Sarebbe bello se fosse cosi'!
Ma ti ricordo che un bel po' di episodi dopo la scena dello schiaffo, quando Amuro sente Bright e Mirai parlare dell'idea di togliergli il Gundam, ha un crollo psicologico. Piange. E poi *ruba* il Gundam e se ne scappa dalla White Base. Con tanti saluti a Bright che non lo capisce!
E' solo tramite Lalah che Amuro cresce veramente.
Mmmm a me quella scena pare razionale, è un civile, ha vissuto gli ultimi mesi(?) a scarso contatto con le altre persone, viene costretto a pilotare e a combattere, praticamente sfruttato dalla White Base/Bright che alla fine suggerisce pure di sollevarlo dall'incarico nonostante sia l'unico artefice della loro sopravvivenza, mi suona da servo della gleba e pure disprezzato. Non lo ritengo molto infantile, oddio, da osservatore obiettivo anche si ma concendendo lo stress a cui un ragazzo immaturo sarebbe sottoposto in quella posizione, fuggire con quello che è l'unico ricordo di suo padre e che gli consente di vivere in una guerra alla muoia Bright e tutti i filistei allora.
Trovo/trovai più ipocrita l'atteggiamento di Bright nei primi episodi, che poi perderà grazie alle esperienze vissute e a Mirai, e ancor di più Sayla col suo disprezzo al ritorno di Amuro salvo poi fare ( o era prima e in quel caso ancor più discutibile ) lo stesso salendo non autorizzata sul Gundam.