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In USA i diritti per il simulcast li ha anche Crunchyroll (sempre tramite Aniplex), quindi... boh? Vale lo stesso per monogatari, ma crunchy trasmette gli episodi con qualche giorno (settimana?) di ritardo rispetto a Daisuki che di fatto mantiene l'esclusiva in termini strettamente di "simulcat". Magari è la stessa cosa.
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"Gin no Saji" aka Silver Spoon
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Se non ci sono problemi di fornitura il day-one conta per un 80% delle vendite (spannometricamente parlando). Almeno quelle rilevabili da tramite l'abbonamento base oricon. Si sa che il dato dei BD è inferiore alle 1600 copie (di quanto è da vedere) quindi complessivamente parliamo di un risultato insufficente specie alla luce (in mancanza di dati concreti) nella mancata spinta sul fronte editoriale. Notare come l'alta incidenza dei DVD rispetto al complessivo delle vendite sembri indicare una maggiore componente popolare negli acquirenti della serie, il che porta a pensare che la deluxe edition a due episodi a disco (con la scusa dello split cur) era abbastanza fuori luogo. Ma avranno fatto i loro conti dopotutto (perché vendere il doppio per guadagnare la metà non è necessariamente una cosa furba). -
"Gin no Saji" aka Silver Spoon
topic ha risposto a Quetzalcoatl in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Il manga è tra i più venduti attualmente in giappone quindi l'interesse c'è. Il problema è la serie animata che sembra non aver sortito effetti ne come home video (certo Aniplex ha probabilmente scazzato il target con edizione e prezzi) né come traino del manga che non pare aver avuto incrementi significativi (certo difficile la valutazione in questo caso avendo per base classifiche che nel periodo sono state completamente drogate da Shigeki no Kyojin). Molto probabilmente è semplicemente una questione di collocazione e/o cattiva promozione. -
http://www.youtube.com/watch?v=urIxQQLQ3WE Vediamo quanto ci mettono a tirare giù anche questo (ne mettessero uno ufficiale allora, il viral va alimentato un qualche modo).
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Scusate il doppio post ma... http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=d-XBrHzEYyU#t=54 U-GUA-LE!
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Non è che fosse bloccato, semplicemente i diritti erano così cari, per via delle musciche, che nessuno se li poteva permettere (o almeno nessuno voleva spendere tanto per quella serie).
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Se affermi che manga e animazione televisiva sono per molti versi sofrapponibili per la loro natura seriale, allora sì, la cosa è certamente vera e condivisibile. Oltretutto in genere più il numero di pagine dei singoli capitoli arriva a coprira la lunghezza di un singolo episodio, più l'anime tende ad essere convincente. Su questo non ci piove. Non capisco il riferimento agli adattamenti che ricorrono a filler per non superare la serielizzazione, oltre a parlare di un numero ristretto di titoli sono comunque prodotti poco interessanti (dedicati ad un pubblico giovane e saltuario). La maggior parte dei titoli non ha nemmeno il lusso di vedere la fine del manga, anche tra i prodotti mainstream. Se invece parli di compatibilità in quanto entrambi media grafici beh è una semplificazione piuttosto eccessiva. Il manga è tanto testuale quanto grafico (più o meno a seconda della tipologia), ed è fondamentaslmente un medium attivo (laddove animazione e cinematografia sono invece passivi). Da questo punto di vista anche una Light Novel è compatibile perché ha numerose illustrazioni a supporto grafico visto che molti scrittori risultano abbastanza incomprensibili senza il corredo di queste. Il manga se vogliamo semplifica la vità all'immaginazione di chi ci lavora (ai piani più alti della scala almeno), specie in ottica di animazione contentino, ma appunto se escludiamo il fattore serialità il passaggio non è affatto così immediato.
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Uscirà in allegato con i volumi 14-15-16 del manga, quindi 3 episodi. Il problema è che ci vorrà minimo un anno per vederne la conclusione.
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Hajime sarà salvata da Messy-chan... cioè se l'hanno ficcato anche nel flashback quel coso avrà pur qualcosa a che fare con la trama.
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Sì le mire della serie direi che sono ben evidenti... Eppure a volte i giapponesi sono incredibili nel complicarsi la vita. Anche Macross 7 aveva sicuramente mire esterofile (e al tempo di soldi ne giravano anche tanti), eppure... Vabbè Watanabe negli ultimi anni ha trafficato più con la musica che con l'animazione, lo saprà bene lui quello che tocca fare.
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Nouvo spot http://yozakura-anime.jp/pv_04.html (lol l'ultima battuta) Stando a yasuda ci sono 3 scene corrette rispetto al video precedente. Rispetto all'OAD perde effettivamente un bel po' di dettaglio sui visi, ma senza scene più statiche è difficile valutarlo (senza contare che vedere uscire qualcosa del genere dalla Tatsupro...). Male che vada mi consolo con la seconda serie OAD.
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La Yamamoto era confermata nello staff? Comunque sia ora lo è. Mi preoccupa il numero di artisti contattati da Watanabe per la OST della serie (che orami è ovvio che sia il punto commerciale saliente del progetto), non vorrei che coi diritti finisse come per Macross 7 (con l'impossibilità cioè di poter portare la serie fuori dalla terra natia).
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Credo che a sponsor e finanziatori importi veramente poco dell'integrità dell'opera (o non si spiegerebbero la quasi totalità degli adattamenti animati sul mercato). Quando un'opera (più che un autore) raggiunge una fama come quella di Bake (anche qualcosina di meno) beh allora il rpoblema diventa principlamente lo spettatore. L'anime smette di essere un elemento di promozione, comunque con una sua indipendenza, e diventa un allegato al prodotto originale. Tant'è che gli adattamenti si possono permettere di essere insanabilmente deficitari e nessuno si lamenta dell'assenza di Kizu perché non se ne ha bisogno (tutti hanno letto la novel). Shinbo ha avuto modo di criticare molto aspramente questa tendenza ma è ovvio che ora che si è riempito la pancia di quei trascorsi probabilmente manco si ricorda. Per inciso la Shaft oltre che occuparsi dell'animazione di Bake fa parte del consorzio di produzione, quindi guadagna eccome dal successo della serie e partecipa attivamente a tutta la fase decisionale, segno anche della fiducia incondizionata che godono da Iwakami (oggi il vero pezzo grosso di Aniplex). Emblematici sono la decisione di Shinbo di prolungare la prima serie di 3 episodi, o far slittare le uscite Home Video per amenità come rifare completamente un episodio (ripartendo dallo stesso storyboard e tenendo 2-3 cut al massimo) perché non conforme con lo stile grafico della serie. Per inciso parlo dell'episodio 9, il dieci semplicemente non era completo ed è stato proprio rifatto anche come storyboard e doppiaggio, ma solo in parte. Beh a guardare i trascorsi dello studio indubbiamente dopo 12-13 episodi su un soggetto sembravano scoppiare allegramente e mandare tutto alla deriva. Scherzi a parte si capisce che non hanno la volontà di crescere o di trovare soluzioni più sostenibili, come lo split cur che è praticamente un loro brevetto. Vediamo il film di Madoka ma uno studio dice di aver problemi a gestire una serie di due cur fa presupporre al disatro... ma difficilmente sarà così. Un'impresa difficile, molto vicino ad essere improbabile. Eppure sono anche riusciti a raggiungere un compromesso accettabile, anche buono (non perfetto intendiamoci). Prima però, ora sembra semplicemente non importi loro più niente. Manga e anime invece sono media ben diversi tra loro. Il manga comunque pretende una fruizione "attiva" (sebbene meno onerosa di quella del testo scritto, richiede comunque una sua educasione al medium), non è legato ad una scansione temporale precisa, non ha musiche né doppiaggio, ha spesso uno stile grafico improponibile per essere tradotto direttamente in animazione. I manga con una costruzione della tavola più filmica e un tratto più semplificato (viene in mente Urasawa su tutti) aiutano sicuramente il lavoro degli animatori (e magari ne limitano anche le libertà) ma per il resto... mah. Non è un caso che solitamente i buoni manga non abbiano un anime che ne regge il confronto. Temo sia una leggenda metropolitana, o una regola che ha più eccezioni che constatazioni pratiche. Nei 5 minuti che ci dedicai a suo tempo i frame sembravano semplicemente messi a caso. A volte coincidono coi tagli, a volte no, a volte c'è il taglio e non è segnalato da niente. A volte c'è Hitagi che corre a una finestra per guardare fuori e la gente gongola perché è lo stile shaft... invece è solo una scena sbagliata e nonsense per cura assente.
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Beh io mi sarei contentato di un lavoretto semplice stile Haruhi s1 Comunque sia per chiudere (la discussione porta allo sproloquio ma cercherò di essere sintetico): Non credo che la fedeltà oltranzista al testo originale sia sempre una buona idea. Di fatto quando teniamo conto del passaggio di media è vero il contrario. Non credo che l'animazione substandard di un testo mutilato (non c'è praticamente adattamento, solo parti sforbiciate via spesso senza senso ne grazia) sia una forma di rispetto per l'autore originale. men che meno per lo spettatore, non tanto intelligente, ma con un minimo, minimo, di senso critico. "Sai che il meglio che ti possa capitare è di evitare il peggio" Non sono particolarmente entusiasta di un ragionamento simile, nel caso specifico poi siamo proprio fuori strada. Non si parla di un lavoro in stile NHK ni Youkoso (dove in animazione il senso originale del soggetto viene ribaltato e cade nel più banale e trito melodramma), se siamo qui a parlare di Monogatari è per via di una serie (la prima) che aveva realmente un valore aggiunto, e la forza di diventare un fenomeno di costume. Merito del soggetto, indubbiamente, ma anche del lavoro e degli sforzi che ci sono stati dietro. E degli errori anche, perché indubbiamente è una serie figlia di eccessi di estro non sempre andati a buon fine, ma quelli riusciti, sì, sono memorabili. Toradora era fatto con quattro spiccioli e delle ristrettezze tempistiche quasi imbarazzanti, eppure Nagai e Tanaka (Masayoshi) ci hanno messo veramente l'anima affinché il feeling della novel rimanesse il più possibile intatto, e lo hanno fatto sfruttando a pieno le peculiarità del medium che stavano usando. Non è che si vada sempre a perdere nel passaggio, alcune cose semplicemente si trasformano; in meglio, in peggio a seconda delle qulità dello staff, l'importante è che il passaggio avvenga (mentre in questa serie, e in Kuro, beh... caliamo un velo pietoso).
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Lol grazie per la correzione, già sono tanti i Tanaka animatori che mi piacciono se comincio a sbagliare i nomi è la fine XD
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Nise era una serie che per gli standard Shaft era animata piuttosto bene, almeno da un punto di vista canonico. Però rispetto all'originale (benché migliore come consostenza e numero di disegni) aveva una regia molto più oridinaria e meno invasiva, riprendendo giusto alcuni elementi visivi per continuità. E poteva vantare di animazioni molto particolareggiate e veri e propri virtuosismi che in genere erano opera di Hidenori Tanaka, autore anche delle sequenza più ben animate della prima serie (e ce ne sono diverse). Le serie successive invece non sono per nulla migliori della prima, vivono della stessa, se non peggiore, scarsità di mezzi (giusto non hanno il dramma di dovere elemosinare animatori perché lo stodio da cui si rifornivano aveva chiuso di colpo), cercano di copiare lo stile della prima serie senza però averne le competenze (Niente Oishii, niente Inu curry, niente Tanaka) ne a quanto pare le capacità. E le schemrate di testo, beh, diminuite? Dopo aver visto l'ultimo episodio di nekoshiro si può fare davvero un'affermazione del genere? Nella prima serie erano fondamentalmente limitate alle intro dei vari capitoli, le famose schermate di testo che acceleravano e che altro non erano che i capitoli introduttivi dei vari archi. E onistamente non ricordo episodi della prima seire che dovevano essere visti andando avanti fotogramma per fotogramma.E se Semai in monogatari si tornerà a vedere qualcosa di simile Fatemi pure un fischio.
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Ribadisco che Jangshi io mica l'ho letto eppure mi fa schifo lo stesso. Per il resto non capisco il senso generale del discorso visto che non parlavo né di qualità di artwork (sì quelli li ridisegnano dalla notte dei tempi... qualcuno sì, qualcuno no), ne di problemi di deviazioni dall'originale. Una serie realizzata male (a partire dalle basi, fosse solo l'animazione...) e fruibile solo dai lettori della novel paradossalmente si dovrebbe apprezzare di più non avendo letto i romanzi (epperò ti mancano delle parti perché la shaft non c'ha voglia di fare kizu). Quanto mi sento vecchi in questi momenti. Poi ok se Horizon è un buon esempio di adattamento animato fatto bene... Ok vado a depositare la cena nel water e torno.
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www.dailymotion.com/video/x14wfja_galilei-donna-pv_shortfilms
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Percvé la trovi senza senso? Sentiamo? Dai una bell'occhiata ai disegni di Yasuda prima. E quello è lo stile di Chimo che si fonde a quello di Yasuda per intenderci (pucchi pucchi un par di palle) con purtroppo le dovute semplificazioni rispetto all'OAD per le ristrettezze dei tempi di una serie TV (e il fatto che lui non disponga della grana di un Imaishi per dire). D'altro canto il maggior rispetto al lavoro originale credo che Chimo l'abbia dimostrato con la regia della serie OAD (priama ancora che con la pornoanimazione), ma no, ovviamente c'è solo da lagnarsi del chara, come tanti bravi bimbetti dell'asilo. Davvero c'è una ragione se oramai girano solo adattamenti spazzatura.
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Mi vien da dire... NCUCDA. Ma davvero, un'uscita veramente deludente. Guardati la prima serie col disegno più "fedele" all'originale e poi mi dici se quella roba ha a che fare con la parola Animazione.
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'mmazza che schifo! http://www.youtube.com/watch?v=E-osUEd2CRc piuttosto. Yep. Ma fatto sempre dal tipo della serie OAD non dal cane della prima serie.
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Sarà che se non c'è fan service non si esaltano. Guarda caso nekokuro faceva pure ribrezzo finché Hanekawa non ha cominciato a girare in mutande. Shinbo onestamente non ha mai nascosto di non essere esaltato dal soggetto (non che uno che non tocca uno storyboard da anni abbia molta voce in capitolo) ma se non altro per la prima serie è riuscito a rpendere le decisioni giuste per salvarne la struttura. Mentre la persona che si era sbattuta veramente per l'anime, beh, persa nel limbo che ha preso il nome di Kizumonogatari. Quelli che sono rimasti sono la manovalanza che ancora non è fuggita per altri lidi (e ne ho visti fin troppi). E' un progetto che ormai rende senza investimento e anche Iwakami (sarà che ha qualche responsabilità in più ora o che magari si interessa di più del suo pargolo Madoka) sembra sbattersene. C'è solo da sperare (ci spero per chi ci tiene più che altro) che con Madoka abbiano qualche guizzo in più trattandosi di un soggetto originale e che sia evitata la famosa sindrome da sequel dello studio Shaft. O magari sono già focalizzati su KP, che manco a volerlo dire (da vedere sempre chi ci investe dietro prima) è la probabile "next big thing" dell'animazione giapponese... Tristess... Due promo (Tv size e esteso) li rilasciano da sempre ad ogni nuovo arco, dalla prima serie.
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Sono comunque felice per te che ne hai viste almeno, per me rimangono assenti speciliali... Che poi mi sono sempre lamentato dell'uso a volte (spesso) a sproposito della cut-out animation da parte della Shaft ma all'alba delle nuovissime integrzioni di Flash (oquelche cavoloè) fatte di merda rimpiango davvero qui trascorsi. Ormai quando penso agli staffer Shaft preposti alla serie mi viene in mente l'imitazione di Ingroia fatta da Crozza. Non tanto gli animatori (che tanto non vengono usati) ma proprio a livello di regia e storyboarding... Ci sono scene talmente insensate e/o fatte a cazzo che il problema di storyboard mi pare lampante. Direi che è finito il breve, e incidentale a quanto pare, idillio in cui si pensava che una maggiore perizia tecnica aiutasse il successo di una serie animata: guardacaso i maggiori successi degli ultimi anni sono più simili a slide di power point che serie animate (e 2 di queste guarda caso sono Shaft). Non so. Onestamente imputavo il mio disappunto di Nekoshiro principalmente al fatto di conoscere il romanzo e di non riuscire ad accettare il compromesso (se vogliamo chiamare così l'adattamento testi INESISTENTE di questa serie) proposto dalla serie animata. Mi aspettavo se non altro di godermi JangShi per quello che la storia ha da offrire. Il primo episodio è stato un mezzo schifo, a livello di neko fondamentalmente... Il secondo l'apice del luridume animato (roba che se provo a rivedermi Arakawa undre the bridge forse lo rivaluto anche, almeno aveva sigle che spaccavano). Pietra sopra. Se trovo i romanzi tradotti in inglese, altrimenti con questo insulto al buon gusto (e per diversi aspetti all'intelligenza) ho davvero chiuso. E con grande dispiacere visto che apprezzo davvero molto Nisio.
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"Gin no Saji" aka Silver Spoon
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Certo, certo. Era per dire che la fanbase era comunque enorme e inevitabilmente qualcuno se lo è portato dietro (specie quelli cresciuti con FMA) Poi è sempre vero che popolarità generà popolarità e il manga è partito subito molto forte. -
"Gin no Saji" aka Silver Spoon
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Toriyama non credo che sia l'esempio più opportuno. Lui semplicemente dopo DB era scoppiato (e fondamentalmente non aveva manco bisogno di lavorare in prima persona) e non ha giovato che abbia ripreso lo stile dell'opera precedente (con qualche excursus poco felice tipo cowa). In genere gli autori di un top seller anzi tendono a tornare sulla cresta dell'onda proprio se riescono a cambiare, in parte o totalmente, resgistro. Poi specie in alcuni generi il lettore non ha neanche la pazienza di "ricominciare daccapo". La Arakawa ha cambiato anche editore per Silver spoon però è indubbio che veniva da una fama molto grande e questo attira pubblico, che poi se è contento rimane anche. Ma a conti fatti Silver spoon vende qualcosa tipo 3-4 volte meno di FMA quindi non è che si possa paralre di transizione indolore. Il pubblico rimasto apprezza ovviamente i perosnaggi e sì, quel qualcosa di "completamente differente" che però, è qui credo sia la cosa importante, fa riferimento a qualcosa che invece si considra più o meno di conoscenza comune. Il mix di luoghi comuni usati come commedia seguito dagli spiegoni che ai non addetti (e se in genere nei paesi sviluppati la gente che si dedica all'agricoltura si aggira oggi sullo 0,5-1% della polazione, vuol dire tanti) possono realmente suonare nuovi e sorprendenti forniscono sicuramente una buona testa di ponte, poi magari c'è anche il resto. Cioè di manga di successo che si usurano dopo pochi capitoli perché seguono sempre lo stesso schema ne esistono tanti quindi non ne sono troppo sicuro.