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Tutti i contenuti di Dairon
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Infatti, sticazzi, capisco lo streaming ma... Cmq nel quinto episodio c'è la prima apparizione di Mina evoluta, nonché il tipico metodo di seduzione alle scuole giappe, che convolge le rimesse degli attrezzi ginnici
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Il Museo Diocesano locale sta esponendo una mostra di santi in versione super-deformed. Ditemi voi se non è questa una trollata di classe.
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Ma lo mettono sul tubo?
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Questo dipende da quello che cerchi. Col senno di poi, direi che Neoranga era uno slice of life con il robot. Non porta a niente? Certo. Perche', Aria porta a qualcosa? A cagarsi addosso quando ti rendi conto di chi interpreta Alicia/Sayaka Ohara in Umineko. (comunque non posso che essere d'accordo ed estendere il discorso. Il "funzionalismo" di dire "quell'opera serve a niente" mi è sempre sembrata, anche come figura retorica, una stronzata)
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Modellini in carne e ossa, aka il topo del cosplay
topic ha risposto a Dairon in una Dairon nella sezione Modellini e gadgets
No, se non è figa almeno un po' non viene cagata. A meno di valore costumistico elevato. Also, si è "esibizionisti" sia che ti guardino perché sei vestito da soldatino di plastica verde sia perché hai le tette di fuori. Have some god-tier Robin in the meantime. -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Dairon in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Peccato! Forse si può fare col wifi? -
In ogni caso credo chiunque avrebbe fatto come lui, se non fosse stato per l'incertezza dell'...ahem... uploading permanente nel corpo da puffone. Non c'erano motivi per starsene dall'altra parte.
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Terry Pratchett invoca il diritto all'eutanasia
topic ha risposto a Dairon in una kevin8 nella sezione Libri&Fumetti
Non lo sapevo, non seguendolo al momento. Riempe di amarezza pure me. Spero che se l'opinione pubblica si dimostrasse troppo egoista li faccia vergognare andando in Olanda o altri paesi più civili. -
Ma solo a me i "doppi occhiali" non hanno causato problemi se non il peso dopo un un'oretta e mezza? Eh, non è che perché l'ha scritto (anche) la LeGuin non è banale (oggi, quantomeno), a mio modesto avviso. Non è neanche che non si possa prendere un tema abusato e farne buone cose, in generale, ma cmq.
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Dio esiste.
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Dairon in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
L'Ipad, già reinventato. Now 10.000% più fappante. -
Deduco quindi tu pensi la gente legga il romanzo d'esempio per cambiarsi la vita. Beh, non credo d'aver molto da aggiungere.
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Secondo me l'esempio è serissimo. Tu dici che una "recita" di qualunque fiction, come il penetrare nella fabbrica abbandonata, probabilmente meno attinenete all'argomento del softair d'esempio rispetto alla guerra (!), è una simulazione concreta delle scelte e dei rischi di un personaggio della narrativa (d'orrore nell'esempio). Io ti dico che non c'è niente da capire, non c'entra niente e basta, non più (in quantità non trascurabile, almeno) dal saltare sulla sedia giocando a Silent Hill. A meno che non pensi sbucciarsi le ginocchia e sporcarsi la fronte di ragnatele sia quello che rischiavano a Stalingrado o ne Le Notti di Salem. Forse su Scooby-Doo o su Asterix. Se invece vuoi dirmi che pensi di dimostrare a te stesso di avere balle a fare queste prove di coraggio, buon per te; se dici che l'esplorazione urbana è fica, perché no? Ma non c'entra con il mio argomento. Non penso il problema sia l'esempio scelto, sinceramente mi pare chiaro. Al massimo mi pare un problema si pensi qui ci si voglia "battere" per vedere chi ha l'argomento più lungo... PS.: The Colour Out of Space (esempio come un altro) boh una nuotata in mezzo a un gruppo di meduse ti sembra un rischio reale o meno ( io sono un buon nuotatore e nulla più, nessun dottore o esperto in assistenza tra quelli sul pedalò ). Vantarmi delle cazzate mi dà un certo compiacimento, non lo nego Poi oh, non è colpa mia se i fantasmi non esistono e "non ci sono più avventure", si fa il possibile. E altra differenza un conto è farsi una corsa in Need For Speed, un conto è farsela per davvero ( o anche fare il giochetto ti sbatto in faccio sull'altra corsia con davanti una macchina della polizia, farlo fino al punto da vedere la faccia del poliziotto più o meno allibita ). A me Jackass basic version, e stavolta il riferimento del trevigiano è corretto, non mi pare molto diverso in distanza dal fenomeno reale di rischio (lo squalo in mare aperto) dall'esempio softair-guerra cruenta specifica. Compiacimento (a mio avviso deprecabile) a parte, sarebbe onesto ammettere questo, IMHO. Ma forse non si riesce ad accettare nemmeno tanto che non esistono più "epiche eroiche": ma che non sono mai esistite se non come fiction. Quindi uno dovrebbe leggere il Dottor Zivago per desiderare di aver una vita come la sua? Tu pensi che sia questo che la gente fa col volume in mano, di solito? Cazzo, pensi l'urban exploration (che pure è interessante IMHO) sia quello che hanno in mente quanti si leggono IT e la scena della fabbrica?
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Eh, ma tradisce quando lei gliela dà (la coda), quindi è merito della tsundere blu, non della di lui moralità. (scherzo... ma non del tutto) Max, rispondi!
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Tra parentesi 1) Adventures Underground venne pubblicato liberamente da Dodgson nel 1885. 2) Ma siamo sicuri che alla NA avessero comprato i diritti del romanzo di Key?
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Credo stesse dicendo che non c'è ragione per cui Durara debba essere realistico tout court, visti i notevoli esempi di fantastico ambientato oggi, dove l'elemento fantastico si innesta in una ambientazione "reale" (ergo, per fare un esempio, cattivo urban fantasy è quello che non considera, chessò, che il protagonista perso nelle fogne inseguito dai redcaps (!) dovrebbe provare il suo cellulare comunque; buono potrebbe essere quello in cui il protagonista si potenzia il segnale del cellulare proprio per queste ragioni. Buono ai fini di un'ambientazione consistente, chiaro).
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Ma che poi, i subbi di vampire rori quando cominciano e dove?
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Secondo me l'esempio è serissimo. Tu dici che una "recita" di qualunque fiction, come il penetrare nella fabbrica abbandonata, probabilmente meno attinenete all'argomento del softair d'esempio rispetto alla guerra (!), è una simulazione concreta delle scelte e dei rischi di un personaggio della narrativa (d'orrore nell'esempio). Io ti dico che non c'è niente da capire, non c'entra niente e basta, non più (in quantità non trascurabile, almeno) dal saltare sulla sedia giocando a Silent Hill. A meno che non pensi sbucciarsi le ginocchia e sporcarsi la fronte di ragnatele sia quello che rischiavano a Stalingrado o ne Le Notti di Salem. Forse su Scooby-Doo o su Asterix. Se invece vuoi dirmi che pensi di dimostrare a te stesso di avere balle a fare queste prove di coraggio, buon per te; se dici che l'esplorazione urbana è fica, perché no? Ma non c'entra con il mio argomento. Non penso il problema sia l'esempio scelto, sinceramente mi pare chiaro. Al massimo mi pare un problema si pensi qui ci si voglia "battere" per vedere chi ha l'argomento più lungo... PS.: The Colour Out of Space (esempio come un altro)
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Il problema e' proprio che al di la' di storie particolari, gli eroi narrativamente sono tali *anche* e non solo proprio perche' compiono scelte che noi non faremo mai. Eroi neanche nel senso di cavalieri in scintillante armatura che ammazzano draghi, ma anche con un esempio pure diverso, come nei vari film horror con ambientazione una casa persa nel nulla piu' buio, dove la gente ci entra e una volta dentro, garrula, la esplora pure. E una volta capito che non e' aria non solo non scappa a gambe levate ma persiste pure a capire le cose. Il confronto lo si puo' fare, ma e' un po' viziato in partenza per costruzione. Ed io di posti tipo case abbandonate o luoghi un pò pericolosi vado sempre in cerca, certo il rischio massimo è qualche cane o serpe o animale random però sono intrepido anche in quel campo. Per scelta, non per armatura. E' come dire che giocare a softair un paio di pomeriggi è l'equivalente di aver svolto la Campagna di Russia in prima linea. Nelle scelte, e non solo. Allora non mi hai capito per niente. Io soft air l'ho sempre disprezzato e, nel mio giro, l'ho detto a chiare lettere. Lo disprezzo perché trattasi di simulazione senza rischio reale. E argomentavo il disprezzo così: se devo divertirmi a fare la guerra lo faccio per davvero non con questa cazzata simil vg. Che poi è la stessa differenza tra affrontare il Colore Venuto dallo Spazio (no perché di protagonisti di fiction si parla) ed entrare in una fabbrica abbandonata IRL. O poco meno, vedi te. Non credo di doverti spiegare le conseguenze sul tuo ragionamento di tale fatto.
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Il problema e' proprio che al di la' di storie particolari, gli eroi narrativamente sono tali *anche* e non solo proprio perche' compiono scelte che noi non faremo mai. Eroi neanche nel senso di cavalieri in scintillante armatura che ammazzano draghi, ma anche con un esempio pure diverso, come nei vari film horror con ambientazione una casa persa nel nulla piu' buio, dove la gente ci entra e una volta dentro, garrula, la esplora pure. E una volta capito che non e' aria non solo non scappa a gambe levate ma persiste pure a capire le cose. Il confronto lo si puo' fare, ma e' un po' viziato in partenza per costruzione. Ed io di posti tipo case abbandonate o luoghi un pò pericolosi vado sempre in cerca, certo il rischio massimo è qualche cane o serpe o animale random però sono intrepido anche in quel campo. Per scelta, non per armatura. E' come dire che giocare a softair un paio di pomeriggi è l'equivalente di aver svolto la Campagna di Russia in prima linea. Nelle scelte, e non solo.
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Parzialmente, e tradotto in altra lingua, è qui, ma il sistema delle preview di goggle books è terribile, non puoi nemmeno leggere il primo capitolo per intero. (ma non dovrebbero essere scaduti i diritti? E' di un secolo fa...)
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E' la filosofia, bellezza. (e infatti, confuso pure io sulla parola "crescita" che non vedo inquadrata da alcun sistema di riferimento, non ti posso rispondere)
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Lupi mannari =/= furry. Propongo comunque questo thread venga ribattezzato Dance with the vampire loli.
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Grandi dementi pensano uguale. Ho anticipato la risposta di Togame perfettamente ("non quelli che lo farebbero per soldi, non quelli che lo farebbero per onore, cosa resta?" Io: la figa? "L'amore!").