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Giorni Vinti
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Gli esperti rispondono (alle domande niubbe)
topic ha risposto a Connacht in una Mirko nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Mi hanno risposto dal supporto tecnico AMD, è un miracolo di natale. -
Seishun Buta Yarou wa Bunny Girl Senpai no Yume wo Minai
topic ha risposto a Connacht in una Connacht nella sezione Anime & Manga
Ci sarà un film nel 2019: https://myanimelist.net/anime/38329/Seishun_Buta_Yarou_wa_Yumemiru_Shoujo_no_Yume_wo_Minai -
Gli esperti rispondono (alle domande niubbe)
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Perché non provi a iscriverti al forum della comunità di supporto di AMD? https://community.amd.com/login.jspa?registerOnly=true Voglio vedere se sono l'unico sfigato a cui impedisce di registrarsi perché la casella "clicca per accettare le condizioni" (tralasciando che manco te le mostra...) non è cliccabile. -
Gli esperti rispondono (alle domande niubbe)
topic ha risposto a Connacht in una Mirko nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Catalyst Control Center sarebbe il programma di setting dei driver che c'erano fino al 2016: dopo i Catalyst la AMD è passata a Crimson e ora ad Adrenalin. Erano quelli che avevo prima di tutto quest'ambaradan perché anche i Crimson mi avevano dato lag fin dalla loro pubblicazione, così comunque sia per forza adesso li ho dovuti rimettere. Fra l'altro il sito di AMD mi ha fatto scaricare i Catalyst versione 15.#, mentre prima dei Crimson si era arrivati alla versione 18.# che era quella che tenevo da un paio di anni, magari dopo Natale mi metto a cercare meglio dei Catalyst un minimo più recenti (per quanto siano vecchissimi ormai a prescindere, almeno funzionano). Per qualche motivo il software AMD Radeon Settings (il successore del Catalyst Control Center) non mi permetteva di smanettare con la scheda accessoria 8600M, che nemmeno compare nei menu. Usando programmi tipo GPU-Z o MSI Afterburner per monitorarne l'attività la scheda accessoria risultava non operante, solo quella integrata 8400 risultava in funzione. Il che mi pareva strano, anche perché in realtà la scheda accessoria dovrebbe essere in funzione quando eseguo programmi esosi dal punto di vista grafico (es. alcuni giochi per i quali in realtà con la 8400 da sola non rispetto i requisiti minimi di sistema, ma avendo la doppia scheda mi girano abbastanza bene). Se invece disabilito una scheda usando la gestione dispositivi di Windows me le disabilita entrambe e non mi funziona più alcuna applicazione grafica, non parte alcun video, non viene registrata nessuna attività sulla 8400 e operano i driver di fabbrica Microsoft. Il Catalyst Control Center ovvia al problema però a questo punto non è utile una volta tornati ai driver vecchi perché sono stabili. L'aggiornamento del bios è l'unica cosa che non ho mai tentato per timore di incasinare il sistema, ci penserò con calma dopo Natale perché ho passato gli ultimi giorni a fare di continuo wipeout e installazioni pulite dei driver per provare differenti configurazioni. -
Gli esperti rispondono (alle domande niubbe)
topic ha risposto a Connacht in una Mirko nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Copiaincollo da HW Upgrade che non mi hanno risposto: -
Gli esperti rispondono (alle domande niubbe)
topic ha risposto a Connacht in una Mirko nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Qui tra di voi c'è qualcuno che si intende di driver video AMD e problematiche annesse? -
Allora sbalordisco i lurker dicendo loro che quando mostrano agli ospiti la loro collezione di manga, dvd e action figures tutte belle in ordine con le costine lucide, stanno inconsciamente battendo i pugni sul petto come i gorilla (anche se io preferisco il paragone coi tacchini che gonfiano le penne).
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Anime cinese su Karl Marx: https://beta.scmp.com/news/china/society/article/2178724/china-produces-karl-marx-cartoon-series-mark-200th-anniversary?utm_medium=Social&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR3UqHJWloIXq7nQeYJoXLGFisHmisE-7LdavJK2yijAf5RRXi-U-8I-UlA#Echobox=1545213502
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Credo che siano complessivamente persone diverse con interessi/idee diverse a supportare le due posizioni e quindi non siano accostabili.
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Prendete il pop corn: https://www.facebook.com/2048824765175528/photos/a.2052556031469068/2130846436973360/?type=3&theater
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Secondo me avrebbe avuto un buon successo di pubblico anche un paio di anni prima, non so invece se può bissarlo, spero ovviamente che faccia un bel film. @ryoga: non ci hai capito granché ^_^
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Che se ne è strasbattuta di noi per miliardi di anni e continuerà a farlo anche dopo che ce ne saremo andati.
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geometra? No.
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Ciao Raffaele e Alberto!
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Ma davvero tanto rumore per un avatar? Cioè, ma chissenefrega... (anzi: Per un di lui avatar, tanto rumore a farsi? Ovverosia, a chi è d'interesse...)
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Mi dispiacerebbe per i fan ma sai cosa ne uscirebbe fuori dopo? Che mi fanno risparmiare un sacco di soldi Reinvestili in una donazione Pateron a loro, che per lo stesso prezzo di un dividì ti fanno spiegoni su cose molto fighe (e magari raccontano cos'è per davvero il mare di Dirac) : (ah, per i fan di PlanetES come me: link)
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E non lo smuoverai dalla sua convinzione, è fiato sprecato. Ci sono pure paper a riguardo (gli ultimi più chiacchierati di Quattrociocchi et al. sulla disinformazione e il complottismo in rete): non solo si sprecano tantissime energie perché il confirmation bias gli farà dare retta alla minima cazzatella che asseconda le sue credenze e richiede mille volte meno sforzo per essere partorita rispetto a quanto tu fai... ma cercando di contestarlo si arroccherà ancora di più sulle sue convinzioni e si polarizzerà assieme a chi la pensa come lui. Come andare sotto la curva del Napoli provando ad argomentare che Maradona era sopravvalutato (esempio ipotetico a caso eh ). Non solo, dal lato opposto rischia di formarsi una tifoseria uguale e contraria per modi, che ti segue solo perché ha deciso di sventolare la tua bandiera, ma che poi di scientifico non ha nulla e incappa negli stessi bias e dice tante corbellerie a sua volta. Ho visto cose abbastanza desolanti anche in tal senso. Comunque in realtà i terrapiattisti veri si contano sulle dita di una mano, considerando il tutto secondo me conviene non fargli pubblicità. (io ho i parenti quasi tutti grillini, evito di aprire la chat whatsapp di famiglia o l'account Facebook secondario riservato a loro perché nel migliore dei casi è un tripudio di buongiornissimi e vivo meglio senza guardare) Diciamo che al giorno d'oggi l'archetipo del filosofo per i più è gente come Fusaro, che ha imparato che trollando la gente sui social network con pseudobubbole politicizzate e dal linguaggio volutamente sgangherato ottiene notorietà e attenzioni che la sua mancanza di competenze gli avrebbero altrimenti precluso. Poi ci sono quelli rimasti fermi ai tempi di Croce e Gentile, che credevano di essere superiori alla massa ma si erano resi conto che il progresso scientifico stava mostrando la loro ignoranza e li avrebbe scansati (proprio che le loro elucubrazioni erano in gran parte stronzate che non sopravvivevano alla prova dei fatti), e quindi parlano solo perché non hanno altro da fare e hanno tanti complessi d'inferiorità inconsci. Però tipo se ti trovi davanti un Telmo Pievani che da laureato in filosofia inizia a fare ricerca con gli evoluzionisti, escono fuori cose interessanti e riflessioni molto importanti. Oppure quando parli con un epistemologo con gli attributi. Per esempio, ci sono dibattiti molto interessanti su parte della cosmologia, che si occupa di cose che sono davvero poco dimostrabili (almeno per ora), tant'è che c'è chi considera cose come la teoria delle stringhe praticamente pseudoscienza (in senso neutro). Ma qui è campo dei fisici teorici, quindi alzo le mani e lascio a loro la parola.
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I fisici però non lo sanno, e continuano (assieme agli evoluzionisti, agli etologi e ai neuroscienziati) a toccare gli argomenti d'interesse shitesco lo stesso. Al mondo come volontà e rappresentazione personalmente per deformazione professionale preferisco le vespe parassitoidi che ci portano tanti dubbi e interrogativi sul libero arbitrio. Più generalmente però il mondo lo definirei come caso e necessità, sempre perché sono biologo e quindi ho un bias in tal senso. Semmai niente di dimostrabile come vero c'è al di fuori di essa. P.S. @Connacht: Ma guarda, anche tu biologo? Qui potrebbero divertirsi Popper e Feyerabend a scornarsi a vicenda. P.S. Sì, con un pizzico di formazione biotech e un pizzico clinica. Ciao bel maschione. Accetto con gioia la tua attenzione. Ti avviso però che se parlassimo di amore mentre siamo fuori a cena, potrei raccontarti aneddoti relativi al mondo dei viventi poco consoni a un convivio. Eh non proprio, caro. Hai ancora molto da scoprire nella tana del bianconiglio. :) La cosa divertente è che Feynman per primo nelle sue Lectures esordisce dicendo che non sappiamo niente e che fino a quel momento non ci avevamo capito nulla. Ma cita Heisenberg, Schroedinger o l'esperimento della doppia fenditura. Uhm, per me un Antonio Damasio che riflette sulla teoria della mente e su cosa voglia dire coscienza parlando esplicitamente di errore di Cartesio, un Konrad Lorenz che riflette sull'aggressività e gli innatismi (oppure il suo allievo Eibl-Eibesfeldt quando decide di rispondere alla diatriba tra Hobbes dell'homo homini lupus e Rousseau sul buon selvaggio e decide di fare i conti seriamente con ciò che siamo davvero rompendo varie catene), o anche Carl Sagan che volge la fotocamera della Voyager 2 verso l'interno del sistema solare e riflette su quel pallido puntino blu sospeso nel vuoto cosmico, fanno a tutti gli effetti filosofia. Solo in un senso differente, diretto, limpido e ben più significativo da quel che normalmente si intende chiedendo al primo tizio che passa per strada, nonché consequenziale alla raccolta di dati e alla misurazione piuttosto che a semplici osservazioni. Ci sono poi Jacques Monod e François Jacob che scienziati e filosofi lo sono in tutti i sensi e pure di una elevata statura (checché ne dicano i pischelli che straparlano di tecnica e altre cose senza sapere di cosa parlano).
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" ", quanta profonda saggezza e quante informazioni condensate in così poche parole. Se solo Shinji, Gendo e tutti gli altri lo avessero saputo prima di imbarcarsi nella loro avventura, sarebbero stati molto più felici e anziché far diventare l'umanità un mare d'aranciata avrebbero avviato un'azienda agricola. Il che mi fa tornare in mente Carl Sagan e il suo "il cosmo è dentro di noi", ovvio preludio a Saint Seiya del quale, pochi lo sanno, era in realtà il ghost writer (analogamente a Pirandello con Eva).
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È soltanto Richard Feynman, premio Nobel per la fisica nel 1966, genio brillante, forse il più grande scienziato* del XX secolo... nonché fine giocherellone, amante dichiarato del frivolo, dell'umorismo e degli scherzi, appassionato , frequentatore di strip club, annoiato dalle formalità e dal rigore, sempre aperto all'autoironia ma anche estremamente serio e sicuro di sé nel suo lavoro, nonché amante della conoscenza come forse nessuno mai è stato e fortemente desideroso di apprendere cose nuove: che si tratti di un nuovo principio fisico, che si tratti di una branca del sapere a lui nuova, o che si tratti di come approcciare le ragazze, di dipingere, di danze brasiliane o addirittura imparare a scassinare serrature per hobby come distrazione durante l'attività di ricerca al progetto Manhattan (non scherzo, e a volte perculava i colleghi che tardavano a portargli documenti in teoria segretissimi prendendoli direttamente dalle loro casseforti).Aveva giusto un po' in uggia le materie in cui contano più l'erudizione mnemonica e il principio di autorità che l'applicazione dell'intelligenza, come la religione o gran parte della moderna filosofia. Ah, e considerava spazzatura la psicanalisi, e i suoi proponenti come stregoni che non capivano realmente cosa facevano. Il senso della citazione era fare ironia perché lui, pur essendo 1000 volte più serio, cervellone e dotato di spessore intellettuale rispetto a uno qualunque di noi qui dentro, me in primis, era il primo a non prendersi sul serio. All'insostenibile leggerezza dell'essere e a supposte anticamere della stupidità, lui contrapponeva di fatto la massima di Chopin "chi non ride non è una persona seria". E le serate di samba. Di questa minidiscussione avrebbe sorriso, glissandola come noiosa, e rimproverandomi che perdo tempo a citarlo come autorità sui forum anziché studiare nuovi teoremi prima di andare a suonare il bongo a un party pieno di ragazze, dopodiché mi inviterebbe a iscrivermi a un suo corso di elettrodinamica quantistica anziché preoccuparmi del presunto ridoppiaggio di Evangelion perché è molto più ganza. Il suo "metodo" è fra l'altro empiricamente più efficace di qualunque opera di Anno nel ridestare l'otakuzoku. Non capisco cosa c'entri il "semplificare", Den-chan. Non parlavo di divulgazione. Se a qualcuno interessa, consiglio il libro biografico "Sta scherzando, mister Feynman! - Vita e avventure di uno scienziato curioso", raccolta di aneddoti sulla sua vita, alcuni molto seri e profondi, altri decisamente più "frivoli", sempre molto interessanti. La parte sugli scassinamenti potete leggerla online in inglese qui, ovviamente gliela insegnò un tizio dal nome italiano. C'è poi il seguito "Che t'importa di cosa dice la gente?". Se però volete addentrarvi su materiale più strettamente scientifico c'è la raccolta delle sue lezioni migliori nelle Feynman's Lectures on Physics, ma è un po' meno accessibile e lui stesso mette dei paletti nell'introduzione. Feynman poi ha scritto un leggero "Il senso delle cose" sul metodo e la filosofia della scienza, anche questo ovviamente consigliato anche perché sono poco più di 100 pagine. *: io però sono biologo è mi è dura non pensare anche a un grandissimo Jacques Monod, e a quanto ha dato alla biologia, alla medicina e alla filosofia, però lui non suonava il bongo.
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He disagrees:
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Ogni ridoppiaggio di Evangelion differente da questo è destinato al fallimento: Fa eccezione unicamente questo:
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Seishun Buta Yarou wa Bunny Girl Senpai no Yume wo Minai
topic ha risposto a Connacht in una Connacht nella sezione Anime & Manga
A quanto ne so gli archi corrispondono ciascuno a una light novel, bisogna vedere se c'è qualcuno che le ha lette e sa più o meno quanto materiale (e quanto lungo) è disponibile La tua ipotesi sulla sorella è un topos classico e ci starebbe tutto se comparisse anch'esso -
Seishun Buta Yarou wa Bunny Girl Senpai no Yume wo Minai
topic ha risposto a Connacht in una Connacht nella sezione Anime & Manga
La fidanzata è la classica stronza che compare solo per risultare antipatica e da copione verrà scaricata a favore di un'altra "buona", la rompiballe è più la sorellina-panda. La scienziatina è troppo introversa, di quelle persone che sembra quasi che stai loro sul cazzo quando parli loro ma in realtà sono molto timide e insicure, chiaro che non si nota (anche se in realtà secondo me lui se ne è accorto ma fa finta di nulla perché è già impegnato e non vuole rovinare l'amicizia). Ora però che alla fine dell'episodio 7 probabilmente la situazione si sbloccherà a breve. Comunque forse sono una cattiva persona ma i clou emozionali e i cliffhanger drammatici mi han fatto ridere. -
Seishun Buta Yarou wa Bunny Girl Senpai no Yume wo Minai
topic ha risposto a Connacht in una Connacht nella sezione Anime & Manga
L'amico suo è fidanzato, in pace con sé stesso, sereno, educato e con la testa a posto... è una persona normalissima, altro che il protagonista medio degli anime