Belli questi riassuntini dei primi quattro episodi di Dragon Quest Dai no Daibouken (la parte in cui parli del "big boss" che ha ripescato Hadler dal mazzo per fargli l'upgrade, mi ha fatto tagliare ^__^).
Stò seguendo anch'io la nuova serie televisiva, e cercavo un posticino in cui scambiare qualche opinione sugli episodi. Un anno e mezzo fa mi ero iscritto a Pluschan, ma poi non l'ho mai frequentato, quindi volevo approfittare dell'occasione per cominciare a scrivere qualcosa sul forum. In realtà volevo aprire una discussione su questa serie, ma visto che ce n'è già una, mi limito a continuarla (se a Roger sta bene).
Dunque, siamo arrivati all'episodio 17, "Il salvatore che ha sconfitto la morte", che è un tassello importante, perché vede il ritorno sul campo di battaglia degli avversari più forti affrontati negli episodi precedenti, a partire proprio dal comandante Hadler, che dopo avere ucciso Avan ed essersi preso una bella scoppola dal piccolo Dai, ritorna a combattere grazie al "big boss" Vearn che gli fa un altro upgrade. Insieme a Zaboera (il vecchiaccio malefico) e a Myst-Vearn (quello col cappuccio stile Ku Klux Klan), interviene per seppellire una volta per tutte gli odiati marmocchi. Ma fra gli avversari che ritornano c'è anche chi, come recita il titolo, torna dalla morte per salvare gli allievi di Avan.
Un momento importante quindi, perché vede un ampliamento del gruppo di combattenti che lottano contro le tenebre: al trio degli allievi di Avan, si aggiungono infatti altri due guerrieri, che inizialmente combattevano nell'esercito demoniaco. Certo si potrebbe obiettare che questo "esercito del male" non è poi così malvagio se, dopo soltanto una dozzina di episodi, 2 dei 6 generali si sono già convertiti al bene... ma questo è uno degli elementi che rendono interessante la storia di Dai.
Reazione non proprio compostissima di Hadler (notare il moccio al naso...)