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Fencer

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  1. Che è esattamente quel che stavo dicendo io. Se non ritieni il personaggio degno della tua voce doppia altro. E' ovvio che se il personaggio non ti interessa perchè in fondo non è mica Shakespeare hai più possibilità di fare un lavoro di cacca rispetto a quando doppi un personaggio che t'interessa. Non mi risulta sia una scusa. Crisi o meno, vieni pagato per lavorare bene o almeno provarci. Fare il bullo con il "Non è mica Shakespeare" vuol dire non provarci nemmeno e sbattersene. Se si facesse una cosa del genere sul posto di lavoro come minimo ci si prenderebbe un calcio nel sedere senza passare dal via, alla faccia della crisi. Vai in catena di montaggio della panda e fregatene perchè in fondo "Non è mica la Ferrari", poi vedi che ti dicono. L'assegnazione delle voci ad cazzum può essere colpa di chi li chiama. Il buona la prima può essere colpa di chi li chiama. Ma l'evitare scientemente di recitare come ha fatto quel tizio su Batman e per giunta fregarsene cè colpa solo del doppiatore svogliato e presuntuoso. La ragazza CI PROVA a recitare. Anche non "incollandosi" sull'attrice che va a doppiare. Poi il risultato sarà quel che è, ma almeno il tentativo c'è. Questo tizio NON CI PROVA nemmeno e per giunta si permette di guardare il personaggio dall'alto in basso. Tra l'altro, visto i due casi, dall'alto di cosa ti viene da dire che sia come dici tu e la ragazza sia l'esempio medio e non lo sia invece il fenomeno che c'è sul batman di Nolan? Come detto, non stiamo lì a nasconderci dietro un dito o delle scuse: un direttore di doppiaggio sicuramente fa danni, ma anche il miglior direttore del mondo non può far lavorare bene un doppiatore che dall'alto di non si sa cosa guarda dall'alto in basso un personaggio perchè..... "non è mica shakespeare". Se è svogliato per via di un pregiudizio idiota, fornirà sempre una prestazione penosa.
  2. Doppia altro. C'è stata gente che ha rifiutato di doppiare anime. Se non ritieni un personaggio degno della tua soave voce, vai a farti un giro più in là e non rovinarlo con un'interpretazione (e sto usando la parola interpretazione in senso lato) penosa. Nessun direttore può obbligarti a far bene qualcosa che non ritieni degno della tua "arte". Tra l'altro, non so manco se un direttore possa calcinculare un doppiatore svogliato. Nel caso in questione quindi le colpe sono belle che spartite. Ci sono sicuramente direttori che se ne sbattono (BUONA LA PRIMA!) o che peggio danneggiano l'opera con le loro "interpretazioni" o convinzioni su come vada doppiato qualcosa, ma in genere un tizio che viene pagato per lavorare e lo fa spontaneamente col culo andrebbe cacciato a calci, direttore o meno.
  3. Hanno fatto Shirokishi. Mio dio Shirokishi. Mio dio. Toglietemelo dalla testa. Bruciate i neuroni che ne contengono la memoria.
  4. Su ANN danno Go To the Top di Kumi Koda come OP e Signs di Minami Kuribayashi come ED.
  5. Il primo era un eroge, poi il tutto si è espanso al di fuori del genere. Muv-Luv Total Eclipse è una serie di novel che fanno da seguito a Muv-Luv Alternative che a sua volta era il seguito della seconda parte del primo Muv-Luv (Unlimited, dove erano introdotto gli alieni e gli smembramenti, mentre Extra dovrebbe essere un semplice eroge con un triangolo amoroso). In pratica stiamo vedendo il terzo titolo, ma a causa di un gioco di reset temporali vari causa bastardaggine intrinseca degli avvenimenti (la serie col protagonista originale è figlia di puttana dentro, specie nei bad ending) e cambio di personaggi non dovremmo avvertire il problema.
  6. La Luciani ha fatto autocritica. Santacoso ha fatto capire che se ne sbatte perchè Batman non è degno. Lì diventa lui il problema.
  7. Io mi rifiuto di guardare roba derivante da un Otome Game. Al rogo.
  8. Il problema è che spesso questi stessi addetti non hanno mica idea di star facendo delle cazzate. O peggio, non le ritengono cazzate o non danno importanza a quello che fanno. "Sì, recito Batman, ma non è mica Shakespeare". Al che verrebbe da dire "Vai a fare l'attore di teatro e non rompere invece di danneggiare un bel film, fenomeno". Aggiungici anche che spesso non hanno nemmeno loro la competenza per giudicare. Ci si dovrebbe dirigere ad un livello più elevato, ovvero i traduttori\adattatori dal giapponese. Ma quelli non li ho mai sentiti dire in pubblico "Questo fa cagare, questo invece è fatto umanamente". Probabilmente anche per mantenere il posto. Non sono mica sicuro che nell'ambiente in questione non ci sia tanta di quella merda da far impallidire una fogna.
  9. Ma non avendo sicurezza sulla correttezza dei sub, che possono essere anche largamente scorretti (come può capitare per una trascrizione 1:1 del parlato), come fai a sapere se li stai tollerando o meno da parte delle case editrici?
  10. Mi... pareva abbastanza chiaro di non star dicendo niente del genere. Vabè. Facciamo finta di niente. Che c'entra? Nessuno ha detto o ha fatto anche solo cenno al fatto che il lavoro sia buono perchè ci sono direttori del doppiaggio che lo dicono. Ci sono direttori del doppiaggio che vanno fieri di abomini del doppiato italiano. Semplicemente ci sono dei doppiaggi italiani che DI FATTO sono fatti bene, fedeli all'originale e per giunta anche quadrati come recitazione. E senza che il direttore del doppiaggio avesse bisogno di andare a vantarsene in giro. Detto questo, il tuo ragionamento non ha alcun senso: tu non hai la competenza nemmeno per giudicare se i sottotitoli sono scazzati. Nessuno che non sappia la lingua può farlo. Il tuo "non mi fido" così com'è messo non ha ragione di esistere. Nè c'è una regola oggettiva per cui i sub debbano essere a prescindere meno scazzati del parlato. Spesso i copioni sono gli stessi a parte qualche sforbiciata, e altre volte i sub sono nient'altro che la trascrizione del parlato. Sia ben chiaro tra l'altro, che io sto parlando di prodotti originali immessi sul mercato dalle case editrici. Indi non so sulla base di cosa tu potresti andare a cercarti altri sub non lo so(fansub? Spesso sono ancora più scazzati di quelli della casa editrice), ma soprattutto è abbastanza delirante che tu SOLO dopo esserti fatto il giro dai fansub ripieghi sul doppiaggio se i "fan" (che non è che siano la bocca della verità sull'argomento, anzi, il fansub italiano è andato avanti per anni senza che nessuno sapesse il giapponese coi fanbeoti dietro a pensare che le traduzioni fossero perfette alla sillaba, e ancora si rischia) dicono che vale qualcosa. Di fatto, il tuo giudizio è basato sul sentito dire e sull'approssimazione. Non ha un senso e non ha un'oggettività. E' solo pregiudizio. E?
  11. Il Crystal Saint. Lì era un po' diverso perchè Mirko era sotto l'effetto del Genro Maoken e combatteva per accoppare Hyoga. Camus invece voleva farlo crescere o metterlo in freezer fino al 2027 circa. Come dicevano? Tough love?
  12. Anch'io all'inizio mi ero chiesto se la maestra non fosse cretina come una capra di montagna, ma alla fine spara le cartucce giuste compresa quella sull'Atena originale. Basta pensare un attimo al Camus Hyoga originale, il "ti pesto per farti crescere! Farà più male a me che a te!SDONG!". In teoria Mars è pure il Pope indi c'ha sempre ragione lui, quelli che mi preoccupano sono i tre sfigus che sembrano non fare proprio finta.
  13. Beh era abbastanza chiaro che faceva finta anche se non l'ha detto esplicitamente. Le ha dato qualche legnata motivante.
  14. Ci sono anche casi in cui un personaggio ha un doppiatore nella Visual Novel e un altro nella versione animata. Ma il punto in Italia non è tanto l'attenersi alle voci quanto ai testi originali. Per quello non hai grossi problemi nell'attenerti al doppiaggio originale a parte i normali intoppi di localizzazione. Puo' anche succedere di cannare la scelta della voce, specie appunto in opere tratte da manga o altri media diversi (non dovresti cannarla invece nei soggetti originali, ma ultimamente sono molto pochi) oppure perchè c'è gente che di fatto è indoppiabile in italiano, tipo il Fukuyama di Lelouch Lamperouge. Volendo cercare un criterio oggettivo per scegliere le voci certamente l'unico in teoria è l'attinenza al doppiatore originale, per quanto possa essere cannato pure lui, e in teoria un direttore che conosce l'opera originale da cui il soggetto è preso potrebbe scegliere una voce teroicamente più calzante. Ma oggi dove lo trovi un direttore così o che sappia da dove arriva questo o quell'altro soggetto? Non puoi però cannare il testo o aggiungerlo di testa tua perchè la "scuola" ti impone così. Una traduzione cannata non fa scoprire nulla, nè diversità culturale o altro, men che meno fa fruire l'opera. Genera solo un orrore indipendente a sè che sciacqua la mente di una categoria di persone troppo deboli per uscire dalla propria infanzia e ricercare l'adattamento adatto. Comunque, io non me la prendo con chi ha fatto i doppiaggio vecchi allora. Me la prendo con chi ad oggi vuole rimanerne in scia a costo di scempiare l'originale. Lo scempio sistematico e volontario. Fortunatamente è poca roba. Peccato per il resto dei problemi della localizzazione italiana.
  15. Il pavone è la maestra e l'aquila è l'allieva? DOES NOT COMPUTE. Tra l'altro anche nella serie classica il pavone era un Silver? Sempre preso per un bronze. In tutto sembrano esserci nove silver rimasti attivi, comunque, mentre il livello di zuccherosità della prima parte di questo episodio sembra un filo eccessivo. Essì che ci sono città distrutte dalla GUERRA ™. Il requisito per diventare Silver è evidentemente spegnere anche l'ultimo neurone rimasto dopo l'investitura. Cioè, questi in teoria dovrebbero difendere la terra, però ci sono cinque Core che stanno evidentemente distruggendo l'ecosistema terrestre ciucciando acqua e inaridendo terra, questi lo sanno e se la prendono con chi sta demolendo quei core perchè Mars è il Pope e c'ha ragione lui. Pur sapendo che Atena è viva e prigioniera e che Aria è un fake. WHAT THE F**K? Almeno la maestrina sembra far finta. Maestra che per qualche ragione c'ha il Kholodniy Smerch di Hyoga ed è pure bionda (e che bionda, la vogliamo Gold). Che il nostro abbia seguito la sua chiamata e si sia fatto un viaggetto a Casablanca? Sarà figlia sua e di Flare? Sarà il clone della mamma? Mah. Yuna finalmente mette a terra un Silver (anche se non la trapassa, vorremo mica impressionare i bambini con una metafora fallica), anche se la tizia sembra molto più arzilla del Corvo. Saltella un bel po' qua è là in realtà.Probabilmente il Blizzard le ha fatto un po' da scudo. Ma allora perchè è a terra? Impatto momentaneo? Who cares. Bella figura che fanno i nuovi arrivati comunque. E vederli un urlo si alza al cielo: AURIGA CLOTH CHE T'HANNO FATTO? La freccia è brutto come il predecessore invece, l'altro invece è brutto e basta. Mamma mia che design, per giunta verde pisello (che o sei Yuna o ti sta male addosso). Tra l'altro il tizio dell'auriga se non attacca sempre con due spalle evidentemente si vergogna. Quella del pavone forse è l'unica Cloth che non mi pare peggio dell'originale anzi secondo me è.....glom.... meglio. Sarà perchè l'altra era una roba generica che più generica non si poteva. E anche perchè la maestrina la porta bene (anche se all'inizio l'ho presa per la Saint della Gru....). Per non dimenticare l'originale: (Peacock Shiva tra l'altro, il collega era Agora del Loto) Tra l'altro abbiamo beccato in un solo episodio gli unici quattro Saint che si fanno problemi con la maschera. Quando la maestra ha spiegato agli altri tre le regole e ha chiesto se sapevano quindi cosa voleva dire lo smascheramento, io per una frazione di secondo ho sperato che gli altri le rispondessero "Orgia?". Ma non sempre le cose vanno come devono andare. Primi schizzi di sangue serio tra l'altro. Nero. Al prossimo giro Ichi VS l'evocatore di Golem, con Naruto (che evidentemente non aveva voglia di beccarsi le neve e per questo episodio se n'era andato in giro) che sboroneggia un po'.
  16. Non è una ragione per accettare doppiaggi di merda o sub a capocchia adesso. Tra l'altro non so quanto si possa essere grati visto che i danni purtroppo permangono.
  17. Originale è il doppiaggio con cui l'opera è venuta in esistenza, nel caso di soggetto originale in cui è anche la voce inscindibile del personaggio in quanto nato con la stessa, o è stata animata nel caso di soggetto derivante da manga o light novel. Il primo? Sì, direi di sì, ma non solo. Cosa che non significa che quel doppiaggio sia oggettivamente perfetto in ogni sua singola parte e\o sia il 100% di quello che voleva l'autore originale senza compromessi di sorta (ad esempio se in futuro vorranno includere Cagalli in una serie di SEED dovranno cambiarle la doppiatrice perchè la Shindo non vuole più avere niente a che fare con Fukuda e mogliera). Può avere dei difetti e può soffrire di varie imposizioni. Mai detto. Quello che ritengo una cagata è la superbia e la tracotanza senza senso di certuni che vanno a parlare di miglioramento assoluto dell'originale o pretendono di sapere cosa l'autore voleva dire senza averne prove concrete. Il doppiaggio originale può avere dei difetti (che tra l'altro spesso noi non riconosciamo, aggiungerei) o delle voci piatte, ma a prescindere pensare che scempiarne i testi possa migliorarlo o che un tizio che non conosce l'autore o l'originale possa ritenere cosa sia appropriato mettere in questo o quel punto al posto del testo originale è veramente un delirio. EDIT: Non penso proprio che un doppiaggio estero possa oggettivamente migliorare l'originale. Non sono per principio contrario al fatto che la prestazione recitativa di un doppiatore, una volta inquadrato il personaggio, possa essere pari a quella del doppiatore giapponese. In due casi io personalmente ho trovato la prestazione migliore di quella originale e che calzasse meglio sul personaggio: la Liberatori nella prima serie di Full Metal Panic e in Fumoffu (non tanto in Second Raid, ma non mi va molto a genio quel doppiaggio, titolo di merito però per aver azzeccato le pronunce inglesi a quel che ho sentito) e Invernici su Shaka della Vergine (quando ce vo ce vo) salvo prestazione a capocchia durante una parte di un episodio di Hades (dove però ero largamente il migliore). Recitazione a parte però aveva il piccolo problema di sparare cazzate senza senso. La recitazione dell'originale giapponese. Uh... sì. Hai anche scorporato traduzione da adattamento. "Nei sub c'è la possibilità di cannare la traduzione. Invece nel doppiaggio c'è la possibilità di cannare traduzione, adattamento e/o recitazione." Questa a me pare un'elencazione.
  18. ........................... Cioè stai parlando della Noto così a muzzo senza aver presente di cosa si stia parlando e delle sue varie prestazioni (e sì che si sente in giro), e stai implicando che una tizia solo in quanto scelta come voce per un anime sia automaticamente la più adatta possibile e non possa essere stata scelta solo per popolarità presso i seiyuu fag o perchè si bomba il tizio del casting, nè possa capitarle di recitare in modo scrauso e\o piatto non riuscendo a rendere il personaggio così come lo stesso era concepito nell'opera di origine? Vabbè va, hai ragione tu. Stupido io. Chiusa qui. Il discorso che si stava facendo non era sulla qualità dei sub e sulla possibilità che la recitazione originale o come l'originale aumenti le possibilità della fruizione del prodotto ad un italiano anche di fronte a dei sub possibilmente cannati? Beh, l'adattamento c'è anche nei sub. Non li adattassero avremmo una costruzione del periodo particolare. Quello che stavo dicendo da un po' è che il fulcro è la traduzione: a fronte di una traduzione cannata (che può succedere tanto nei sub quanto nel dub, dato che pur essendoci una fortissima probabilità che il direttore del doppiaggio abbia sforbiciato o reinterpretato qualcosa a suo uso e consumo, niente garantisce sulla qualità a monte del copione tradotto salva riconosciuta e provata professionalità di chi ci abbia lavorato) a cosa ti serve per la fruizione dell'opera così come era intesa ascoltare la recitazione originale? Comunque potresti trarne delle considerazioni errate su personaggi e storia. Questo sempre inteso che cogliessi veramente la recitazione e le sue sfumature o tutto il resto. Questo (riassumendo) per dire che secondo me non ha senso scorporare la recitazione da una traduzione ed un adattamento validi. Fottuti quelli, la localizzazione è da buttare pur avendo la possibilità di ascoltare la recitazione originale (che imho replica l'esperienza audiovisiva dell'originale come dicevo su, ma non aumenta il grado di fruizione, al massimo ci si titilla le orecchie a sentire il proprio doppiatore preferito che si fa dei numeri) perchè di fatto è impossibile comprendere l' opera Un doppiaggio ben fatto è preferibile a dei sottotitoli ben fatti certamente. Un doppiaggio e dei sottotitoli mal fatti per me non hanno ragione di esistere in quanto non funzionali alla fruizione dell'opera, indi mi limiterei a questo: Doppiaggio ben fatto > sottotitoli ben fatti Questo direi che in genere (salvo casi evidenti di propagazione dell'ignoranza da parte degli editori) indica la linea d'acquisto per me.
  19. Che avevi una genki che però parlava con il tono piatto di Ai Enma. O un ragazzino che voleva essere comico, ma risultava comunque piatto stile Ai Enma. Non è un caso che spesso venga considerata il tipico esempio di typecasting e che quando esce dal ruolo che le viene.... non sia proprio esemplare. Che ce l'abbiano messa non vuol dire che sappia renderlo per bene. Quanti ad esempio hanno alzato il sopracciglio con la Toyosaki su Medaka? Dubito tu possa arrivare a capirci qualcosa comunque, e abbia bisogno di fissarti su un particolare. Fa niente.
  20. Certo. Ma come può un italiano (che non può contare su sub o doppiaggio azzeccato) aumentare la propria fruizione e comprendere meglio un personaggio quando questo parla una lingua che l'italiano non conosce e di cui non può cogliere le sfumature? Dalla recitazione dello stesso? Questo al massimo replicherà l'esperienza che lo spettatore giapponese ha avuto, ma a meno di stereotipi (stile la Kugimiya sulle tsundere) non aumenterà minimamente la comprensione che lo spettatore italiano avrà del personaggio in questione dato che di fatto..... non può. Al massimo può cogliere il tono o il timbro della voce (giovanile, anziano, biascicato, eccetera) ma mica è detto che questo rispecchi veramente le caratteristiche del personaggio. Ho fatto l'esempio della Noto non a caso: lei ha campato sulla notorietà che le veniva da Ai Enma, ma ha riportato lo stesso identico tono su altri personaggi su cui non c'azzeccavano una mazza con la stessa. Certo, è l'originale, ma ciò non toglie che scazzasse il personaggio così come era originariamente inteso, di conseguenza un italiano di non potendo cogliere ciò che viene effettivamente detto, come fa a capirne di più del personaggio in base alla recitazione? Potrebbe addirittura trarne conclusioni errate. Non stiamo parlando di errori tipo il muto (che non sapendo in originale che cosa volessero dire, dall'alto di cosa uno può presumerlo?), stiamo parlando di affermazioni precise sul fatto che la recitazione aiuti la fruizione pur in assenza di doppiaggio adeguato e sub adeguati (che non per qualcosa, ma spesso sono l' 1:1 del parlato per fare prima a meno che qualcuno non segnali gli errori, o addirittura sono fallati alla base per traduzioni a capocchia ab origine).
  21. Di fatto, non puoi sapere se le probabilità sono maggiori coi sub, perchè dei sub inadeguati comunque inquinano una comprensione che non può certo essere ampliata da una recitazione originale che non saremmo in grado di contestualizzare, perchè 1) non sappiamo quel che sta dicendo, 2) non sappiamo se la recitazione originale esprima davvero il personaggio o sia il seiyuu che fa lo splendido col tacito avvallo del cast originale. Specie in casi in cui il personaggio non sia uno stereotipo ambulante. Un esempio su tutti: Mamiko Noto. Non è impossibile che gli stessi autori scendano ad un compromesso sulla scelta della voce per un personaggio semplicemente perchè non hanno a disposizione una voce ritenuta più adeguata. A quel punto come la recitazione aiuta la fruizione dell'opera originale? Altro discorso sarebbe il voler replicare l' "esperienza" originale vissuta dallo spettatore giapponese, ma perchè dovresti volerlo fare? Non sei il pubblico di riferimento e comunque non sei giapponese quindi la cosa è impossibile. Sia chiaro, questo non toglie nulla al fatto che da noi sia proprio la fruizione ad essere spesso cannata (e dovendo in teoria essere la stessa alla base del processo di localizzazione due domande uno se le fa anche) e le voci scelte spesso alla cazzo di cane, ma non è che a prescindere quello che fanno i giapponesi sia sempre perfetto o sempre ciò che volevano realmente fare. Tempo fa mi parve addirittura di leggere come la Gainax avesse lodato la scelta del doppiatore italiano di Shinji Ikari, con un seguito (non so se vero o falso) di "E' meglio della voce che abbiamo utilizzato noi". Certo, è UN caso (di cui purtroppo non ho saputo se vi siano state repliche) ma vuol dire che comunque anche i nipponici hanno dei problemi nella scelta delle voci. Non hai ancora spiegato però perchè nei dvd italiani dovrebbero esserci minori probabilità di una localizzazione cannata nei sub piuttosto che nel doppiaggio.
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