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Perno dell'episodio 14, dopo la prima parte di recap (ma in-universe! E con i nomi angelici degli Apostoli), è il monologo di Rei, ricco di logica analogica. Si introducono vari temi che verranno affrontati più avanti. "Una donna che non versa sangue" immagino sia Rei stessa, che probabilmente non ha mestruazioni (a differenza di Asuka, di cui se ne lamenterà in un episodio più tardo), così come i fiori, "tanti uguali", "tanti indesiderati". Anche la battuta sull'uomo "costruito da Dio" sarà riecheggiata più avanti paragonandolo a una bambola di Dio (episodio 22'?). La forma e il corpo di Rei che svaniscono sono poi un mini-Completamento. A questo proposito, sperando di non leggerci troppo io... Nella battuta "C'è qualcuno più in là... oltre questo segno?" la scelta semantica dell'ultima parola mi è sembrata significativa, alla luce del finale televisivo (di cui questo è registicamente un mini assaggio, volendo), dove tutto viene ridotto "ai minimi segni" (la famosa scena di Shinji che diventa linea). Non mi è chiaro il passaggio dell'"essere umano creato dalla terra rossa". Bello lo scambio sulla misofobia fra Ritsuko e Maya. L'episodio 15 si focalizza sulla sofferenza del tempo che passa, simboleggiato dal matrimonio, i tacchi, la bella battuta su omeostasi e transistasi, persino il telefilm che sta vedendo Asuka (con la battuta sulle lancette dell’orologio che sarà riecheggiata da Gendo nel "mondo reale" di Eva fra qualche episodio). Nell’episodio 9 Misato parlando con Ritsuko diceva che "[le cose] non sono affatto cambiate [rispetto a otto anni fa]… neanche un po’…! Non diventiamo adulti."; qua in un bellissimo e liberatorio monologo scopriamo bene cosa intendesse Misato, che continua a fuggire dal "maleficio" del padre, paragonandosi implicitamente a Shinji. L'episodio è composto da "specchi rotti"; i vari personaggi sono tutti tematicamente legati fra loro, ma non c'è un rapporto 1:1 preciso. Quindi se è vero che Shinji è specchio di Misato, così come lo sono i rispettivi padri, Misato è anche specchio di Asuka (c'è la doppia scena del bacio, il titolo inglese si riferisce al plurale a "those women"), e quindi Shinji diventa specchio rotto di Kaji. Inoltre in una breve scena Rei è paragonata implicitamente a una "madre"; lei si imbarazza, ma è una "donna che non versa sangue" e non potrà mai esserlo davvero. Fra la fine dell'episodio 14 e l'inizio dell'episodio 15, si accenna ai vari progetti della Nerv (probabilmente davvero il "Progetto Adam", nelle intenzioni originali, doveva essere la ri-crescita di Adam nel Terminal Dogma), e Fuyutsuki nota l'attaccamente eccessivo (morboso?) di Gendo per Rei. A livello produttivo: l’episodio 14 è composto per lo più da scene riciclate, e non era previsto nel kikakusho; l’episodio 15 anticipa alcuni elementi previsti per il 17, ma certo senza il tono da "commedia romantica" ed accennando solo all’uscita al luna park di Asuka. Le anteprime in coda agli episodi contengono poi sempre più spesso scene statiche o ripetute. Forse qualcosa inizia ad andare storto nella macchina produttiva. Comunque, ho cercato per curiosità gli share originali degli episodi di Eva, e ho trovato questo sito, che riporta i dati per il Kanto. La serie con l’episodio 14 è crollata a 0.9%. Forse era già noto che si sarebbe trattato di un episodio-riassunto?4 punti
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La cosa interessante, secondo me, e che tutti sembrano ignorare, è che Gendou mostra il suo lato del tutto succube della memoria del suo angelo, Yui, di cui Rei non è che un avatar. A livello di animo, memorie, ecc, Rei non ha nulla di Yui. Come dirà Fuyutsuki in seguito, Rei è stata creata per Gendou come una specie di pupazzo succedaneo di una moglie che ha scelto il figlio sopra al marito. Anche se l'aspetto misero, da barbone reietto, e quindi debole, di Gendou è stato molto tralasciato nell'anime, davvero non c'era bisogno di 4 film inutili per mettere in scena un complesso di Edipo si troppo evidente ambolati. Lo vedremo meglio dell'episodio 16, su tutti. Gendou vuole sempre e solo recuperare l'UnitàPrima perché lo scopo del "suo" Third Impact è solo riunirsi all'anima che ha scelto di restarvi dentro. Rei è un daimakura mentale, una sorta di security blanket. A questo punto della storia, Anno intendeva l'animo come un prodotto delle relazioni umane, quindi Rei non ha ancora sviluppato appieno. In questo senso, il personaggio si esaurisce col sorriso finale, ma non era una cosa che l'autore volesse. È andata così, quindi il personaggio di Rei è stato dimenticato e poi reinventato. Quanto all'incidente: l'UnitàZero in crisi se la prende con Gendou. Nell'UnitàZero un anima umana non c'è. Quando poi nell'ep14 Shinji tenterà una sincronia, vedrà dentro l'Entry Plug, dento al sua testa, una Rei deforme. Siccome l'UnitàZero è "difettata" o "manchevole", senza un'anima umana impiantata, da un lato viene agevolmente pilotata da Rei, che ha un animo incompleto, dall'altro forse "trascive" l'animo in formazione di Rei stessa? In questo senso, durante l'incidente, in cui pure l'UnitàZero non va in vero stato di furia (暴走, bousou), dacché non mostra autonomia illimitata, ma solo fuori controllo (制御不能, seigyofunou), forse si mostra semplicemente l'animo conflittuale di Rei, che ama Gendou ma lo odia per essere per lui una mera bambola. Lo rivedremo in Air, ovviamente. L'episodio7 è davvero molto Hideaki Anno, potrebbe essere la tipica trama come il suo Shin Gojira, solo che non l'ho visto. Il personaggio di Tokida Shirou è pardigmatico della redenzione della cattiva scienzah. Una cosa che Anno ama dai tempi di Crichton e di tutta una tradizione SF letteraria e poi cinematografica, tra America e Giappone. Sayonara, Jupiter! Il fatto che la password del J.A. sia "kibou" (speranza) è altamente simbolico. Ma soprattutto, Misato risolve la situazione "con le mani dell'uomo". Dove la scienza fallisce, e il destino si ritira, la volontà umana supplisce. Si tratta della stessa dinamica che avevamo visto nell'ultimo episodio di Punta al Top! ("No, il miracolo accadrà! LO FARÒ ACCADERE! – Con queste mie umane mani."), e poi nell'ultimo episodio di Nadia dei mari meravigliosi ("Ma no, è assurdo! Non ha più un animo, questo è... – ...un miracolo."), e poi ancora dell'episodio 12 proprio di Nuovo Secolo Evangelion: Il valore di un miracolo... fatto accadere con le mani dell'uomo. NOTA: falciando via tutte le retcon, davvero non sappiamo a questo punto della sviluppo della trama quale fosse la verità "non detta" del Second Impact. Dapprima (prima del kikakusho), Adam – la sentinella – veniva rinvenuto a Qumran, insieme al suo sistema di controllo (la Lancia di Longinus), ma poiché gli umani tentavano di riattivarlo per cupidigia (impossessarsi del suo Shizuma Drive, eh, elemento/organo a Super Solenoide) si innescava la trama di Mars di Yokoyama Mitsuteru. Questa è la trama su cui si è "tornati" i ultimo, quando poi si era introdotta Lilith e tutta la storia dei due semi della vita giunti su uno stesso pianeta per sbaglio. MA a questo punto, Anno si era semplicemente "dimenticato" di avere introdotto l'idea di un 2° Apostolo mancante. Anche l'idea del contatto tra un apostolo e Adam è strana, dato che gli apostoli sarebbero gli esecutori del giudizio della Sentinella, arbitro e giudice dell'umanità. Mars, Gargoyle, Adam, Ohma. Ma boh. Vero, hai ragione. Non mi sovveniva la chiosa dell'episodio. Ah, nell'ep7 c'è anche la spiegazione di "Strated'Auto" come contrazione di "Forze Strategiche di Autodifesa". Il conio, mano an dirlo, è di Misato. Mi rammarico che nel 1997 non colsi che prima lei dice a Ritsuko, che alterca in pubblico con Tokida, che "è infantile", e poi lo stesso dice Ritsuko a Misato, quando lei prende a calci l'armadietto.4 punti
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Gli episodi 5 e 6 sono veramente belli a livello di regia e sceneggiatura, forse i migliori di questo primo blocco, sia nel mostrare la vita di Shinji e Rei nell'episodio 5, sia con il piano folle di Misato nell'episodio 6. Ne guadagnano anche molto visti sapendo che direzione intrapenderà la serie con la relazione Ritsuko - Gendo, con i primi piani e i silenzi di Ritsuko quando Gendo presta attenzione a Rei. C'è anche breve scena in cui Ritsuko volge lo sguardo verso Gendo. È muta, ma dice tanto. Misato ormai riesce a vedere oltre quello che manifesta Shinii a parole, un bel contrasto con gli episodi precedenti ("Con quella faccia, anche se dici 'niente di che'... è come se stessi dicendo 'datemi attenzione, per favore'"). Come fatto notare da Anno e Shito, con questa "bilogia di Rei" (come suggerisce il titolo internazionale degli episodi, Rei I e Rei II) si conclude il personaggio nell'anime fino all'episodio 23 (Rei III). Poi nel finale cinematografico diventerà avatar di Lilith, effettivamente un altro personaggio. Sadamoto gestisce invece, da quel che ricordo, questa bilogia come un "punto d'inizio" più che di fine nel percorso di Rei, con Shinji che progressivamente sostituisce Gendo nell'animo di Rei e l'immagine ripetuta del "tocco" della mano (che qui ha inizio con la gaffe nell'appartamento di Rei). Fra i misteri della serie, al momento non è chiaro a cosa stia alludendo Ritsuko all'inizio dell'episodio nella conversazione con Misato, parlando della causa dell'incidente ("Però... possibile che... [...] No... Non potrebbe essere"). EDIT: L'Episodio 7 alla mia prima visione di Eva lo ritenni abbastanza inutile; col senno di poi è un buon "cuscinetto" fra l'arco iniziale e l'arrivo di Asuka. È anche uno degli episodi che più incarnano l'idea di "SciFi realistica" a cui puntava Anno, fra le organizzazioni rivali, la discussione dei budget, i viaggi di lavoro, la surreale scena della password con le alte sfere che fanno scaricabarile. Gestire robottoni giganti è anche questo. Si inizia a svelare un po' di verità sul Second Impact (e Misato non ha una bella espressione quando Ritsuko ricorda la spedizione). Nel messaggio precedente mi riferivo alle considerazioni finali di Kensuke, che fanno sentire a Shinji di avere una famiglia. Mi sembra una "risoluzione" ad alcune delle tematiche dei primi episodi. Ah avevo dimenticato, grazie @Gendo91! Unisciti anche tu alla discussione se ti va! :)4 punti
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L’episodio 16 ha dei neri stupendi. Ho caricato qualche esempio qui. È un vero peccato che i materiali originali siano andati perduti e una vera versione HD sia impossibile. :( Questo episodio con il mare di Dirac mi colpì molto alla prima visione tanti anni fa. Rivedendolo ho subito notato che i "numeri immaginari" del doppiaggio Dynamic diventano numeri complessi; ha anche senso alla luce della battuta successiva "è probabile che [l’"ombra" dell’Apostolo] sia conness[a] a un altro universo" (immagino la "parte immaginaria" del numero complesso). Un episodio con lo stesso titolo, che cita Kierkegaard, era previsto già nel kikakusho come quattordicesimo, anche se della sinossi sembra fosse più focalizzato sull’operazione di recupero di Shinji da un’UnitàPrima danneggiata. Il cuore dell’episodio è il monologo di Shinji / dialogo di Shinji con Leliel che ha preso la forma di Shinji bambino (tecnica che sarà poi esplorata nei bellissimi 22 e 23 con Asuka e Rei). Di fatto questo ci porta a contenuti più fenomenologici che kierkegaardiani, con l’idea dei più "sé stessi", il sé stesso osservante, il sé stesso osservato, e di conseguenza il sé stesso nell’animo delle altre persone. Nel contesto di Evangelion, questi più "sé stessi" sono fonte di paura per Shinji: il "suo" sé stesso può essere indesiderato sulla base dei "sé stesso" esistenti negli altri. Torna anche il tema del "maleficio" del genitore dallo scorso episodio: questa ansia sembra aver origine dall’abbandono di Gendo. Anche se Shinji è un po’ ambivalente, e forse è stato lui a fuggire. Negli articoli di giornale si inizia ad accennare a un po' al background della Nerv; riusciamo a leggere di sfuggita di un AEL, "Laboratorio di Evoluzione Artificiale". In questa versione di Fly me to the Moon all'inizio sbaglio o ci sono dei bisbiglii in giapponese?3 punti
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Buona Pasqua (in ritardo) e Pasquetta! Riprendiamo con il commento degli episodi. :) "Magmadiver" (unico caso in cui il titolo giapponese coincide con l’internazionale), visto un po’ di giorni fa, non mi ha detto molto. Più che la bilogia introduttiva di Asuka, è questo che mi è sembrato il "capitolo delle isole" di Evangelion (per quanto Higuchi non sia stato coinvolto), un po’ "fuori tono" rispetto al resto dell’opera. L’ho rivalutato alla luce del materiale dei LD, dove viene fatto giustamente notare che Asuka qua è protagonista assoluta (mentre negli episodio 8-9 era co-protagonista con Shinji) e ha perfetto controllo delle situazioni "esterne" (tutta la vicenda nel vulcano), ma non riesce a gestire le relazioni interpersonali. L’episodio 11 ("Nelle tenebre immobilizzate") ha la famosa (?) frase sugli "Apostoli con il nome di Angeli", anche se non è chiaro come Shinji possa saperlo (nemmeno è chiarissima l’informazione allo spettatore, vedremo a schermo i nomi degli Apostoli solo nell’episodio 14. Forse era già uscito del merchandising con i nomi dei vari Sachiel, Shamshel e via dicendo?). Comunque vedendolo ho avuto la netta impressione che gli autori si siano molto divertiti a realizzarlo, e questo divertimento è trasmesso allo spettatore. Ci sono molte scene che giocano con le aspettative a livello di regia/sceneggiatura: "Se un Apostolo comparisse in un momento simile sarebbe dura" -> Scatta l’allarme Maya all’inizio dell'episodio elogia la scienza -> Un po’ di scene dopo va tutto in blackout, Ritsuko commenta "È questa la struttura che incarna il fiorfiore della scienza moderna" "Niente da fare, è staccato anche il telefono d’emergenza" -> Cut veloci su vari altri telefoni che non funzionano Asuka apre la porta -> C’è l’Apostolo Sia Fuyutsuki che Ritsuko temono che Gendo possa diventare "molesto" (esattamente stessa battuta ripetuta). All'episodio ha collaborato lo Studio Ghibli. Cercando il nome del candidato singolo menzionato, si scopre che è ispirato al nome di un producer dello Studio Ghibli, ed amico di Anno. Curiosità linguistica per @Shito: "Prevenire per non patire" e "Il tipo che per i suoi fini non sta a scegliere i mezzi" rimandano a modi di dire italiani; in originale com’erano? L’episodio 12 ("Il valore di un miracolo è…") è davvero molto intenso. Affronta vare tematiche, interconnesse fra loro: il Second Impact. Penso alla radio in sottofondo nella scena in auto, i commenti di Asuka ("Quella del Second Impact è stata una generazione di poveracci"), e ovviamente… … il background di Misato, finalmente esplorato. Ma più che la scena tragica all’inizio (comunque molto di impatto), mi è rimasto impresso il discorso con Shinji sul modo di fare del padre: "Era una persona che sembrava un bambino", fuggendo "dalla realtà chiamata famiglia" per rifugiarsi nella ricerca. Eppure alla fine l’ha salvata. Il desiderio di vendetta muove Misato, così come… … il desiderio di elogio muove Shinji. Misato in auto fa notare che Shinji "non prest[a] attenzione che alle espressioni degli altri", e già nel primo episodio temeva di "essere indesiderato" (nel doppiaggio Dynit trasformato gratuitamente in "essere inutile"…). Qua si ripete di non dover fuggire, e nel finale finalmente riceve elogio dal padre. La quarta tematica dell’episodio è "il valore di un miracolo"; direi che questo ha valore nel momento in cui l’uomo lo compie con le proprie mani. Questo ricollega tematicamente l’episodio al precedente: nell’11 con il blackout le operazioni venivano fatte "con le mani dell’uomo", qua l’Apostolo bisogna "arrestarlo con le mani". La Scienza viene anche definita "la forza dell'uomo". Ci si ricollega anche all’episodio 7 (dove già si parlava di miracolo, compiuto alla fine da Misato con le proprie mani), e ovviamente il tema delle mani è ricorrente nell’opera (e ancor più nel manga). E probabilmente mi sfugge qualcosa. Episodio davvero bello e denso. Il titolo giapponese dell’episodio 13 rimanda a quello del primo episodio: da "Apostoli, l’assalto" passiamo a "Apostoli, l’intrusione". È un episodio particolare ma molto bello. Gli Eva e i Children fanno poco più di un cameo: potrebbe essere il pilota di una serie dedicata ai Magi e Ritsuko, qui veri protagonisti. Ovviamente molto interessante ed affascinante l’idea dei SuperComputer contenenti la "personalità scissa" della madre di Ritsuko (la quale lascia fra gli appunti un’"Ikari stupido idiota"). La vittoria di Ritsuko con un secondo di margine (che "non è zero, né un valore negativo", dice a Misato: lo scambio è quasi identico a uno nell’episodio precedente, ma a parti invertite) è grazie a Casper, la personalità "donna", la stessa che la tradirà nel finale cinematografico. Melanconiche le considerazioni sull'impossibilità di capire la personalità "madre". Ah, a conferma di quanto dicevamo un po’ di messaggi fa sul retcon di Adam/Lilith, Fuyutsuki teme che l’Apostolo possa arrivare "Troppo vicino ad Adam". Con gli episodio 12 e 13 inizia ad emergere come vero e proprio testo la componente, chiamiamola così, "psicoanalitica" dell’opera (l’indagine dei personaggi, dei loro moventi interiori), finora presente come sottotesto. Sì, ci sono ancora gli Apostoli, ma il focus di questi due episodi era chiaramente altro. Nei prossimi due gli Apostoli spariranno nel tutto, e quando torneranno con Leliel nel 16, sarà in funzione dell’esplorazione di Shinji.3 punti
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Sì, nella "mia" Encyclopedia delle VHS riportai il dato del contributo di Higuchi Shinji e del suo gusto "da commedia" che influenza quegli episodi (forse anche il 10?) così come influenzò i "capitoli isolani" (shima-hen) in Nadia. L'informazione proveniva dagli stessi materiali ufficiali del LD di cui ormai diciamo da un po'. :-) Nella scena "del futon" nell'ep9 (credo tu sia sia confuso, l'8 è Asuka, Rainichi) – Shunkan, Kokoro, Kasanete – Asuka chiama proprio "mama", che è la maniera davvero infantile che in giapponese si usa per chiamare la madre. Nel 1997, questa cosa ovviamente mi sfuggì. Nel dormiveglia, Asuka parla proprio come una bimba piccola – il che meglio giustifica il commento di Shinji, ma in effetti scopriremo in seguito, ep23, che i suoi ricordi della madre risalgono proprio a quell'epoca, come poi si confermerà nell'25', quando continua a riferirsi a sua madre come "mama". (Nota: "mama" non è tedesco (sarebbe "mutti", diminutivo vezzeggiativo di "mutter", come chi ha letto davvero "Il retrocasa", di Anne Frank dovrebbe ricordare). Questo episodio mi è molto caro perché ne parlai nel 2000 col sakkan Hasegawa Shin'ya, membro dei BePapas che ospitammo nel 2000 a Lucca Il carattere di Asuka non è "deciso", è "ostentatorio" – se ne saprà il perché: "e per questo, guardatemi!", ti ricordo. E poi è "competitivo" in modo purtroppo morboso/nevrotico. Ah, gli Eva conficcati a testa in giù riprendono non so quale immagine di bibbie apocrife, credo dei nephelim o degli angeli caduti, malachim. Nell'alterco tra Shinji e Asuka al debriefing, oltre al laconico commento di Ritsuko della situazione "buzama", Asuka apostrofa Shinji come "zuzushii", davvero il dizionario specifico è delizioso. "Zuzushii" (impudente) non è "namaiki" (impertinente), ha un tocco più altezzoso da nobiltà che parla del volgo. Per contro, Misato usa sempre il termine "sharakusai/jarakusai" (insolente), una parola che pare venisse da un manga in voga negli '80 di una "boss mafiosa ragazzina", l'idea di "sharakusai" è quella del boss che parla di subalterni che si prendono libertà indebite, tipo Doflamingo che dice "yokei-na koto bakari shiagatte!" (e si mettono a fare nient'altro che cose indebite!) :-) La questione della parola "bambino" è chiave. L'uso più significativo, per me, è nell'ep10, quando Misato e Ritsuko discutono dei desideri di "quei bambini" (ano ko-tachi), in merito allo stato bellico e alla gita scolastica. Misato ha cognizione della giusta infantilità dei children, Ritsuko no. Nel mio adattamento 1997~ l'avevo sempre elisa, ero giovane e l'uso di "bambino/i" mi pareva squalificante. invecchiato che fui, nel 2018-19, capii. Ah, Takahata! ;_; Ah, "kasaneru" vuol dire anche "ammucchiarsi", nel senso erotico. Lo stesso verbo viene usato via radio da Misato con Asuka e Shinji nell'entry plug dell'UnitàDue, da cui il frainteso imbarazzo della ragazzina. A fine episodio, Kensuke vede Shinji vestito con il plug suit di lei, e dice "iya~ na kanji!", cosa che ripeterà vedendo lei e lui vestiti appaiati nell'episodio successivo. Ai tempi (ancora: il 1997), la GAiNAX aveva online il suo antico sito, tipicamente da web 1.0 se non 0.9 — e questo scombiccherato sito aveva anche una ancor più scombiccherata controparte inglese (in seguito avrei anche scoperto chi l'aveva tradotto). Ebbene, in questo vecchio sito c'era anche una pagina delle "keywords dell'azienda", diciamo così. Chi si intende di WayBackMachine potrebbe forse divertirsi (?) a ritrovare quella pagina Web, comunque fatto sta che tra le parole/espressioni chiave della GAiNAX c'erano anche "Nigecha dame da!" e "Iya~na kanji!". La seconda di queste espressioni è forse ancor meno univocamente traducibile della prima, anzi, lo è di certo. In ogni caso è una frase di repulsione, di rifiuto, che sarebbe tipo: "Che senso di disgusto!", o "Che sensazione sgradevole!", ma è meno elaborata, quindi tipo "Aaah, che orrore!", o "Aaaah, che disgusto", o forse meglio ancora: "Aaah, mi fa senso!". Magari ci siamo capiti. I più attenti penseranno forse che è un'espressione molto affine a quella conclusiva dell'originale film conclusivo di Evangelion, ovvero il celeberrimo "Kimochiwarui...!" di Asuka, che però trovo più univocamente significante se reso in un liscissimo "Che schifo.". OMAKE: ti/vi svelo il segreto del plurale "children" usato come singolare. Galeotto fu il traduttore automatico e chi lo usò. La parola kodomo è, in giapponese, pressoché un sostantivo collettivo: ko-domo, dove "ko" è il piccolo, il cucciolo, il figlio, e "domo" sarebbe una particella pluralizzante. in buona sostanza "kodomo" vorrebbe dire "prole", ma si usa anche per la prole unigenita. In giapponese, i children sono ciascuno un "kodomo". Ma siccome a rigore linguistico sarebbe una forma pluralizzata, un traduttore automatico novantino lo rende come children, appunto, non come child. OMAKE^2: anche "shito" è invero un termine dalla sfumatura collettiva, come "il seguito", "il codazzo" (di discepoli, di accoliti) di un maestro. Tenshi, al contrario, è del tutto individuale. :-) Quella battuta l'ho capita in tre tempi dell'arco di boh, vent'anni. Perché è un gioco di parole complesso. Tanto che nel copione ufficiale rivisto per le lavorazione di ridoppiaggio "Netflix" la battuta è stata scritta in modo glossato rispetto ai copioni originali. Dunque, il dialogo della scena: トウジ:しかし、シンジの奴どないしたんやろ? ケンスケ:学校を休んで、もう三日か。 トウジ:あれ? イインチョやんか。 ヒカリ:3バカトリオの二人… トウジ:なんでイインチョがここにおるんや? ヒカリ:惣流さんのお見舞い。あなたたちこそどうしてここに? ケンスケ:碇君のお見舞い。 トウジ:なんでここで止まるんや? ケンスケ:なんでここで止まるんだよ? ヒカリ:なんでここで止まるの? シンジ・アスカ:はーい! トウジ:う、う、裏切りも~ん! ケンスケ:またしても今時ペアルック、イヤ~ンな感じ! シンジ・アスカ:こ、これは、日本人は形から入るものだって、無理矢理ミサトさんが… ヒカリ:ふ、不潔よっ! 二人とも! シンジ: ご… 誤解だよ! アスカ: ご… 誤解だわ! ヒカリ:五階(誤解)も六階もないわ! Contesto: Touji e Kensuke si recano da Shinji, che si assenta da scuola, per visita all'ammalato – di ordinanza scolastica (お見舞い, omimai). Altrettanto fa la capoclasse Hikarichan, per Asuka. I tre si incontrano perché il recapito fornito è il medesimo, ma loro non lo sapevano. TOJI Comunque… ma a Shinji che sarà capitato? KENSUKE Sono già tre giorni che si assenta da scuola…! TOJI Ehi ma, la capoclasse…? HIKARI I due del trio degli stupidi…! TOJI E com’è che ti trovi qui, capoclasse? HIKARI Faccio visita alla signorina Souryuu. Voi piuttosto, come mai siete qui? KENSUKE Facciamo visita a Ikari. TOJI Com’è che ti fermi qui? KENSUKE Ma come mai ti fermi qui?! HIKARI Come mai vi fermate qui? SHINJI+ASUKA Sìììì! TOJI Tr… tradi… traditore…! HIKARI (FIATI) KENSUKE E ad oggi vestiti abbinati una volta ancora! Diii-sgustoso! ASUKA+SHINJI A-a questo… ci ha costretti la signorina Misato, dicendo che i giapponesi cominciano dalla forma esteriore…! HIKARI (FIATI) S-siete osceni! Tutti e due! ASUKA È… è a un secondo piano! SHINJI Ma è… è a un secondo piano! HIKARI Non siamo né al secondo piano né al terzo! Dunque, la parte in rosso. Nelle traduzioni dell'epoca, mi avevano dato: "c'è un malinteso" -> "c'è un limite a qualsiasi malinteso!". Retroattivamente, Jouji – che subentrò in traduzione proprio col blocco di episodi successivo, mi spiego il 50% dell'inghippo: Asuka e Shinji dicono agli scandalizzati Tuoji e Kensuke "goukai da ha/yo!" (誤解, gokai = fraintedimento), ma Hikari risponde "gokai mo rokkaimo nai ha!" dove go e roku (五, 六) sono "cinque" e "sei", quindi Jouji mi disse che per gioco di parole significava "non c'è né cinque né sei!". Mi sembrò di capire, e pensai a un gioco di parole tipo: "C'è un fraintendimento" > "Ma che fraintendimento e fraintendinaso!"), però ancora non avevamo capito. Capii anni e anni dopo, nell'ascensore di Animate a Akihabara. Tipicamente la vocina registrata "chiama" il piano su cui va a riaprirsi la porta. Giunto al quinto piano, sentii: "gokai desu." (五階です) Quindi capii che Hikari non fa una battuta: nella sua ingenuità ha proprio inteso 誤解だは (gokai da ha = c'è un malinteso) come il suo omofono 五階だは (gokai da ha = è il quinto piano), solo che all'inizio della scena la regia inquadra il contapiani interno all'ascensore e no, l'appartamento di Misato 五階(誤解も六階もないわ! "gokai mo rokkai mo nai ha!" -> non è né il quinto né il sesto piano. Quindi ho cercato di rendere questo doppiosenso con l'idea un po' francese di dire che una questione, una faccenda sia, rispesso a quel che sebra o si crede di primo acchito, "su un altro piano/livello " (di discussione/intendimento). Col senno di poi, non è affatto chiaro. Non che mi fosse sembrato mai molto chiaro. Avevo molto pensato se usare il termine "piano" o "livello". Rileggendo ora, forse userei una polisemia ulteriore, usando "piano" in bocca a Asuka e Shinji come sinonimo di 2strategia". verrebbe così: ASUKA È… è per il secondo piano! SHINJI Ma è… è per il secondo piano! HIKARI Non siamo né al secondo piano né al terzo! Che ne diresti? Il primo piano era quello fallito, l'interettazioe di Israfel sulla spiaggia della baia. Il secondo piano sarebbe l'attacco sincronizzato. Meno fedele, ma forse più funzionale? --- Poi, il dialogo della scena notturna con Misato e Ritsuko al Geo-Front, per me uno dei più belli e significativi di tutta la serie: リツコ:はい。 ミサト:あ、ありがとう… リツコ:今日は珍しく素面じゃない? ミサト:う、うーん、ちょっち、ね… リツコ:仕事? それとも、男? ミサト:う… いろいろ。 リツコ:ふーん。まだ好きなのかしら? ミサト:ぶっ! 変な事言わないでよ! 誰が、あんな奴と! ミサト:はぁ… いくら若気の至りとはいえ、あんなのと付き合っていたなんて、我が人生最大の汚点だわ。 リツコ:私が言ったのは加持君が、よ。動揺させちゃった? ミサト:あんたねぇ~! リツコ:怒るのは図星を突かれた証拠よ。 ミサト:むぅぅ… リツコ:今度はもう少し素直になったら?8年前とは違うんだから。 ミサト:変わってないわ。ちっとも。大人になってない。 ミサト:さぁ~て、仕事仕事 ! 明日は決戦だもんねぇ~! Contesto: in vista della battaglia decisiva del giorno dopo, Misato passa la notte al lavoro (lasciando "i bambini" da soli in casa per la notte, appunto), cosa per lei del tutto inusitata. Ovvio che abbia un incontro con Ritsuko, che al GeoFront ci vive, tra caffeina, tabacco e fogge feline, da workaholica e amante clandestina del comandante supremo. RITSUKO Prego…! MISATO Ti ringrazio! RITSUKO Oggi sei insolitamente sobria…! MISATO Mmh…! Un pochitto…! RITSUKO Il lavoro…? Oppure, magari… un uomo? MISATO Di tutto un po’…! RITSUKO Mmmh…? Che provi ancora amore, chissà? MISATO (SPUTA) Non dire stramberie! Ma chi mai…? Per un tizio simile! Aaah… per quanto si voglia dire di eccessi giovanili, l'essermi messa con uno come lui… è la più grande macchia nella mia vita! RITSUKO Guarda che io mi stavo riferendo a Kaji, eh…! Te ne sei turbata? MISATO Ma insomma, tu! RITSUKO Arrabbiandoti dai prova che ho colto nel segno! MISATO (VERSO) RITSUKO E se questa volta tu fossi un pochino più schietta…? Dato che le cose sono diverse, da otto anni fa. MISATO Non sono affatto cambiate… neanche un po’…! Non diventiamo adulti. Duuu-nque… al lavoro, al lavoro! Che domani c’è lo scontro finale! A parte il commovente, perché delicatamente auto-ironico, uso serio del "pochitto", il gioco di parole gira proprio come dicevi: nell'impersonalità tipica della lingua giapponese, Ritsuko tende un tranello linguistico a Misato: lei parla di Kaji, Misato reagisce subito sbottando in una accalorata negazione come se l'amica stesse parlando di lei. Qui mi sono dovuto affidare a congiuntivo, dove seconda e terza persona del tempo presente sono uguali. Mi ha aiutato che la terminazione originale -kashira, è di un'interrogativa dubitativa. Oltre a ciò, il dialogo che segue, gli sguardi, parla di un'onesta auto-comprensione quasi disarmante. La cuspide dell'otaku che ha coscienza di sé. Sceneggiatura meravigliosamente umana, impeccabile. Altri momenti di questa levatura ci saranno, ma non così tanti. Snì. Premettendo che ho una predilezione adulta quanto tardiva per la cultura toscana (dono della mia consorte, storica dell'arte appassionata di rinascimento e michelangiolista feroce, fiera e ferina), nel tempo ho imparato a distinguere e apprezzare le peculiarità interne di luoghi vicini ma così campanilistici. I luoghi come luoghi, ma ache come storia e quindi mentalità, tratti endemici in toto. La storia dell'arte è davvero antropologia storica sedimentata e materica. Questo interessa anche un prosaico come me. PIsa mi colpì già alle prime toccate per missioni alla Scuola Normale. Ovviamente la mia consorte è innamorata di Firenze, ma di per me colsi in Pisa uno spirito meno ostentatorio, più spirituale, più popolare ma austero, che sentii più affine al mio animo. Non si tratta di mero stile architettonico. Poi, tornando per un soggiorno vaticinato da un mio caro nuovo amico del luogo, e soggiornando nel meraviglioso hotel storico Royal Victoria, sul lungarno, mi ritrovi pressoché commosso. Come pure Santa Maria della Spina, con le statue dei Pisano e i commenti di John Ruskin, A parte Chimenti Special e la Casa della Panna, al museo di San Matteo davvero mi parve di trovare l'anello mancante tra l'iconografia classica e quella del primo rinascimento, con un'annunciazione scultorea dove San Gabriele è Mercurio, Maria (betullah) è Proserpina (la kore) - palesemente. E poi questo capolavoro del mio amatissimo Ghirlandaio, lui fiorentino, che secondo me esalta la composizione di Filippo Lippi (padre) a un livello già pre-michelangiolesco. Ma soprattutto, per me, quegli sguardi dolci, gentili, del tutto aggraziati racchiudono l'anima dei pisani: Proprio questo ti ha "tradito", per me, oltre al "bellino". Questa tua gentilezza aggraziata. Infatti avevo quotato anche la riga prima al "ballino" non per caso. Ganzetto, eh? :-) Non hai un avatar, ma di mio ho sempre intesto "gingerbread" come una versione breve di "gingerbread man cookie": E non è marzapane, no. Quello sarebbe pasta di mandorle! :-) A tale proposito, ti lascio con un indivinello (in metro) scritto da me: Ci sono due specialità italiane che sono invero siculo-toscane; sono entrambe squisite e saporose e s'incontrano su bocche golose; due eccellenze nate dal ragionare, tu le conosci, ma le sai nomare? – gc26 Il mio amico pisano, che vive, lavora e ha famiglia in Giappone, ci si arrovella da settimane. Lui è la più dolce, gentile e aggraziata delle persone, e gli devo il più bel complimento mai fatto al mio lavoro: "Quando mi trasferii in Giappone, l'aver visto i film Ghibli coi tuoi adattamenti mi ha aiutato, facendomi sentire meno estraniato." Sì, anche se dato che nell'animazione Kaworu di fronte al gigante cambia espressione verso il diniego, credo che gli animatori avessero animato la sua presa coscienza dell'inganno subìto. Uno è felice nell'essere di utilità! (cit.) – magari nei prossimi tempi si colmeranno anche lacune, in ogni caso tornerò ad analizzarne i contenuti. :-) PS-EDIT: ringrazio tutti coloro si sforzano e sforzino di leggermi nonostante i miei copiosi, fastidiosi, inevitabili refusi.3 punti
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https://tinyurl.com/373snuur Oggi la serie animata fa 40 anni! Auguri a un anime che ha avuto una grande e importante influenza nella mia vita, dai pomeriggi a casa di nonna a vedere il cartone e rimanere estasiato da quella chiave che si illuminava nella prima ending, dall'avermi fatto ovviamente scoprire anche il manga e Rumiko Takahashi, all'avermi fatto tornare dopo l'infanzia da adolescente nel mondo di anime e manga e anche per aver piantato nella mia testa, con le splendide sigle, il seme dell'amore per la musica nipponica. Per me sarà sempre la più bella storia d'amore mai raccontata!3 punti
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Prima o poi dovrai farci un resoconto dell'incontro con Sadamoto! :P Concordo, purtroppo ho notato che ultimamente si tende a fruire delle opere seriali, fra cui Eva, come se fossero un "blocco unico", piuttosto che un qualcosa realizzato man mano, "in divenire" fino all'ultimo. Personalmente trovo affascinante la "storia dietro la storia", cercare di capire i vari processi creativi che hanno portato all'opera che conosciamo. Che nel caso di un'opera seriale sono più d'uno, almeno uno per episodio. (Comunque grazie davvero delle belle parole *arrossisce*) @Gendo91La filastrocca (bellino il termine) ha senso nell'ultima versione / draft / sistemazione della trama. Però come dice Shito, né nel kikakusho, né negli appunti preliminari di uno degli autori, né addirittura nella prima bozza dell’episodio 24 si fa riferimento a Lilith, che appare solo nella seconda bozza. Quando Kaji svela a Misato l’esistenza di Adam nell’episodio 21, non stava né mentendo né si stava sbagliando. In quel momento, per gli autori, nei sotterranei della Nerv c’era davvero Adam! La natura di Lilith poi non è stata chiara da subito; qua Gualtiero spiegava che in Rebirth la recitazione della battuta "Anche noi esseri umani… siamo nati da una fonte di forme di vita chiamata Lilith, proprio come Adam" enfatizzava che noi fossimo, proprio come Adam (e gli altri apostoli?), discendenti di Lilith. Quindi Lilith sarebbe la fonte di tutte le forme di vita (questo ha senso anche alla luce del DNA quasi identico fra uomini ed apostoli, episodio 5). Mentre in End of Evangelion, la battuta è recitata enfatizzando che è Lilith ad essere "proprio come Adam". È anche da notare che né nei booklet cinematografici, né nell’Encyclopedia nel penultimo LaserDisc giapponese Lilith è definita Secondo Apostolo. L’idea di Lilith Secondo Apostolo viene, penso, dal merchandising post-EoE, ed è stata approfondita nelle informazioni contenute nel videogioco "Shin Seiki Evangelion 2" introducendo l’idea dei "Semi della Vita" e della "Prima Razza Ancestrale" (quest’ultima idea già accennata nel kikakusho). Poi quest’ultima forma del canone ha trovato consacrazione nel finale del manga. Quindi ricapitolando, per buona parte della serie, nella mente degli autori nei sotterranei della Nerv c’è Adam (rimane non chiara la relazione fra l’Adam gigante e l’Adam embrione che l’Apostolo Gaghiel aveva percepito…). Durante la lavorazione dell’episodio 24, viene l’idea di introdurre Lilith. Fino a Rebirth, e forse anche un po’ dopo, Lilith è l’origine di tutte le forme di vita, uomini ed apostoli. Con End of Evangelion, Lilith viene ricontestualizzata come "parallelo di Adam", origine degli uomini, come Adam lo è degli apostoli da Sachiel a Tabris. Con il tempo, copre il ruolo vacante di Secondo Apostolo e recuperando un po’ delle idee degli albori è fatta discendere (come Adam) da una razza aliena.3 punti
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Credo che entrambe le opzioni non siano realistiche. In quella scena Ritsuko e Misato stanno facendo le amiche di vecchia data. Si tratta di una situazione "realistica" alla Evangelion. In realtà l'edificio è probabilmente incompleto, Tokyo-3 è in costruzione. PinPon è la scrittura del suono del "campanello" in giapponese, come "DlinDlon" o "DrinDrin" per noi. "PinPon" si usa anche per dire "indovinato!". Tieni presente che Anno elabora l'idea di Rei come schizofrenica per l'ep14, dopo la sua reinvenzione. Sicuramente qui appare apatica e trascurata, come anche nella sua versione scolastica. La scena del "tocco" tra Shinji e Rei è l'anti-commedia scolastica (aaah, ecchi! - ci vorrà Asuka). Il "tocco" resta senz'altro sulla mano di Shinji, e che per lui sia un primo "ritorno all'utero" non è un'idea peregrina, secondo me. Nel manga è il tocco della mano. Quando Shinji prende lo schiaffo sulle scale è più Charlie Brown che mai. Non credo che l'Eva in sé cerchi di assorbire nulla. Credo sia proprio Rei che cerca di assorbire Shinji, ovvero di riunirsi a lui, come si vedrà chiaramente nell'episoio23. Nel secondo stato di furia dell'UnitàZero (ep14), la Rei "dentro" all'Eva se la prende non con Gendo, ma con Ritsuko: forse perché è l'amante di lui. In realtà tutta l'operazione Yashima è strumentale alla "crescita emotiva" di Rei con Shinji. Rei passa dal "non ho nient'altro" a "ho te" (sorriso) e si esaurisce. Per l'Operazione Yashima, altro montaggio da film DaiKaijuu tipico di Anno, vi rimando a Ponpoko. Però non ho visto il film. Né ne ho letto nulla. Devo essere un veggente, eh? ;-) Tra le varie retcon, alla fine anche quella era una balla, o così pare svelarsi ai tempi di Kaworu fregato dalla Seele. Del resto il SI si era già detto essere stato l'effetto collaterale del risveglio di Adam in quanto tale, o della sua riduzione a embrione. Nessun contatto con un fantomatico 2° apostolo.3 punti
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Un piccolo "omaggio omaggio" se qualcun altro sta leggendo questi scambi (Shito immagino saprà e avrà già tutto); qui -> https://astrayscans.blogspot.com/p/evangelion.html sono disponibili i materiali LD originali, mentre qui -> https://wiki.evageeks.org/Neon_Genesis_Evangelion_Proposal il kikakusho con le sinossi originali degli episodi e le schede dei personaggi. Io sto usando Claude per tradurre il testo delle immagini, e mi sembra riesca a fare un buon lavoro (almeno dal giapponese all'inglese). Nel caso dell'episodio 4 (primo e unico (?) episodio non sceneggiato da Anno), si inizia a divergere dalle intenzioni originali (che avrebbero raccontato il compleanno di Shinji, con l'assenza Gendo) e i materiali LD forniscono una bella chiave interpretativa: l'episodio ruota attorno la sofferenza della distanza nel "dilemma del porcospino". È un bel complementare all'episodio precedente, dove la sofferenza del dilemma era nella vicinanza agli altri. Il tema del sentirsi a casa e non soffrire in vicinanza con gli altri tornerà, se ben ricordo, all'inizio e alla fine dell'episodio 7, e lì Shinji effettivamente inizierà ad accettare (e sentirsi accettato) da Misato. Un'altra chiave interpretativa è data dalle considerazioni finali di Misato, che ben si sposano con tutto quanto detto qui sul modo di esprimersi dei personaggi. Fra l'altro, sono considerazioni complementari alla battuta di Ritsuko sulla "docilità" di Shinji nell'episodio precedente: Ritsuko (ep. 3): "Obbedisce docilmente a quel che gli si dice di fare... Che questa sia la condotta sociale di quel ragazzo?" Misato (ep. 4): "Quel ragazzo... non riesce a comunicare i propri sentimenti che parlando in un modo come quello." Sembrano quasi due battute che "parlano" fra loro.3 punti
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Tutto giustissimo, direi. Quindi elaboro solo: Uno stile, fatto direi per "scolpire i concetti", rendere il tutto più strano e fascinoso. Contineurà. Più che di pretendenti, di compagni. Sai, lui arriva e dice a lei "sorpresa, usciamo, ho una prenotazione al ristorante figo tra mezz'ora!", e come glielo spieghi a un uomo che una donna deve scegliere un vestito, truccarsi, prepararsi... ma ci sono uomini che non badano alle esigenze altrui… sono il tipo che le donne detestano. (Qui la questione era che dopo un intervallo di 15 anni, il successivo è di poche settimane. Una questione di tempistiche. E nota: il dialogo è tra Misato e MAKOTO, non è un caso). (Nota due: l'intervallo di 15 anni è tra il primo è il TERZO apostolo, il secondo non è pervenuto. Fino alle retcon del caso.)3 punti
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@Shito Grazie dei bei messaggi! La scena con l'UnitàPrima che si muove da sola l'avevo interpretata in modo leggermente diverso. Poco prima, quando l'Apostolo ha attaccato la Nerv, Misato ha fatto ecco a Ritsuko, che a sua volta confermava l'ordine di Gendo: Per me è qui che Misato sta vedendo Shinji come un mero strumento, allineandosi a Ritsuko-Gendo. Fra l'altro Shinji certo non poteva sapere, andando lì, che si sarebbe trovato a pilotare un robot gigante. Quindi il suo "non devi fuggire" suona un po' retorico, finto. Poco dopo c'è la scena dell'UnitàPrima, alla quale la stessa Ritsuko non sa dare risposta. Ritsuko si concentra sull'aspetto tecnico ("Non può essere! È impensabile! Ma se non era stata neppure inserita un'entry plug! Non poteva muoversi!"). Misato intuisce qualcosa ("Un moto di reazione... o per meglio di dire di protezione... per lui."), con il suo intuito che tornerà negli episodi successivi. Il "Può funzionare!" lo leggo come un "Non lo stiamo mandando a morire. Sì, ce la può fare". Ancora non siamo usciti dalla sfera dello Shinji strumento, ma già Misato sta un po' iniziando a pensare a lui. @Anonimo (*lui*) Grazie anche a *te* per i saluti! Per quanto riguarda la struttura narrativa di Eva-anime, per me l'anime è particolarmente debole a livello di intreccio di eventi. Gli autori hanno cambiato più volte idea in corso d'opera sugli aspetti più Sci-Fi dando risposte contradditorie (o non dandole affatto), e dopo gli episodi iniziali Shinji non ha un'effettiva progressione (è sempre un passo avanti e l'episodio dopo un passo indietro). Questo riflette il carattere improvvisato della sceneggiatura dell'anime da parte del team di autori in generale, e lo stato mentale di Anno in particolare. Al netto di questo, rimane comunque una narrazione molto ben gestita per quanto riguarda le relazioni fra il cast di personaggi e le tematiche che porta avanti. Eva-manga guadagna da essere stato scritto: (in larga parte) "a posteriori", quindi sapendo già dove si voleva andare a parare; da una persona sola, che aveva comunque lavorato al concept della serie (quindi non è una fanfic autorizzata); da una persona sicuramente più mentalmente stabile di Anno. Quindi gli eventi sono rimossi, aggiunti o alterati per dare un senso di progressione più robusto. Non proprio tutti i tasselli vanno al loro posto, e qualche scelta di Sadamoto può risultare indigesta (su tutte, Asuka ha uno screentime ridotto), però da quel che ricordo risulta narrativamente molto più solido di Eva-anime, e, secondo me, ha il finale migliore. Volevo rileggerlo finito l'anime.3 punti
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Motto del giorno: L'adattamento ideale è quello di cui non si parla e da cui non ci si emancipa (o perlomeno non si sente il bisogno di fare entrambe le cose). Saluti al redivivo Gingerbread!3 punti
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Caro Pandizenzero, che gioia leggerti. Hai scritto tutte cose vere e giuste, secondo me. Aggiungo qualcosina: quando l'UnitàPrima si muove da sola a coprire il figliolo con la mano, schermandolo dalla caduta delle travi, Misato conclude tra sé e sé: "può funzionare!". Questo è il momento in cui anche lei vede il ragazzino "come uno strumento", di cui poi si rammaricherà sempre tra sé e sé dopo la chiamata in vasca da bagno (omaggi, omaggi! Ma bambini, non fatelo a casa, i telefoni temono l'acqua!) con Ritsuko. Nel vecchio adattamento era "Può farcela!" - pene di senso perduto. -- Quando Misato, dopo la spesa al konbini, annuncia che farà una deviazione, dice per la prima volta "pochitto". Fa un pochitto di deviazione. Shinji NON capisce la parola (vedere il suo sguardo interdetto, è per la parola). Poi per "tirargli su" il morale, Misato gli fa vedere la città che lui "ha difeso". Perché al kombini due mammine random in FC si lagnavano della battaglia (Miyamuu e la Hayashibara). NOTA: la verità è che noi non potevamo "sentire" Eva perché lo scenario di una città in costruzione ex-novo da noi è assente. Tokyo-3 è ufficialmente la futura capitale in costruzione, ancora abitata da sole maestranze con famiglie. Poi, poco dopo (dopo l'eyecatch), Misato porta Shinji a casa e gli dice che c'è un "pochiiitto" di disordine, ma di non farci caso. La regia mostra cumuli di immondizia, e Shinji, col suo sguardo á la Peanuts, dice "Ed è questo… il “pochitto”? – nel 2018 pensai tantissimo a come rendere questa semplice battuta, in giapponese "これが、チョッチ?", perché in originale è chiaro che lui si sta proprio eufemisticamente interrogando sul senso della parola, non è che l'ha capito ed eufemisticamente rimarchi l'uso ridicolo del "pochissimo" in luogo di "moltissimo". Una qualsiasi parola corrente non avrebbe mai reso tutta questa dinamica, e altre che verranno. -- Ah, forse si è già detto, ma hai notato il dialogo in auto mente sono sol convoglio alla fine della parte-A dell'ep1? Era una cosa tutta sballata nel vecchio adattamento. Misato capisce che Shinji è negato con suo padre, ma quando dice "Esattamente come me!" non intende che anche lei è negata con Gendo, intende che anche lei era negata col suo, di padre. -- Poi, tutta la scena in cui Misato eRitsuko parlando di Shinji in sua presenza ma come se lui non ci fosse, tipico degli adulti coi bambini. Però quando Misato chiosa la reticenza di lui dicendo: "E anche in questo è tale e quale a suo padre…! Quanto al non essere adorabile, tipo.", Ritsuko poi fa una faccia strana. Ci credo, lei è l'amante clandestina di quel padre. E ha il nome della fidanzatina delle medie di Anno, quella che lo creò otaku degli shoujo manga, tipo. -- Bonus, nel manga non è l'onda d'urto della detonazione della mina N^2 a causare il patatrac, quella verrà dopo. Nel manga è un missile a caso. うっそひっど〜い!! 破片直撃のベッコベコ〜〜〜ッ まだローンが33回もあんなのに〜〜〜っ むっかあ あっやだっ この服高かったのよ 汚れ落ちないじゃん きいっ グラサンこなごな ーーー やっぱりヘンな女‥. Nel manga non parla proprio dell'auto, ovvero dice che è ベッコベコ (sventrata, ammaccata, in slang) ma non dice proprio "automobile", il soggetto è sottinteso. Non parla neppure dei costi di riparazione che si sommano alle 33 rate che ancora deve pagare, come invece nell'anime, ma in compenso esplicita la fonte del danno: "i detriti dall'impatto diretto". La cosa più interessante è che Misato parla davvero in slang. Uno slang che è anche retrò, démodé (sto usando intenzionalmente francesismi vecchiotti per rendere l'idea, eh - non è un caso), proprio come una cretinetta invecchiata e rimasta cretina. Per dire, anche per "occhiali sa sole" [ サングラス, sangurasu ], usa un termine a parti invertite [ グラサン, gurasan ] che andava di moda tra i ragazzini degli ottanta. Usa storpiature vocaliche e raddoppiamenti consonantici da cafona, da teppistella, anche. E cose infantili. Sempre. Infatti la scena si chiude col pensiero di Shinji: "e infatti è una femmina stramba". Ovviamente tutto questo ai tempi (1997) non potevo proprio sfiorarlo. Ma è assolutamente fondativo del personaggio. Ma vi immaginate una militare donna italiana che arrivasse a un briefing serissimo e dicesse "e allora, avete studiato?", come Ambra Angiolini a Non è la Rai? Nel '95 non esistevano le meme e l'autoreferenzialità subculturale non era ancora sdoganata, eh! Era un pochitto diverso. cioé fra, capito, no dico assurdo, i mean.3 punti
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Omake! Tsurumaki sulla sessualità in FLCL, in particolare l'ep4 ("ooh, quindi è così che è fatto, l'interno di un ragazzo! – "la tua m·a·z·z·a" – "che meraviglia!") Interviewer: And then, the nosebleeds gush out like a flood! (laughs) Tsurumaki: Of course, this wasn't in the script either (laughs). But there's this science fiction writer named James Tiptree Jr, and her novels often feature aliens. Moreover, these aliens always serve as metaphors for a kind of sexually superior being. While the novels don't explicitly describe the aliens in detail, it suggests that, man or a woman, they are both always irresistibly drawn to these alien’s extreme sexual allure. So I had the idea in mind that those with exceptional cosmic abilities are also sexually attractive. That's why I thought it would be okay to portray the nosebleeds here (laughs). Altro contributo: In a December 2004 Kadokawa Sneaker magazine issue, the editors asked the Suzumiya Haruhi bookworm character and real life human being Nagato Yuki to recommend one hundred of her favorite books. The list later compiled and featured on Nico Nico Pedia included Ringworld, In Search of Lost Time, and The Brothers Karamazov. Sandwiched between Ender’s Game and Shimada Souji’s legendary 奇想、天を動かす was たったひとつの冴えたやりかた. You may have seen the title たったひとつの冴えたやりかた if you prowl around the web. From a lazy clickbait article title on a lifehack called “The Human Windshield Wipe” to a video on a 3d printer printing a terrible rice bowl to even titles of Detective Conan BL eromanga, たったひとつの冴えたやりかた has become so much a common phrase that it has entered the language of Japanese popular culture. But actually, the title is a translation of a James Tiptree Jr. science fiction short story called “The Only Neat Thing to Do”. The first short story in the Nebula-nominated novel The Starry Rift, it is considered to be one of the best science fiction stories to introduce readers interested into the genre. According to Japan anyway. The short story has largely been forgotten by the Western reading public. At most, Western science fiction fans look at Tiptree’s works as a historical curio. Tiptree whose real name is Alice B. Sheldon wrote science fiction works exploring sexuality and identity. She was part of the Second Wave of Feminism in science fiction and her work had been explored by various feminists. But outside scholarly and genre interest, her name would draw a blank in everyone’s face. (troppo da otaku insider? se leggete il racconto, Coati sembra davvero uscita da una shoujo light novel.) In any case, let’s return to Coatilla who prefers to be called Coati. This kawaii girl wants to explore the starry rift and meet new aliens. Like every good kid, she learns how to pilot a ship and use her dad’s credit card. She flies off on her sixteenth birthday with a fully loaded ship and a genki personality. She thinks it’s going to be a neat journey and her favorite catchphrase is “it’s the only neat thing to do” from an adventurer who has his fair share of First Contacts. I don’t know how to describe Coati as anything but “anime”. Her whole personality seems right out from a little girl cartoon in the likes of おじゃ魔女どれみ(Ojamajo Doremi) and 明日のナージャ(Ashita no Nadja). Personalmente, non riesco a capacitarmi che Miyasan non ne abbia fatto un lungometraggio.2 punti
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(ep16, parte3) Veniamo quindi alle cose serie davvero della parte-B dell'episodio, dove si introduce per la prima volta il "spazio interiore" (definizione ufficiale) del protagonista. Ovviamente c'è tutta la dinamica dell'autoanalisi, giusto? Il fatto che Leliel abbia "preso la forma di Shinji" è in realtà falso. Ovvero, in un primo progetto (credo nella sceneggiatura di Satsugawa Akio, potrei sbagliare), l'episodio vedeva in effetti il primo "contatto" (mentale) tra un Apostolo e un umano (Shinji), ma questa cosa venne scartata e rimandata all'episodio 23, con Rei. Nel progetto, qui, l'Apostolo avrebbe provato a comunicare con Shinji provando tutte le forme acustiche di tante specie animali terresti, per poi giungere al linguaggio (bi)articolato umano, una cosa molto SF. Nel definitivo, l'interno dell'Apostolo è solo l'ambiente in cui Shinji si confronta con un altro sé stesso. Da copione: SHINJI-A e SHINJI-B. Mi piacerebbe pensare che tutto questo sia stato influenzato dal magnifico "Dialogo con sé stesso" di Akutagawa ("Tu riesci a trovare attraente il corpo femminile, quindi non potrai mai capire l'eleganza di una tazza di Koseto"), ma non ci credo né spero. Inoltre, nello spazio interiore di Shinji compare anche una figura femminile. Prima Shinji ha un importante ricordo infantile: SHINJI Mamma? MAMMA Basta così? Capisco…! Tanto meglio, eh? Segnatevi questa battuta, ne riparleremo proprio prima di ONE MORE FINALE. Per ora, basti notare che a recupero (vabbè) effettuato, c'è un parallelo della scena di amaeru mancato nell'episodio6, di nuovo la ginnastica alla radio esercizio n.1 di cui PoroPoro e Takeo, e qui Rei è tutto il contrario di quella che fu: REI Oggi rimani a letto…! Il resto lo sbrigheremo noialtre. SHINJI Ah… però, ormai va tutto bene. REI Capisco…! Tanto meglio, eh? Amaeru materno al 100%. Eppure nel suo "mondo interiore" Shinji viene raggiunto, abbracciato e "salvato" da una figura femminile dai capelli lunghi che ricorda Misato. Questa cosa non mi pare sia mai stata chiarita a livello autoriale. In ogni caso, tutta questa parte dell'episodio16 diventa un assaggio e un anticipo di quello che accadrà nell'episodio20, che come dicevi tu – gingerbread – è in effetti la " Sempre un andirivieni di contenuti, battaglie da uomo, smarrimenti, passi da gambero. Quanto a Rei, invece, nell'episodio 15 c'era già stato il momento "oyako" (genitore&figlio), ovvero: SHINJI Domani… non potrò fare a meno di incontrarmi con mio papà…! Di che cosa pensi che potrei parlargli? REI Come mai chiedi a me una cosa del genere? SHINJI Perché una volta ti ho visto che parlavi con mio papà in un modo che sembrava divertito, Ayanami. Senti, ma mio papà… che persona è? REI Non lo so. SHINJI Capisco. REI Ed è volendo chiedermi questo… che da mezzogiorno hai guardato nella mia direzione? SHINJI (ANNUISCE) Ah, già… durante le pulizie, sai… di oggi… stavi strizzando lo straccio, no? E lì, non so, ma mi davi come l’impressione di una mamma…! REI Una mamma? SHINJI Eh già. Non so… davi l’impressione del modo di strizzare lo straccio di una mamma. Ma pensa… potresti essere adatta a fare tipo la casalinga, Ayanami! [NB: è un complimento] REI Ma che cosa dici? [NB: imbarazzata] Ovviamente il fatto che questo dialogo precedesse il famoso incontro al cimitero tra Gendou e Shinji dinanzi alla tomba vuota di Yui è una cosa di per sé molto significativa, a cui nessuno pare prestare molta attenzione. Forse anche perché, come dicevamo, la miseria e patetismo di Gendou sono rimaste nella penna dell'autore. Purtroppo. Oh sì, e molte altre cose, come la teoria dei "geni cristallizzati " (oh, Blue Water!), la biologia genomica, ecc ecc. Il buon Fuyutsuki, nell'ep.21, avrà una cattedra in "biologia metafisica", se ben ricordo. Ma l'originale trama SF partiva e insisteva sull'idea di Evoluzione Artificale (umana) per tramite della clonazione di esseri sovra-umani (Adam), da cui il progetto originale di Yui, anti-essenico ossia anti-Seele, e quindi in ultima analisi il sacrificio della giovinetta come "La cosa più netta da fare", oh povera Coatilla Canada Cass, oh cara James Tiptree Jr. – avevo postato alcuni indizi in shoutbox, una volta. Ne rimarranno solo sparute schegge quasi impazzite. (sì, l'ho letto tutto, ben prima dell'ultimo umiliante cortometraggio, come nel 2019 trovai infine la versione giapponese di CHARLY) A orecchio: Watashi no koto, suki? (ep20) Ne, kissu-shiou ka? (ep15) Watashi to hitotsu ni naritakunai, anata ga? (ep20) Samishii kokoro no naka... (ep23) Sono tutte battute di Misato, Rei e Asuka prese da copioni passati e futuri (un po' diverse) nei monologhi soprattutto nello "spazio interiore" di Shinji. E poi in fade fino al ritornello "Fill my heart with song and let me sing for evermore."2 punti
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Vorrei condividere oggi un'altra artista che ho conosciuto con un post su instagram e che sto amando molto e che spero davvero avrà sempre più successo. Upiko 28 anni, cantautrice, autrice delle sue musiche e dei testi, come tantissimi altri artisti inizia a postare video di sue canzoni e cover su youtube, tiene live da sola per strada accompagnata dalla sua chitarra acustica come si vede sempre più spesso nelle città giapponesi. Inizia ad avere visibilità durante il lockdown fino a che un suo pezzo nel 2024 sfonda (ed è quello con cui l'ho conosciuta): Crow Voce fuori dai canoni più frequenti giapponesi (anche se dopo ADO credo cambieranno parecchie cose) profonda e potente, spicca in modo eccellente nei toni bassi ma non sfigura neanche salendo. Bravissima nel modulare le dinamiche. Ha un modo molto teatrale di interpretare le canzoni e nel modo di stare sul palco, ma riesce davvero a trasmettere le sue emozioni. I testi per quello che ho potuto leggere cercano di essere molto diretti e toccanti, ma qui alzo le mani parla sicuramente ad una platea di cui non faccio parte. Molto aperta al pubblico occidentale, ci sono versioni inglesi di alcuni suoi pezzi, comunica sempre anche in inglese e ha già fatto alcune date in europa (non in Italia purtroppo). Ho avuto l'opportunità di comprare il suo ultimo CD a Tokyo a Tower records e quindi ha un ulteriore posto nel mio cuore. Il mio pezzo preferito però è forse quello più classico (capirai è una canzone dedicata al diploma) ma io per le ballate esco pazzo Spero che anche voi vi uniate ai suoi fan e speriamo che qualche fiera di settore tra i soliti stand di funkopop e paccottiglia sfrutti la voglia di Upiko di esibirsi all'estero e ci porti un concerto decente.2 punti
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EP.13: Sì, stessa grammatica. Altra incongruenza: l'apostolo del caso viene esplicitamente definito esistere in forma di "colonia". Poi Misato nell'ep25' dirà – proprio col suo famoso spiegone – che l'unico apostolo ad essere tale è il 18°, l'umanità. Ooops! Nel mio primo adattamento "limai via" questa contraddizione. Sbaglia. Nessuno deve correggere gli errori altrui, con che diritto? L'originale è tale con tutti i suoi difetti, che lo caratterizzano e vanno conservati. Lo imparai con la Ghibli. Nel 2019, anche su Eva, non "corressi" nulla. Ciascuno deve stare al suo posto. John mi capirà. :-( Ovvero a Ritsuko e sua madre, e al loro rapporto. Se l'ep12 era sul passato e le ombre di Misato, qui siamo su Ritsuko. Se Misato è il personaggio più drammatico della serie, Ritsuko è di certo il più tragico. L'idea del "trasferimetno di personalità" (su cervelli clonati) che è alla base dei computer di 5a (iirc) generazione come i MAGI è palesemente la solita idea della Blue Water, che qui diventava le "tessere" degli abitanti di Arqua. Oppure, il Prof. Shiba in Kotetsu Jeeg. Alla fine Casper vuole salvare Gendou. Il fatto che Naoko fosse una donna in cui l'aspetto di amante resta più forte dell'istinto materno è una cosa specialmente atroce per noi italiani, vero? Ancora, il 25' è un'apoteosi studiata. Essì, e poi lo dice privatamente a Gendou, di certo non sta mentendo... Concordo, e anche la parte-B dell'ep14 sarà su quel tono.2 punti
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EP.11: Il titolo inglese ovviamente rimanda a THE DAY THE EARTH STOOD STILL. Mi autocito: Episodio 11: シンジ:使徒。神の使い。天使の名を持つ僕らの敵。 Shinji: Shito. Kami no tsukai. Tenshi no na wo motsu bokura no teki. Shinji: Apostoli. Emissari di Dio. I nostri nemici, che hanno i nomi di angeli. e poi Episodio 20: シンジ:敵、テキ、てき、敵! 使徒と呼ばれ天使の名を冠する僕らの敵! Shinji: Teki, teki, teki, teki! Shito to yobare tenshi no na wo kansuru bokura no teki! Shinji: Nemici, nemici, nemici, nemici! I nostri nemici chiamati Apostoli, che portano nomi di angeli. Non c'è giustificazione narrativa interna, è mero opportunismo autoriale per giustificare un dualismo terminologico inteso e voluto, ma sempre sbilenco. È un modo per dire: sì, è una cosa storta, lo sappiamo, ma è proprio così. Per approfondire: https://magazine.pluschan.com/apostoli-e-angel-la-parola-definitiva/ Sì, è un episodio pieno di stacchi comici, soprattutto. La sceneggiatura funziona proprio così. Anche il battutaggio è frizzante. Ma l'operazione a tre elaborata dai children stessi è molto bella. E anche l'orgoglio di Asuka ha qui un tono degno e positivo. L'ho sempre apprezzato. Il finale da camp fire è molto filosofico, molto Anno, molto Nadia, ancora una volta. Così come lo erano le riflessioni ingenue di Maya/Jean, con Ritsuko che pare un po' Electra. L'ambivalenza della scienza, molto Crichton, tornerà in bocca a Gendou e Fuyutsuki. Il produttore (esecutivo), Takahashi Nozomu -> il candidato sindaco Takahashi Nozoku. Sperare e Sbirciare. Questo lo scrissi già a tempi nell'Encyclopedia italiana, credo. Molti anni dopo lavorai su Neko no Ongaeshi e i suoi contenti extra. :-) RITSUKO Le scale alla marinara, certo pensavo che fossero orpelli anacronistici, ma immaginare di arrivare ad usarne…! MAYA Si dice: "prevenire per non patire"! RITSUKO タラップなんて前時代的な飾りだと思っていたけど、まさか使うことになるとはね MAYA 備えあれば憂いなしですよ Si tratta di un proverbio giapponese, anche come grammatica. Letteralmente "Se ti fornisci/predisponi, non patisci." Come sempre, la mia regola è tradurre il contenuto del proverbio straniero, usando una grammatica che "suoni" da detto/proverbio, in questo caso la rima prevenire-patire, eventualmente aggiungendo un "come si dice", o simili. Mi pare abbia funzionato, dalla tua percezione! :-) NOTA: nella battura prima, di Ritsuko: Scale alla marinara: タラップ https://www.scaleinalluminio.it/scale-con-gabbia-modulari-alla-marinara Come per "restaurare un veicolo d'epoca", il dizionario non è l'abitudine del singolo – è il dizionario specifico e corretto di ciascuna lingua. Orpelli anaronistici: 前時代的な飾り (lett: "decorazioni "premoderne/fuorimoda/antiquate", ma nei kanji "di un'epoca prima", da cui il mio adattamento) Precisione e correttezza a parte, si nota la terminologia sommergibilistica che Anno ha usato/ricilato in Eva, ci sono in realtà molti esempi. --- REI Non c’è alternativa. Spaccheremo una conduttura e procederemo da lì. ASUKA È una ragazza che fa paura, la First…! Il tipo che per i suoi fini non sta a scegliere i mezzi. Quando si dice “auto-legittimarsi”…! ASUKA ファーストって怖い子ね!目的のためには手段を選ばないタイプ。 いわゆる独善者ね Il tipo (taipu) "mokuteki no tameni ha shudan wo erabanai", lett: "allo scopo dell'obiettivo, non sta a scegliere i mezzi", nel senso che non si fa scrupolo sui mezzi necessari a raggiungere l'obiettivo. Ancora un detto giapponese. Per la logica di resa in italiano, vedi sopra. In questi caso, dopo una serie di figuracce "alla guida" del terzetto, con punzecchiate varie a Rei, Asuka infine usa questo commento "a latere" con Shinji dianzi alla risoluzione spregiudicata di Rei. Il montaggio dell'episodiio poi stacca su Gendou che fatica a forza di braccia per predisporre manualmente gli Eva. Come se la frase di Asuka si riferisse a lui. Questo stacco mi è sempre piaciuto perché mostra un lato "umano" di Gendou. Tant'è che poi: SHINJI E gli Eva? RITSUKO Si trovano pronti in stand-by. SHINJI Ma se non funziona nulla, come…? RITSUKO Con le mani dell'uomo…! È un'idea del comandante! SHINJI Di papà? Gendou come Misato (ep7, ep12), e anche la sua amante parla con un tono dolcemente ammirato. EP:12-13 to folllow...2 punti
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Conosco bene i luoghi che citi Shito, non sono originario di Pisa-Pisa ma durante l'università per un po' ho vissuto proprio vicino a Santa Maria della Spina (di cui la mia ragazza, non toscana, si innamoratò quando la vide la prima volta), e fino a pochi mesi fa passavo innumerevoli volte davanti l'Hotel Victoria (mai visto dall'interno però!). Per un periodo altrove ho avuto un avatar molto simile all'omino che hai postato :) Per l'indovinello ti mando un PM. Sul resto, ti ringrazio delle spiegazioni. Non sono convintissimo della resa finale della battuta di Hikari, anche se ora ho capito le ragioni. Io forse avrei alzato parzialmente bandiera bianca sulla fedeltà e provato un altro gioco di parole (fraintendimento - fraintendinaso mi ha fatto sorridere). L'adattamento della scena del "kasaneru" l'ho trovato invece molto efficace (il vecchio riscriveva invece la battuta). Grazie anche a Gendo per il materiale dal manga. Secondo me l'episodio 16 è la "svolta" di Eva a livello di regia e sceneggiatura (anticipata in parte dal 14), è interessante che autonomamente anche Sadamoto stesse andando a parare lì. C'era evidentemente una "comunenza di intenti", almeno sui temi e lo stile, fra lo staff di Eva.2 punti
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Io da bravo fan ho fatto già il mio dovere ai tempi comprando tutto, ma sembra quasi che chi ha sempre sostenuto sto mercato venga preso a calci in faccia. (Non mi riferisco naturalmente a Flashbook)2 punti
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Scusate per la lunghezza del messaggio precedente! 🙏2 punti
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🙂 Gingerbrad e so toscano anche io! Grazie anche questa volta per le fonti che hai condiviso,non le conoscevo . Complimenti, il tuo lavoro di ricerca delle fonti è incredibile. Grazie Shito per aver condiviso il tuo incontro con Sadamoto e peccato non poter ascoltare l'intervista che avete realizzato. Ne approfitto per ritornare un' attimo sul manga e Gendou. Mi ero accorto anche io che nel manga di Sadamoto c'erano gli echi del kikaku. La scena di Kaworu e il gatto, era un riprendere l'idea dell' Apostolo con il gatto ad esempio. Idea che forse aveva suggerito proprio Sadamoto. C'è un' intervista a Sadamoto molto bella nel booklet di Death and Rebirth la versione Deluxe in cui se ho tradotto bene, Yoshiyuki racconta di quando andò da Anno a chiedergli di cosa avrebbe parlato Evangelion in futuro e come si sarebbe sviluppato e concluso: "All'inizio della serializzazione del manga, credo che l'anime avesse preso forma fino all'episodio 10. Solo con quel materiale però, non riuscivo ancora a vedere il quadro completo dell'opera "Eva". Stavo pensando di rendere i contenuti di tutti i 26 episodi dell'anime in un manga il più breve possibile, quindi volevo sapere cosa sarebbe successo Se conosci la storia generale, sarà più facile accorciarla. Così ho chiesto ad Anno-san di che tipo di storia parlava "EVA"". Ma ovviamente Anno non ha saputo rispondergli. Sadamoto fa anche una parentesi sul metodo di lavoro di Anno: " Il metodo di lavoro di Mr. Anno non prevede nessun tipo di pianificazione. Ogni volta, dopo aver costruito una certa quantità di cose, ripensa a ciò che ha costruito e pensa a cosa farne. Se c'è un problema con ciò che ha creato, lo scompone e lo ricostruisce di nuovo. (ride) Sembra che tutto possa crollare. Ecco perché è inutile chiedersi cosa accadrà in futuro (ride). Anche lo stesso signor Anno non lo sa." Sadamoto fu sorpreso dal finale televisivo di Eva, che era più simile di quello che si aspettava al finale che aveva pensato all'epoca per il suo manga che era ancora in corso: " Stavo pensando, di farne una storia sui conflitti interiori degli individui. Alla fine dello STAGE.7 "Un cuore che si chiude", del mio manga, c'è una scena in cui Shinji ricorda di avere un altro sé dentro di sé. Ogni volta che subisce un'esperienza triste o dolorosa, in lui nasce un'altro io. Ho disegnato una scena in cui guardandosi dentro, osserva i suoi problemi come se fossero di qualcun altro. Al tempo in cui la disegnai, era di moda il libro: Una stanza piena di gente." Alla fine poi il manga di Sadamoto è diventato molto simile ad EoE. Insomma questi due grandi artisti si sono influenzati molto a vicenda! Sadamoto potrebbe aver inconsciamente influenzato il cambiamento di rotta della serie. Quando realizzò il lo STAGE 7 del manga la serie era all' episodio sedici per l'appunto, lo dice lui: " Si trattava dell'episodio 16. L' episodio in cui per la prima volta ci viene mostrato cosa c'è dentro il cuore di Shinji." Anno secondo me ama il manga di Sadamoto. Per esempio Gendou del Rebuild è molto più simile a il Gendou di Sadamoto. Ha capito che il personaggio era molto più interessante nel manga. A proposito del comandante Ikari e la personalità di Anno sempre nel booklet di Death and Rebirth la versione Deluxe, c'è l'intervista a Sato Hiroki . Sato ci dice che Gendou doveva incarnare un' uomo forte, la tipica figura paterna forte. L'uomo che Anno voleva essere ma che non era. "L'aspetto forte della figura paterna. Nel primo episodio è il personaggio più forte, dopodiché scompare gradualmente. Alla fine era quello che desiderava essere e che non era quando produceva questo lavoro. Un desiderio, ma può darsi che non volesse che ci fosse" Sempre Sato ci racconta come l'Ep.1 sia molto autobiografico. Sato conoscendo Anno vede in Shinji spaventato davanti al faccione dell'Unità Prima, lo stesso Anno spaventato all' inizio del lavoro sul progetto Evangelion, un progetto che però ha fortemente voluto. Quindi dice Sato, Anno si fa forza attraverso le parole dei personaggi: "Misato-san, gli dice: "Sali a bordo, capisci perché sei venuto in questa base? Non devi fuggire.". Ciò significa: "Hideaki Anno è per creare Evangelion, che sei qui ora " Lasci che i personaggi rivolgono a te stesso quel tipo di battuta." E Poi: "C'è un momento in cui Shinji non riesce a trovare un motivo per guidare l'EVA nel primo episodio. Sembra che la prima sceneggiatura scritta non contenesse il conflitto di Shinji riguardo a salire sul' EVA e fu corretta molto tempo dopo. Guardando lo storyboard, la scrittura della scena dice: "Non scappare! Ripeto solo questa frase. Circa 7 volte? Fino alla morte?" Quando l'ho visto, ho pensato che i sentimenti che Anno provava e i sentimenti che Shinji prova in quel momento fossero esattamente sincronizzati. Scusate se ho aperto questa parentesi, sperò di non avervi annoiati ma trovo che siano molto belle queste interviste e ne ho condivisa una parte con voi perché confermano quanto dite! Si è lavorato a quest'opera con un metodo lavorativo molto "aperto" e con spirito d'improvvisazione e l'insicurezza di Anno verso se stesso si è riflettuta in tutta l'opera, sia nel primo blocco di sei episodi sia in tutti quelli dopo. Salgo a bordo/non salgo a bordo, però non si deve fuggire,non si fa! Il continuo avanti indietro di Shinji sono in una certa percentuale il riflesso dei dubbi di Anno riguardo a questo suo lavoro e i sentimenti che provava per esso. Il crollo psicologico di tutti i protagonist, sono in una certa percentuale il suo crollo psicologico mentre ci lavorava. Il finale è in una certa percentuale influenzato dal suo desiderio di finire questo lavoro ad ogni costo, anche attraverso la totale distruzione,perchèi non voleva far naufragare un'altro progetto, come era successo per Blu Uru! Il kikoku però come fa notare Shito contiene una trama ben delineata è un finale comunque apocalittico già ben definito. Quindi si, per capire quest'opera bisogna conoscere sia la storia, sia la storia dietro la storia e mescolarle nelle giuste dosi. Tornando al commento degli episodi, con l'arrivo di Asuka, Eva diventa più divertente, più solare. Gli episodi assumono un sapore leggermente piccante, insomma, la serie ci guadagna. Asuka in questi primi episodi è piena di vita e di voglia di vivere e anche di affermarsi. Mi fa tristezza vederla appassire episodio dopo episodio. Gli Evangelion che combattono danzando nell' episodio nove sono fantastici e credo anche che quella sequenza animata dimostri tutta la maestria dello studio Gainax.2 punti
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Figurati, con piacere. In realtà non c'è molto da dire. Si trattò di un incontro a Parigi fatto per realizzare un'intervista video (in realtà praticamente audio, si inquadrarono solo le mani) originariamente da includersi nell'uscita DVD/BD del secondo film della Rebuild. L'intervista si fece, e poi non se ne fece nulla- Quindi parlai con Sadamoto prima della registrazione e poi a cena (insieme anche a Kawamoto e altri). Che dire? Sicuramente Y.S. mi è parso una persona deliziosa, in molti modi. Come molti uomini giapponesi, specie in veste para-professionale, del tutto riservato finché non si stabilisce un canale comunicativo di intendimento reciproco. Io parlai con lui, più in privato, soprattutto della sua mai fiorita carriera da animatore, secondo Ootsuka Yasuo lui e Miyazaki Hayao erano le uniche persone con un talento animatorio superiore al suo, e poi del manga di Eva sopra a tutto. Lì capii davvero quanto il kikaku (progetto) dell'opera fosse GAiNAX, non solo Anno Hideaki, e di quanto il manga fosse lo sviluppo personale di Sadamoto di quel kikaku. Il momento più alto dell'incontro fu però il giorno dopo, quando dinanzi alla fila per gli autografi sugli shikishi lui decise che avrebbe fatto lo schizzo di un suo personaggio a richiesta a chiunque avesse portato un artbook di una sua opera – cosa non annunciata, e non c'erano artbook in vendita pr l'occasione, no. Era una cosa improvvisata, tra artista e pubblico di appassionati. Il pubblico francese, se ne dica il peggio quanto si vuole, ma ha una certa cultura per le illustrazioni. Si sono visti più di un volume di ALPHA, oltre a quelli di Eva, di Nadia, di Ooritsu Uchuugun, di FLCL – nell'ordine di presenza. Poi compare un ragazzo con un volume di Top wo Nerae!, e Sadamoto: "Ma su questo non ho fatto il chade!", e il ragazzo: "Certo che no, ma ci lavorò come sakkan." Al che, Sadamoto: "Ah, già, vero, hai ragione. Allora ti faccio un disegno completo." E gliel'ha fatto. Mi stavo commuovendo. La prima parte di quanto dici credo sia un dato fattuale, di cui personalmente mi dispiaccio. Ogni fruizione assai divergente da quella originariamente intesa di ciascun opera è intrinsecamente fuorviante. Nel secondo caso, forse ti stupirà, di mio non amo la storia di una storia. Una cosa è l'onesta comprensione del contesto originale di creazione e pubblicazione d un'opera, questa è sana ermeneutica, tutt'altra è l'interesse morbosamente deviato che sposta la barra di lettura dall'opera al suo contorno. Ci vuole equilibrio. Certo che proprio un'opera come Evangelion, tra sue lacune e particolarità, può persino richiedere una certa indagine di contesto, per la sua massima comprensione, ma per contro anche il rischio di eccesso è massimizzato – e anche questo si è visto. Perdona l'ardire personalistico: possibile che tu sia toscano, magari della zona di Pisa? :-) Invero credo tu ti riferissi all'ultima scena dell'ep15, giusto? Dell'ep21, e dei suoi ritocchi, diremo a suo debito tempo. Che poi quell'embrione di Adam sfoggiava bel bello la dicitura SAMPLE, e se pensiamo che tutti gli eva sono cloni di Adam io credevo fosse solo un materiale di lavoro trafugato dalla Germania in Giappone da Kaji per Gendou – dove poi sarà fatto ricrescere sino al gigante bianco mascherato per i piani di lui (voglio una pena per chi usa in luogo di "piani" o "programma" il termine anglista "agenda". Keikaku means plan, btw, tnxkb, fubar, snafu e tante belle cose a tutti). Voci di corridoio sostenevano che molti non sapessero di "Lilith" fino al doppiaggio dell'ep24, anche se data la reazione grafica di Kaworu è molto improbabile: era stato pur disegnato. Anche se è pur vero che nel seriale animato il doppiaggio si fa sulla pre-animazione quando va bene. alla faccia dell'afureko. La fonte degli appunti preliminari di Iso Mitsuo che linki mi era sconosciuta, te ne ringrazio. Tu l'hai letta? Sulla pagina linkata ci sono lacune, ma si si riporta materiale molto rilevante. Stando a quanto dice l'autore, si tratta di proposte di sceneggiatura elaborate a partire del kikakusho (non precedenti, quindi), e vi si rinvengono sviluppi di interi tronchi narrativi che furono invece poi abbandonati, in special modo quello del "mondo primordiale" di Arqa. Dapprima traslitterato erroneamente dai fan come "Aluka", si tratta invero dell'ennesimo termine kabbalistico che – in breve – pare indicasse un "mondo primordiale", forse la Terra stessa, mondo umano, terra arida. Nel kikakusho di Eva, era il teatro del finale. Nelle elaborazioni di Iso, scopriamo che sarebbe stato quello che poi divenne il Terminal Dogma, alla fine del Central Dogma, una sorta di cripta del tutto simile a quella che compare nel finale di Nasuicaä, il manga (sì, ancora). In effetti, perché l'ambiente del Terminal Dogma assomigli a quello di un Mar Morto evaporato come poi venne mostrato il Polo Sud non è mai stato spiegato. Nel progetto, gli abitanti di Arqa (sopra alla quale il Geo Front è stato costruito ad hoc) sarebbero presenti come cosciente digitalizzate in tessere simili a degli HD, grazie a una delle quali – trafugata – Gendo riusciva a comandare il posto – come per le Blue Water con il Red Noah. Tutta la questione, oltre a legarsi alla creazione di Rei, si legava all'intero discorso dell'evoluzione artificiale della specie di cui Aum Shinrikyo > Seele > Yui > Gehirn > Completamento dell'Umanità, e si svelava nel finale della serie, , come i Dorok nella cripta di Suva. In ogni caso, dando conto alla risistemazione da Rebirth e EoE, si introdusse invece l'idea di Lilith come "fonte della vita "assoluta, di tutti i diciotto apostoli, a partire da Adam, anche se con vari ripensamenti, a quanto pare – infatti si introdusse che quindi tutti gli apostoli volessero tornare a lei, però così l'inganno delle Seele ai danni di Kaworu perdeva di senso. La tua ricapitolazione è puntuale e corretta. Tuttavia, nel mio post che linki ritengo di non essere stato abbastanza preciso. Intendo elaborarla ulteriormente. Ma mi serve un pochino di tempo in più. Intanto posto fin qui, ho già perso grosse parti tra un cut&paste"e e l'altro. :-)2 punti
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Volevo un attimo rallegrarmi e complimentarmi riguardo a questo Topic e ai suoi recenti sviluppi. Leggo tutto con molto interesse (e anche una certa goduria nel vedere usare in gran parte la terminologia corretta^^). Credo interverrò pochino, poiché, come alcuni di voi sapete, sono reduce da un periodo molto, molto lungo in cui di Eva mi sono 'sovraccaricato', e attualmente non me la sento di fare il rewatch che ritengo necessario per contribuire qui. Necessario fino a un certo punto, si capisce, perché gran parte dell'opera, che continuo ad amare in maniera immutata (magari via via più consapevole) ormai da decenni, ce l'ho impressa a fuoco, come ben pochi altri prodotti audiovisivi. Diciamo più che altro che per un po' preferisco restare più 'distaccato', ma, lo ripeto, leggo i vostri commenti più che volentieri:-)2 punti
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Grazie a te per aver dato vita al tipo di dialogo che avrei desiderato intavolare dai tempi del gran chiasso per EvaFlix. Ho continuant a "puntare" mentalmente su di te per anni, vendendo il tuo nickname nella lista degli utenti connessi alla board, perché ricordavo bene la tua lucidità anche in mezzo al gran chiasso. Per una volta, sono lieto di avere avuto ragione – in genere spero sempre di avere torto. Ma soprattutto, non vedo l'ora si arrivare agli ultimi episodi! E prima di loro, al 12, al 16, al 19+20. :-) Aspetto thepiemaker al varco, e mi rattristo che non ci sia Cristian a contribuire con noi. Mi impegnerò anche per lui. Secondo me Anno ha messo all'angolo il lato misero di Gendou perché il complesso edipico messo in scena è il suo (di Anno), e nonostante tutto si ha sempre un po' di vergogna, anche in uno show onanistico (cit.). Del resto, è mia profonda convinzione che gli otaku vivano stiracchiando la coperta corta di un ego vittimista-narcisista (Mela Marcia!!) tra il desiderio di farsi conoscere e la paura di venire conosciuti. Ne parlai con Sadamoto, lui era già sposato e tutto, e lui mi diceva che invece Gendou è il suo personaggio preferito e si identificava molto in lui. Infatti, nel manga Gendou è molto più approfondito. Diviene un umano a tutto tondo. Nell'anme resta lo stronzo di ferro á la Striker di U.F.O. – che poi è una delle mille fisse di Anno – fino a giusto qualche sprazzo nell'ep21 - come tu dici - e al patetico finale in Magokoro wo Kimi ni. Ma è un peccato. Senza capire quanto Gendou sia in realtà come e peggio del figlio, anche tutta la dinamica edipica è sminuita. Tutta Lilith è retcon. Anche con la Rei riscritta, l'idea che lei abbia in sé l'anima di Lilith è un retcon malriuscito: se Rei fosse un parallelo perfetto di Kaworu, l'anima di un apostolo in un corpo clonato, allora anche Rei sarebbe un "nuovo" apostolo, così come Kaworu, con l'anima di Adam, è Tabris – 17° apostolo. In realtà, ragionare sui vari momenti narrativi di Eva col "senno di poi" spesso conduce a malpartito, portando a inciampare sulle molte reinvenzioni a posteriori, che sono comunque scombiccherate. Realisticamente, la trama parte in un modo, si perde più e più volte in corso d'opera, e poi cerca di essere ricondotta forzosamente su un binario almeno simile all'originale – ma sempre fallendo. Forse nel progetto originale sì, anche se quello che accade nell'ep25' secondo me non era ancora definito nei dettagli. In ogni caso, nel 25' vedo più disprezzo che odio da parte di Rei per Gendou: Rei sceglie esplicitamente Shinji, quando dice che non può fermarsi per Gendou (Ikari-shirei) perché Shinji (Ikari-kun) sta chiamando. Le "tre" Rei non hanno mai avuto nient'altro che un "anima" back-uppata e reinstallata all'ultima versione. non sono entità interiormente distinte, salvo gli ultimi avvenimenti post-last-back-up. Sì, Ibuki Maya durante il flashback dice "seigyofunou", il che è coerente col suo ruolo di monitoraggio durante il test (fuiori controllo è lo status come visto dalla sua postazione, benché nell'ep1 dica "bousou, arimasen" – non c'è stato di furia), mentre Ritsuko nel racconto a Shinji parla di "bousou" - stato di furia (qui in italian "stato di" eliso per ragioni di lunghezza di battuta, e semplicità). Stralci dei progetto originale rivenuti in varie dichiarazioni di autori, più o meno ufficiali. Era una soluzione un po' estrema, fatta per rimarcare la stranezza da ragazzina di Misato: il conio è suo, Ritsuko lo deduce on-screen. Mi era necessaria la stranezza a cui l'amica implicitamente risponde "ma che t'inventi?"2 punti
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Grazie Shito per il post sempre ricco di spunti Non conosco tutte le opere che citi, mi informerò (lato Gainax sicuramente dovrei recuperare Gunbuster... Così come Diebuster e Honneamise. Ho visto Nadia, KareKano, FLCL, e Abenobashi come opere tematicamente e creativamente affini ad Eva, anche se ormai tanti anni fa). Secondo me questo dipende dal fatto che la rivelazione sul legame Rei - Yui è, da quel che ricordo, molto tarda (episodio 21?), ed è "schiacciata" dalla successiva rivelazione sul legame Rei - Lilith. Per lo spettatore "vergine", Rei è un essere umano "incompleto" per la maggior parte dell'opera. Per lo spettatore che ha visto tutto Eva, Rei è la portatrice dell'anima di Lilith, strumento di Gendo per ricongiungersi a Yui. L'aspetto "Rei avatar di Yui", che è quello che più "informa" sul personaggio patetico di Gendo, può emergere solo riflettendo "con il senno di poi" post-episodio 21 pre-episodio 25', oppure considerando la trama di Eva da un punto di "esterno"/"meta", come un qualcosa in divenire scritto e riscritto più volte. Questa interpretazione è molto bella, grazie. Quindi l'odio di Rei per Gendo che emerge nell'episodio 25' era già "latente" prima dell'inizio della serie. Nell'ipotesi alternativa che avevo in mente, nell'UnitàZero ci sarebbe l'anima della "prima Rei", che sarebbe la Rei deforme che citi e "la me stessa dentro l'Eva" citata dalla "nostra" Rei (forse nello stesso episodio? Non ricordo, ma ci arriveremo). La tua ipotesi però spiega anche le considerazioni di Ritsuko sulla psiche di Rei, all'inizio del dialogo con Misato. Ho notato che quando Ritsuko (nel presente) racconta a Shinji, usa "in furia" (senza "stato di" - "Durante un esperimento di avvio, l’UnitàZero andò in furia"), mentre nel flashback "fuori controllo". Quando dici "prima del kikakusho", ti riferisci a un documento/intervista particolare con le intenzioni degli autori? Non ricordo se ne parlammo già all'epoca, ma questa è una delle (poche) scelta di adattamento che non mi ha convinto del tutto. Volevo fare un post al riguardo finita tutta l'opera nell'altro topic per non insozzare questo. Notato, notato :)2 punti
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Avevo già tutto, ma questa fonte è molto coerente, completa, e ottima per l'archiviazione digitale. Ti ringrazio, non la conoscevo! Mancano solo le Genesis 0:0, 0:0', e 0:X. Come hai giustamente detto, i primi due episodi sono il nucleo narrativo di "L'arrivo di Shinji, il padre e l'Eva, prima battaglia, Misato e Shinji". Il terzo e quarto episodio sono il nucleo di "Shinji e la società, la scuola, i compagni, la sua ridefinizione, i suoi ruoli". No credo che il divergere dal kikakusho sia un vero divergere: il kikakusho è meno che preliminare. L'episodio del compleanno di Shinji viene eliso perché si vogliono i children 14enni. L'episodio diverrà forse quello un po' la cena a casa di Misato nell'ep5, e poi la celebrazione per la sua promozione da Capitano a Maggiore (ep12). Nell'ep4 in particolare, Shinji arriva a una prima "risoluzione alla stazione" con Misato, che poi si riproporrà all'inverso nell'ep19. Tuttavia, gli "avanti e indietro" della storia e di certi suoi personaggi in specie sono ben noti. I primi 6 episodi sono un nucleo compatto, ma in moti modi anche compiuto. Per ammissione dell'autore, il personaggio di Rei vi si conclude, e quindi verrà prima dimenticato e poi riscritto. Nell'ep7 Shinji vedrà che Misato ha un lato serio e motivato, sotto il suo essere cretina. In realtà, Misato ha un profondo lato umano che la porta a valutare Shinji e i children come le persone e i ragazzini che sono. Ritsuko ha un distacco scientifico che si è radicato in lei come un cinismo. Il loro pregressi e complessi sono diversi. Lo vedrai tantissimo in un famoso dialogo nell'ep10. Nel caso di Misato la visione strumentale è in quel singolo momento, di cui poi lei si rammarica genuinamente.2 punti
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Grazie @Shito. Be', direi che non ci sono dubbi, interpretazione sbagliata mia. Sulla lore di Nerv e Seele ho ricordi confusi, ne parleremo arrivati verso il finale. Intanto, episodio 3. Il titolo della versione Dynamic ("Un telefono che non squilla") mi è rimasto impresso perché, insieme ai "soffitti sconosciuti", il "dilemma del porcospino", le "women [who] longed for the touch of others' lips, and thus invited their kisses" e così via, è una di quelle immagini che "fanno Eva" e riassumono bene l'opera. Tempo fa a un mio amico descrissi Eva come "il dilemma del porcospino e il telefono che non squilla" (poi elaborai). In questo adattamento il titolo diventa "Non squilla, il telefono". È una piccolezza che mi ha colpito, perché il titolo del vecchio adattamento era distaccato, "oggettivo", mentre questo sembra recitato con un sospiro da un personaggio immerso nella narrazione guardando il telefono (Shinji stesso, chissà?). Ho anche notato che i titoli dei primi 6 episodi, che sappiamo essere stati il primo blocco produttivo, hanno tutti la struttura "XXX virgola YYY". È una citazione a qualcosa? Un caso? Ah, dicevi prima: In effetti qua abbiamo una militare giapponese che tratta giganteschi invasori alla stregua di pretendenti molesti! ("Loro non badano alle esigenze altrui…! Sono il tipo che le donne detestano.") Ritsuko invece ha cambiato registro; adesso Shinji è alla stregua di un animeletto (un gattino? vediamo per la prima le statuette dei gatti) che "obbedisce docilmente a quel che gli si dice di fare" (anche qua, nel primo doppiaggio si perde questa sfumatura). Molto bella la telefonata sul dilemma del porcospino e il diventare adulti (anche se tutte queste considerazioni sul modo di parlare dei personaggi ci avvicinano più a Wittgenstein che Schopenauer :p). EDIT: Ah, concordo in pieno con la frase sotto lo spoiler. Io ogni volta che mi approccio a un'opera straniera, in particolare giapponese non conoscendo per niente la lingua, ho sempre la paranoia di fruire di un falso a uso e consumo del localizzatore di turno :/2 punti
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Rieccoci! Dunque: ebbene: Questo è un ritaglio dal booklet giapponese di BD, che riprende anastaticamente i contenuti degli inserti dei LD giapponesi originali. Posso confermarlo personalmente: li ho, e li avevo nel 1997, DOPO il doppiaggio dei primi episodi, sigh. Quindi, trascrizione e traduzione: 【Cut 285/真剣なミサト】 初号機がシンジを助けるために動いたのを見て、ミサトは「…………いける」とつぶやく。 このカットは、絵コンテで「1話で一番真剣な顔」と指示されている。 この時、彼女はシンジを道具としてみている。 第弐話の入浴シーンで、この時の自分を後悔することになる。 [Cut 285 / Misato seria] Vedendo che l'UnitàPrima si è mossa per salvare Shinji, Misato mormora: «…può funzionare!». Questo cut è indicato nell'e-konte come «il volto più serio nella 1a puntata». In questa occasione, lei sta guardando Shinji come uno strumento. Nella scena del bagno nella 2a puntata, finirà per rammaricarsi della sé stessa di quest'occasione. ______________ Chiaramente, quando nel 2018 andai a riscrivere l'episodio in italiano, sapevo bene di questa e altre interpretazioni autentiche. :-) Poi: Questi sono fatti, nonché realtà confermate dalle dichiarazioni, degli autori – Anno in primis. Sull'evoluzione dell'originale trama sci-fi, ovvero Mars+J.P.Hogan+AumShinirikyou, e sull'arrivo sui lidi di Nausicaä (manga) e On Your Mark, potremo dire. Ma soprattutto, dire del recupero molto frettoloso di quei temi fatti tra le scene aggiunte degli ep21~24 e poi Air e Magokoro wo, Kimi ni. Voi avete capito perché la Seele alterca con Gendou dicendo che "noi non abbiamo intenzione di salire su un'arca chiamata Eva", e perché poi Fuyutsuki ribatta dicendo: "Gli uomini hanno avuto esistenza allo scopo di creare gli Eva." e infine chiosi con "Gli uomini… hanno esistenza nel loro cercare di restare in vita. E questo… è il desiderio di colei che rimase di sua sponte dentro l’Eva."...? Poi: Essenzialmente è tutto giusto, ma su questo argomenteremo a parte, magari dopo. Ne parlai personalmente con Sadamoto Yoshiyuki, a Parigi. :-) --- Non può essere vero!! È terribile!! I detriti hanno bucherellato tutta la carrozzeria! E ho ancora 33 rate da pagare...!! Che rabbia!! Oh, no!! Questo vestito costa una fortuna! Le macchie non si toglieranno più!! Aargh!! I miei occhiali da sole sono in frantumi! - Come pensavo, è una tipa strana... Se posso, direi che è una buona traduzione. Ma perde tutto lo slang, la caratterizzazione di Misato ne è annientata, e la reazione di Shinji assai meno motivata. Ovvero: Noncicredoèorribile!! È tutta ammaccata dai detriti del colpo diretto! Ma se le rate del prestito sono ancora ben 33...!! Mavaff..! Ah, mannò!! Questo vestito era costoso! Lo sporco non se ne andrà mica!! Iiih!! Gli occhiali antisole sono sbriciolati! - E infatti è una donna stramba...! Sarebbe proprio così. Ma per farlo è necessaria una fiducia assoluta sulla sua correttennza. Cosa quasi impossibile. Ho finito a fare da me proprio per questo, come solo Cristian aveva davvero capito. :-( Ah, no, non solo lui. Anche un altro caro collega traduttore. Anche un paio di giovani che ho aiutato con le loro tesi in Giapponese. E anche altri, per esempio mi hanno scritto l'hanno scorso una mail che conteneva questa frase:2 punti
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(Mi è venuta la curiosità di controllare visto che non ricordavo la scena, e nell'edizione ritradotta del 2022 della Planet Manga - il primo volumone è l'unico che ho - i dialoghi corrispondenti sono: Non può essere vero!! È terribile!! I detriti hanno bucherellato tutta la carrozzeria! E ho ancora 33 rate da pagare...!! Che rabbia!! Oh, no!! Questo vestito costa una fortuna! Le macchie non si toglieranno più!! Aargh!! I miei occhiali da sole sono in frantumi! - Come pensavo, è una tipa strana... Effettivamente potrei trovare più interessante recuperare il resto del manga anziché rivedere l'anime, che anni fa mi era sembrato particolare per la regia ben più che sotto altri aspetti. Questo forse perché avevo letto preventivamente qualche post di Shito (e non solo?) sul fatto che la narrazione era mal gestita, e tali cose mi influenzano )2 punti
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(ep14, parte2...) Dunque, Shinji ottiene il tasso di sincronia più alto del gruppo, batte Asuka e si ringalluzzisce. Vuol fare il maschietto e casca come un asino. SHINJI Signorina Misato, i risultati dei test di adesso com’erano? MISATO Sììì, you are number one! In realtà, Misato l'ha pompato apposta per dargli sicurezza. Tipico di lei. Il solito errore. La cosa viene molto accusata da Asuka, che si sfoga (a vuoto) on Rei (wow!): ASUKA Mi ha proprio stracciata, eh? Sono stata sorpassata agevolmente, no? Certo che venire battuti facilmente fino a tal punto onestamente è un po' frustrante, eh! Fantastico! Meraviglioso! Che forte, è troppo forte! Aaah… l’illustre, invincibile Shinji! E con questo, anche noialtre potremo prendercela comoda, no? Veeero…? Beh, certo… anche noialtre, per non venire lasciate quanto più indietro e sbeffeggiate, dovremo darci dentro! REI Arrivederci. Poi Shinji è tutto tronfio, bello gonfio: MISATO Un’unità in avanti, le restanti in copertura. Tutto chiaro? ASUKA Sìììì, maestra! Penso che per andare in avanti andrebbe bene Shinji! SHINJI Eeh? ASUKA Ma suvvia, queste cose sono lavoro per il baldo e impavido galantuomo…! L’eccelso nei punteggi, il ‘Number One’ del tasso di sincronia, no? Oppure, Shinchan, che non ti senta sicuro di te? SHINJI Posso andare! ASUKA Eh…? SHINJI Ti farò da esempio, Asuka! ASUKA Ch-ch… che cosa hai detto?! MISATO Un momento, voialtri…! SHINJI L’ha detto lei, signorina Misato… “You are number one”, giusto? MISATO No, beh… quello era… SHINJI Le battaglie sono lavoro da uomini! ASUKA Che anacronismo! UnitàDue, in appoggio. REI UnitàZero, mi porto anch’io in appoggio. Misato si è già pentita, ovviamente. Ovviamente è troppo tardi, finisce male. Quando Misato ordina la ritirata delle altre due UnitàEva, le trema la voce, le trema di rabbia e frustrazione. Makoto lo capisce. Del resto, la ama e si sforza di capirla. Ma tutto punta a questo scambio assai crepuscolare, appunto: ASUKA Non ci siamo proprio! Condotta arbitraria, operazione ignorata! Ma davvero, proprio il caso di: “pagare per i propri sbagli”! Siccome aveva ottenuto dei risultati un pooo’ buoni nel test di ieri: “fare da esempio”? Ah-ah! È un impensabile esaltato! Ch-che c’è? Se si parla male di Shinji ti dà così tanto fastidio? REI Tu... è per essere elogiata dalle persone, che sali a bordo dell’Eva? ASUKA Ti sbagli, non sono gli altri…! È perché io stessa voglio essere elogiata da me stessa! MISATO Smettetela, voialtre! Proprio così. In effetti è stata condotta arbitraria. E per questo… una volta che sarà tornato, lo dovrò sgridare. Questo dialogo, che chiude sull'eyecatch, è perfetto. Tra il detto platealmente e il non detto, Asuka e Rei svelano le loro psicologie pregresse e in evoluzione. Misato pone fine al litigio tra bambine, e seriamente statuisce implicitamente che la vittima dovrà salvarsi. Anche la signorina sbadatella si mostra maturata. È perfetto. Nella parte-B, capiamo poi che Gendou, assente ma presente per tramite della sua serva Ritsuko, pensa solo alla moglie e non al figlio: Briefing: MISATO Un recupero forzoso dell’Eva? RITSUKO L’unico metodo a potersi pensare attualmente possibile. Sganceremo nella parte centrale… tutte le 992 bombe di profondità N2 che sono esistenti. Usando gli A.T.Field delle due Unità Eva restanti in tempistica armonizzata, genereremo un’interferenza di un millisecondo nei circuiti a numeri complessi dell’Apostolo. In quell’istante, concentrando l’energia esplosiva, distruggeremo il Mare di Dirac che dà forma all’Apostolo. MISATO Però, così poi, la struttura dell’Eva…! Di Shinji che ne sarà? Non può dirsi un’operazione di salvataggio! RITSUKO In quest’occasione, vita o morte del pilota non contano. MISATO (SCHIAFFONE) RITSUKO Se perderemo Shinji, sarà stato per un tuo sbaglio…! Questo non dimenticarlo! Sberle a parte, a Misato i conti cominciano a non tornare. MISATO Il Second Impact… il Progetto per il Completamento… Adam! Ci sono ancora dei segreti che io non conosco. Passiamo quindi al famoso "spazio interiore" di Shinji, e a certe sue importanti implicazioni narrative in avanti e indietro. (more to follow...)1 punto
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E' tutto così imbarazzante. E' anche un po' farsesco. All'epoca di BBB gli fu chiesto a gran voce doppiaggio (di cui non mi frega una ceppa tutt'oggi) e home video. Ora hanno una nuova piattaforma, non sanno che buttarci sopra e lo doppiano. E un emerito 'sticazzi? Uno potrebbe dire "E non ti puoi accontentare di averlo ora?" No, perché del doppiaggio non mi frega una mazza. E poi se fosse così facile, non prenderei decisioni pessime a ogni incrocio Per Yamato Remake ormai direi che ci siamo. Nel senso, stanno ripescando la qualunque, arriveranno a ripescare anche 2202, 2205 e 3199. In fondo, se si son buttati su Gintama che è decisamente più lunga.1 punto
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L'ep15 è tra i miei preferiti in assoluto. Forse il più Takahata di tutti. Ecco, i conti tornano. La Samba delle Coccinelle! (le mie ricerche del 2018) Secondo me l'episodio non si focalizza sulla sofferenza del tempo che passa, ma sulla tragedia del venire lasciati indietro dal tempo che passa, dapprima effetto Urashima Tarou in Punta al Top!, con le lacrime di Noriko dinanzi a Takami, figlia di Kimiko (la scena dell'incontro sulla scalinata del tempio forse la più bella della miniserie), poi "maledizione degli Eva" nella inutile Rebuild, ma in buona sostanza sempre e solo l'essere bloccato nel Twilight dell'otaku. Yamaga >>> Anno, da sempre (Daicon IV) e sempre (Ooritsu uchuuGun) e per sempre (Abesho). Ma la dinamica delle due metà del cielo, cortesia di Kaji e Ritsuko, che con i gatti svela sempre più le sue nevrosi, è memorabile. Ah, la scea di Asuka che scappa in bagno a fare i gargarismi la rivedremo, con occhi nuovi, nell'ep. 22. L'altro mio favorito tra tutti.1 punto
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In realtà, no. Anche al netto delle ristrettezze tempistiche, che impediscono di "allungare" quella battuta verso una maggiore didascalicità, "diversi come la luna e lana" gioca sul contrasto di grande affinità lessicale (solo una vocale di differenza) e massima diversità di contenuto, tanto quando "fischi per fiaschi", o "dalle stesse alle stalle" - è un costrutto proverbiale tipico, molto più della mera riva di "prevenire per non patire". Il contenuto di "diversi come la luna e lana" è altresì funzionale: la luna è una figura regolare, un disco argenteo, e brillante nella notte - la lana è cosa contadina e arruffata, proprio "dalle stelle (cielo notturno) alle stalle (animali da fattoria)" Quindi: no. La ragione per cui quella trovata è sempre la stessa: opportunismo critico cieco e vacuo. :-) Non erano battute! John è un utente qui, il Dies Natalis Christi era correttamente la Pasqua, dacché in ambito paleocristiano il dies natalis di ciascuno è la sua morte terrena e nascita al regno dei cieli, con refrigerium ossia banchetto in chiese ipogee, a cui dobbiamo il termine "rinfresco" e la tradizione di potare cibi alle veglie funebri. :-)1 punto
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Sì, la parte iniziale dell'episodio è quella migliore (e abbiamo i bambini che vivono da bambini; dei momenti che fra un po' verranno a mancare), il paragone con le isole era per il tono della parte parte "action" successiva rispetto al resto dell'opera. Direi proprio di sì! Ho percepito che era un modo di dire adattato, e hai trasmesso molto bene il senso. "La luna e la lana" che avevi già commentato altrove è un po' più ostico, ma il senso generale è chiaro grazie al "rispetto a questi sacchi di patate". Magari un "come si dice" da qualche parte l'avrebbe sciolto? Per gli "orpelli anacronistici" e le "scale alla marinara" ricordo varie critiche, ma mi sono sembrati passaggi molto lisci in realtà. EDIT: Ci ripensavo, mi pare però ci sia una differenza fra "la luna e la lana" e "prevenire per non patire"/"il tipo che per i suoi fini non sta a scegliere i mezzi". Nel secondo caso c'è anche un richiamo non sono alla forma, ma proprio alla terminologia di due modi di dire italiani, che "combacia" abbastanza con il significato giapponese. Forse è per questo che "la luna e la lana" fece scalpore, mentre gli altri due. Probabilmente se in italiano esistesse un modo di dire "è come la luna e [qualcosa di negativo]", sarebbe risultato più naturale. John Who? (Anche la battuta sul Natale non l'ho capita. :D) Chissà se per quell'Apostolo non si siano ispirati agli algoritmi "di sciame". Grazie al solito per i commenti e gli spunti1 punto
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EP.12: Torna quel discorso intergenerazionale che dicevo. Specie considerando che "il mondo post Second Impact" è l'evidente metafora del Giappone post atomica (cfr. "Noi che cosa stiamo cercando di creare?) Il rapporto tra Asuka e Misato comincia a farsi bellino, come si noterà alla fine dell'episodio, coi ramen al posto della bistecca (momento random per dire che Rei è vegetariana come Nadia, cosa buttata lì e mi pare mai più ripresa). Nota: del fattaccio di Misato se ne aveva un'anticipazione alla fine dell'ep10, una cosa di femmine tra Misato e Asuka, in contrasto con la battuta del piffero (polisemia intesa) sulla termodilatazione, alle terme. Sì, Misato è Amuro Ray ovvero Hayase Misa. La figlia dell'otaku, lo scienziato. Alla fine, il suo problema è che come figlia si sente in colpa dell'incomprensione. Ed è quella che sta cercando di espiare, da cui la motivazione della sua vendetta/riscatto. Su quel monologo lavorai tanto. Per forza, è così vero, così umano... --- MISATO: Beh, Shinji… me lo chiedevi ieri, no…? Come mai io sia entrata nella Nerv. Mio padre, sai, lui era… una persona che viveva… all’interno del sogno delle sue ricerche. Un padre così non potevo tollerarlo. Lo odiavo, persino. Di me e della mamma, di cose come la famiglia, non gli importava nulla. Le persone intorno dicevano che era una persona fragile… però in realtà era un animo debole, una persona che non faceva altro che fuggire dalla realtà… la realtà chiamata “famiglia” che eravamo noi. Era una persona che sembrava un bambino! (qualcuna direbbe "kimochi warui", eh?) Anche quando mia madre si separò da mio padre, l’approvai subito. Perché mia madre non faceva nient’altro che piangere sempre. Mio padre sembrava shockato, però… a quel tempo se la rideva d’aver pagato per i propri sbagli. Eppure… all’ultimo si immolò al posto mio… e morì. Al momento del Second Impact, sai. E io non riuscivo più a capire…! Avrei dovuto odiare mio padre, o avrei dovuto volergli bene? L'unica cosa ad essermi nitida… era di abbattere gli Apostoli, che causarono il Second Impact. Sono entrata nella Nerv a tale scopo. Alla fine… potrebbe darsi che io voglia solamente compiere una vendetta nei riguardi di mio padre. Per svincolarmi dal suo maleficio. --- Evito la trascrizione dell'orig, ma l'italiano è davvero MOLTO preciso e fedele. Così dev'essere. Nulla va riscritto. Nulla va cambiato. I monologhi di Misato sono i più belli e più onesti della serie, cfr. ep15 e ep25'. Lei che è la cretinetta overtime, ha questi momenti. Che stridono. Trovo molto significativo il confronto femminile, nel bagno dele signore, tra Misato e Ritsuko, che si oppone alla "follia" della strategia elaborata dall'amica. Ragione contro Sentimento, si direbbe con la Austen. E questa volta Ritsuko si arrabbia, non prende in giro l'amica come ai tempi dell'Operazione Yashima. Metti a rischio il mondo e la sopravvivenza della specie per una questione personale! Questa è la complessità, drammatica e umana, del personaggio di Misato. Che prima parla di un'operazione disperata fatta a "intuito femminie", per poi dire: MISATO Anche nel caso in cui gli Eva si fracassassero, gli A.T.Field proteggerebbero quei bimbi. È dentro agli Eva… la massima sicurezza. (idem poi con Asuka nel 25') Quello è un grande errore del mio primo adattamento. Il termine è "iranai", che è quando non si vuole una cosa, la si rifiuta. Tipo quando ti offrono il sale a tavola, ma lo rifiuti perché il piatto non ne ha bisogno. Ma è anche il termine di un figlio "non voluto". Le implicazioni sono evidenti. Shinji dice al padre (ep1) "non mi hai sempre considerato un figlio indesiderato?", e il padre, NON contraddicendolo, giustifica la sua "chiamata" rispondendo "ti ho chiamato fuor di necessità..." – come dire: non è che ora ti voglia, è che mi servi. "Ma perché proprio io?" -> "Per un altro essere umano sarebbe impossibile..." (sappiamo perché, di mamma ce n'è una sola e ogni scarrafone è bell'a mamma so'). Nel vecchio adattamento lo scambio era INSENSATO. Mea culpa. Mea maxima culpa. Tutto vero, e lo ribadisco: ultimo episodio di Punta al Top!, ultimo episodoio di Nadia. Vero, vero. Da qui in poi, il tono diventa più psicologico e complesso. Più profondo. Anche nei momenti da commedia. Come poi dirai tu stesso. EP:13 to folllow...1 punto
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Buon Natale anche a te! (Non è un errore, ed è in topic!) --- EP.10: In realtà io lo trovo molto Nadia in assoluto, più che Nadia isolana. C'è la tipica vague educazionale per bimbi. Ma c'è anche molta dinamica generazionale (all'inizio, l'alterco a colazione tra Asuka e Misato), e poi la dinamica sui "bambini" tra Misato e Ritsuko, come dicevamo. Per la prima volta, si impara che un Apostolo fosse sopito sulla Terra; è un'eredità dell'originale "apostoli come esecutori del giudizio di Adam/Mars, sparsi sul pianeta e ivi dormienti" – solo gli ultimi sarebbero scesi dalla Luna, evenienza di fatto poi anticipata all'ep12). EP:11-12-13 to folllow...1 punto
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Meno male che Maison Ikkoku lo ho recuperato nei mesi scorsi, mi manca solo la ristampa del 7, pazienza che aumenti di 2 euro. Mi rode di più che caso mai ristampassero Touch e Rough porterebbero pure quelli a 9 euro, ma rimangono sempre dei brossurati più grossi senza sovracoperta. Certamente meglio dei vecchi brossurati stile one piece, ma stiamo pure nel 2026, non è che si può fare il paragone sempre con la roba al ribasso.1 punto
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Beh è una serie che va proprio guardata, davvero ti consiglio di farlo quanto prima. Naturalmente, anche se so che non lo farai, ti consiglio di guardarlo in lingua originale ha dei sub fatti molto bene. Fortunatamente ho rinunciato a tante cene e uscite con gli amici tanti anni fa per comprare i cofanetti a Lucca, adesso so che è molto difficili trovarli. E non si vedono nuove edizioni all'orizzonte.1 punto
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Gli episodi 8 e 9 introducono il personaggio di Asuka. Sono episodi divertenti, dal ritmo più leggero. Ricordo che da qualche parte (forse nell’Encyclopedia?) Shito li paragonò agli episodi delle isole di Nadia; in effetti hanno in comune Shinji Higuchi in ruolo chiave (là se non sbaglio regista, qui dietro gli storyboard). Emerge il carattere di Asuka deciso (o almeno così vuole dipingersi, anche se la maschera crolla nella scena del letto dell’episodio 8), in contrapposizione con Shinji che aspetterebbe gli ordini dall’alto. Nell’Episodio 8 se non sbaglio si pronuncia per la prima volta la parola "bambino"; lo fa il comandante, lontano dalle dinamiche della Nerv in cui finora siamo stati coinvolti. Sempre nell’episodio 8 c’è una scelta di regia interessante. Se non ci sto leggendo troppo io, quando Misato, Kaji e i "bambini" sono a tavolo, il surreale radiodramma in sottofondo sembra commentare la scena. La prima parte, sui sentimenti freddi, sembra riguardare Kaji e Misato; la seconda, sul cagnolino prodigio, Shinji e il sentimento di invidia di Asuka (qualche esempio qui). A livello "tematico" l’episodio 9 è un "mini-Completamento" di Shinji & Asuka; come suggerisce il titolo, nell’istante del combattimento contro l’Apostolo gli animi dei due si sovrappongono e diventano un tutt’uno. Bello il montaggio del combattimento sincronizzato. Due domande linguistiche: la battuta del secondo e terzo piano confesso che non l’ho proprio capita, e com’era in originale la battuta di Ritsuko "Che provi ancora amore, sarà?"? In italiano gioca sul fatto che il soggetto potrebbe essere sia "tu" (Misato) che Kaji. Sì certo, la vita privata degli autori rimane vita privata degli autori. Per fare un esempio, che Anno sia più volte caduto in depressione durante la realizzazione di Eva ci informa, in parte, sull’opera; quante volte andasse dallo psichiatra e di cosa abbiano parlato sono fatti suoi, ci mancherebbe. Tana per l’uomo di marzapane! Mi ha tradito il "bellino"? Sì scusa, episodio 15. Anch’io avevo sentito qualcosa di simile, che riportai nel topic linkato. Ricordo di aver letto da qualche parte che la battuta su Lilith fu aggiunta nello storyboard. Però cercando non trovo più la fonte e non ricordo altri dettagli; probabilmente è uno scherzo della memoria. Ho tradotto un po’ con LLM qualche appunto sulla backstory, ma ne ho capito di più dal tuo post. Ah, grazie del racconto su Sadamoto!1 punto
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Da capire se hanno i diritti per farlo, usare la voce dei vecchi nippo per fargli dire altro va visto dal punto di vista legale. Per il futuro glielo fai firmare come clausola per il passato non so1 punto
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L' episodio 5 mi piace molto perché è incentrato su Rei, come suggerisce anche il titolo! Rei, il soldatino di Gendou e anche il sostituto momentaneo della sua Yui. Molto bello quando Shinji va a trovarla a casa per darle il nuovo tesserino. (Non è chiaro se Ritsuko davvero non ha avuto modo di darlo a Rei oppure lo fa apposta affinché il Third entri in "contatto" con la First. Nel Rebuild questo incontro sembra forzato dalla volontà del Comandante Ikari. Chissà se era cosi anche nella serie?) La ragazza vive all'interno di un' edificio in rovina e la sua abitazione ha anche il campanello rotto, anche se la scritta Pin Pom sembra l'onomatopea del campanello stesso. L'abitazione è spoglia e sporca, non quello che ci si aspetterebbe da una ragazza. Mi piace come Anno attraverso l'ambiente ci descrive questo personaggio come apatico e trascurato. Perfettamente in linea con le caratteristiche comportamentali di un individuo schizofrenico che vive in un' isolamento sociale. La scena in cui Shinji frana addosso a Rei è divertentissima e la reazione della ragazza è fredda e distaccata. Completamente opposta è la reazione che avrà dopo, quando sentirà Shinji dare un giudizio negativo di Gendou. Quello schiaffo sembra proprio lo schiaffo che una madre darebbe al proprio figlio se offendesse il padre. (Sembra lo schiaffo di Nemo a Nadia!). Rei che non si è arrabbiata neanche quando Shinji ha tenuto a lungo la mano sul suo seno, gli da uno schiaffo quando parla male del comandante Ikari, è bella questa razione impulsiva e accresce il mistero su Rei e sul suo rapporto con Gendou. La sensazione che Shinji ha provato toccando il seno di Rei, gli sembra famigliare. In questo episodio si cerca di dare agli spettatori i primi indizi di quella che poi sarebbe diventata la messa in scena del complesso di Edipo. È anche per questo che mi piace questo episodio. Poi ritorna il mistero degli Eva che vanno fuori controllo e Ritsuko nell' episodio 14 quando l' Unità 00 ha un secondo incidente, sempre causato dallo stato di furia, sospetta che l' Eva volesse colpirla e che stesse cercando di assorbire Shinji. Quindi la misteriosa frase che rivolge a Misato, potrebbe essere legata al sospetto che la 00 cerchi di assorbire un' anima umana in quanto ne è mancante. In fondo gli Eva sono dei "vasi" per l'animo umano e funzionano meglio se a loro interno contengono una anima o una parte di essa. Penso anche che Ritsuko sospetti che Rei la odi perché la mantiene in vita assecondando Gendou. L'episodio 6 continua a farci conoscere Rei e scopriamo perché pilota l'Eva. La battaglia contro l' Apostolo è una delle più belle di tutta la serie. L' Episodio 7 mi piace perché ci viene mostrato il lato scorretto della Nerv, che fa fuori la concorrenza per avere il monopolio nel combattere gli Apostoli. Eppure c'è in palio la sopravvivenza del genere umano, un' aiuto farebbe comodo. Oltre tutto la Nerv nasconde anche hai propri membri l' intenzione di eliminare i rivali causando quasi un' incidente nuclare, con la povera Misato che si prodiga per scongiurare il peggio, quando in realtà il miracolo era già stato predisposto. In effetti Shito hai proprio ragione, tutta la trafila per ottenere la password e poter agire sembra la stessa critica alla macchina della burocrazia giapponese di Shin Gojira! Ma c'è la filastrocca che tutto quello che è nato da Adam deve tornare ad Adam. Anche gli Apostoli vogliono compiere un'atto incestuoso ed unirsi con il genitore. Cosi lo spettatore non vedendo mai il Secondo Apostolo avrebbe pensato: Il secondo Apostolo ce la fatta! Si è unito ad Adam e ci ha quasi eliminati tutti causando il Second Impact almeno fino a quando non gli sarebbe stato raccontato la verità. Anche Misato crede a questa storia fino a quando non scopre il vero piano della Nerv. Questa filastrocca sugli Apostoli è stata aggiunta in corso d'opera?1 punto
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Medalist 2-9 concluso Vabbè ci si organizza e si fanno le presentazioni per il movie del torneo Ah giusto, doveva arrivare un nuovo coach ASSOLUTO IMBECILLE Inori la prende bene, CHE PUCCIA CHE E' QUELLA NUOVA E nuove avversarie dalle capigliature sempre più allucinogene E l'ovvio, ovvio finale... perchè non è scalza come nel manga? OK episodio di preparazione, buona stagione nel complesso ma avrei fatto meglio il torneo iniziale. E onestamente sarebbero stati meglio 13 episodi e coprivi il secondo torneo qui, cioè mo tocca aspettare il prossimo anno per un movie? Va bene che il manga è mezzo in pausa ma è lunga... Tojima Wants to Be a Kamen Rider 24 episodi E arriva il combattimento "finale" oooooooooooooooooooh Tutto il budget in questa puntata MA QUANTO E' CONTENTO Ma dai, ma che è, dragon ball? E si conclude con l'artwork finale dell'autore, che fa anche assai notare quanto sia diverso il tratto manga, tojima è irriconoscibile L'anime è stato tipo una cosa mezza originale tra tratto, nuovi eventi, diversi eventi spostati e parecchio più elaborata azione, nel manga questo combattimento finale apocallitico era un combattimento miniboss in un vicolo, lol. L'anime ha un po' sofferto di ritmo nel mezzo ma ne è uscita una storia migliore dell'originale. Tecnicamente ha tenuto bene considerando i 24 episodi consecutivi, buona gestione del budget impiegato dove serve, tanta roba avere avuto anche un bel fanservice, immensa colonna sonora. Voto 7.5+/10, tra i migliori action commedi degli ultimi anni, che siate fan di kamen rider o meno.1 punto
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Gingerbread grazie mille per i link, e per le belle sintesi degli episodi che stai scrivendo le quali, grazie anche agli interventi di Shito diventano una piacevolissima lettura/ ripasso del mio anime preferito. Continua così! 👍1 punto
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Dimenticavo: quella battuta nel 2018 mi è costata grattacapi. In giapponese è quello che in psicanalisi si chiama con l'anglismo "wishful thinking", ma è in giapponese. Io credo che Anno stesse pensando ancora ad Anne, ma tralasciando anche il fatto che ora so persino quale mook di psicanalisi gli prestarono per il monologo di Rei nella parte-B dell'ep14, il punto è che in Italia non ci si è ancora accordati su come tradurlo in italiano: pia illusione, pensiero desideroso, pensiero speranzoso, pensiero illusorio. Alla fine optai per una resa mia, che ancora mi soddisfa. Il punto è che Misato sa che la sua speranza è nevroticamente assurda, non è ottimismo. Sono ancora soddisfatto della mia scelta. :-) Pandizenzero, ti prego di dare seguito ai tuoi intenti. La loro attuazione è la raison d'être di tutto il mio operato.1 punto
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Un altro grande se ne è andato , Sam Kieth è morto , dopo un straziante malattia che univa Parkinson con la demenza0 punti
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