi davvero interessanti e un paio di momenti genuinamente emozionanti. Avrei fatto a meno di alcune gag, un po' ridondanti, ma è tutta roba che non stona nell'impianto generale. Ciò che manca in realtà al film è la profondità delle tematiche Pixar, unita alla genialità della messa in scena. Abbiamo la seconda, però non valorizzata come al solita da una storia brillante e multistrato. Voto? 7 e 1/2. Brave and bold, simple and beautiful. P.S. Menzione d'onore invece al corto pre-film: La Luna. Un corto che vi avevo già segnalato a suo tempo, che in USA ha preso un sacco di premi (scritto e diretta da un Italiano, tra l'altro) e che al contrario di Brave è 100% Pixar. Magia pura in dieci minuti di sorprendente e toccante esperienza onirica e simbolica.
-
Confermo.
-
IMDB dice che noi lo vedremo un giorno prima, il 13. Di solito per le date IMDB è accurato... chissà.
-
Allora, confermo che il progetto è stato ampliato a TRE film. Il terzo capitolo si chiamerà The Hobbit: There And Back Again e uscirà nelle sale di (pare) tutto il mondo il 18 luglio 2014. Per questo motivo il secondo capitolo è stato ribattezzato The Hobbit: The Desolation of Smaug , ma la sua data d'uscita non è cambiata: 13 dicembre 2013. Ovviamente nulla cambia per quanto riguarda il primo capitolo, The Hobbit: An Unexpected Journey, atteso per il 14 dicembre di quest'anno ... almeno in USA. Da noi non so.
-
Visto oggi pomeriggio. Il film è ben interpretato e lascia una sensazione positiva, una volta finito, ma è per me decisamente troppo lungo e troppo verboso per poterlo apprezzare veramente. Shuji ha ragione: troppi personaggi principali che raccontano una miriade di cose tutto il tempo. Con tutto quel materiale ci potevano fare una stagione televisiva completa. E si laciavano i ganci per quella successiva. La regia di Nolan è molto pulita e fredda, artistica ed essenziale, ma le scene d'azione sono ancora rozze, anche se in modo diverso (si vede che sta tentando nuove soluzioni, ma proprio non gli vengono). Ho molte perplessità su diverse scelte narrative e visive e mi dispiace molto dirmi piuttosto deluso dal finale, troppo sgangherato. Per me? Voto: 6 e 1/2. A wannabe epic ending that turns out merely acceptable. What a pity.
-
Ricordo Lee già in grande forma sugli X-Men, ma non molto altro. Allora leggevo solo il Ragno ed ero un ragazzino ancora imberbe, però, quindi è possibile che avesse lavorato anche ad altro e io non me ne ricordi.
-
Jim Lee e Geoff Johns? Mica pizza e fichi! Niente male!
-
Io ho preso l'abitudine di avvertire prima dell'entrata in sala (leggi: minacciare di morte orrenda) i miei amici che SO essere dei commentatori di professione. Divento molto poco sportivo in certe circostanze.
-
Questa me l'ero persa anche io! Grazie per la segnalazione Shuji!
-
Alla seconda visione migliora ulteriormente. Fidatevi.
-
E' più o meno un anno che si conosce il finale del film. Latino Review fece lo sccop. Quello che mi preme di scoprire (anche se le parole di Shuji sono tragicamente chiare) è se il gioco vale la candela: non mi interessa tanto la destinazione quanto come ci si arriva. il nanogobbo sopra menzionato me ne ha parlato in modo molto poco lusinghiero, e ora anche Shuji... le mie aspettative stanno precipitando.
-
Visto ora ora. Sto morendo. :lolla: :lolla: