-
Numero di post
374 -
Iscritto dal
-
Giorni Vinti
1
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Connacht
-
Mondiale F1
topic ha risposto a Connacht in una Connacht nella sezione Pluschan Sports - It's in the game
Quote onore a Felipe Massa che ha fatto un mondiale straordinario nonostante una squadra di scarso livello, a macchine invertite avrebbe vinto lui. Ma non ne sarei sicurissimo, anche Massa ha fatto errori, mi ricordo certi testacoda ad inizio mondiale e nelle gare bagnate. Comunque che ultimo giro pazzesco. O.O -
Come già dissi nell'altro forum, bisogna fare un breve sketch dove gli si ficca come dub "hasta la vista, baby". Quote Quote Quote Quote Perché ora i termini tecnici di FMP sono pronunciati in inglese? Comunque Kurz Dawson non riesco a sentirlo. Alto è inarrivabile. In originale come sono? In inglese o in giappo? Se sono in inglese è giusto che siano in inglese, sennò han fatto una cagata. No, il punto è che prima li italianizzano, poi li pronunciano all'inglese, sai che spasso. Li ha italianizzati la Shin Vision, ora TSR lo edita Dynit... vedi anche il nome proprio di Tessa che è Teresa pronunciato così e non Teletha come in Fumoffu, insomma se ne son fregati delle vecchie convenzioni, amen, stona un po' ma ci fai l'orecchio in fretta... a me continua a spiacere più per Mardukas... e AR non ha la voce abbastanza sboron/perculatoria Sì, lo so, mi stavo riferendo al fatto che cambiare tutto in corsa non m'è mai garbato, quindi stona sentire prima una certa terminologia e poi un'altra. Potevano pensarci prima, a meno che nell'originale jappo non fossero "stranierismi", visti gli esempi già fatti. Comunque Teletha, per quanto per me fosse un pugno nello stomaco, mi pare l'avessero scelto gli stessi jappi (anche se pensando fosse "Teresa"), quindi in teoria ci si sarebbe dovuti attenere.
-
Quote Quote Perché ora i termini tecnici di FMP sono pronunciati in inglese? Comunque Kurz Dawson non riesco a sentirlo. Alto è inarrivabile. In originale come sono? In inglese o in giappo? Se sono in inglese è giusto che siano in inglese, sennò han fatto una cagata. No, il punto è che prima li italianizzano, poi li pronunciano all'inglese, sai che spasso. E a proposito di "spasso", Panini merda, poi non ho capito perché mettere il narratore nell'eyecatch e i sottotitoli nella sigla finale.
-
Perché ora i termini tecnici di FMP sono pronunciati in inglese? Comunque Kurz Dawson non riesco a sentirlo. Alto è inarrivabile.
-
Saint Seiya - Ma se Atena entra in scena
topic ha risposto a Connacht in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
Quote manca un utente ai 108 (spectre) iscritti nominali, quindi manca poco al risveglio di Hades :pazzia: Oh, purché lo faccia in fretta, che voglio vedere la versione di Lamammadicrystal (sperando ci sia anche un veronese mosconiano). ::) -
Volevano stringerle la mano o...?
-
Mondiale F1
topic ha risposto a Connacht in una Connacht nella sezione Pluschan Sports - It's in the game
Quote Quote Ne conosco anche parecchi di tifosi di vecchia data che affermano senza problemi che avrebbero preferito vincere dei mondiali con Alesi o Berger in quel periodo nero e sofferto ad un facile dominio come nel 2001-2004. Conosco anche Ferraristi che preferivano Irvine a Schumacher, che vuol dire? Che Alesi fosse amato da buona parte dei tifosi è sicuramente vero, che fosse abbastanza veloce da puntare al mondiale con una macchina troppo spesso inferiore alle concorrenti (per lo meno negli anni 90) direi che è opinabile. Mica ho detto che Alesi fosse da titolo. Comunque chi preferisce Irvine è in un'esigua minoranza, mentre i fan di Alesi erano davvero molti e appassionati. In fondo non ho mai visto uno striscione dire "Eddie, tu chiamale se vuoi emozioni/facci sognare/meglio te che 1000 Tizio". D'altronde Irvine era la seconda guida che puntualmente veniva del tutto offuscata dall'uomo che realmente portava risultati, mentre con Alesi, a voler rendere un po' d'onore anche a lui, in un periodo dove le vittorie si vedevano col binocolo, ci furono anche occasioni in cui si ritrovò a lottare fra le prime posizioni (se non anche in testa almeno fino all'ennesimo incidente/testacoda/guasto/multa/asteroide) con la possibilità di portarsi a casa diverse soddisfazioni, quindi è naturale che ispirasse anche diversa simpatia nei tifosi abituati a non vederne di occasioni del genere. Quote A Monaco non potevano fare altro, parcheggiare a bordo pista durante le qualifiche è un comportamento antisportivo che doveva essere punito con severità, per delle cazzate (non volontarie) retrocedono di 10 posizioni, retrocederlo di 8 per aver deliberamente ostacolato gli avversari sarebbe stata una barzelletta. Nel peggiore dei casi impedì a chi era direttamente dietro di lui in griglia di prendergli la pole (come sarebbe andata sul serio comunque non lo sapremo mai), quindi già il mandarlo di qualche posizione dietro loro sarebbe stato una penalizzazione sufficiente ed un vantaggio per gli altri davanti (soprattutto a Monaco dove sorpassare è difficile). Nelle altre sessioni si era guadagnato il tempo fatto, avanzando fino all'ultima. Per me la cosa più giusta sarebbe stato non togliergli anche i tempi fatti in precedenza, ma solo quelli dell'ultima sessione, quella incriminata, mandandolo indietro fino alla decima posizione. Quote Mica tanto, Alesi quell'anno ebbe 6 guasti (sperando che la wikipedia sia precisa), idem per Berger (comprendendo la ruota non ben montata e la telecamera di Alesi che è andata a colpire la macchina di Berger), al contrario la Benetton di Schumacher non ebbe un solo problema problema meccanico (quella di Herbert ne ebbe 1). E non si può sperare di lottare per un mondiale con 5 gare in meno a disposizione, poteva forse giocarsi qualche gara singola ma non credo la vittoria finale. Tieni anche conto che Schumacher era un leader, che dava le impressioni giuste sul comportamento della macchina e poteva indirizzare il lavoro degli uomini sulla pista corretta da seguire, dando inoltre maggiore tranquillità ai box per lavorare. Volendo poi potremmo mettergli attorno anche i vari Byrne e Braun visto che erano un po' il suo seguito - difatti lo raggiunsero in Ferrari mettendo un po' di cose a posto. Alesi e Berger, citando un mio amico che conosceva dei meccanici e ogni tanto si faceva raccontare quel che accadeva dentro la scuderia, quando qualcosa andava male il più delle volte gettavano il volante e dicevano "fucking change", mentre quando arrivò Schumacher l'aria cambiò rapidamente e gli stessi uomini Ferrari ne furono molto più sollevati. Comunque anche ipotizzando la stessa minore affidabilità, alla fine del 1995 Alesi aveva poco più di venti punti di distacco da Hill, dando per scontato che Schumacher avrebbe ottenuto risultati migliori del francese non vedo remota la possibilità di almeno lottare sperando di vincere contro il rivale della Williams (non necessariamente raggiungendo il mondiale, ovviamente), che faceva poi molte più cappellate di guida. -
Mondiale F1
topic ha risposto a Connacht in una Connacht nella sezione Pluschan Sports - It's in the game
Quote Ma di che Ferraristi parli? Di roba che hai letto in giro? Perché io ai tempi la F1 la guardavo e mi ricordo che Berger e Alesi erano due lumache, il francese poi mi stava sui coglioni in una maniera pazzesca (anche perché in Italia lo dipingevano come un campione quando ha vinto solo una gara e pure per culo). Sapere che al loro posto prendevano un bi-campione del mondo e un fesso qualsiasi come seconda guida di certo non mi ha fatto schifo, anzi. La stragrande maggioranza dei ferraristi di quell'epoca sosteneva molto Alesi (e diversi ancora adesso molti gli sono rimasti affezionati), perché in anni di magre era l'unico che ogni tanto cercava di mettercela tutta (contando poi il polemico congedo con Prost) e li faceva alzare dalla sedia con qualche prestazione che faceva sperare in un buon risultato (peccato per loro che poi o causa una sfortuna atroce si rompeva qualcosa o faceva tutto da solo e incidentava da qualche parte ). Ne conosco anche parecchi di tifosi di vecchia data che affermano senza problemi che avrebbero preferito vincere dei mondiali con Alesi o Berger in quel periodo nero e sofferto ad un facile dominio come nel 2001-2004. Quote in quel mondiale hanno fatto di tutto per favorire le Ferrari, dai regolamenti alle penalizzazioni Diciamo che alla FIA hanno pensato di rendere più combattuto il mondiale combinando qualcosa qua e là ogni tanto. In Ungheria squalificarono sia Alonso che Schumacher, a Monaco la penalizzazione per la Ferrari era giusta ma eccessiva (andava tolto il tempo in quella sessione, non a tutte le qualifiche). Nel complesso non direi che vollero favorire direttamente la Ferrari, o almeno non lo fecero intenzionalmente. Quote Ma per favore, non diciamo cazzate, nel 2004 e nel 2006 al posto dell'auto aveva un macinino, cosa che comunque non gli ha impedito di fare meglio del proprio compagno di squadre. Nel 2008 aveva l'auto migliore e si è fatto irridere pure dal compagno di squadra (e parliamo di Massa). Se anche nel 2009 farà schifo cosa ti inventerai ancora per difenderlo? La congiuntura negativa di Marte con Giove? Oh povero. Io non ho detto che fu una pippa e dormiva in pista, ho detto che gli capitavano stagioni migliori ad altre peggiori a turno, facendo una battuta come per quelli che scherzano sulle finali del mondiale che all'Italia capitano ogni 12 anni (ho pure citato l'alcool). Quote Mai detto che la Ferrari fosse una grande auto, faceva schifo e nessuno avrebbe potuto puntare al mondiale con un'auto del genere. Per me invece la Ferrari del '95 (non saprei il '94) con Schumacher poteva provare a puntare al mondiale. Lui stesso la testò e disse che era migliore di quel che era sembrata, d'altronde il distacco da Williams e Benetton non era largo come nel '92 nè la prima era già l'UFO imprendibile del 1996 (l'unico con cui Hill potè vincere), con un pilota ben più competitivo in abitacolo poteva dire la sua. Quote In ogni caso, per come i ferraristi si sono comportati all'arrivo del tedesco, sarò sempre contento quando soffrirete le pene dell'inferno... Considerando i tifosi medi io sarò contento quando sia Ferrari che McLaren verranno asfaltate da qualche exploit di un team minore. Forse con la Toro Rosso si sogna troppo però. -
Mondiale F1
topic ha risposto a Connacht in una Connacht nella sezione Pluschan Sports - It's in the game
Quote (ma in genere tendete ad adorare qualsiasi cosa vi faccia vincere mondiali... ) Io ci scommetto cinquanta anni di vita che se Hamilton andasse in Ferrari e stravincesse dei mondiali lì verrebbe osannato, così come accadde per Schumacher che all'inizio i ferraristi non lo volevano (salvo cambiare idea alla prima vittoria) e come potrebbe accadere Alonso che da "non lo voglio in Ferrari" è già passato a "lo voglio in Ferrari". E' il solito classico tifo, che condiziona tutto con la sua ottica implacabile. Anche i tifosi McLaren spesso ne sono vittime - solo che sono a volte troppo suscettibili se provi a dirgli che a scuderie invertite avrebbero difeso sempre e comunque Schumacher. :asd: Quote Quote Ti voglio ricordare che si sta comportando esattamente come Schumacher durante i primi anni, e voi ferraristi mi pare che lo adoriate (ma in genere tendete ad adorare qualsiasi cosa vi faccia vincere mondiali... ) Ma neanche lontanamente! dichiarazioni da BEOTA come quelle di luigino il cretino manco lontanamente le ha mai rilasciate Shumi, se mi avessi detto Alonso ok ma Hamilton proprio non c'entra NULLA... Anche Schumacher le sue dichiarazioni al pepe in gioventù le fece. Mi viene in mente Hockenheim '94, vinse Berger su Ferrari e Schumacher non la prese bene, l'austriaco però il gran premio successivo finì 12°. Schumacher indispettito per la precedente vittoria commentò con qualcosa tipo "finalmente la Ferrari è tornata dove deve stare" o robe del genere. E per tutte quelle settimane poi punzecchiava dicendo che il gran premio di casa l'avrebbe vinto lui se non avesse avuto problemi, che Berger faceva solo errori ecc. Insomma, non siamo mica tutti pulitissimi al 100%. Se poi dobbiamo elencare tutte le infamate di Alonso non finiamo più - i ferraristi che prima lo insultavano e ora lo bramano si sono dimenticati in fretta del rapporto che c'era prima con lui, altro che Hamilton. Quote 'sto figlio di buona donna invece è il nuovo JV... e gli auguro di fare la stessa TRISTE fine >:( Ma perfavore, Villeneuve rendeva mille volte meno pur avendo un auto mille volte superiore a quelle della concorrenza (mentre la Ferrari quest'anno come prestazioni della vettura è almeno al livello della McLaren), senza contare che all'esordio finiva dietro persino a Hill, mentre Hamilton nel suo esordio ha fatto sudare sette camicie ad un bicampione come Alonso costringendolo pure a errori clamorosi come in Canada. Quote Ma che Dio ce ne scampi! è la volta che smetto con la F1 DEFINITAMENTE, un altra vittoria di sto coglione non la sopporterei Certo, se questo è l'atteggiamento di chi segue la F1... Quote Purtroppo prese male la mira... con la Benetton gli era riuscita meglio... come ho detto ci riescono meglio con team inglesi (la Benetton nel '94 era ancora britannica) In teoria o è sempre stata inglese perché la fabbrica, la sede e il personale erano inglesi (ex-Toleman) o è sempre stata italiana per via della proprietà. In quell'anno comunque c'era Naomo Briatore. Ma a questo punto si potrebbe iniziare a stilare una serie di pappardelle su chi progetta e gestisce le vetture, arrivando a concludere che la Ferrari dei numerosi titoli era molto inglese. Quote Ma scaricare il finlandese, prendere Alonso e mettere Massa come seconda guida faceva proprio così schifo?? Credo che a chi di dovere non andasse a genio uno che un tempo lasciava intendere che riteneva capace il muretto Ferrari di ordinare a Massa di provocare un incidente dopo la rottura di Schumacher, che dava del poverino al sette volte campione del mondo per una qualifica un po' più indietro, che faceva coro con Briatore dicendo che la Ferrari mafiava per il mass dumper ecc. Poi chissà, magari in futuro Montezemolo si preoccuperà di prendere semplicemente un pilota vincente fregandosene del passato e dell'astio di Todt. Comunque curiosamente Raikkonen alterna stagioni migliori e peggiori regolarmente (lotta per il titolo nel 2003, 2005 e 2007, annaspa nel 2004, 2006 e 2008), magari l'anno prossimo rimette l'alcool nel serbatoio. -
Da un'idea di StepTb ripesco il mio "riassunto" sarcastico-goliardico della serie. Occhio che spoilera praticamente tutto. PROLOGO Anno 666 dello Universal Century: l'ex colonia spaziale di Side 69 ora divenuta città volante, un tempo nota come Laputa, autoproclamatasi ducato indipendente di Neo-Verona sotto la guida di lord Capuleti de la Vega, viene assaltata dalle truppe d'assalto imperiali di Darth Montecchi. Il casus belli è quadruplice: - scoperta di laboratori genetici illegali nei sotterranei del palazzo in cui venivano create creature aberranti tramite la manipolazione del DNA - le costanti ingiurie e bestemmie diffuse fra la popolazione, da bandire assolutamente - l'aiuto dato da questa città delle nuvole all'equipaggio del Millenium Falcon che cercava Lando - inoltre i Montecchi erano tremendamente invidiosi di quella città volante così imponente e la volevano tutta per loro L'aggressore trucida barbaramente l'intera famiglia Capuleti, tranne una piccola bambina di un anno che miracolosamente viene salvata da una delle ultime guardie sopravvissute che la porta via a cavallo del suo esemplare alato multifunzione equinoide Pegaso 01, risultato di anni di ricerca genetica. Il perfido Darth Montecchi assume il titolo di granduca della città volante e alcalde supremo, requisisce tutti gli ippogrifi (che per qualche ragione hanno una coda da drago) e proibisce le bestemmie dalla città. Inizia così un periodo oscuro di tirannia e discriminazione. CAPITOLO 1 - Inizia l'avventura! Quattordici anni dopo la piccola Giulietta è cresciuta ed è diventata un fior di ragazza graziosissima. Tuttavia da qualche tempo, dopo esser rimasta affascinata dal carnevale di Rio, lei ha preso la malsana abitudine di travestirsi da giustiziere mascherato vestito di rosso, che fa scorribane nella città per difendere gli oppressi e umiliare le guardie dell'alcalde con la sua abilità da spadaccina. Ella è ignara del suo passato, e vive la sua doppia (anzi, tripla) identità sotto il falso nome di Odin, in onore delle superiori divinità ariane. Solo i suoi compagni sanno che lei in realtà è Giulietta Capuleti de la Vega. Capita che durante un salvataggio la bella Giulietta rischia di precipitare nel vuoto durante un inseguimento, ma viene salvata da un idiota dallo sguardo da pesce lesso e vestito da damerino: Romeo. Egli è il figlio di Darth Montecchi, ma non ha il carattere del padre, infatti è un timidone, ma quando salva Giulietta, credendo di aver salvato un uomo mascherato, inizia subito a fare fantasticherie su di lei per tutta la giornata, hai capito il mandrillone. Il suo amico Benvolio, che è niente più che un imbecille, non se ne preoccupa più di tanto comunque, perché in serata c'è il grande ballo che catalizza tutte le attenzioni. "mumble mumble" "a cosa pensi Romeo?" "ah, uhm, Benvolio, secondo te cos'è l'amore?" "credo qualcosa che non ti faccia preoccupare di morire blablabla palle varie" Ricordiamoci che ha incontrato Giulietta come fuorilegge mascherato prendendola per il braccio mentre cadeva nel vuoto. Giulietta vive in una compagnia teatrale capeggiata da Willy, il principe di Bel-Air, che però non riscuote molto successo con le sue opere (in particolare l'ultimo Otello è stato un fiasco) anche perché si atteggia abbastanza da checca e vive ancora con la madre. "mumble mumble" "a cosa pensi, Giulietta?" "ah, Willy, secondo te cos'è l'amore?" "(stesse stronzate, dette l'una dopo l'altra con rapidi cambi di scena per far sembrare tutto più smielato) Altri personaggi sono il ragazzino rompipalle Antonio, la faccendaia Cordelia, il rude e tenebroso Curio, il biondino fighettone Francisco, l'attrice ochetta Emilia e il vecchio tutore Conrad. CAPITOLO 2 - Il grande ballo! Ed è subito sera: Emilia chiede a Giulietta di vestirsi da donna per accompagnarla al gran ballo, pare infatti che un nobile frequentatore di bordelli si sia invaghito dell'attrice e l'abbia invitata al gran ballo. Ovviamente Emilia non se la sentirebbe di andare da sola perché è timidissima stando alle sue parole, questo nonostante abbia avuto l'audacia di flirtare con un aristocratico. Misteri della psiche umana. "se ci andassi con un maschio il mio partner non verrebbe da me" "ma vacci da sola, che vuoi da me dio càn che roba" "ma mi sentirei sooooola *blink* *blink*" "..." Comunque per qualche motivo mentre Emilia si sta rifacendo il trucco, il nobile sopra menzionato irrompe nella cameretta delle due. Tralasciando la questione di come si sia permesso un nobile di usare tale invadente scortesia (e di come gli sia stato consentito di intrufolarsi per casa), per qualche arcano motivo scambia Giulietta per Emilia, questo nonostante si assomiglino come un termosifone ed un'automobile. Così la trascina nella sua carrozza e la porta al ballo, e ad Emilia viene una crisi isterica perché ha perso l'occasione di una vita. Mah. Giunta al Mega Palazzo, la giovane Giulietta (che ha quasi 16 anni btw, ma sapete com'è la storia, gli adolescenti negli anime sono sempre come degli adulti) rimane affascinata dall'imponente struttura e dalla gente vestita elegantemente. Però fissando una scalinata inizia a ricordare che lei in quel posto c'era già stata... beh diamo per buono che si ricordi i luoghi in cui visse ad 1 anno: spaventata, abbandona il salone scappando, ma si ferma ad una fontana ad ammirare un fiorellino che galleggia. L'aveva notata il giovane Romeo, che si avvicina chiedendole se si sente bene. Come spesso accade, è amore a prima vista e i due rimangono senza fiato fissandosi negli occhi. Sigla di coda rockeggiante che probabilmente farebbe rivoltare nella tomba Willy (quello vero). CAPITOLO 3 - La forza dell'amore! Secondo episodio. I due sono davvero imbarazzati, Romeo inizia a dire idiozie a profusione da sfigato che balbetta con le ragazze, Giulietta non sa che fare, arriva però Mercuzio a rompere i coglioni e così il principino se ne deve andare via perché il padre lo vuole. Mentre Giulietta lascia il gran ballo, il grande annuncio: Darth Montecchi ha combinato il matrimonio fra Romeo e Ermione, la figlia di don Borromeo, noto trafficante d'armi. "le nostre famigghie si uniranno e domineranno il mondo!" "(pensa) dio canaglia di dio ma quella lì non la amo" Ma il povero Romeo non è sicuro, principalmente perché una con un nome così ridicolo non andrebbe sposata per nessun motivo al mondo, ma anche perché nella sua testa è rimasta impressa l'immagine di quella poco più che bambina 16enne già bella e formata come un'adulta. Ermione sembra accorgersi che qualcosa non va e inizia un dialogo che rivela la profondità intellettuale dei due: "oh Romeo, ti vedo moscio" "(seghe mentali varie)" "sei sicuro di sentirti bene?" "ah, uhm, credo che il profumo delle rose sia troppo forte e quindi sono stanco" "oh, allora pregherò perché vi sentiate meglio!" Ovviamente anche Giulietta nonostante l'imbarazzante presentazione di Romeo è rimasta invaghita e tornata a casa pensa a lui. Dopo il salvataggio quotidiano nei panni dello spadaccino mascherato erede di don Diego, Giulietta inizia a ripensare ad una frase sconcia di Romeo: "profumi di iris". E così chiede di poter andare in un giardino in cui crescono questi fiori, perché sa che non rivedrà mai più il bel Romeo lei che è una semplice cittadina senza sangue blu ma vuole "poter indossare i fiori" e stronzate simili. CASUALMENTE il giovane Romeo ha ripensato allo stesso fiore ed è capitato nello stesso giardino, e si ripresenta la scenetta imbarazzante (per loro e per noi che vediamo) con Romeo che cerca di spiccicare parole che non suonino da sfigato rincretinito e Giulietta che per poco non ha un orgasmo. Ma non possono rimanere insieme a lungo: "ecco, uhm, ehm, usciamo? "ah, no, scusa, stasera è il mio compleanno e blablablabla" "dio porco vabbè allora facciamo domani alla stessa ora?" "ah, sì, va bene" "ma che ooooooh allora ci vediamo domattina ci conto eh" "ciauz" Si lasciano appuntamento al giorno successivo e si congedano. Vuole il caso come già detto che sia il giorno del sedicesimo compleanno di Giulietta infatti, che festeggia con i suoi amici. E' però la data decisa dagli stessi per rivelarle la verità sul suo lignaggio, così la portano nel cimitero di famiglia e le svelano tutto. Cosa sperano di ottenere da una fanciulla così giovane non so, io avrei aspettato un'età più matura, ma vabbè magari erano preoccupati perché i suoi tentativi di emulare Zorro la mettono in pericolo e forse dovrebbe prendersi meno rischi. Patetica la scena dove sbucano dal nulla dei tizi che si inginocchiano a lei e pronunciano all'unisono il suo nome completo: Giulietta Asto Fiammata Capuleti de la Vega. E a questo punto, oltre a Willy che si rivolta nella tomba, ci scapperebbe l'incidente diplomatico con i veronesi che se trovano quello che ha fato la trama ghe danno un pugno che ghe spacano la facia dio can lo troveranno quel deficiente prima o dopo. In ogni caso Giulietta, venuta a conoscenza di avere un nome tanto ridicolo, sviene. Inizia così la puntata terza, ma è solo noia (cit.). CAPITOLO 4 - Ah, le terme (cit.)! Veniamo però a scoprire che Darth Montecchi è un esperto arboricoltore e nei sotterranei del palazzo coltiva un bonsai gigante pieno di lucette gialle da cui trae il suo potere malvagio e stronzate varie. Scopriamo anche che il nome completo di Romeo è Romeo Candorebanto Montecchi Skywalker e che ha (incredibile) una madre, che però per qualche ragione vive isolata in una tenuta privata. CAPITOLO 5 - Amore per sempre! Nelle puntate successive la serie si incentra maggiormente sulla rivalità fra Montecchi e Capuleti (con riunioni segrete, tradimenti, lotta) e molto di meno sulla love story, soprattutto perché compare il personaggio di Tebaldo che è il classico figo tenebroso very able. Tuttavia tutto ritorna alla normalità con la puntata 11 (che prosegue nella 12), stucchevole parentesi romantica dove i due piccioncini si divertono a fare una scampagnata felice per un bosco, almeno fino a quando trovano un'altra ippogrifa e dei bracconieri a cui fanno il mazzo tarallo. Cioè, ma Romeo è davvero un coglione: lascia il cavallo nella foresta e se ne va via senza una meta precisa perché anch'esso ha trovato la fidanzata e il nostro eroe ha voglia di vagare per le campagne senza sapere dove si trova unicamente per il gusto di errare insieme alla sua fidanzata non avendo più la cavalcatura per tornare a casa. Alla fine stanno via per ben quattro giorni spesi a gironzolare per i prati, a fare una romantica gita in barchetta dove platonicamente si addormentano senza approfittarne come dei veri "aitanti giovanotti in età fertile", a trovare una chiesetta circondata da iris che è davvero tanto-tanto carina zuccherosa, a fare le prove per il matrimonio che è il sogno di lei da quando era bambina e da adesso anche di lui che vorrebbe realizzarlo per rendere l'amata tanto-tanto felice, infine a trovare una casa disabitata in mezzo alle badlands (?) che si permettono di occupare, usufruendo pure dei vestiti e delle patate piantate nell'orto come se nulla fosse. E ovviamente neanche questa notte ne approfittano. Poi le contrade intorno a Verona sono di tutti i tipi, dalle montagne fiorite (in pratica il Trentino-Alto Adige) alla brughiera boscosa passando per la prateria, è evidente che si è allontanato molto e che tornare a casa senza cavallo non è tanto semplice. Se vuole farsi diseredare perché mancante da palazzo per giorni è il modo migliore. CAPITOLO 6 - Porca troia! Giulietta che è una new type inizia a sentire delle voci durante la terza mattina, pensa sia la sua immaginazione ma poi chiede a Romeo di dirigersi verso una casa. Casualmente trovano una radice di bonsai gigante e si fanno spiegare da un vecchietto che il mondo è retto da due alberi (che io chiamo Yggdrasil visto che c'è già Odin) ed uno è già morto. Giulietta essendo dotata di poteri esp inizia ad avere il mal di testa (o qualcosa del genere) alla vista dell'albero e vuole andarsene. Così riprendono a trovare case misteriosamente abbandonate seppur dotate di tutto l'occorrente per viverci. Ridendo e scherzando nel frattempo una pattuglia di Darth Montecchi venuta a cercare Romeo, per dimostrare di essere composta da uomini davvero malvagi e cattivi, da fuoco a tutte le case del villaggio in cui è stato Romeo "finché non lo troveremo". Romeo e Giulietta, per dimostrare di essere valorosi, coraggiosi, guidati dall'amore al punto da rimanere insieme in ogni situazione, ma soprattutto molto stupidi, affrontano la guarnigione corazzata da soli. Ovviamente non combinano nulla e alla fine Romeo si deve liberare per evitare che Giulietta venga uccisa; ma lei che è ancora più scema invece di scappare ne approfitta per rivelarsi a sua volta e viene presa. Eeeeeepico. (Giulietta è caduta a terra e un soldato le punta la spada contro) Romeo: no, attenta! Giulietta: eh, mi son... sentivo mi son distratta e sia. Capitano: ma vadano in casino, uccideteli. Romeo: dio cane, ma non si riesce a capire un cazzo! spettate che me fermo un attimo spettate che me fermo un secondo eh, che ve dovrìa confessar na cosa! mi son Romeo e se venite avanti ancora ve do un pugno, cionchi! Capitano: ma vaffanculo, prendete in custodia Romeo-sama! Romeo: scappa Giulietta! Giulietta: no! se cercate la gloria prendete me piuttosto! sono Giulietta Pallevarie Capuleti! Capitano: dio porco ma che notizia, ma come l'ha messa dentro dio cane maria, dio boia... prendetela viva che è la Capuleti! Romeo: no, no no no non fa la mona, metti la roba e tutto metti... madonna puttana, ma non è possibile che sei scema fino a 'sto punto, dio boia! Per esigenze di copione (cit.) saltiamo a qualche capitolo dopo. CAPITOLO 25 - Miscela di vari gas costituenti l'atmosfera! Riassunto del finale: - Benvolio e Cornelia si sposano - le truppe ribelli assaltano il palazzo imperiale ma tanto si arrendono tutti - Darth Montecchi muore ucciso da Mercuzio - perché Darth Montecchi era diventato preda della follia? semplicemente perché voleva solo essere amato, ma non voleva amare per paura di rimanere vittima della solitudine ecc. ecc.; ah che morale originale, sono sicuro di non aver mai visto niente di simile prima, e se c'è qualcosa di simile allora ha scopiazzato RxJ anche se l'anime in questione è venuto oltre dieci anni fa e l'ha approfondita sul serio come tematica invece di limitarla a semplice frase fatta detta in punto di morte. - Mercuzio diventa mezzo pazzo e poi sparisce - inizia il Third Impact - Romeo muore - Giulietta diventa un albero (sì) - il continente di Neo-Verona atterra sul pianeta - la biondina continua a portare fiori alla tomba di Romeo - Francisco diventa assessore comunale - Curio diventa un ortofrutticolo (oddio, rotfl, sono quasi morto quando l'ho visto ) - Benvolio e Cornelia hanno un figlio - Tebaldo da gran figo scontroso-tenebroso diventa bravo ragazzo - casualmente ritrova il pegaso di Romeo, che intanto ha fatto i cavallini con la fidanzata (vedi precedenti capitoli) - i fratellini merdosi di Petrucchio merda realizzano il loro sogno di cavalcare un pegaso - Willy proclama la forza dell'amore e palle varie - vissero tutti felici e contenti E in tutto questo la trasformazione di Giulietta è identica allo 01 che mette le ali ed emerge fra violenti venti e sconvolgimenti sul finire di Air. CAPITOLO 26 - Per te, con tutto il mio muscolo cavo che tramite pulsazioni pompa il flusso sanguigno attraverso arterie e vene! Ma poi Romeo e Giulietta sono due deficienti integrali. Praticamente Giulietta ha un seme piantato sotto al collo e deve sacrificarsi al bonsai gigante diventando essa stessa parte dell'albero per dargli nuova linfa vitale cosicché il continente di Neo-Verona si salvi, ma Romeo non vuole perché ritiene sia ingiusto un mondo in cui lei sia stata destinata a sacrificarsi e bla bla bla. Praticamente sarebbe disposto a distruggere il continente, a far morire tutti compreso Lui e soprattutto Lei, solo perché non vuole che lei muoia. Anzi, è pure disposto ad uccidere Giulietta prima che si rechi dal vegetale piuttosto che lasciarla sacrificare, punto di vista che non ho ben compreso e che mi lascia perplesso; comunque dopo che duellano per un po' si abbracciano teneramente, ma le radici del bonsai gigante irrompono e costringono Giulietta a mettere le ali e ad andare da esso per terminare il sacrificio. Ovviamente anche lei ci ripensa non appena le si para davanti l'avatara della piantona, urlando "noooo!" anche se si era consegnata spontaneamente. Boh. Poi quando Romeo riesce a salvarla muore per poter distruggere l'avatara del bonsai gigante e consentire a Giulietta di salvarsi. Cosa farà dunque Giulietta? Deciderà forse di raccogliere la sua vita per cui Romeo aveva rinunciato alla propria? No. Decide di sacrificarsi lo stesso perché promise all'amato che sarebbero restati insieme "nella vita e nella morte", invece di continuare a vivere così come Romeo voleva (anche se così Neo-Verona si sarebbe distrutta e sarebbero morti tutti lo stesso ). Visto che "germogliando" il continente riesce ad atterrare incolume sulla Terra e a tornare fertile, tanto valeva sacrificarsi già da prima, almeno Romeo probabilmente non sarebbe morto a causa delle sue seghe mentali che neanche lui quasi sicuramente ha ben capito. CAPITOLO 27 - (Porca troia!)² Essenzialmente la serie quindi inizia con una trovata ridicola alternata a sequenze che cercano di essere romantiche ma alla fine sono solo smielate, recupera quando viene messa da parte la love story per incentrarsi sulla guerra fra casate ma poi crolla negli episodi 11 e 12, davvero stucchevoli. Migliora quando il candido e delicato granduchino Romeo viene mandato a spaccarsi la schiena in miniera fra i proletari brutalmente oppressi dalle avide e ingorde forze imperialistiche e capitalistiche dei nobili; dopo la parentesi di Giulietta a Mantova la serie sembra promettere scintille con lo scontro per la conquista di Verona ma non succede niente di particolare, se non qualche sboronata di Giulietta/Zorro per far figo con gli spettatori. Ed infine il finale, pensato per essere tragico ma che in realtà crolla su sè stesso.
-
Sarà l'ennesima volta che lo leggo. Libro non molto recente ma leggibilissimo e godibilissimo. Oltre ai vari argomenti scientifici (sempre esposti in maniera chiara, semplice ed intuitiva) c'è anche una sorta di "racconto" dove si immaginano due fittizzi viaggiatori del tempo che ripercorrono le tappe della storia della vita sulla Terra dalle prime molecole organiche all'Homo sapiens sapiens, in un viaggio della durata di un anno per dare l'idea dei tempi dell'evoluzione (per esempio, i dinosauri compaiono verso dicembre).
-
Ma la cosa potete bypassarla lo stesso, mentre si attende: Cioè clic dx sullo smilie nel vecchio forum, copia-incolla dell'url e faccino inviato tramite tag immagine.
-
Ordunque, la Ferrari ha tutto il potenziale per vincere il titolo (cappellate a parte), ma Hamilton dopo il duplice colpo di scena dell'anno scorso sa benissimo che i suoi ingegneri di pista fanno bene a dirgli di rimanere tranquillo e pensare solamente a portare la macchina al traguardo. D'altro canto, dopo l'irruenza in Giappone, c'è sempre la possibilità che regali qualcosa a Massa. Non dimentichiamo che è ancora molto, molto giovane per un pilota di F1 con già la pressione del pretendente al titolo addosso, e due anni di esperienza soltanto. Any comment here.
-
Quote E pensa un po' se qualcuno avesse nominato Evangelion! :flowers: Eh no caro mio. Sappiamo tutti che stavamo citando Uno, Nessuno e Centomila.
-
Oh ragazzi, ho da poco scoperto quest'anime stupendo. Non ne avevo mai sentito parlare prima. Mai mai mai. Ma negli ultimissimi giorni l'ho reperito incuriosito dai numerosi riconoscimenti che ha ricevuto ed è stato amore a prima vista. Una serie che unisce introspezione filosofica ad un thriller emozionante ed originale come pochi. La trama è meravigliosamente compatta e lineare, ogni intreccio svela nuovi segreti come dipana nuovi misteri, il tutto andando poi a parare in una sintesi coerente, estremamente plausibile ed intrigante. Le rivelazioni finali sono poi alcuni dei momenti di maggiore innovazione nel campo della narrativa. I personaggi poi sono unici, caratterizzati in maniera pressoché perfetta, sono dotati di un carisma eccezionale, di intelligenza profonda ed ogni loro emozione, ogni loro ragionamento, è sempre il risultato di un'ingegnosa architettura in fase di sceneggiatura che anzichenò scolpisce animi di marmo con perizia esteticamente baudelaireiana, pur nondimeno lasciandosi abbandonare ogni tanto in qualche disserzione maggiormente socio-entropica. Rricordo, ad esempio, il comune persistente dilemma dell'otakuzoku, di cui Lelouch e Suzaku sono l'ultima incarnazione di un incauto perturbare la proiezione del sè pensante e del sè pensato nella società (proiezione che pre-esiste al suo divenire nota all'uomo). Non mancano i momenti di puro divertissement o di messa in mostra di fanciullesca purezza (la più candida, eterea, innocente, quel che si perde quando ci si capacita anche a livello di Es di quel trauma che fu il distacco materno) che stemperano l'atmosfera carica di tensione. Notevole anche il riflesso post-sociale generazionale nella comunità degli artistichetrollanoconlegif. Questo capolavoro non poteva non avere il suo topic qua, epperbacco. Ma cribbio.
-
Quote A quanto pare, esisto. Esistono un te stesso soggetto osservante ed un te stesso oggetto osservato. Esistono molteplici te stesso dentro l'animo di ogni utente. Oh vabbè, prima che riscoppi la faida, benvenuto.