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Gogol

Pchan User
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  1. Secondo me, più che sfiga, è il fatto che per l'epoca era davvero costoso, ma tanto. Un lettore Laserdisc costava quasi 1500 $ mi sembra che se sono tanti ora, immaginati per l'epoca! Comunque se hai letto anche l'altro mio post, non si può dire che sia andata bene anche all'RCA con il SelectaVision VideoDisc.
  2. Ho deciso che a partire da oggi qualche volta parlerò anche di altri supporti putrefatti, indipendentemente dal fatto che abbiano avuto o non abbiano avuto a che fare con il mondo degli anime. Il motivo? Per un puro senso di "RetroRottering", ovvero di "RetroPutrefazione". In questo post facciamo conoscenza con il "famigerato", e marcescente aggiungerei, SelectaVision Videodisc di casa RCA (Radio Company of America). Quando una tecnologia venendo affinata raggiunge il suo apice e viene esaminata a posteriori, la prima considerazione che si è solito fare è "Ma che diavolo pensavano all'epoca?". Nel caso del SelectaVision Videodisc tale considerazione non può che essere vera e, devo aggiungere, quasi totalmente inconfutabile. Lanciato nel 1980, ovvero due anni dopo l'esordio del DiscoVision di Philips e MCA (Music Company of America) e praticamente in contemporanea all'acquisizione del DiscoVision stesso da parte di Pioneer. Il SelectaVision Videodisc era un sistema di riproduzione video su disco che però differiva dal famoso LaserDisc su un paio di aspetti, tra cui sicuramente il tipo di spporto scelto per immagazzinare il segnale audio/video. Quello che è possibile vedere qui è l'immagine in alta risoluzione di un disco SelectaVision, in più nello specifico del film Rocky. Innanzitutto quello che a prima vista sembra una normale custodia di cartone, come possiedono gli LP ed i LaserDisc, è in realtà un astuccio di plastica dura che rende molto difficoltosa l'estrazione a mano del disco. Il seguente filmato mostra l'inserimento e della visione di un SelectaVision Videodisc (questa volta trattasi del film Blade Runner). Se siete avezzi ad un minimo di tecnologia nel vedere il filmato avrete già perplessamente alzato un sopracciglio, stile Spok per intenderci. Questo perché il SelectaVision Videodisc non è nient'altro che un disco di materiale composito vinile/carbonio ad altissima densità che viene caricato elettricamente e letto da una puntina al titanio che resta quasi sospesa sopra al disco stesso grazie all'apporto di due piccoli elettromagneti. La puntina però non vibra, non passa realmente sopra al solco del Capacitance Electronic Disc (chiamati anche CED), ma si limita a far variare la propria capacità elettrica a seconda dello spazio vuoto che intercorre tra la puntina e le variazioni di altezza del fondo. Tutto questo produce un segnale di tipo FM che si traduce nel segnale audio / video del film che vogliamo vedere. Inoltre, a differenza del LaserDisc, la velocità di rotazione è costante (500 rpm per un segnale NTSC e 450 RMP per un segnale PAL) in modo che una rotazione del disco corrisponda a quattro frame per un segnale NTSC e tre per un segnale PAL (ed è anche il motivo per cui non è possibile vedere il frame fisso quando si preme pausa). Il cosìdetto Capacitance Electronic Disc non è nient'altro che l'apice finale delle registrazioni analogiche su supporto di tipo vinilico, tecnolgia inventata da Thomas Edison e che ebbe la sua prima dimostrazione il 6 dicembre 1877. Il progetto dell'RCA, che fu lanciato nel 1980, fu un tonfo clamoroso e dopo soli 6 anni, e la perdita di ben 200 milioni di dollari, fu ritirato dal mercaot. Tra i motivi che portarono a tale fallimento sicuramente sono da considerare lo scarso entusiamo che la RCA mise sul formato stesso in fase di progettazione, i conflitti interni alla RCA stessa, una pianificazione fatta con i piedi ed il fatto che se il SelectaVision Videodisc rappresentava la forma in assoluto più evoluta di un tipo di tecnologia "analogica" essa era comunque "arretrata" rispetto al suo maggiore concorrente: l'ex DiscoVision di Philips, che proprio quell'anno fu acquisito da Pioneer e ribattezzato LaserDisc. L'inizio dello studio della possibilità di far riprodurre un segnale video ad un disco in vinile ebbe inizio nel 1964 e sono nel 1972 i ricercatori dell'RCA riuscirono a produrre un prototipo funzionante. Perché ci misero così tanto tempo? Perchè l'RCA credeva così tanto in questo progetto che assegnò ad esso la bellezza di quattro (!) ricercatori. You are watching us... Come abbiamo già accennato, il fatto che il SelectaVision Videodisc esordì negli anni 80 dopo essere stato preceduto dal prodotto Philips fu anche il motivo del suo fallimento. Il disco RCA aveva alcuni vantaggi, ma i controbilancianti svantaggi lo rendevano antiquato sopratutto se alla tua porta sta bussando la tecnologia laser. Tra i vantaggi va sicuramente annoverato che i lettori CED erano molto più economici di un lettore LaserDisc e che rispetto agli altri supporti analogici la qualità video era paragonabile a quella del Betamax. Quindi si posizionavano perfettamente tra coloro che non volevano il VHS per la sua scarsa qualità (parleremo di cosa abbiamo perso scegliendo il formato VHS), ma non avevano nemmeno i soldi ed un impianto audio adeguato per un lettore LaserDisc. Tra gli svantaggi si segnala la qualità video che era comunque inferiore a quella di un LaserDisc, che essendo letti da una puntina stile giradischi la qualità audio / video avrebbe incominciato inevitabilmente a decadere dopo 500 visioni del film (i solchi tendevano ad allargarsi), che alcuni dischi soffrivano del cosìdetto "Video Virus" (ovvero quando una particella di polvere si insidiava tra i soldi di un disco CED), del fatto che come il LaserDisc potesse tenere solo un'ora di video per lato e che apparisse solo una schermata bianca invece del fotogramma fisso quando si premeva il tasto pausa. Peccato che sia un formato apparso solo negli Stati Uniti ed in Europa, sarebbe stato curioso vedere un anime riprodotto da questo curioso e quasi "Steampunk" sistema video. Per concludere un'altra carrellata di Anime Putrefatti. ALTRI ANIME PUTREFATTI
  3. No, effettivamente non ha affatto torto. Io, personalmente, estenderei la proporzione anche ai cabinati da bar, in modo da includere anche tutte le altre schede da bar come la CPS o le schede della TAITO. Non ha senso paraganare schede arcare a NeoGeo o LD, perché le schede arcade sono materiale operator, non intese per il mercato consumer. Al contrario, NG e LD sono hi-end consumer. Beh si. Il paragone espresso dal tuo amico e la tua successiva correzione sono giuste. Quello che facevo io era un discorso prettamente da "utilizzatore", da chi può accedere a quel tipo di materiale (qui in una scatola ho una decina di schede MVS).
  4. No, per fortuna non parlo di quello xD E' un modo che mi è venuto in mente, parlo di chiamare "Anime Putrefatti" certi cartoni per ironizzare sul fatto che parlo di cose ormai morte e sepolte :) Ovviamente parlerò anche del problema del Laser Rot.
  5. No, effettivamente non ha affatto torto. Io, personalmente, estenderei la proporzione anche ai cabinati da bar, in modo da includere anche tutte le altre schede da bar come la CPS o le schede della TAITO.
  6. Cao in testa a K-On.

  7. Eccoci al secondo post di Anime Putrefatti, dedicato a tutti quegli anime che ormai non sono nient'altro che carcasse brulicanti di larve e vermi. Questa volta parleremo del supporto che all'epoca ha rappresentato un vero sguardo nel futuro (anche più di altri supporti putrefatti come il Betamax ed il Video2000) e che adesso attende che l'ultimo dei lettori LaserDisc smetta di funzionare. Signori, eccovi il Discovision! Prima d'iniziare a parlare della creazione del LaserDisc è bene spendere qualche parola sulla nascita del "formatico ottico" che ha fatto da papà al CD e nonno al DVD. Nel 1958, David Paul Gregg creò il concetto di Trasparent Recording Disc con cui era possibile registrare e riprodurre segnale audio e video. Fu solo nel 1969, dopo che lo stesso David Paul Gregg brevettò la sua idea, che la Philips creò il Reflective Recording Disc che invece di essere trasparente usava una superficie riflettente per registrare i dati. Tale soluzione portava decise migliorie rispetto alla soluzione di David Paul Gregg e risultava molto più resistente all'usura ed allo sporco che poteva posarsi sulla superficie. Per sviluppare il progetto di Reflective Recording VideoDisc si unì alla Philips anche la MCA (Music Corporation of America). Nel 1972, cioè nel giro di soli tre anni, presentarono il primo protopito di Discovision, il nome originale del LaserDisc. Si dovrà attendere il 15 dicembre del 1978 per assistere la produzione di massa e la commercializzazione del Discovision. Per rendere conto a coloro che stanno leggendo questo quanto all'epoca fosse all'avanguardia il DiscoVision, possiamo citare il fatto che il supporto venne commercializzato dopo solo quattro anni dall'affermazione del VHS (cosa che avvenne a discapito del Video2000 e del Betamax, formati assai più performanti) e ben quattro anni prima del CD, che deriva direttamente dalla tecnologia sviluppata originariamente da Philips. L'accordo prevedeva che mentre la Philips si sarebbe occupata della commercializzazione dei lettori, la MCA si sarebbe occupata della commercializzazione dei supporti. Il primo lettore ad essere prodotto dalla Philips fu il MCA DiscoVision PR-7820 insieme al film Lo squalo (Jaws, 1978) e fu un totale insuccesso. Il tonfo commerciale fu tale che la Philips stava per abbandonare il DiscoVision al suo triste destino se non fosse stato per la Pioneer, la quale dopo aver acquisito lo sfruttamento dei brevetti (che prevdeva anche il poter produrre con il proprio marchio i lettori) ribattezzò il supporto LaserDisc. Questo permise di evitare molte confusioni derivanti dal nome, visto che il DiscoVision era conosciuto anche come Reflective Optical Videodisc, Laser Videodisc, Laservision, Disco-Vision e MCA DiscoVision. Purtroppo però il LaserDisc è un formato che, alla fin fine, fu troppo in anticipo sui tempi.Percepito come un supporto per appassionati audiofili e cinefili (attraverso il formato Hi-Vision/MUSE, creato dai laboratori di ricerca e sviluppo della tv di stato giapponese NHK, un LaserDisc poteva riprodurre filmati alla risoluzione di 1080i, ovvero la risoluzione dei moderni Blu-ray!) fu semplicemente snobbato da molti. Venne difatti calcolato che solo nel 1998 solo il 2% delle famiglie Americane (circa due milioni) possedeva un lettore LaserDisc. Il mercato dove il LaserDisc si era ritagliato una precisissima ed appassionata fetta di pubblico era quello giapponese e più precisamente quello degli appassionati degli Anime, di cui ne divenne il supporto per "eccellenza". L'ultimo film ad uscire nel mercato americano fu Il mistero di Sleepy Hollow (Sleepy Hollow, 1999) nel 2000 e solo nel 2009 la Pioneer ha annunciato l'interruzione della produzione di lettori LaserDisc, abbandonando di fatto il supporto al formato a ben 31 anni dal suo esordio. Timeline 1958 - David Paul Gregg inventa il "Trasparent Recording Disc". 4 marzo 1969 - David Paul Gregg brevetta il "Trasparent Recording Disc". 1969 - Philips brevetta il "Reflective Recording Disc". 1972 - Prima dimostrazione pubblica di un videodisco da parte di Philips e MCA. 15 dicembre 1978 - Commercializzazione del supporto Discovision insieme al film 1980 - Il progetto Discovision Philips/MCA fallisce e viene rilevato da Pioneer, la quale stabilirà il nome ufficiale in LaserDisc. 1998 - Solo il 2% delle famiglie americane possedeva un lettore LaserDisc. 2000 - Viene commercializzato l'ultimo LaserDisc nel territorio americano, si tratta del "Il mistero di Sleepy Hollow". 2009 - Pioneer termina definitivamente il supporto al formato LaserDisc. Immagini L'unica immagine esistente del prototipo Philips di Discovision del 1972. Il primo modello di lettore DiscoVision, il MCA DiscoVision PR-7820. Materiale Informativo Copia PDF del brevetto di David Paul Gregg, il Trasparent Recording Disc, registrato il 4 marzo 1969 e creato originariamente nel 1958 -> http://www.axifile.com?3928711 Video esplicativi http://www.youtube.com/watch?v=tWuapIF2Cdw Leonard Nemoy presenta nel 1981 il Magnavox VH-8000 MagnaVision, uno dei tanti modelli di DiscoVision che furono prodotti. http://www.youtube.com/watch?v=6AYmwYeK0X0 Il logo dell'MCA DiscoVision (una forma a dire il vero molto imbarazzante). http://www.youtube.com/watch?v=Pj5HDqipQYw DaiCon III e Daicon IV entrambi presi dal LaserDisc originale e che leggenda vuole sia il disco più costoso presente nel mercato collezionistico giapponese. Il video è stato ottenuto usando come fonte audio/video il lettore della Sony Hi-Vision/MUSE di fascia alta HIL-C2EX e processando il segnale per avere la migliore qualità audio / video, come è possibile vedere a questo indirizzo. Altri anime putrefatti
  8. I video musicali di Compiler sono più riusciti degli OVA, quindi spignono pure loro xD
  9. Risponderò così "Riscoprire il passato per costruire il futuro."
  10. Grazie, forse domani già posterò il secondo messaggio.
  11. Gogol

    Otaku no Thread

    Hai per caro rivisto "Otaku no Video" recentemente? xD
  12. Grazie del commento al blog.

  13. Gogol

    L'Holo Nerd (c)

    Io lo prenderei solo per giocarci a questo
  14. Gogol

    Edizioni J-Pop

    Sinceramente "Fishbone" non mi dpisacerebbe affatto rileggermelo. Secondo il mio gusto era pure disegnato bene.
  15. saprofago [sa-prò-fa-go] agg. (pl.m. -gi, f. -ghe) • biol. Che si nutre di sostanze organiche in decomposizione Così viene definito, da una delle tante enciclopedie in lingua italiana, il termine saprofago. Tale termine non poteva essere più azzeccato per definire quello che ho consapevolmente deciso di essere, niente più che un Otaku di prima generazione che ha deciso di nurtrirsi di tutti quei cadaveri (che io chiamano d'ora in poi "Anime Putrefatti", prendendo dal termine "Fujoshi") che l'industria dell'animazione giapponese si è lasciata indietro. Indipendentemente che siano bei titoli o schifosi, a me non importa. Penso semplicemente che certi titoli devono essere visti, conservati e la loro esistenza almeno testimoniata. Non è possibile che un patrimonio culturale della storia dell'intrattenimento come quello dell'animazione giapponese sia schiacciato da una generazione di Otaku la cui voglia di consumare è pari ad una "fame bulimica". Otaku che considerano anime di due anni fa è già "vecchiume" e quindi privi di qualsiasi attrattiva. Queste ovviamente sono le "cazzate da turisti". La verità che è voglio solo prendermi una rivincita verso tutti quei ricordi che mi vedono ammirato da quello strano formato a dischi ottici e con tutti quei cartoni animati dall'aspetto così figo che vedevo online nei siti americani, nelle riviste e sui cataloghi (stile quello Hunter). Prossimamente altre informazioni sul formato Laser Disc e sul lettore che mi arriverà dalla Francia. Alcuni esempi di Anime Putrefatti.
  16. Gogol

    Il topic dei ripescaggi animati

    Ritorno al mutar della marea e con un nome diverso per annunciarvi che ho ampliato la lista con i vostri ultimi suggerimenti. Queste sono le modifiche alla lista che potete trovare a pagina 1 di questo tread. 3° - 13/09/2009 - Aggiunti alla lista Mad Bull 34, Guyver alla lista Manga Video / Polygram Video / Granata Press. Aggiunti Neoranga, Cutey Honey, Fire Emblem, Tatoon Master, Gakusaver, Briger, Ghost Sweeper Mikami The Movie, Hyperdoll, Magical Girl Pretty Samy, MArs, Master Mosquiton, Ritorno a El Hazard, Spiriti e affini SRL, Superdoll Rika-chan, Shutendoji, Guru Guru il Girotondo della magia alla lista Dynamic Italia. Aggiunti The art of fighting, Digital Devil, Dragon quest - l'emblema di Roto, Galaxy express 999, Addio Galaxy express, Kamasutra, L'Uccello di fuoco 2772, Morbus D, F-Motori in pista, Hilary, Oni - carne e acciaio, La principessa Minerva, Samurai spirits, Slam dunk, Slow Step nella lista Yamato Video. Aggiunti 11 Campioni, Coccinella, Cybernella - l'angelo di Natale, Godam per nell'elenco Mondo. Aggiunti Gli allegri pirati dell'isola del tesoro, Candy candy, Candy candy e Terence, Charlotte, Watt Poe nell'elenco Avo Film.
  17. Gogol

    Dischi Laserdisc

    La mia collezione di Laser Disc.
  18. Gogol

    Sky Crawlers

    Infatti non dicevo che sarebbe venuto meglio, ma sicuramente se la produzione ha litigato con Kawajiri (vedi anche il casino con Batman) un motivo c'è...
  19. Gogol

    Sky Crawlers

    Il paradosso è che considerando che è stato prodotto dalla Imagi e che il doppiaggio Inglese è stato fatto prima addirittura della produzione delle animazioni del film (per far seguire il più possibile il labiale alla Madhouse) il doppiaggio "originale" è proprio quello inglese. E' pur sempre un film su commissione questo, lasciate perdere se Kawajiri ha fatto di testa sua e buttato al macero durante la produzione qualcosa come 30 pagine di sceneggiatura di David Abramowitz (se volete incolpare lui di cose come Visitors, la signora in Giallo e MacGuyver e la serie tv, non il cartone, di Highlander sapete a chi rivolgervi!) e facendogli tornare qualcosa "che non si aspettavano". Addirittura dovettero inserire loro la famosa intro testuale di Highlander perchè pure di quella se ne erano frgeati Comunque forse lo faranno uscire più tardi la Director's Cut visto che si trova sul mercato Giapponese e Americano (dubito che la Dell'Angelo Picture abbia preso i diritti dai Giapponesi).
  20. Gogol

    Il topic dei ripescaggi animati

    Scusa, davvero non l'avevo notato. Aggiunti tutti e due!
  21. Gogol

    Il topic dei ripescaggi animati

    Ho fatto qualche aggiornamento e devo dire che è davvero un elenco di caduto in guerra ^^;
  22. Gogol

    Il topic dei ripescaggi animati

    E io lo comprai pure... Battle Arena Toshinden Di chi era? Eagle?
  23. Gogol

    Il topic dei ripescaggi animati

    Countdown e Il cuneo dell'amore sono disponibili in dvd. Su questi sotto devo indagare. camelot: center video pollicina: stardust Quand soffia il vento non è un anime. Ha un regista giapponese, ma è di produzione per il 99% inglese. Qualcuno sa di chi era Virtua Fighter? Sta lista sta diventando peggio dei muri con su scritto la lista de caduti!
  24. Gogol

    Il topic dei ripescaggi animati

    Aggiungo poi le cose con calma. Comunque ho l'impressione di aver aperto un vado di pandora... Aspetate ma non c'era un anime con quel nome che arrivò in Italia?
  25. Gogol

    Il topic dei ripescaggi animati

    Quote Per Granata Press ci sarebbero da aggiungere il film di Crusher Joe e Il vento dell'amnesia. Quote Le ali di Honneamise [...] NieA_7 Ecco, questi due in DVD li gradirei molto. (NieA non lo conosco ma il fatto che ci sia dietro lo stesso staff di Haibane e Lain mi da molte garanzie...) Gli OAV di El-Hazard erano Dynamic, Kabuto l'ha pubblicato la Polygram e Midnight Eye era Manga Video. Crusher Joe già messo :) Non avere disponibile in DVD Le Ali di Honneamise è una grossa ingiustizia :(
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