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Maximilian

Pchan User
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Tutti i contenuti di Maximilian

  1. Bellissima puntata. E l'Andromeda è veramente una gran nave.
  2. Sinceramente non vedevo molte altre vie d'uscita. Hai un avversario praticamente onnipotente, non è che ti puoi inventare chissà cosa. E se la sono anche giocata bene con i dialoghi (in pratica non fanno altro che parlare per tutta la puntata, eppure riescono a non annoiarti: mica è una cosa da poco).
  3. Vero? Io non ricordavo una mia reazione così... viscerale a un episodio di un anime da parecchio tempo. Il contrasto tra il design puccioso dei personaggi e quello che gli succede, sia fisicamente che psicologicamente (con il corollario di un'ambientazione veramente bastarda), è notevolissimo. Per me è stata la miglior sorpresa della stagione.
  4. Certo che non sei l'unico. Serie di fantascienza "vera" (scusate le virgolette, ma mi sa che con d'obbligo) girata benee con una gran bella trama in crescendo, anche se c'è qualche lungaggine di troppo. Attenzione che, con il finale della seconda stagione, il rischio svacco è elevatissimo, ma vedremo.
  5. Maximilian

    Un Mazinger Z.

    Ho molta, molta paura...
  6. Maximilian

    Dunkirk

    Io aspetto che veda Baby Drive (e aspetto di vederlo anche io). Comunque resta il fatto che capisco le critiche a Dunkirk. Fino a un certo punto. Quella recensione è quel punto.
  7. Maximilian

    Dunkirk

    Ok, grazie del chiarimento. Per il resto considera che in questo momento il mio riferimento in merito è Fofi, che ha scritto una recensione a mio avviso agghiacciante.
  8. Maximilian

    Grimm

    Mah, guarda... poteva andare peggio. Sul serio.
  9. Maximilian

    Dunkirk

    Ok, quasi tutto chiaro. Mi resta un solo dubbio: in più di una battuta hai sottolineato che, in quanto a contenuti, questo particolare film di Nolan è più "corposo" e meno inutilmente pretenzioso dei precedenti, mi è sembrato di capire. E, sempre da quello che leggo, riconosci comunque che dal punto di vista tecnico le sequenze siano buone. Se non ottime. Se non OMG. Quindi il dubbio che mi rimane è che ci sia stata una sorta di "prevenzione aprioristica" nei confronti di Nolan, per cui alla fine il film non prende la famosa "quinta stella", a tuo giudizio, perché avresti gradito anche qualcosa in più, pur se -appunto- già quello che ha fatto in Dunkirk ti è sembrato miracoloso rispetto alle robe precedenti. Mi spiego meglio: capisco il motivo per cui non sia piaciuto a Alex. Credo di capire anche il motivo per cui non abbia entusiasmato te, anche se mi riesce più difficile perché, alla fine, non sei totalmente negativo nell'analisi delle singole parti (tecnica = notevole. Sostanza = poteva andare peggio, considerato che è Nolan).
  10. Maximilian

    Dunkirk

    Quello di Howard? No. Mi sembrava un po', come dire... neoclassico? Retorico? Non amo particolarmente la regia di Howard che, appunto, mi è sempre sembrato un wannabee -per quanto con una pregevole visione- di Spielberg. Recupererò. Forse questo è un elemento focale: io, evidentemente, no. Tanto che anche la messa in scena dell'ultimo Transformers m'ha impressionato positivamente, se ricordi. La differenza è che Bay si ferma lì, non gli interessa -visibilmente- fare altro. Nolan invece ha provato a sviluppare il concetto oltre la padronanza del mezzo tecnico (quindi "manierismo" nella sceneggiatura, gestione delle unità di tempos/spazio, traslazione dell'estetica di genere dall'eroismo alla pura sopravvivenza, con tuto quello che ne consegue, eccetera). Che poi gli sia riuscito o meno è materia di discussione. Quello che posso ribadirti io è che a me quelle immagini e quel sonoro m'hanno travolto.
  11. Maximilian

    Dunkirk

    Io trovo molto interessante (lo dico senza sarcasmo) l'essermi concentrato, e l'essere rimasto così affascinato, da un elemento che invece sembra sia assolutamente trascurabile sia da Shuji che da Alex. Cioè il comparto tecnico. Il "come" il film è stato girato. Talmente affascinato, appunto, da aver sorpassato (se non doppiato) quasi ogni considerazione sulla scelta narrativa di "disallineare per poi riallineare" le linee narrative (che, davvero: a me sticazzi se non un "Oh, cosa carina. Magari un po' fighetta, dai. Ma carina. Ora tornaimo a COME CAZZO HA GIRATO 'STA SCENA 'STO GENIO?!") o sull'aderenza ai dogmi del "film di guerra". E io in sala me lo rivedrei molto volentieri.
  12. Black Adam è la controparte di Shazam. DC per un certo periodo di tempo ne ha fatto l'equivalente (più o meno) del Namor della Marvel (caratteraccio, sovrano più o meno dispotico, stesso barbiere...).
  13. Maximilian

    Dunkirk

    Vabbè, ma a te è piaciuto Wonder Woman, mica ci si può aspettare chissà che Scherzi a parte (perché si scherza, Alex) capisco che il film possa non entusiasmare. Anzi, ti dirò di più: secondo me Dunkirk è peculiare proprio perché o lo si ama alla follia... o ti rimane indifferente. Non che lo odi (perché obiettivamente non lo si può "detestare"), ma proprio non ti prende nelle viscere. Per dire: a ragion veduta posso dire di aver fatto bene a vederlo da solo senza la mia compagna, che -con ogni probabilità- l'avrebbe presa più o meno allo stesso modo in cui l'hai presa tu. L'unico appunto che ti farei, per puro amore di polemica, è che secondo me hai un approccio troppo "letterale" nei confronti del film, leggendolo quasi del tutto come un film di guerra. Quindi ti sei giustamente soffermato su elementi come la verosimiglianza storica, la coerenza delle azioni e cose del genere. Che, ripeto, ci sta... in parte. Perché dall'altra parte invece c'è il discorso della maestria tecnica, della gestione delle immagini/inquadrature/sequenze, della messa in scena... Che sono elementi che, in questo film, per me mettono in secondo piano la storia di guerra. In questo mi trovo più in sintonia con quello che ha scritto Gara (e sono appunto molto curioso di sapere cosa ne pensa Shuji). C'è da dire che entra in gioco anche il modo in cui hai visto il film. Io in Imax sono stato travolto modello tsunami (per l'impatto sonoro, soprattutto: alle prime fucilate ho scoperto che mi ero chinato d'istinto sulla poltrona), ma posso immaginare che se dovessi rivedere il film in un altro contesto (non dico in casa, ma probabilmente anche in una sala "semplice") non avrei lo stesso entusiasmo.
  14. Maximilian

    Dunkirk

    Attendo tue con discreta curiosità. Io sono ancora molto frastornato.
  15. Maximilian

    Dunkirk

    Domanda retorica 1: best movie 2017? Domanda retorica 2: ma l'avete visto, vero? In Imax l'esperienza di coinvolgimento audiovisivo è totale, non si può descrivere in altro modo. L'immagine che mi sembra più appropriata per descriverla è Nolan che vi prende a martellate il cervello, dall'interno, con un martello forgiato in oro e talento. Come se non bastasse la maestria tecnica nella messa in scena, c'è anche l'aggiunta di una storia avvincente (un solo -e ripeto: solo uno- momento "WTF" in un flusso di azione pressoché ininterrotto), in cui persino la retorica "eroica", peraltro sparsa a piene mani, diventa funzionale al contesto. E il tocco finale di una gestione delle unità di spazio e tempo delle tre "storie" assolutamente brillante, anche se siamo davvero a un passo (decidete voi dove) dal manierismo. Attori tutti in parte, con un titanico Tom Hardy e un sorprendente Mark Rylance. Gran Cinema.
  16. Maximilian

    [PS4] Horizon Zero Dawn

    Non si va oltre il livello 50. Bestemmie.
  17. Maximilian

    Un Mazinger Z.

    E lo Z, come è giusto che sia, li tritura comunque tutti.
  18. Maximilian

    Un Mazinger Z.

    Uh, tante mazzate. bello.
  19. Maximilian

    Wonder Woman 1984 (was 2017)

    Non vorrei entrare nel merito della polemica perché non ho ancora letto la dichiarazione effettiva, solo quanto riportato. E non mi fido mai di queste pretestuose occasioni di polemica. Comunque, anche se dovessi basarmi solo su quanto leggo, quello che Cameron dice -se interpreto bene- è che a lui piaceva l'idea di una donna forte che non fosse necessariamente "strafiga" e che, anzi, avesse anche qualche casino personale da gestire. Una donna "vera", insomma. Quello che gli dà fastidio è che a Hollywood invece questa WW (che alla fine è la personificazione di una fantasia adolescenziale maschile, e questo vale a partire già dal personaggio fumettistico) venga incensata come icona femminista. Non critica il fatto che WW sia gnocca. Critica il fatto che a Hollywood sono tutti molto compiaciuti dall'avere una nuova figura di riferimento che, secondo lui, alla fine è un passo indietro rispetto a quello che era stato fatto fino a quel momento. Parafrasando: "Ehi, guarda questa nuova eroina strafiga quanto è tosta!" "Ok, ma non ci eravamo detti che le eroine toste NON DEVONO essere necessariamente anche strafighe?" "Sì, ma questa è WW e DEVE essere strafiga." "E per avere una nuova icona femminista si doveva per forza fare un film con un'eroina strafiga? Anche no! Si può fare: io l'ho fatto anni fa" "Ma non sarebbe stato un film su Wonder Woman..." "Esticazzi?"
  20. Maximilian

    Wonder Woman 1984 (was 2017)

    Considerato che è -a valide ragioni- uno degli uomini più potenti di Hollywood e che Ripley e Sarah Connor, intese come modelli della "femmina tosta", li ha inventati lui, parecchio. Il fatto che ora stia perseguendo un suo obiettivo difficile da comprendere, perché con Avatar quello sta facendo, non toglie il fatto che rimane comunque uno dei pochi -pochissimi- autori mainstream a poter legittimamente aver diritto a esprimere un'opinione. Poi puoi essere o meno d'accordo con lui, ma sminuirlo come un registucolo qualsiasi secondo me è un grosso, grosso errore. (E, per la cronaca, Avatar come scenegiatura faceva sicuramente riudere i polli, ma resta il fatto che tecnicamente è stato un balzo quantico in avanti spaventoso. Che poi era la sua raison d'etre principale, secondo me).
  21. Maximilian

    [Bandai] Metal Build

    E, anche se non è un Build ma un Fix Figuration Metal... http://p-bandai.jp/tamashiiwebshouten/gffmcwing/ Con tanto di trasformazione. Ok, è il pollastro e tutto, il design è quello che è, però il modello sembra fatto davvero bene.
  22. Non si sa ancora nulla, se non che alla regia c'è (almeno per il momento) quello di "Una notte da leoni".
  23. Maximilian

    [PS4] Horizon Zero Dawn

    E come cambiano i movimenti di Aloy al variare delle condizioni atmosferiche. O il fatto che -realisticamente- ci sono zone ricche e floride in cui non puoi fare due passi senza inciampare in piante medicinali o cacciagione e altre in cui cammini per chilometri prima di vedere un arbusto di rami secchi. E che queste variazioni non dipendono dalla "difficoltà dei livelli" ma semplicemente da un ambiente realistico... Davvero, potrei parlarne per ore. Ci sono una miriade di dettagli, di tocchi di classe che ti catturano. Ah: sono al secondo Collolungo e ho anche visto in rete video di poveri imbecilli che provano a tirarne giù uno...
  24. Maximilian

    [PS4] Horizon Zero Dawn

    Tu considera che io non credevo fosse possibile, in un gioco in cui la protagonista combatte contro le Macchine che hanno preso possesso del mondo ecccetera eccetera, esaltarsi perché con una frecciata precisa hai tirato giù un'oca... Poi mi sono immerso nella caccia e... ho cambiato idea. E ti parlo della caccia "semplice", quella agli animali per recuperare cibo e risorse spicciole. Dei combattimenti veri (ed epici) manco inizio a discuterne.
  25. Incuriosito da un vecchio post di Shuji-sama, allettato dalle recensioni positive e approfittando di una bella offerta per la versione digital, ho preso il gioco e... Porcamiseria che bomba! Premetto una cosa: è il mio primo Open World. quindi parecchi di quegli elementi che a me lasciano sbalordito magari per chi è avvezzo al genere sono roba normalissima. Ma riuscire a passare dai boschi alle savane, dalle rive di un lago a vette innevate e il tutto in maniera incredibilmente fluida, senza nessuna -ma proprio nessuna- sensazione di "stacco" è veramente bello. Ti godi il panorama, c'è una vetta in lontananza, ti viene lo sfizio di andarci e... puoi farlo. La resa grafica è davvero eccelsa, con momenti di maestosità assoluta quando ci si trova di fronte a scenari mozzafiato (magari mentre si è in bilico su una fune) o quando incontri qualche Macchina particolarmente imponente. Altra nota di merito: il livello di difficoltà. I combattimenti sono gestiti benissimo, non hai mai la possibilità di abbassare la guardia o lanciarti a tessa bassa confidando nella tua (inesistente) superiorità. Si pagano prezzi altissimi per ogni errore, anche contro gli avversari sulla carta più abbordabili. Invece un approccio tattico e ragionato dà risultati anche contro i colossi più pericolosi. Per il momento credo di essere a un terzo del gioco: sono in -tranquillo, nel senso che me la sto prendendo moooolto comoda per un po' di level-up e side quest- verso Meridiana. La storia procede in modo interessante e si capisce c'è un setting costruito da dio, con un grado di "immersività" nell'ambientazione come non ne vedevo da anni. Ovviamente lo sto giocando con l'audio originale, visto che una delle (poche) critiche che gli era stata fatta riguardava una resa del doppiato italiano non eccellente. Bellissimo.
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