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Dairon

Pchan User
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Tutti i contenuti di Dairon

  1. Dairon

    In che ordine vanno visti?

    Io intendevo semplicemente dire che certe considerazioni di Anno nascono da Nausicaa prima e Laputa poi. Percui se li guardi in ordine riesci a ricostruire la sua linea di pensiero (per non buttarci in mezzo anche Tomino, ma quello merita un discorso a sè). Anche questo è vero.
  2. Dairon

    In che ordine vanno visti?

    Comunque NGE è inguardabile se non hai un po' presente gli stilemi anime, penso; e certamente val la pena di vedersi Nadia prima. Per il resto, boh, non mi pare (a parte il film di Gurrenn Lagann che non conosco) siano molto citazionisti/riprendano molto opere precedenti, quindi non è che se li guardi in ordine non cronologico ci perdi molto, penso. Forse il più citazionista è CB (sì, anche più di PlanetES), ma sono cose non molto anime-specifiche. Miyazaki si "autocita" nel senso che riprende temi da un film all'altro massicciamente, ma non credo per questo si debba seguire un ordine cronologico particolare.
  3. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Sì, ovviamente, come parlare di "ciarlare" senza entrare nel merito specifico. Puoi dire che ti danno fastidio gli OT, certamente, ma mi sembra insultante suggerire uno solo "ciarli" senza esplicare perché. Bene, finalmente una risposta concreta ad una domanda specifica (penso però sia chiaro che non fosse patrimonio comune per lo spettatore prima del successo del film, certamente ignoranza lo stesso e mi scuso per aver messo come ovvia la sensazione, per me chiarissima, di progetto stand alone come storia). Pare abbia progettato prima la storia di tutti e tre... ... è questo è male, dato che l'impressione che pare dare a molti spettatori (vedi qui) è di storia conclusa (o comunque esaurita), anche più di Guerre Stellari all'epoca. Quindi, dovrà fare dell'ottimo lavoro con la trama, come non è stato certamente fatto in questo film. E' anche vero che c'è spazio per pregare, visto che cambia idee abbastanza spesso (di Alita non s'è fatto niente, ed ora pare si darà ai funghi atomici, cosa che vedo male; sono moderatamente interessato alla cosa delle immersioni, invece).
  4. Dairon

    In che ordine vanno visti?

    Sì, ma agli otaku di Pirandello!
  5. Dairon

    In che ordine vanno visti?

    Se vuoi roba con la coda piena di sentimento e poesia, guardati Kanokon. La cosa terrificante è che rispetto a Wolf's Rain potrebbe anche essere vero! (Nausicaa rori? E poi cosa, Yupa shota?)
  6. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Ad essere onesti abbiamo cominciato alle 10 o giù di lì. Cmq... ehm, interessante, condivisibile e spiega il tuo punto vista (che in sé posso condividere) che Pandora abbia altro da dire... ma... come posso dire... non mi sembra si risolva la questione ambientazione/storie scegliendo uno degli approcci (il processo non determina cosa desidererai mantenere alla fine/come scopo finale)
  7. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Solo perché hai l'immy del furry blu. Endrino inside. Beh, son d'accordo, però se mi si contesta di non averla presente perché non so che è uscito il libro postumo fatto dalla moglie, o che non avrei dovuto sapere dell'incompiutezza girano un attimo. Non aveva nulla di particolare sul fatto che fosse trilogia come numero, cmq: Shuji mi contestava di aver confuso i volumi. Io ho capito che deve. Se è come dici tu, sono d'accordo, all'interno delle ambientazioni fantastiche. Mi pareva il criterio fosse posto come oggettivo, non peraltro. Voglio dire, sennò, non mi si può contestare che Haibane Renmei sia completo nell'ambientazione perché mi pare tale. Sicuramente non volevo cedere, e sono testardo di mio, cosa di cui ogni tanto mi devo scusare, però mi pareva almeno d'essere stato chiaro nel dire "per me si può anche passare oltre, basta non mi si dica che sto dicendo cazzate senza una spiegazione". E non dormo perché ho avuto una giornata di merda come non da mesi e non riesco ancora a dormire; nonché, che ci crediate o no, il discorso lo volevo chiudere.
  8. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Non penso tu stia dicendo (cosa nuova) che non è possibile partire dal personaggio e poi "metterci sopra" l'ambientazione, o anche che non è consigliabile in generale (forse in cinematografia?), quindi candidamente ammetto che non ti seguo, nulla più. Le domande restano aperte se e quando avrai voglia, davvero.
  9. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    1= Che non ho detto a nessuno di comportarsi male. E non ho usato termini come "blaterare", credo. 2= Che Peake ha scritto un trilogia, come essa viene chiamata oggidì nonostante qualche "nuovo ritrovamento, ed essa descrive una trama unitaria, dato che ciò viene contestato. 3= Che bisognerebbe essere matti per sostenere che se si crea un'ambientazione "completa" essa in ogni caso debba andare a sostenere più storie, vedi alcuni esempi. Ma questo dipende anche dal fatto che un'ambientazione può essere completa per alcuni e non per tutti (esempi più tranchantes, oso pensare per chiunque, non li ho fatti perché ho cercato senza successo di capire che cosa si intendeva come ambientazione, se qualcosa di generale o solo mondo fantastico). 4= Che Shuji non ci ha fornito, per il criterio enunciato al punto 3, che cosa sia per lui un'ambientazione completa, in termini oggettivi (il concetto è stato presentato come oggettivo, o se non lo è, questo non è stato contraddetto, anzi s'è criticato il parlare di critica estetica in termini soggettivi). 5= Che purtroppo, temo per non accettare il fatto che non tutti pensano la trama di Avatar NON sia un suo punto debole per i troppi cliché specifici, si è passati ad una sterile discussione di critica generale. Sterile perché si propongono concetti di critica oggettiva senza fornirne criteri oggettivi.
  10. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Shuji, io non ho detto niente su di te, né per partito preso, né traendo conclusioni. Boh, se pensi che non conoscessi il Titus Awake, che esso "sia uscito" postumo, e che non la si chiami abitualmente trilogia e a ragione, fa' pure (ma dove avrei basato il mio discorso sull'editoria?). Mi interessano di più le fantasie di Peake che non quelle di questo thread che è diventato, ahinoi, di critica generale (ma spero sia evidente che ho cercato di fermarne la deriva, almeno un po'). Sarà un peccato che non ti godrai della prosa di Peake distante anni luce da quella di un JRRT (criticato già da Moorcock ai tempi per essa), o dei personaggi estremi e realissimi come Fucsia, come ritengo probabile. Signori, lo chiedo a voi. Non ho solo chiesto criteri oggettivi per definire il concetto da lui introdotto di "ambientazione completa"? E non sono stato accolto con criteri soggettivi tanto quant'altri mai, come "pippe mentali", negli esempi tentati? Senza nemmeno chiarire se potevo trarre esempi dalla narrativa non fantastica? Di altro, specie di industria cinematografica, non sto parlando attualmente, come è chiaro: al massimo ho specificatamente parlato di Cameron. Comunque, se posti delle citazioni del lungo elenco, dove dicono che un'ambientazione complessa sarà intesa comunque per più storie (in assoluto), allora sarebbe utile.
  11. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Suppongo sia inutile iniziare a descriverlo qui: ho usato questo esempio perché credevo lo conoscessi, in quanto fantasy di qualità elevata (direi consistentemente più elevata di ciò che i fan del genere idolatrano, specie come prosa). Titus Awake comunque sarebbe stato il quarto, considerato che il corpus consiste di tre volumi (nell'ultimo ci sono gli accenni precedentemente sicuri sul T.A.), e che l'elaborazione della moglie riscoperta (la quale a rigor di logica non è più parte della sua opera di quanto lo sia una fanfiction d'ispirazione howardiana, a meno che non siamo sicuri di un legame più stretto) nemmeno la conoscevo (!) non ho pensato di parlare di "tetralogia" o simili nella prima stesura, ma di usare la terminologia comune. My bad. Tuttavia, restando una storia unitaria, possiamo anche dire che se pure Peake ne avesse progettati venti e noi ne restassimo all'oscuro (in effetti non credo si sappia quanti volumi prevedesse, quindi anche parlare di tetralogia è scorretto se si intende "nella sua testa"... noi comunque tre ne abbiamo), sempre della stessa storia si parla, di questo siamo conoscenza, andando quindi a servire come falsficazione dell'assioma "grande ambientazione=multistoria", o comunque, viste le dichiarazioni dell'autore, che se lo tenesse da parte come ambientazione per altre cose. Visto? La tua mancanza di definizione rende il discorso sterile, poiché costringi l'altro qualunque esempio porti a non poter capire a priori, in base alla tua definizione, se quell'esempio sarà corretto o meno (e se non sai quando un attributo è attribuibile, quell'attributo non ha senso). Questo perché hai impostato il tuo discorso (io non certo introdotto l'ambientazione "completa") come oggettivo, ma senza spiegarlo. Qui il soggettivista sei tu, che esprimi una sensazione caso per caso, non dei criteri, quando hai parlato però di uno strumento critico oggettivo, a quanto pare. Non è che se uno ti dicesse "see, ma Avatar è tutto una pippa fintoecologista" migliorerebbe la situazione, se anche molti l'hanno pensato. In ogni caso a me l'ambientazione in senso proprio è sembrata ricca, fin dai luoghi mostrati, quindi ambientazione in senso proprio. Non parlavo affatto delle domande metafisiche che si pongono le protagoniste, al massimo dei loro destini. Che poi, ci porterebbe alle ambientazione senza nulla di fantastico, e lì cascherebbe l'asino senza problemi di sorta, dato che di solito lì succede il contrario: una storia, un "libro" e stop. Solo un idiota si riferirebbe ad una auctoritas senza condividerne il giudizio critico (anche perché sennò non c'era discussione di qualità, Stephen King ne parla piuttosto bene ergo non si pongono problemi, deve aver ragione... ma suvvia): sono certo pronto a discutere i motivi per cui lo sarebbe o meno, ma se ti interessa una descrizione/discussione profonda di Gormenghast apri un thread apposito, mi parrebbe malsano farlo qui. Allora sono perfettamente riuscito a ribattere alla tua, che ho letto come un perfetto non sequitur. Ma ciò è sterile, perché tu mi dici che l'universale può avere un contesto particolare: E questa è un'aporia che non ti fa onore, specie ora che non stiamo parlando dell'ambientazione di quel film, ma soprattutto arena il discorso (voglio dire, tra poco inizierà a sembrare un articolo di fede, credo sia meglio che eviti), tanto che non elaborerò sul fatto che Cameron non è andato avanti a fare sequel alle sue sfide (vinte) al botteghino. Quindi, non penso tu abbia molto da rispondere: non vuoi parlare dei criteri, pace. Ma mi pare che il mio discorso regga.
  12. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    No, al ragionamento dietro, condito da esempi "universali". Perché è "universalmente ovvio e risaputo" che l'ambientazione della trilogia di Gormenghast sia stata fatta esclusivamente per la storia unitaria di quella trilogia con quel personaggio-cardine e quelli altri ben conosciuti, e del suo seguito inpubblicato ma progettato da subito (+ Boy in the Darkness, lavoro seminale), o che quella di Haibane Renmei lo sia per la storia che alla fine ha trovato espressione nella serie televisiva (e se non è ovvio, è risaputo perché... quelli sono stati i loro sviluppi). Ambientazione complete e profonde... o almeno complete e profonde per quanto uno le possa considerare tenendo conto del giudizio apparentemente condiviso dagli appassionati, dato che non hai posto (dopo che ti sono stati richiesti) paletti particolari per definire cosa sia un'ambientazione "completa"; darli adesso per contrastare questi esempi ne infincierebbe l'onestà intellettuale, mi pare. Questo per restare nell'ambientazione "totalmente originale" ed evitare problemi se citavo come "ambientazione" un Hugo che prende il via dal mondo reale. Sicuramente, e sicuramente ininfluente, non più che dire che "esistono dei bei personaggi femminili" escluda che esistano bei personaggi maschili. Uno che così si documentasse, come qui non s'è fatto e non credo si faccia in generale, sarebbe sicuramente migliore di chi non sapesse citare quando parla di "dichiarazioni del 2004" rispetto ai risultati evidenti, o di chi non sa dare definizioni ai propri termini posti come (forse? non s'è detto nemmeno questo) oggettivi. Che cosa poi Cameron debba pensare che ogni ambientazione buona nasce per pluralità di storie, non ne ho idea e spero ovviamente di no, ma soprattutto non vedo perché mai dovrebbe pensarlo. Sinceramente non lo avrei ritenuto così attaccato al denaro, se di seguito di storia (ben conclusa, e quindi di buon risultato poco prevedibile) si parlasse, a meno che non consideri sul serio la trama proposta "inconcludente", ma mi pare che abbia un'idea abbastanza solida di come si inquadrano le storie. Se avvenisse il contrario, nonostante la trama (e l'intreccio) di Avatar sia poca cosa rispetto al risultato complessivo, debbo dubitare che vi sarà altro a sostenere questi seguiti.
  13. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Beh, finché tu non hai una risposta, debbo sì dartela io, sebbene poco lusinghiera come quella appena esposta.
  14. G E N I A L E. Specie se non voluta. Nulla da dire sul resto, un giusto passaggio tra un dramma e l'altro. Prevedo ...
  15. Dairon

    Essere Otaku

    (si scherzava, il nostro snobbone aveva solo voglia di trollare :P) Per tornare al punto: ben poco da dire. Il nerd avrà tanti difetti ma non è che un nerd automaticamente rompa i coglioni... ... anche se è probabile si vanterà del suo campo di conoscenza, per carità.
  16. Dairon

    Essere Otaku

    Devi sapere che per Chibi non è abbastanza snob.
  17. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Tutto il giudizio estetico delle opere è soggettivo, pensare altrimenti non è che ingannarsi. (ripeto: estetico, non storico od artistico-tecnico) Fatto è che, come giudizio condiviso dai lettori, Dune non richiedeva particolarmente seguiti come storia (sicuramente non fino a dove sono arrivati, comunque) e ancora più chiara è la conseguente degradazione dei romanzi successivi, a riprova del concetto. Ergo, non "supporta" davvero altre storie, o meglio: non avrebbe dovuto farlo. Tra l'altro è curioso come invece la Dune Encyclopedia resti una lettura notevole. Sinceramente, stavolta spero tu stia trollando. Qualora non sia così, vorrei capire se parli solo di ambientazioni totalmente create ex novo, non parte del nostro, o bastino anche storie più o meno realistiche. Ma temo che, sempre tu non stia trollando e ripeto che lo spero davvero, tu ti stia preparando a porre in atto un ragionamento circolare per cui l'ambientazione completa è solo e sempre quella che ospita storie plurime, e quindi non possa proporre esempi del contrario. Tra l'altro io di brevità non ne ho parlato. E in sostanza, che l'OT è lunghetto: semplicemente non ci sto a dire che ambientazione curata= intesa ed adatta a mille storie. E sì, mi frullano parecchi esempi del contrario in testa (ma pensavo sul serio il richiamo alla mungitura bastasse). Tutto qua.
  18. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Io mi riferivo ai seguiti di Herbert, che fanno progressivamente cacare (senza nemmeno pensare a quelli postumi, perfino). Non avendo usato altri termini che seguiti, non capisco come arrivare a capire "trasposizioni", effettivamente. Perche' la trasposizione cinematografica era l'unica cosa che dava un senso alla tua affermazione, visto che si fanno paragoni e usando metafore di vario tipo per parlare dell'argomento che e' AVATAR (film). Ero stato buono per una volta e mi dicono che sono cattivo e perfido. Sniff. Me la prendo sempre quando non mi danno dello str**o :uff: Forse dovresti rileggere la mia affermazione: non parlava specificatamente di Avatar né men che meno di mezzi artistici particolari. Rispondeva infatti ad una tua domanda generale, dove Avatar era solo d'esempio. Ora, spero sia chiaro.
  19. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Io mi riferivo ai seguiti di Herbert, che fanno progressivamente cacare (senza nemmeno pensare a quelli postumi, perfino). Non avendo usato altri termini che seguiti, non capisco come arrivare a capire "trasposizioni", effettivamente.
  20. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Non necessariamente sono buone. Questo anche in un progetto nato non legandosi a nessuna storia specifica (ovviamente!). Un paragone migliore comunque lo si faceva coi supplementi e romanzi pubblicati; tanto è palesemente vero lo stesso. Se il problema è l'uso di foriero, mi scuso. Diciamo che si poteva dire "non di per sé suggerisce".
  21. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    L'ambientazione ricca, anche quando non ben rappresentata dalla storia come in questo caso*, non è di per sé foriera di archi narrativi lunghi, anzi. Avviene quella che qui si chiama con dovuta disprezzo mungitura, quando come spesse volte questi vengano male (e mi pare di aver chiarito perché ritengo molto improbabile un seguito buono). Oppure Dune ha fatto qualcosa di tanto male da meritarsi i suoi ultimi seguiti? *= io credo che la ricchezza della Pandorapedia, o meglio delle prime parte apparse, non si evinca granché dal film: potrebbero esserci tanti dettagli, come in effetti ci sono, oppure no. Questo anche se non ritengo affatto il non plus ultra diciamo gli alieni rappresentati, hanno lo stesso un certo livello ed innegabile passione dietro.Tanto che secondo me dovrebbero, e non scherzo, fare una serie di pseudo-documentari, piuttosto.
  22. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Oi, magari l'ha sempre detto, ma 1) io non l'ho sentito (e non è un problema) 2) non trovo dove l'ha avesse detto nel 2004 o cmq abbastanza tempo fa da pensare il progetto fosse davvero nato in tre atti* 3) l'impressione che mi è stata data, e non mi pare a leggervi di essere stato l'unico, è che la storia si sia esaurita e palesemente. No perché trilogia=storia che continua, non "intanto da un altre parte colonizzamo altri", capiamoci. *= che poi, puoi anche inventarli dopo i tre atti, ma sono logicamente scettico sul risultato inserendoli dopo o comunque con un film che non ti lascia domande di seguito aperte. Altra storia, stesso universo: altro discorso (anche se non lo vedo molto fertile, si può decisamente fare più facilmente).
  23. Dairon

    Le serie NON ENDRINOSAFE

    Non ci sono scene porno A volte mi sforzo ancora di trovare un significato nel cosmo. Questa tua informazione rende palese che sbaglio. Oddio, tranne qualche eccezione erano meglio i gonzi
  24. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Tinto è old, non si era detto qua che il primo se non i primi schermi casalinghi 3D sono stati proposti a Las Vegas per il porno?
  25. Dairon

    AVATAR di James Cameron

    Come al solito, si offende quando non si condividano le visioni sul film che qui non può che essere incensato, a quanto pare. Questa è l'impressione datami (dataCI, a leggere vari interventi) dal film, e mi pare pure d'aver letto perfino dichiarazioni che il progetto fosse unitario. Se ne facesse altro, mal gliene (probabilmente) incoglierà. Intanto, cmq, gradirei sapere dove aveva espresso questa pericolosa idea. Online mi si arriva a dicembre scorso, prima vedo un aprile 2009 che dice vagamente "gli attori pare siano pronti a farne altri".
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