Io ero bambino in quegli anni e l' anime era molto figo, la qualità per quegli anno c'era. Era una novità sia per la quantità di giochi venduti sia per l' ambientazione tra il contemporaneo e il fantasy, da noi così ne sono arrivati 2 i cavalieri e i samurai entrambi molto belli per l' epoca. I cavalieri erano i primi con storia più lunga e varia.
Aveva una colonna sonora molto bella.
Insomma almeno qui il successo era meritatissimo.
In Giappone non so bene cosa fece la differenza rispetto ad altri prodotti.
Sugli adattamenti di allora io non sono mai stato critico i mezzi erano realmente di fortuna e tempi compressi, solo la roba Mediaset aveva possibilità di essere fatta meglio (forse).
L' anime nel complesso è superiore al manga tra stile grafico migliore, animazioni spettacolari dei colpi (le costellazione disegnate in preparazione diciamo) che su carta non possono rendere mai altrettanto e la colonna sonora mancante.
Poi indipendentemente da quanto c'è del kuru e di altri il manga rimane l' opera iniziale che ha introdotto personaggi e trama