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Tutti i contenuti di Erik
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Il produttore Don Murphy ha rilasciato sul suo sito una dichiaraizone sul seguito di questo franchise: "Cosa succede adesso? Di certo non faremo un reboot. Non abbiamo perso i Transformers. Non sono cresciuti troppo o diventati troppo costosi come Tobey Maguire. Non so cosa succede adesso. Sono abbastanza sicuro che faremo un'altra trilogia. Sono abbastanza sicuro che spaccherà i culi. E sono abbastanza sicuro che molti di voi la odieranno perché 'non c'erano solo robots'.". Simpatico, questo Mr. Murphy ... e sulla rete già ci si chiede se Jason Statham, vociferato candidato protagonista per i prossimi film, non sarà un Sam Witwicky adulto (cosa che non credo affatto).
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No, bhè, CHIARAMENTE si vuole richiamare gli attori della trilogia per motivi di marketing. Dopotutto c'è molta più gente che vuole vedere Viggo e Orlandino (gli attori), rispetto a quanta vuol vedere Aragorn e Legolas (i personaggi) ... figuriamoci 13 nani, un vecchio trombone e un tappo pedante (i protagonisti de Lo Hobbit)! :lolla:
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Well said. None Taken. Carry on! :dance2:
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La Sony non demorde: Neil Burger, il regista di Limitless e The Illusionist, pare sia stato ingaggiato per scrivere E dirigere il film-adattamento del celebre videogioco della Naughty Dog, Uncharted: Drake's Fortune. Per i fan di Drake queste sono buone notizie, visto che la defezione di David O'Russell per divergenze creative e la conseguente fuga di Mark Walberg dal progetto facevano pensare ad uno stop a tempo indeterminato.
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Andando piano pianino. :lolla:
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E' un esercizio di stile che fa ogni tanto su film dai quali è molto poco coinvolto: recensire un film senza (quasi) commentarlo. Io attendo la parte 2, quella in cui dice peste e corna di tutto (tranne che di Rosie).
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Vabbè, ma è solo il narratore della storia. In pratica è lui che legge il Libro Rosso di Bilbo. I titoli dei film lo dicono piuttosto chiaramente.
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Ben mostrata la moto di Cap (cortesia della Harley Davidson):
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A proposito di puffi: Jed Brophy (Nori), Adam Brown (Ori) e Mark Hadlow (Dori).
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"La verita' ti fa male lo so...." :rotfl: Naaa, è solo che non sono d'accordo. :biggrin:
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Si parla di un teaser trailer al ComiCon. Se c'è davvero (e se si vede qualcosa oltre il logo) moio.
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Al ComiCon di San Diego, tra un mesetto scarso, al panel della Legendary Pictures CI SARA' un giorno per la presentazione di Pacific Rim. Niente filmati, ovviamente, ma probabilmente avremo più dettagli sul film (del Toro ci sarà di sicuro) e qualche altra ufficializzazione sul cast, che sta comunque crescendo di giorno in giorno. Attendo ulteriori conferme e poi vi segnalo tutto.
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Running time: 124 minuti! Due minuti meno di Iron Man, dieci più di Thor! :pazzia:
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Menti sapendo di mentolo.
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Visto anche io oggi (che costava meno). A me, in sintesi, il film è MOLTO piaciuto. Mi ha molto convinto. E no, non è un film fatto bene. Contraddizione? No, affatto: il film parte con un ottimo prologo, semplice, intelligente (chi se lo sarebbe mai aspettato?) e interessante. La mezzora seguente è una versione compressa e fortunatamente condensata di ciò che nel secondo film NON funzionava: battute inutili, siparietti imbarazzanti e superflui, personaggi insulsi. Tutta roba da snellire, ammorbidire, se non proprio tagliare. Poi inizia il film. Bay qui dà il meglio di sé su tutta la linea: azione, tamarraggine, fanservice, cazzutaggine sono quanto di più potente mai visto nella storia dei blockbuster americani. Siamo al massimo livello. Top notch. 'Nsebbatte. Anche il tono è molto differente: dove i primi due transformers avevano un'anima gioviale e colorata, qui si lascia grande spazio al grigio, al nero, alla polvere e al dolore. Il dolore, sì, perché parte di questo film contiene quel senso di disfatta, disastro, perdita che tanto avremmo voluto vedere (invano) nell'ultimo Terminator. Bay sta invecchiando e ciò gli fa bene. Ovviamente, voglio sottolinearlo, si parla di Michael Bay. Se vi aspettate Scorsese, Spielberg o Finch potete anche morì ... ma ciò non può e non deve negare la forza e la bellezza delle immagini che sono (per lo più) messe in scena nel film. Me ne fotto il cazzo se sarà bollato come "stronzata piena di botti". Lo è. E ci sono i robot giganti che se ne danno di santa ragione. Sai che c'è? Ci piace molto. E', per dirla semplicemente, un film senza mezze misure. Esattamente come Michael Bay. Fans e detrattori sono avvisati. Voto? 7 e 1/2. Bayhem!
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Quanta beltà in una foto sola. Anche se paio nano e gobbo!
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Ma è quella la vera forza del film dei Vendicatori: cast stellare e crossover di personaggi protagonisti di una serie propria. Tecnicamente, infatti, Gli Incredibili non è un film d'ensemble, ma un film su un'unica entità (la famiglia) protagonista. Non è un caso se il film è un delizioso rip-off dei Fantastici 4. Quelli veri, intendo ... non la loro versione cinematografica. :biggrin:
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Quelli non sono di ciccia. Hem ... punto esclamativo?
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Non sono d'accordo ... ma io confesso di essere un assoluto fan dei concept arts, perché mi permettono di capire i tentativi, le idee, le direzioni prese e quelle scartate. Insomma, non sono attendibile. :biggrin: Tra l'altro ho visto su Youtube un tizio che sfogliava il libro ufficiale dei concept del film, che è un bel malloppone STRAPIENO di prove su prove. Di tutto. Dai mostri ai costumi. Spettacolare. Quando mai lo trovo in Italia lo prendo.
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Mentre ci strappiamo i capelli per la scelta di Don Payne (mai nome fu più self-explanatory, se lo lasciano fare indisturbato) vi faccio vedere un po' di concept art fatti per il film di Thor. Li trovate nella mia gallery. Noterete la presenza di un assante eccellente (Balder) e una curiosità: i primi concept per Sif erano per un personaggio di colore. Dopotutto Sif è sorella di Heimdall, nel mito norreno ... e se Idris Elba è Heimdall ... :biggrin:
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Passata la fase in cui ci "rimani male" per effetti speciali e interpreti, vedrai che comincerai a vederlo per quello che è: un fumetto col sapore di fumetto, messo in scena come un film ... con tutto quello che questo comporta. I nuovi film, palesemente migliori, si avvicinano più alla fiction moderna (inteso come scrittura creativa, non come serie TV) che al fumetto, ma integrano comunque con abilità il fumetto moderno, perché questo si è a sua volta evoluto. Spider-Man (soprattutto il primo) è un cimelio di un tempo che non esiste più, nel mondo dei comicbooks, ma continua a funzionare proprio in virtù di questo. Chiaramente non regge il confronto con la messa a fuoco, la complessità e la concretezza dei BEI film sui fumetti che vediamo in questi anni (vedrai che a Lanterna Verde gli rompe le ossa! ), ma allo stesso tempo continua a conservare un fascino e una capacità di emozionare innegabile, che definirei quasi fiabesca. Almeno così è come lo vedo io, ma si sa: io sono una bestia strana. :biggrin:
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:diablo: Non godevo così da quando mi fappavo ciucciando alluci femminili. La vostra iconoclastia mi repelle. Oibò!
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Non dirlo a me. Tutti quei cazzo di giochetti con la spada mi fanno montare il nervoso. SEI UN CAZZO DI CIMMERO! PICCHIA! NON FARE IL CAZZO DI GIOCOLIERE!!! :furioso:
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La Tagline di Thor era, vado a memoria, "Il mondo ha molti eroi, ma solo uno è un dio". Non so se possa entrare nel sotto-discorso, ma ha una certa attinenza ... forse.