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Solus

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  1. Capisco, infatti per questo dicevo che probabilmente era una domanda stupida... Ma grazie comunque
  2. Buonasera, ho una domanda che c'entra poco con quello di cui parlate ora. Probabilmente è una domanda stupida ma l'argomento è sempre Eva. Allora mi chiedevo visto che il doppiaggio di Netflix è stato tolto da Netflix, questo nuovo doppiaggio è andato perso per sempre o si può trovare da qualche parte in internet? Io purtroppo ho potuto vedere solo due episodi prima che lo togliessero, e se non ci fosse davvero più possibilità di vederlo ne sarei molto dispiaciuto. Insomma: il primo doppiaggio lo conosco e non avrebbe così tanto senso rivedere Eva col primo doppiaggio quando ce ne stato uno nuovo che per quanto discutibile sul piano della fruibilità, senza dubbio, per chi è interessato, aggiunge all'opera qualche sfumatura che nel primo doppiaggio non c'era. Quindi se qualcuno mi può dare qualche buona notizia su questo ne sarei molto grato
  3. Guarda posso capire, qui però siamo in un campo dove l'elemento soggettivo conta molto. Io da parte mia ti posso dire che mi sono emozionato spesso con i Ghibli adattati da Cannarsi, su tutti con la storia della principessa splendente, Eva invece ti dirò che non l'ho rivisto, anzi mi sono fermato al secondo episodio, per il semplice fatto che mi sono reso conto che i meme, che non ho potuto evitare, e tutto questo putiferio mi stava rovinando una serena visione. Comunque tornando ai Ghibli posso dirti che la potenza emotiva l'ho ricevuta senza il minimo bisogno di conoscenze, anche perché quando giudichiamo cose belle le conoscenze non sono determinati. Il tuo caso mi sembra quello di uno che forse cerca a tutti i costi l'emozione e non la trova... Non so, ovviamente parlo così perché mi è capitato, a volte, qualcosa di simile. Se cerchi l'emozione a tutti i costi è molto probabile che non la trovi. Ci sono periodi in cui semplicemente siamo così... molto freddi. Ti ho parlato di un'esperienza personale, altro di utile non posso dire su questo.
  4. Posso farti un esempio che mostra bene che il tuo esempio non significa nulla. Ovviamente il tuo esempio non c'entra nulla con lo stile di Cannarsi però diamolo per buono. Mi sono venuti in mente 2 personaggi, uno di Chrono Trigger, e uno di FF VI che effettivamente parlano così nella tradizione italiana, e mi ricordo una scena molto toccante di FF VI con Gau che parla proprio così. Mi sembra superfluo dire altro.
  5. Finché vedo e sento gente dire, non ironicamente, che non comprende il senso delle frasi di Eva si.
  6. Ah ecco, una cosa sarà però interessante di questo "sistemazione" del doppiaggio Netflix: la reazione generale. Sarebbe interessante vedere la reazione dello scuro mondo otaku di fronte ad un adattamento liscio come il primo, ma magari impreciso. Vorrei vedere se nel casi in questione si andrà minuziosamente a confrontare e raffrontare come si è fatto con l'adattamento di Cannarsi o si passerà avanti fregandosene perché giustamente: se fila liscio che ci frega? Chissà
  7. Certamente posso essere d'accordissimo, ma da qui a esigere in massa l'eliminazione di questo doppiaggio ce ne vuole. Ma ragazzi un po' di tolleranza per ciò che non ci piace no eh? Bisogna per forza liberarsene no? Non ci piace quindi per qualche motivo deve essere per forza un adattamento sbagliato oggettivamente, altrimenti non siamo contenti. E chissenefrega di chi apprezza Cannarsi tanto saranno in 4, d'altronde è quello che si merita chi non sa parlare l'italiano no? (Perché altrimenti non potrebbe apprezzare Cannarsi, ovviamente) ...per favore ragazzi...
  8. Veramente era rivolto al tuo commento, e anche su quest'altro tuo commento mi verrebbe da dire di nuovo "che pochezza"
  9. Oddio che pochezza... Si molte critiche nel senso proprio però anche molte cose che volevano sembrare critiche che invece erano, sul piano discorsivo, l'equivalente di una pernacchia
  10. Beh non parlavo di te in particolare ma certo sarei d'accordo se non fosse che Gualtiero è stato attaccato insistentemente da molte persone in questi giorni.
  11. Ho molta fiducia nelle mie capacità critiche, questo è quello che vedo giudicando da me, i numeri contano ben poco. Bastarebbe spostare il tema numeri sulla politica e il populismo e ciò diventa subito evidente.
  12. Infatti a rigore, se l'adattamento non è stato di vostro gusto avreste dovuto prendervela con Netflix, non con Gualtiero che ha semplicemente fatto quello che fa sempre.
  13. Mi dispiace moltissimo per @Shito, il provvedimento di Netflix non ha fatto altro che dimostrare quando un lavoro del genere quando arriva al grande pubblico, questo non sa far altro che sbraitare in massa nella speranza di togliere di mezzo tutto ciò che non gli risulta immediatamente familiare. Sono molto intristito da tutto ciò. Probabilmente i lavori di @Shito non sono adatti al grande pubblico che davanti alla meraviglia di imparare cose nuove e di immergersi in mondi non familiari preferisce la tranquillità e la piattezza della mediocrità. Potrà suonare elitista come molto si usa dire oggi, ma non so che altro dire di fronte a quello che vedo.
  14. Non mi sembra di aver mai sentito Gualtiero dire che lui scrive dialoghi nell'italiano parlato, e anzi ciò sarebbe molto lontano dal suo obiettivo. Questa critica non sussiste, appunto perché non prende atto che produrre dialoghi nell'italiano parlato non è mai stato negli intenti del suo metodo di adattamento
  15. Per come ho pensato la cosa io: si può essere fedeli anche senza voler mantenere necessariamente la "percezione" della sintassi giapponese nell'italiano, ci sono diversi modi di essere fedeli. Questo secondo me si può vedere nell traduzioni letterarie, tra le quali puoi trovarne una letterale e una più "libera" che magari sono entrambe fedeli ma in maniera diversa.
  16. Prima invochi il confronto sano e costruttivo poi dici che questo adattamento è una barzelletta. Ok. Comunque del suo metodo in generale credo che Cannarsi ne abbia già parlato in altri luoghi. Anche nelle famose live si è toccato il tema. Se non ti basta quello che già c'è credo che il prossimo passo è chiedere a Cannarsi di farti vedere personalmente, frase per frase, come lavora, ma sarebbe ridicolo, e poi, dico io: chi glielo fa fare?
  17. Concordo con Shito su quel paragone: anche a me raffrontando le 2 versioni la vecchia ha dato un leggero senso di retoricità che non c'è invece nella nuova.
  18. No semplicemente direi che i suoi adattamenti mettono in evidenza quell'aspetto a differenza degli adattamenti di altri. Senza stare a dire che quello di Shito è l'unico metodo giusto e tutti gli altri sono sbagliati, perché così si semplifica ogni cosa.
  19. Già, però devo dire che fino a prova contraria la spiegazione che ha dato Shito mi sembra abbastanza soddisfacente. Non ricordo in quale delle 2 live, ma comunque mi è sembrato di capire che questo suo italiano marcato è qualche cosa di inevitabile come "effetto collaterale" qualora si traduca e si adatti cercando di mantenere ,entro i limiti possibili, la struttura sintattica giapponese (o comunque la percezione di questa). E quindi è qualcosa che sta nel giapponese stesso e si manifesta nell'italiano solo con un metodo come quello di Cannarsi. Potrebbe sembrare un sofisticheria (e forse lo è) ma a me sembra un discorso credibile e anche sensato. Certo che però non conoscendo il giapponese non potrò mai verificare da me la cosa. Ti prego dimmi che con "incomprensibile" intendi "che non mi piacciono", o "che fanno strano", e non il senso reale di incomprensibile perché altrimenti stiamo messi male
  20. A me questa di cui parliamo non sembra un dislocazione così vistosa, cioè: se non mi ci fossi soffermato su più del dovuto probabilmente non l'avrei notata. Però è vero che ce ne sono altre ben più vistose e lì si riconosce sì lo "stile" di Shito, oppure, se non si conosce Shito, uno stile che accomuna tutte le opere in cui si presentano queste vistose dislocazioni.
  21. E comunque non ci sono dubbi che il vecchio adattamento sia più liscio e anche più familiare per come ci suona (pure riferendoci solo a questo paragone qui), però ecco che gli vogliamo dire a Cannarsi? Fintantoché è Italiano (per quanto difficile e contorto) ed è fedele all'originale (ovviamente fedeltà intesa come tentativo di essere più aderenti possibile al senso originale delle parole) si può solo dire: mi piace o non mi piace, e condivido o non condivido il suo metodo. Guarda credo che dipenda soprattutto da come viene recitata. Allora rileggendo il testo e immaginandomi di nuovo nella testa le immagini della scena, trovo che in modo diverso riescano entrambe a trasmettere qualcosa emotivamente. Il contenuto mi sembra pressoché lo stesso.
  22. In tutta sincerità mi sembra chiarissimo. Se uno ci si sofferma vede che ci sono un paio di dislocazioni, ma rimane che il senso si recepisca immediatamente. Poi qui parliamo di un testo, nell'audiovisivo il senso dovrebbe essere ancora più immediato, concorrendo il contesto ad aiutare la comprensione.
  23. Allora seriamente, i dialoghi di Cannarsi saranno ostici, difficili e se volete contorti, ma come si fa a dire che non se ne capisce il senso? E non è che capire il senso sia capire ogni scelta sintattica o lessicale.
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