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M'è improvvisamente (e, forse, improvvidamente) ripresa voglia di mettermi a paciugare coi modellini.

 

La mia (insana) intenzione sarebbe quella di realizzare parti aggiuntive/alternative sia per i gumpla HGUC sia per le figure della Figma (principalmente per queste ultime).

 

Per quanto riguarda accessori/armi/etc. non ci son problemi: plasticard is the way.

 

Quel che mi "frena" è la realizzazione di parti alternative.

Col Milliput et similari mi son sempre trovato maluccio, specie quando si trattava di realizzare le finiture (non posso utilizzare Dremel et affini in quanto non dispongo di un angolo destinato esclusivamente a quell'attività e non posso "impolverare/sporcare" più di tanto...).

Complice il fatto di aver ritrovato alcuni miei attrezzi (modificati) di quando, da giovine, mi venne l'insana passione per l'intaglio del legno), avrei pensato di provare a realizzare tali parti alternative di legno, per poi ricavarne stampi per colature in resina.

 

Visto che modellisti ce ne sono, vorrei sapere:

1) quale tipo di legno mi conviene utilizzare

2) dove recuperarlo, visto che quello venduto nei vari Brico/Castorama è composto da strati in legno legati tra di loro da colla/resina (e non va bene per scolpirlo).

 

Grazie per i consigli (e i mod mi scusino per il topic anomalo e. probabilmente, destinato ad autoestinguersi in poco tempo, ma non son riuscito ad identificare un tipoc al quale poter accodare la mia domanda).

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Ma come hai detto tu, con il plasticard puoi fare praticamente quello che vuoi... se ci pensi, anche parti curve, se sotto fai un bel telaio... e poi via di stucco nelle fessure...

 

Alcune parti che vorrei realizzare (ad esempio, un avambraccio modificato, una mano con posa alternativa, un differente torso, etc.) presentano una notevole difficoltà realizzativa, visto che abbisognerebbero, come giustamente osservi, di una struttura interna atta a supportare l'esterno. E, vista la dimensione dei modelli in oggetto (principalmente Figma, circa 12-14 cm dalla testa ai piedi), ed il fatto che una buona parte degli interventi riguardano sostituire parti mobili (torso, avambracci, stinchi, mani (forse, se riesco a trovare un modo elegante di realizzare l'articolazione del polso), etc.), realizzarle in un materiale "pieno" mi permette di dargli quella resistenza strutturale al movimento che non potrei ottenere con gusci di plasticard montati su di un telaio interno.

Senza considerare che, a modifica terminata, verrebbero utilizzati per realizzare degli stampi in resina, dai quali ottenere il "pezzo definitivo" da montare sul modello: se li realizzo col plasticard, visto che la gomma per realizzare le valve degli stampi, quando vulcanizza, lo fa con una reazione esotermica, rischierei di avere deformazioni del pezzo master dovute al calore.

Da qui l'idea di utilizzare il legno (idea m'è venuta anche guardando immagini in un sito (in coreano, purtroppo, e che non mi riesce più di ritrovare, dato che, al solito, non me lo son messo tra i prefeeriti), dove un tizio stava realizzando una figma personalizzata di Miruku in stile maido, utilizzando, appunto, il legno (e lo stucco) per realizzare i master di quelle parti del corpo che andavano modificate all'uopo).

 

 

Mi sono permesso di editare il titolo...

 

Che aveva che non andava?

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Se vuoi fare parti come le mani, non puoi che partire dal filo di ferro molto sottile e poi usare il milliput (non è difficile in fodno, basta fare pratica).

 

Cmq ti consiglio NKG dove ci son alcune guide in italiano e al massimo puoi sempre chiedere e ti risponderanno...

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Se vuoi fare parti come le mani, non puoi che partire dal filo di ferro molto sottile e poi usare il milliput (non è difficile in fodno, basta fare pratica).

 

Data la dimensione delle dita in oggetto (ad esempio, la Figma di Kan'u ha l'indice di 1,54 mm di diametro, presa all'attaccatura del dito con la mano), la soluzione proposta non sarebbe l'ottimale, visto che (col filo più resistente e sottile che son riuscito a trovare (filo di acciaio armonico, diametro 0,60 mm) avrei ben poco spessore (approx. 0,47 mm per lato) per lavorare sulle dita. Ed il milliput, sotto ad un certo spessore, è molto fragile e si crepa facilmente (sperimentato direttamente).

E, poi, col metallo il milliput lega poco.

Per le dita pensavo di utilizzare plasticard tubolare piena, da 1 mm circa di diametro, piegarlo a caldo, incollarlo al dorso della mano, ricoprire il tutto di stucco e realizzare i dettagli per incisione/asporto. Non l'ho mai tentato, ma mi sembra (sulla carta) una soluzione valida.

 

 

 

Cmq ti consiglio NKG dove ci son alcune guide in italiano e al massimo puoi sempre chiedere e ti risponderanno...

Ci proverò (anche se tutte le volte che vado sul loro sito, mi prende lo sconforto a vedere quanto son bravi e a constatare quanto son pippa io.... >_< ).

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Lo sconforto non deve essere un limite. ognuno deve fare secondo le proprie capacità, poi l'esperienza aiuta tanto...

 

Per le dita...direi che è l'unica soluzione che puoi usare... ho fatto delle dita mobili per un Valkirye in 1/100 anni fa, avevo usato del profilato quadro da 1,5 o 2, non ricordo esattamente, in cui avevo praticato un foro da 0,75 per inserire il filo di alluminio da bonsai...

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