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Sei il solito Roggheio: non c'azzecca un cappero con il gonzomarino e tu non puoi conoscerlo, infatti dicevo proprio che per quelli come te non va bene una roba troppo nuova e poco trash. Lo tengo sempre nel mio cuore, non preoccuparti. Nel momento in cui si presenterà l'occasione per pubblicare qualcosa di ipertrash, quello è tra le mie prime scelte!
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Il problema dell'Escatolone di Katsu Aki è che non c'entra una sega con l'anime, non solo a livello grafico, e non c'entra una sega manco con Katsu Aki (che, come sai, l'ho pure venduto benino ai tempi della Freebooks, nonostante il marchio Freebooks) e non è mio desiderio sputtanarlo oltre visto che già è compromesso a sufficienza. Poi c'è anche una ragione tecnica, ma quella sarebbe pure superabile. A Koshi Rikudo non solo non ci penso, me ne tengo proprio alla larga di proposito: è come Kei Toume, lo pubblicano tutti, non lo vende nessuno (non l'ha mai venduto nessuno). Il successore di Chrono non è un manga che somiglia a Chrono, è banalmente un manga che punta agli stessi lettori di Chrono. Di manga di quel tipo ce ne sarebbero diversi, per esempio anche un Aoki Hagane no Arpeggio andrebbe bene... sì, teoricamente sarebbe stata la lettura migliore, ma purtroppo il mercato non cerca il titolo migliore, ma quello più conosciuto! Roggheio docet (lui Rasputin se lo catta, il sottomarino Blue no, non lo conosce, troppo nuovo e poco trash). Quindi il successore di Chrono è già conosciuto, è uguale all'anime per il quale è conosciuto, è contemporaneo all'anime (non è un adattamento dello stesso) e prosegue oltre l'anime visto in Italia. Sì, sarebbe stato meglio Blue Steel Arpeggio, ma si farà qualcosa che si può vendere e non per allisciarmi Akahori per fare M0USE (che non credo farò mai, e poi Hakusensha e Kadokawa sono editori diversi, e poi non ho bisogno di allisciarmi Akahori per fare M0USE).
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Quella è una scelta che faceva stare tranquillo anche Ruggiero (due piccioni con una fava), ma non viene mai nascosta la parentela. C'è stata comunque una evoluzione della situazione e dopo x volumi e x dati di vendita, la conclusione è che problemi con l'incesto non ce ne sono, a patto che siano tutti presunti maggiorenni (nel senso che se anche non lo sono, basta che sia impossibile scambiarli per bambini... per dirti, una tipa con la quinta di reggiseno, non può essere certo una bimba di 10 anni). Non avrei problemi con Iroiro, per dirne uno, avrei problemi con Hanaharu invece (che infatti rimane in Giappone).
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Ma davvero un editore italiano può finire in galera per una cosa simile? Quella è una sua battuta. Il problema non è la condanna (che dubito fortissimamente verrebbe pronunciata, non ci sono gli estremi trattandosi di un fumetto), ma l'accusa, perché la semplice accusa potrebbe comportare cosette da nulla tipo il sequestro del magazzino, lo sputtanamento mediatico e anche rischi per l'incolumità personale (vedi caso Topolin Edizioni). Le prime due da sole potrebbero anche bastare per far chiudere i battenti all'editore ben prima del giudizio di un giudice, il quale non è che poi ti risarcisce i danni provocati da una accusa scellerata. Amatarou? Ma è per quella cosa molto proibita tra consanguinei che è solito mettere in tre quarti dei suoi manga? Perchè non ricordavo facesse rori ignude (poi, non ricordo tutto il suo parco opere in effetti). Ishikei poi che io sappia ha un unico opera "originale" e passibile di tankobon, IroIro, ma è roba che farebbe rizzare i capelli ai benpensanti. Ha fatto anche altro o davvero ce lo si può scordare? Amatarou più che problemi di "rori", ha problemi di sorellone in cerca di "shota" da molestare nei suoi manga precedenti a Daisy... L'incesto è un problema superato (d'altronde My Sister l'abbiamo pubblicato). Ci sono Iroiro e qualche altra short che possono essere raccolti in volume. Ma sono passati ANNI e lui continua a disegnare doujinshi invece di pubblicare seriamente per un editore...
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Katsurai Yoshiaki è un artista mitologico tipo Ishikei: no tankobon, no party (e al momento non è stato realizzato manco UN tankobon di entrambi, quindi non possono manco entrare in lizza per la pubblicazione). Per quanto riguarda l'interesse intellettuale... diciamo che sono d'accordo sull'analisi dell'immedesimazione, sono d'accordo sul concetto che il manga debba essere interessante e "particolare" (altrimenti un film di Rocco Siffredi è meglio), non sono d'accordo nel trovare stimolante il netorare. Vanilla, in tutti i casi, può voler dire tutto, possono contenere qualunque tipo di feticismo, anche un manga di John K Peta può essere vanilla. Ma questo è già stato dimostrato da Yamatogawa, credo (per chi l'ha letto). E se sai quando esce il 10, il 9 uscirà prima, no? Tipo ad Aprile.
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Buongiorno! Ma lo sapete che parliamo di un volume uscito a Lucca 2011 e che a Lucca 2013 non si sa manco se ci arriverà? Per un anno abbiamo discusso se Tayu Tayu fosse pubblicabile o meno (qua, su altri forum anche). Il problema sono stati 2:1) Tayu Tayu è un manga p0rn0, ovvero quella scena non è una scenetta fuori contesto per far ridere o con un qualche messaggio, non ti puoi difendere dicendo che è una scena estrapolata dal contesto (perché il contesto, in questo caso, peggiora la situazione); 2) Yamatogawa, al contrario di Egawa, la bambina l'ha disegnata COMPLETA e BENE, fin troppo bene. Ora, diciamo pure che io non l'avrei censurato perché il volume non viene distribuito in edicola, non ha una grande diffusione ed è improbabile che finisca casualmente in mani sprovvedute, purtroppo il direttore editoriale non la pensava come me e sostiene tuttora di non voler andare in galera. Due erano le soluzioni: a) non si pubblica Tayu Tayu; b) si pubblica senza una vignetta peraltro inutile e ininfluente allo scorrere della storia (la scena mantiene inalterato il suo senso, non è stato modificato l'evento, manca solo un dettaglio per endrini). Dopo un anno di discussioni tra noi, sui forum e infine interpellato l'autore, è stata scelta la b. In altri casi (Amatarou) è stata scelta la a.
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Sì, si tratta di un seijin, però il manga di Maeda fu pensato per essere pubblicato su una rivista "porno-chic" dell'epoca (Manga Erotopia) e lo stile di Maeda si rifà ai titoli porno degli anni 70. I moderni "seijin" infatti nascono negli anni 80, e sono una evoluzione diretta del manga lolicon di Hideo Azuma, ma prima di Azuma, l'eros per maschietti era una branchia dei Gekiga, condivideva quelle caratteristiche. Ti dirò di più: Ogenki Clinic non fu semplicemente un "grosso successo", ma ad oggi credo sia il manga più venduto dopo Dragon Ball. Nello stesso periodo, comunque, le edicole italiane erano piene zeppe di veri "seijin": che ricordo io, c'erano addirittura due riviste (Lemon e Halflita), la stessa casa editrice di Ogenki Clinic (Play Press sotto falso nome) pubblicò pure gli anime comics di Cream Lemon (che qualcuno su Facebook mi ha pure richiesto) e addirittura veniva pubblicata Ryo Ramiya (l'attuale moglie di Hiroyuki Utatane). Ma comunque parliamo dei primi anni 90, non dell'epoca recente (l'intervistatore di Animeclick chiede la mia opinione sui "tempi recenti"). Se è per questo a Bologna ho trovato pure una pseudo-rivista erotica con dentro un paio di episodi di Yuria Hyakushiki (probabilmente le tavole sono state scaricate dalla rete, perché erano in bassa risoluzione). Sono operazioni per le edicole locali, ovvero compaiono questi editori di cui nessuno sa nulla che stampano, chessò, la doujinshi di Bastard!!, la distribuiscono in tutte le edicole di Bologna, Roma o Milano e poi scompaiono così come sono comparsi. Non so quanto vendono. Akita non fa pubblicazioni "vietate ai minori", tuttavia dal volume 7 al volume 9 di Ogenki Clinic (non sui primi 6), quando hanno fatto i tankobon hanno specificato il "seinen comic". Non so il perché è successo, però il manga è stato "vietato" in corsa. Urasawa e 2001 Nights (ma non Hoshino) posso pure starci, ma di Taniguchi chi te l'ha detto? Sai, è un errore fatto anche da alcuni editori italiani (vende e allora lo pubblico, salvo poi scoprire che...).
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The Last (manga) of Us (letture, suggerimenti e scleri di vario tipo)
alfex replied to jetblack's topic in Anime & Manga
E' una ristampa, polli! -
The Last (manga) of Us (letture, suggerimenti e scleri di vario tipo)
alfex replied to jetblack's topic in Anime & Manga
DOKO??? Dammi un fottuto link o qualunque cosa c'hai e in fretta! -
così, tanto per sapere... prima che vengano pubblicati gli ultimi numeri di una certa serie, se si fa uscire un pack di 2-3 volumetti in fumetteria come online, ad un prezzo "vantaggioso" rispetto a quello che si avrebbe se si sommassero i singoli volumetti considerati (che so un 3X2 lol), pubblicizzandolo dove pare (quando è possibile una pagina degli stessi fumetti che l'editore pubblica, newsletter varie, flyer in fumetteria, cataloghi dei distributori, quel che è eccetera, magari aggiungendo il sale sulla coda con strillini tipo "offerta per un periodo limitato", che su qualcuno dovrebbe fare sempre effetto), l'opera passa comunque inosservata, è uno sforzo inutile, fa troppo old? Tendenzialmente ti direi che si incazza chi ha comprato i volumi appena usciti. Avrebbe comunque più senso riproporre l'intera serie dopo la conclusione (rimandandola in circolo nei negozi) piuttosto che buttare fuori pacchetti mano mano. Il problema è che se escono 150 novità al mese, una volta che la serie finisce, i negozi già non ce la fanno a ordinare tutte le novità, figurati se ti ordinano un arretrato di cui non hanno un ordine da parte dei clienti.
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OH, MY GOD! THIS IS FUCKING AWESOME! Finale semplicemente grandioso, sono rimasto a bocca aperta per circa 30 minuti, l'ho riletto 5 volte perché non riuscivo a crederci. Può, può. Considerando che le vendite di un manga "muoiono" non appena esce l'ultimo volume, come faccio a venderlo se esce tutto subito?
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Veramente io non parlo di "giustizia" in senso lato, ma di un eventuale PM incompentente e (probabilmente) cieco non in grado di distinguere personaggi dalle proporzioni anatomiche decisamente fantasiose dalle immagini fotorealistiche di cui parla la legge. Mi pare quantomeno giusto e auspicabile che un PM incapace di fare il proprio mestiere venga cacciato a pedate, per il bene di tutti. Anche perché una persona normale quando non è capace di fare un mestiere viene costretta a cambiare lavoro (se sei un negoziante e non sai vendere, prima o poi sei costretto a chiudere il negozio, se sei un programmatore e non sai usare il ciclo for, prima o poi ti licenziano), perché i magistrati no?
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In generale, Yamatogawa, Gunma e chi ne ha piu' ne metta, sono tutto fuorche' fotorealistici. Tuttavia il problema in Italia non e' la condanna (altamente improbabile), ma l'accusa. Se becchi il PM sbagliato che fa partire sequestri preventivi e indagini (invadenti) varie, il danno e' enorme perche' nel frattempo che il giudice ti assolve sei andato fallito (e se accade il PM mica paga per il danno che ha causato). Poi c'e' il danno causato dai media a caccia di scandali da dare in pasto al popolino (in caccia di streghe a cui dare la colpa delle loro frustazioni e del malcostume del paese), ma in quel caso... dipende... Che se ne parli bene oppure male, l'importante e' che se ne parli. Se i media in cerca di uno scandalo scrivessero che Yamatogawa e' scandaloso, le vendite di Witchcraft decuplicherebbero (perche' a parole siamo tutti religiosi, nessuno legge porno, siamo tutti bravissimi e fedeli, coi fatti invece l'italiano piu' diligente riempie un paio di hard disk da 1 TB di film porno e se avessimo avuto i soldi di B. avremmo tutti organizzato un paio di bunga bunga party).
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Non è questione di aggirare o meno, anche perché basta molto meno per scatenare un putiferio, basta Dragon Ball, rappresentazione grafica oppure no (chi cerca le streghe non sta certo a guardare i dettagli e i media alla ricerca dello scandalo passano sopra la demenza delle accuse).