Vai al contenuto

Garion-Oh

Troll
  • Numero di post

    13258
  • Iscritto dal

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    176

Tutti i contenuti di Garion-Oh

  1. Garion-Oh

    Dynit - Novità e discussioni

    Meglio sotto spoiler, anche se è una trollata.
  2. Garion-Oh

    Dynit - Novità e discussioni

    Peccato che la confezione si sia rivelata una semplice o-card, e della striscia blu per il bluray...
  3. Ora aspettiamo che Lucky Red annunci anche Saint Seiya Legend of Sanctuary!
  4. Ma dice onda energetica! Che mettano della purga nei popcorn di chi lo va a vedere!
  5. Garion-Oh

    Saint Cloth Myth

    costa 8500 yen + iva giapponese (che è aumentata recentemente dal 5 all'8%).
  6. Interessante ipotesi. Ma forse un po' troppo inquietante...
  7. Le abbiamo già messe da qualche giorno nella sezione Saint Cloth Myth.
  8. L'estrazione del collo non è così immediata come può sembrare. Per il resto mi pare semplice. Ci sono Valkyrie molto più complicate della 25.
  9. Di Macross fatto da Bandai come qualità costruttiva e di resa finale non c'è niente meglio di questa. Nel senso che le valkyrie con la dicitura "renewal" sono tutte pari. Al massimo puoi vedere tu se preferisci il design della VF25, della VF27 o della YF29. Il prezzo è un filo alto, ma ormai è esaurita. Ci ho fatto un po' di foto: http://www.cbland.net/main.php?g2_itemId=9421
  10. Il contrattacco di Char Fino all’articolo precedente ho scritto della mia esperienza personale con Il contrattacco di Char. Volevo fornire un po’ di contesto, ma da questa volta scriverò in dettaglio del film. Il suo lancio nei cinema è avvenuto il 12 marzo 1988. Il suo contenuto è in sostanza il seguito della prima serie di Gundam e di Z Gundam e vi è descritta l’ultima battaglia fra Amuro e Char. E’ stato proiettato in accoppiata con “SD Gundam”. E’ la conclusione della guerra fra Amuro Ray (Toru Furuya), protagonista della prima serie, e la sua nemesi Char Aznable (Shuichi Ikeda). Nella pellicola la loro età non viene mai dichiarata, ma seguendo le impostazioni Amuro Ray che nella prima serie aveva 15 anni ora ne ha 29. Char che invece ne aveva 20 ora è 34enne. Char come leader di Neo Zeon, per punire sugli uomini rimasti a vivere sulla Terra cerca di fare cadere sul pianeta l’asteroide Axis. Se ci riuscisse, la Terra verrebbe avvolta da un evento simile a un inverno nucleare e gli uomini non potrebbero più abitarla. Amuro, come pilota della squadra Londo Bell della Federazione Terrestre, cerca di impedire che Char riesca nel suo piano. Il capitano della Ra Cailum, l’ammiraglia della Londo Bell, è Bright Noah. Il contrattacco di Char è un racconto di uomini e donne. Char ha una sottoposta chiamata Nanai Miguel (Yoshiko Sakakibara), che è al contempo sua amante. Nanai è una donna adulta dall’aspetto tranquillo e segue Char sia in pubblico che in privato. L’eroina Quess Paraya (Maria Kawamura) è invece una ragazza ancora un po’ infantile. All’inizio prova interesse per Amuro e ne segue i movimenti... ma dopo avere incontrato Char si mette al suo servizio. Si tratta di una newtype e come pilota di Neo Zeon combatte contro la Londo Bell. Fra i suoi subordinati Char ha anche un giovane chiamato Gyunei Guss (Koichi Yamadera). Anche lui è un pilota di Neo Zeon. Si tratta di un umano potenziato con facoltà molto vicine a quelle dei newtype. Quess non cerca per nulla di nascondere i suoi sentimenti verso Char. Gyunei invece si sente attratto da Quess ed è geloso di Char. Infine, Nanai è irritata dalla presenza di Quess. Char ha fiducia in Nanai e arriva perfino a nascondere il proprio volto nel suo petto, ma ancora oggi non riesce a dimenticare Lalah Sune (Keiko Han), morta durante la guerra di un anno. Lalah ha perso la vita durante una battaglia contro Amuro, ma prima di morire è entrata in sintonia newtype reciproca con Amuro. A proposito di questo fatto, Char dice “Lalah Sune, la pilota su cui avevo posato i miei occhi, ha trovato dentro Amuro, il mio acerrimo rivale, la gentilezza che cercava”. Ancora oggi Char è ostile nei confronti di Amuro, ma ciò non dipende solo dal fatto che Amuro ha ucciso Lalah. E’ geloso del fatto che in punto di morte la mente di Lalah si sia connessa a quella di Amuro. Durante il film Nanai e Gyunei, a proposito del fatto che Char stia cercando di fare cadere Axis sulla Terra, si chiedono se non sia una mossa per vendicarsi di Amuro. E’ senza dubbio vero che il suo obiettivo sia punire l’umanità, però allo stesso tempo è mosso dalla sua rivalità contro Amuro per via dei ricordi su Lalah. Le ultime parole di Char saranno oggetto di un articolo a parte, però il fatto che un uomo arrivi a fare una cosa tanto terribile come punire l’umanità perché in realtà ossessionato dalla morte di una ragazza avvenuta anni prima, il fatto che sia mosso dal suo bisogno di lei, lo si capisce solo alla fine. Il contrattacco di Char è un film su questo. L’interpretazione di Shuichi Ikeda restituisce il senso di un personaggio che sta covando qualcosa, facendo intuire diverse implicazioni. Il contrattacco di Char è la rappresentazione del suo picco massimo interpretativo. In questo film Char non cova solo una cosa dentro si sé, ma anche due, anche tre. Per raggiungere il suo obiettivo mente sia ai suoi alleati che ai suoi nemici. E’ ovvio che quando si vede uno mentire si provi disgusto, però è proprio questo il modo di fare degli adulti e pensai che la sua rappresentazione fosse splendida. Tornando al racconto di uomini e donne, Char mente a Nanai e agli altri. A Quess dice che per lei si dimenticherà di Nanai e Lalah. A Nanai prima dello scontro finale dice che una volta finita questa battaglia ascolterà tutto quello che avrà da dirgli. Ma una persona ambiziosa come lui è impossibile che stia ad ascoltare docilmente qualcun altro, anche in caso di vittoria contro Amuro. A Gyunei sussurra “Come fai a pensare che io metta le mani addosso a Quess? Non ho altri interessi che la ricostruzione di Neo Zeon e la sconfitta di Amuro. E poi mi è cara Nanai”. E’ vero che non toccherebbe mai Quess, ma è una menzogna il fatto che sia soddisfatto dalla presenza di Nanai. E poi la battuta secondo cui gli è cara Nanai sta a indicare che fra lui e lei c’è un rapporto fra uomo e donna. Dire una cosa del genere al suo giovane sottoposto puzza proprio di raggiramento. Vedendo la scena ho proprio pensato “riesce a prendere in giro la gente fino a questo punto?”. Rispetto al mondo di Char, le relazioni di Amuro con le donne sono semplici. Amuro sembra stare insieme con una meccanica chiamata Chen Agi (Mitsuki Yayoi). Non se ne conosce l’età, ma probabilmente è più giovane, forse sui 25. Chen si impegna tantissimo per Amuro e davanti a lui si comporta in modo perfettamente femminile. E’ patetico, ma Amuro non le ha mai aperto una sola volta il cuore. Alla fine anche lui non è mai riuscito a dimenticare Lalah. Anche la loro relazione è sterile. Inoltre sulla Ra Cailum è imbarcato anche un civile: Hathaway Noah (Nozomu Sasaki), figlio di Bright. Anche lui è infatuato di Quess e questo porterà a una tragedia. La battaglia di Char e Amuro è lo scontro con il karma dovuto a Lalah. Come relazioni umane, in alto abbiamo il triangolo formato da Char, Amuro e Lalah, mentre in basso si inseriscono in modo disordinato Nanai, Quess, Gyunei, Chen e Hathaway. Un film di amore e odio che ha come palcoscenico lo spazio. E’ questo il dramma che il regista Tomino imbastisce per dare ai suoi personaggi la forza per rivaleggiare con le battaglie fra robot. つづく
  11. Garion-Oh

    Saint Cloth Myth

    Ecco qua. Bisogna levarle la gonna però (ma secondo me sta anche meglio).
  12. Garion-Oh

    Saint Cloth Myth

    Oh, ma allora si può posare!
  13. Garion-Oh

    Time Bokan - Lo scempio continua

    Lo decidi tu che suona malissimo?
  14. Garion-Oh

    Time Bokan - Lo scempio continua

    Quello è Yatta Bull (be', sempre di un cane si tratta: bulldog).
  15. C'è l'ipotesi che le catene non le abbia, ma che le generi col cosmo. A vedere il trailer sembrava così.
  16. Seiya qualcosa in testa ce l'ha. E Shun si era visto indossarlo nel trailer. Per cui direi che è solo una scelta non averli mostrati in queste immagini promozionali.
  17. Diciamo che da una parte il discorso di King Torture ha un suo senso ed è nel pieno dello spirito della serie. Però ci sono sempre dei dettagli fuori posto... Per esempio che c'entra Konno in tutto questo? E se fossimo in un Truman Show? Cmq di sicuro dal prossimo episodio cambieranno un po' di cose, ora che Hazama si è tolto la maschera...
  18. Un discorso fra amici, capitolo finale. Dopo avere scritto quell’articolo per Animage continuavo a pensare a Il contrattacco di Char, parlandone anche con altri. Tanto che mi veniva spesso detto “cominci ancora con Il contrattacco di Char”? Il picco che raggiunsi nella mia serie di azioni verso questo film fu realizzare una dojinshi chiamata “Kidou senshi Gundam Il contrattacco di Char: un discorso fra amici”. Un volumetto che pubblicati alla fine del 1993 e che creai assieme a Hideaki Anno. Purtroppo non lo possiedo più. Mi ero tenuto da parte 2 o 3 copie, ma le prestai a degli amici che volevano leggerla e non mi sono mai state restituite. Sarebbe bello riaverle, ma non mi ricordo più a chi le avevo prestate. Non ci feci attenzione perché ero sicuro che me le avrebbero restituite e invece non è mai successo. Se qualcuno di quegli amici sta leggendo questo pezzo, li prego di restituirmi una copia! Chi lo possiede potrà confermarlo, ma nel colophon i dati erano questi: editore e redattore capo Hideaki Anno, redattori Yuichiro Oguro e B Obawa. B Ogawa è il B-kun che fa parte dello staff di questo sito. Il contenuto si focalizzava su delle interviste. Vi avevano partecipato Sho Aikawa, Yoshito Asari, Kunihiko Ikuhara, Yutaka Izubuchi, Shinichiro Inoue, Kenji Uchida, Toshimichi Otsuki, Mamoru Oshii, Kiyoshi Kishigawa, Hiroyuki Kitazume, Tsukasa Kotobuki, Ayumi Konomichi, Yoshimatsu Something, Toshio Suzuki, Kenji Tsuruta, Osamu Nagashima, Yuji Hayami, Keiko Fukuyama, Yukihisa Fujita, Haruhiko Mikimoto, Muttri Moony, Hiroyuki Yamaga, Nobuteru Yuki e Masami Yuki. Radunai diverse persone che lavorarono su “Il contrattacco di Char” e altre dell’ambiente per discutere del film. Ovviamente, partecipò anche Tomino. In sostanza era una versione potenziata dell’articolo "otto opinioni sul tominismo" che avevo realizzato per Animage. Anno e B-kun andarono insieme a raccogliere interviste. In quel momento Anno aveva già lavorato a “Top wo nerae” e “Fushigi no umi no Nadia”. Sono andato con lui perfino in Kadokawa Shoten a sentire Shinichiro Inoue. A ripensarci adesso è stata proprio una bella esperienza. Quel volume era pieno di cose impressionanti. Raccogliere opinioni anche da Oshii e Yamaga fu incredibile. Inoltre non mi dimenticherò mai per tutta la vita le cose che mi disse Tomino. Noi avevamo un atteggiamento da fan e Tomino parlò in modo piacevole delle sue opere. Fu un racconto davvero vivido. Mi ricordo che per lavorare all’impaginazione ci fermammo a dormire alla Gainax, ma non come si finì a fare tutto questo per creare “Il contrattacco di Char: un discorso fra amici”. L’anno in cui lo realizzai era il 1993, lo stesso in cui debuttava “V Gundam”. Le connotazioni di V Gundam erano diverse da quelle de Il contrattacco di Char, ma era una serie in cui si sentiva bene l’eccentricità di Tomino. Più la serie proseguiva più i contenuti si facevano estremi. L’abbiamo vista con molto piacere, ma le riviste di anime non si accorsero né dell’eccentricità né della crudezza. In quel momento io non lavoravo per Animage, ma per Newtype... ma nonostante questo non ebbi occasione di parlarne direttamente. Dato che le riviste di animazione non lo facevano, allora decidemmo di essere noi a mostrare il rispetto verso Tomino. Dev’essere questo il motivo per cui facemmo la dojinshi. Durante la trasmissione di V Gundam sia l’industria dell’animazione che gli anime fan si dimostrarono freddi. Ma non solo nei confronti di Tomino. Forse era un’epoca dove il mondo dell’animazione non reputava importanti gli autori. Era un periodo in cui io parlavo appassionatamente di V Gundam e de Il contrattacco di Char e venivo trattato come un “tipo strano”. Perché Tomino venisse rivalutato dall’industria e dai fan ci volle ancora qualche anno. Mi sentivo irritato e mi chiedevo perché la gente non capisse il fascino che avevano opere come V Gundam e Il contrattacco di Char. Inoltre, il 1993 era l’anno in cui fu trasmesso “Sailormoon R”. Un sacco di animefan erano infervorati per Sailormoon. Anche a me piaceva molto e la seguivo con molto divertimento però mi chiedevo anche se fosse giusto così. Era giusto divertirsi in modo così semplice e aperto? Nonostante questo dilemma (a dire il vero non è che ci divertissimo senza pensare a niente seguendo Sailormoon, ma questo è un altro discorso) volevamo scoprire cosa fosse importante per noi, continuando a indagare su Il contrattacco di Char. Mi sono divertito molto a sentire commenti da un sacco di persone diverse su questo film e su Tomino. Era anche interessante sentire cose tipo “quella battuta non è una metafora per dire quest’altro?”. Mentre redigevo il volumetto, la mia comprensione per l’opera aumentava sempre di più. Ma il punto non era se le parti drammatiche fossero belle o se i personaggi fossero vividi, ma che era bello che nel film emergesse direttamente l’immagine di Tomino. Era un film per apprezzare lo stato d’animo di Tomino impresso nell’opera stessa. In questo caso lo stato d’animo indicava la visione dei valori e della vita dell’autore. Finalmente capii come arrivare a comprenderne il senso. Ma la mia comprensione non era profonda... ero solo diventato un fan accanito. A quei tempi mi divertivo a guardare Sailormoon, ma allo stesso tempo ero ubriaco de Il contrattacco di Char. つづく
  19. Garion-Oh

    Kill la Kill

    Be', se volevano fare scorrere l'adrenalina come in Gurren Lagann... stavolta ci sono riusciti!
  20. Episodio 63. Ikki entra bellicoso nella quarta casa, ma Death Toll è troppo impegnato a fare bare, gli dice che tanto lo sa che è buono perché lui gli uomini li capisce e decide di lasciarlo passare. Ikki preso contropiede per sdebitarsi lo aiuta a trasportare bare allo Yomotsu Hirasaka. Ma che ci devono fare lì? Ovvio, servono per gli specter che stanno arrivando! Infatti le bare di Death Toll hanno l'effetto di sigillarli. Alla settima casa Doko afferma di volere la testa di Athena. Tenma vuole farlo ragionare e si prende un cazzotto. Shun interviene con la catena e spiega la sua identità. Intanto allo Yomotsu Hirasaka DT ammazza un po' si specter e di skeleton usando il "Cancer All Beauty-ken" (DT non si prende mai sul serio!). Ma quando Ikki gli chiede spiegazioni, il gold saint risponde che sta per arrivare il pezzo forte: Vermeer di Griffon.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo