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Pluschan
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Lo scopo di questo blog


RyOGo

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C'è chi pensa che voglio solo cercare vendetta verso un determinato sito web... no, non è così.

C'è chi pensa che voglia prendere in giro le idee dei banci... no, non mi permetterei mai, sono stato un bancio anch'io, come tutti quanti, credo...

 

Questo blog è pensato per capire come è cambiata la mentalità degli otaku dal pre internet al dopo internet (ecco perchè Millenium Edition, richiama Windows e l'anno 2000), come ragiona chi si è formato coi fansub e coi forum e non con le riviste come successe a noi, non è un voler prendere in giro queste persone, se hanno delle opinioni così constastanti con le nostre nonostante abbiamo la stessa passione trovo interessante discuterne e capirle.

Se poi voi volete riderci su, fatelo prendendovene la responsabilità, ma non è per questo che ho creato il blog.

6 Comments


Recommended Comments

Guest ochinchin

Posted

Banci? che sono?

Ne puoi dare una spiegazione per i neofiti come me che si trovano a passare da queste parti?

Grazie.

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Banci? che sono?

Ne puoi dare una spiegazione per i neofiti come me che si trovano a passare da queste parti?

Grazie.

Visto che qui lo chiedi con educazione (sentita o finta che sia) ti rispondo volentieri.

Bancio è il soprannome che viene dato all'utente kache, presente in diversi siti/forum di anime e manga.

http://www.pluschan.com/index.php?/user/80-bancio/

Una delle sue peculiarità principali è quella di aver scoperto anime e manga più tardi di diversi altri utenti, affezionandosi al fansub in alta qualità e, generalmente, a molte delle serie più di moda tra il fandom.

In generale è un termine che indica chi ha scoperto anime & manga da poco, in particolare attraverso fansub e roba simile.

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Guest ochinchin

Posted

Ok, grazie infinite capo! :fash2: , credo di aver capito.

In pratica tutti gli otaku alle prime armi devono passare almeno inizialmente, anche solo per un breve periodo, per tale fase.

E' fisiologico, no? Non c'è nulla di male credo.

Per come la vedo io però internet resta sempre una fonte più libera e imparziale rispetto a quelle che avevamo noi da piccini. Quindi i neo appassionati di oggi sarebbero potenzialmente avvantaggiati.

Allo stesso tempo però questo "nuovo" mezzo favorisce le congreghe di appassionati sfegatati, i simil-fanatismi e roba simile, che finiscono per far fossilizzare in neofita su quei due o tre fenomeni di massa.

E' un'arma a doppio taglio quindi.

Credo che gli appassionati più maturi possano fare molto in tal senso, anche perchè son convinto a questo punto che i "banci" di oggi, possono potenzialmente diventare di tutto maturando, soprattutto appassionati seri, smaliziati e informati.

Quidi è normale che all'inizio ci si fissi con One Piece Naruto Bleach ecc..., ma crescendo è più probabile che, volgendo lo sguardo indietro, si guarderà con nostalgia piuttosto a tali fenomeni, finendo magari per approcciare a titoli più maturi (tipo un Akira o un T5SS per citrne due emblematici).

Saluti

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Non è tanto una questione di One Piece, Naruto o Bleach, più che altro si sottolinea il rifiuto di recuperare "gli anime storici", a favore di tanti titoli recenti magari fighi e vistosi (Macross Frontier al posto della prima serie di Macross, per fare un esempio veloce).

Certo che poi è un atteggiamento che potrebbe semplicemente essere il passaggio verso un approfondimento dell'argomento, ma è comunque un peccato vedere tanta gente per cui l'animazione sembra quasi nata insieme al fansub e alle nuove tecnologie.

Insomma, è un modo come un altro per dare un nomignolo a chi dimentica in toto il "vecchio" per concentrarsi solo sul "nuovo".

 

Ma alla fine, come tutti i nomignoli, lo si usa anche a sproposito, perché in fondo è sempre più facile dare un nomignolo che discutere sul merito.

 

Ciao.

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@ochinchin

 

Il "problema" che molti evidentemente non hanno compreso, e' che quelli che tu chiami "appassionati seri, smaliziati e informati", semplicemente, si sono rotti le balle, e la deriva verso lo scazzo e' sempre piu' marcata.

 

Un tempo si cazzeggiava in fumetteria, quando ancora le fumetterie erano tali e non sempre piu' grossisti di materiali vari (certo, di 'quel' tipo ce ne sono ancora, ma numericamente sono mosche biache).

 

Ora si cazzeggia sui forum o altri vari tipi di 'social'.

 

Un tempo si cercava di far funzionare una sfigata vhs registrata in ntsc, migliaia di puntate viste malamente in bianco e nero o peggio, e per queste ed altro si organizzavano le 'maratone' (quelle su Maison Ikkoku erano ad esempio la testimonianza della crudelta' mentale diddio).

 

Ora si cercano i decoder corretti, la release piu' figa, e da qualche parte gli 'incontri' per le maratone si faranno pure, ma non so ancora quanto.

 

Non sono d'accordo sul sostenere che si stava meglio quando si stava peggio, o che le generazioni successive siano poi state tutte gioventu' bruciata.

 

Quello che vedo invece e' un tipo di produzione che tende sempre piu' a riferirsi con fare autoreferenziale da parte di autori che da relativamente poco sono divenuti tali da spettatori e si riferiscono in pratica a loro stessi ed ai loro emuli attuali.

 

In quest'ottica, se chiedi a quelli "piu' esperti" vedrai e sentirai fare una 'messe' quasi mortale di cerchi concentrici intorno ad alcuni tipi di vicende o di personaggi, e non 'sentieri' veri, talmente abusati e stra-abusati che risulterebbe chiaro e palese essere piu' pochi di quelli che potrebbe sembrare.

 

Da qua il discorso iniziale.

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Credo che gli appassionati più maturi possano fare molto in tal senso, anche perchè son convinto a questo punto che i "banci" di oggi, possono potenzialmente diventare di tutto maturando, soprattutto appassionati seri, smaliziati e informati.

 

Innanzitutto dovresti spiegarci perchè ti sei scelto "pisellino" come nick. :whistle:

Per il resto... gli appassionati più anziani in un certo senso ne sanno di più perchè ne hanno visti di più. Tieni conto che da quando fu trasmiso Goldrake, nei primi anni '80 le tv italiane recuperarono 20 anni di animazione in pochi anni. Percui fu trasmesso *di tutto*. Ma non tutto, e molte cose importanti sono rimaste inedite.

Tuttavia, averne visti di più non significa che automaticamente se ne sa di più. Quello che è stato visto per essere capito va rivisto, contestualizzato. Ma a questo punto scatta una forte discriminante. Chi vive l'animazione come puro intrattenimento non ha interesse a fare indagini. E' solo un'infatuazione del momento che sparirà presto. Percui ci si può appassionare alla tecnica figa di Macross Frontier e poi dimenticarsene del tutto.

Ma lo stesso vale per gli appassionati di lunga data... che semplicemente guardano un anime dopo l'altro senza rifletterci sopra più di tanto.

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